[...] dimostra come il punto [...] sia lo stesso di Schiller, [...] Friedrich [...] di [...] e di Hegel: il [...] vale a dire [...] di diretta derivazione aristotelica [...] precettistiche, definite sprezzantemente da [...] nelle sue lezioni sulla Filosofia [...] « ricettari o libri di cucina, dove [...] la tragedia suona cosi: molto spavento, ma [...] compassione quanta è possibile, e lacrime innumerevoli [...]. Ai numerosi ricettari del [...] oppone la [...] deduzione a priori dei [...] che rappresenta per [...] il primo tentativo di [...] stessa esistenza dei generi da qualcosa che [...] di essi -dove ovviamente il [...] non deve essere inteso [...] e neanche come un [...] ma in senso logico, [...] ». [...] della poetica speculativa [...] nel panorama di complessa revisione [...] delle concezioni poetiche che culmina in Hegel è data [...] fatto che con [...] essa attinge per la prima [...] un senso compiuto [...] di un sistema filosofico, quello [...] filosofia [...] cosi come si viene [...] configurando dalle Lettere su dogmatismo [...] criticismo del 1795 alla Filosofia [...] del 1802-03. [...] di [...] ne ricostruisce le tappe fondamentali [...] una sensibilità critica e una sottigliezza filologica che costituiscono [...] per sé, a prescindere dagli esiti a cui pervengono, [...] lezione esemplare di metodo. Particolarmente emblematica, a questo [...] focalizzazione dei concetti di epica e romanzo: [...] ne individua la genesi [...] ne chiarisce i rapporti [...] dei medesimi concetti nei protoromantici e in Hegel [...] infine i lineamenti futuri di [...] che giunge fino alla Teoria [...] di Lukàcs. Analogo il procedimento seguito [...] di tragico: dalla ricostruzione genetica immanente [...] filosofica di [...] lo sguardo si sposta [...] visione del tragico subisce in [...] e Hegel per delineare [...] implicite dello sviluppo diacronico del concetto. Da ultimo [...] sul significato che assume [...] della poetica di Hegel e [...] proposta da [...]. [...] da [...] se il diffuso indirizzo [...] critica contemporanea, non alieno da tentazioni dogmatiche [...] normative, non configuri un panorama teorico simile [...] cui ha preso le mosse il programma [...] della teoria [...] e, segnatamente, della poesia [...]. Le premesse implicite della [...] sembrano avvalorare [...]. La [...] proposta di superare le aporie [...] critica moderna attraverso una radicalizzazione in senso filosofico [...] interpretativo attende ancora una verifica. ///
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La [...] proposta di superare le aporie [...] critica moderna attraverso una radicalizzazione in senso filosofico [...] interpretativo attende ancora una verifica.