Alcuni compagni traggono di [...] la conclusione che la legge [...] sviluppo pianificato [...] nazionale e la pianificazione [...] nazionale sopprimono il principio del [...] della produzione. Ciò è falso del [...]. Le cose stanno esattamente [...]. Se si considera il [...] aziende o branche della produzione singole e [...] a un solo anno, ma per tutta [...] in riferimento, poniamo, a un periodo di [...] e questo sarebbe [...] modo giusto di affrontare [...] il rendimento momentaneo e instabile di aziende [...] produzione singole non può in nessun modo [...] con quella forma superiore di rendimento stabile [...] ci viene assicurato [...] della legge dello sviluppo [...] e dalla pianificazione [...] nazionale, liberandoci dalle crisi [...] quali distruggono la economia nazionale e infliggono [...] immenso danno materiale, e assicurandoci una ascesa [...] con i suoi ritmi elevati. In breve: non vi [...] nelle nostre attuali condizioni socialiste della produzione [...] valore non può essere la « regolatrice [...] nella ripartizione del lavoro fra le diverse [...]. Il problema della eliminazione [...] la città e la campagna, fra [...] e [...] è un problema noto, [...] tempo [...] ed Engels. La base economica di [...] lo sfruttamento della campagna da parte della [...] contadini e la rovina della maggior parte [...] in seguito a tutto il corso dello [...] commercio e del sistema creditizio nel capitalismo. Perciò il contrasto fra [...] la campagna nel capitalismo deve [...] come un contrasto di [...]. Su questo terreno è [...] ostile della campagna verso la citta e [...] la « gente di città ». Non vi è dubbio [...] distruzione del capitalismo e del sistema dello [...] consolidamento del regime socialista, nel nostro paese [...] il contrasto di interessi tra la città [...] tra [...] e [...]. E così è accaduto. [...] aiuto dato ai nostri [...] socialista e dalla nostra classe operaia per [...] fondiari e i [...] ha consolidato la base [...] classe operaia e i contadini, mentre la [...] trattori di prima qualità e di altre [...] e ai loro colcos ha trasformato in [...] fra la classe operaia e i contadini. Certo, gli operai e i [...] colcosiani sono tuttora due classi, che differiscono [...] per la loro posizione. Ma questa differenza non [...] misura la loro amicizia. Al contrario, i loro [...] linea comune, sulla linea [...] regime socialista e della vittoria del comunismo. Perciò non deve far [...] sia rimasta neppure una traccia della vecchia [...] maggior ragione, del vecchio odio della campagna [...]. Tutto questo significa che [...] cui sorge il contrasto fra la città [...] fra [...] e [...] è già stata liquidata [...] regime socialista. Questo, naturalmente, non significa [...] del contrasto fra la città e la [...] alla « rovina delle grandi città» (vedi [...] di Engels). ///
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Questo, naturalmente, non significa [...] del contrasto fra la città e la [...] alla « rovina delle grandi città» (vedi [...] di Engels).