Un lettore distratto pensa a [...] gradevole trasferimento a una cattedra meglio [...] e non ricorda che quel [...] fu [...] di Hitler e del razzismo [...] la più grande offesa alla dignità [...] nel mondo moderno: per [...] la lunga e angosciosa ricerca [...] un rifugio, in mezzo alla guerra, per anni, fra Inghilterra e Svezia, fino [...] americano. Va aggiunto peraltro che [...] colpisce il rifiuto di [...] storiografica e gli storici, [...] impressione il modo di presentare il Pico [...] con la Chiesa: per lui [...] ha sempre torto. Pico è imprudente, crudamente [...]. E tutto questo per [...] che avevano pur sempre dietro di sé [...] (p. Anche quando « si avvicinò [...] più ad una tendenza gnostica è nella [...] passione per il sapere esoterico; [...] si trattò di nulla di più di una forma [...] elitarismo intellettualistico» (p. La [...] stessa fierezza è apparente; nei [...] del papa « si direbbe che Pico indulga [...] » (p. Arrivato a questo punto, [...] non riesce più a [...] perché della condanna, e va enumerando gli [...] oscuri del caso », che poi sono [...] iniziale alla disputa, la strana scelta da [...] delle tesi da condannare, il rifiuto dei [...] le spiegazioni di Pico e la loro [...] condanna di tutto [...] [. Il [...] ipotizza un 4 retroterra [...] di oscuri intrighi, e non [...] sfiora il sospetto che la [...] lettura [...] delle tesi, e la [...] critica degli altri interpreti, possano [...] sbagliate e fuorvianti, e che forse non ha sempre [...]. Il mio richiamo -certo difettoso [...] polemica contro i [...] parigini [...] non è, forse, come egli [...] solo una montatura. Contro i teologi parigini già Pio il esclamava a proposito di un disputa romana degli [...] Sessanta: « [...] esse [...] ullo [...] plus valere [...] ». Uno dei membri della commissione [...] esplicitamente dichiara che in Pico si condannano « [...] et [...] ». Pico stesso [...] sottolinea la propria reverenza [...] parigini. Né la questione [...] può essere davvero spacciata con [...] disinvoltura usata dal [...] anche se non è certo [...]. Conviene invece sottolineare [...] del punto di partenza [...] che vorrebbe accreditare [...] di «un mutamento completo [...] presentazione e delineazione della figura di Giovanni Pico [...]. Mentre prima era visto [...] ora invece si scorge [...] rappresentante tipico di una certa temperie: egli [...] rappresentante, o meglio il simbolo del tempo [...] toccò di vivere » [...]. Orbene tutto questo non [...] solo che si vada oltre certe espressioni [...] fra Quattrocento e Cinquecento. ///
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Orbene tutto questo non [...] solo che si vada oltre certe espressioni [...] fra Quattrocento e Cinquecento.