Asor Rosa ha aperto [...] una articolata e critica revisione della teoria [...] Gramsci [...] puntando il dito soprattutto sulle « anomalie [...] italiano, fra le quali la stessa centralità [...] degli intellettuali ha assunto nella vita del [...] differenza che nelle altre nazioni europee. Ma, nello stesso tempo, [...] sarebbe costituita dalla rigidità dei rapporti fra [...] mondo della cultura, dalla mancanza di un [...] due direzioni, nonostante il notevole numero di [...] cattedratici in genere cooptati nelle aule parlamentari. Anche del pensiero di Gramsci Asor Rosa ha preferito citare gli elementi di contraddizione [...] primo fra tutti il fatto che esso [...] dei teorici della condizione intellettuale borghese (Mosca, Pareto, Croce) [...] che di principi marxisti o leninisti; in [...] suo basarsi su postulati [...] insufficienti, come la metamorfosi [...] intellettuale » in dirigente o in « [...] tramite la mediazione del partito, metamorfosi troppo [...] destinata a coinvolgere soltanto una piccola parte [...] cultura, o, anche, come la connessione organica [...] classe di provenienza, o come la convinzione [...] classe debba inevitabilmente esprimere intellettuali ad essa [...]. Tale revisionismo critico è [...] quando Asor Rosa è passato ad esaminare [...] della intellighenzia italiana, condizionata da « un [...] della capacità innovativa del sistema italiano nel [...] secondo una severità di giudizio che, occorre [...] però sempre entro [...] esplicita di trasformazione e [...]. La prospettiva non è [...] interventi di [...] che con propositi dichiaratamente [...] la validità di valori in disuso quali [...] e, nonostante la palese diversità dei linguaggi, [...] di Eco, che pure ha insistito [...] sulla natura del ceto [...] detentore di privilegi (fra tutti principale, [...] della produzione), ha insistito [...] di ogni uomo di cultura a un [...] una classe (ma in tal senso siamo [...] del concetto gramsciano, e bisognerebbe piuttosto parlare [...] efficacia » culturale), finendo col proporre [...] come « barone rampante [...] sceglie si un posto di osservazione separato, [...] dal suo [...] arboreo organizza, trama, perfino [...]. Al di là del velo [...] e della copiosa, sarcastica aneddotica, Eco è sembrato insomma [...] attribuire una funzione attiva ai « chierici », pur [...] in una sorta di «cinismo metodico»: da buon esperto [...] egli è convinto che la [...] ideologica nella società è continua, e che [...] non abbia tanto la funzione [...] ancora della propria, ma di [...] faccia », di [...] criticamente la pretesa totalizzante. ///
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Al di là del velo [...] e della copiosa, sarcastica aneddotica, Eco è sembrato insomma [...] attribuire una funzione attiva ai « chierici », pur [...] in una sorta di «cinismo metodico»: da buon esperto [...] egli è convinto che la [...] ideologica nella società è continua, e che [...] non abbia tanto la funzione [...] ancora della propria, ma di [...] faccia », di [...] criticamente la pretesa totalizzante.