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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2863654780.

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I restauri che procedono con [...] disastrosi da più di [...] vennero affidati [...] Sa. Cosa nostra gli impose [...] che il titolare si rifiutò di pagare. Lo fece ammazzare Totò Riina, [...] per questo delitto. Chiuso il Massimo, per [...] è stato utilizzato il Politeama: la ristrutturazione [...] Rosario Spatola, [...] edile, cassiere della mafia [...] Falcone, uno degli ospiti di Sindona durante il [...] in Sicilia, nel 1979. Anche in quel caso [...] carenti: nel [...] fu annullato uno spettacolo [...] Carla [...] colpita dal raffreddore provocato [...] che venivano dalle crepe nella struttura della [...]. ///
[...] ///
È stato già definito, [...] concerto della [...]. Una sorta di battesimo, [...] al mondo sogne-rebbe, e che per Palermo [...] simbolico del riscatto. Quan-do lunedì [...] la bacchetta per dirigere i [...] fantastici [...] e nel Teatro Massimo, dopo [...] anni di umiliante silenzio, risuoneranno le note di Brahms, [...] la città e [...] Sicilia sarà [...] momento. Da teatro della vergogna, [...] Sicilia dominata dalla mafia [...] e dal malaffare, il Massi-mo [...] essere cuore di cultu-ra e di civiltà [...] dei mo-di, potrà celebrare un doppio cente-nario: [...] Brahms, per cominciare, ma anche il suo. Curioso destino, il Teatro Massimo [...] proprio [...] cento anni fa, nel [...] di Verdi. Sembra incredibile che un edificio [...] la storia e [...] del Massimo [...] fu il grande Ernesto [...] il terzo per grandezza in Europa do-po quelli di Parigi e di Vienna, [...] vide i suoi esordi Enrico Caruso), possa [...] subito [...]. E tuttavia le cose [...] così: chiuso nella primavera del [...] per lavori di ristrutturazione [...] teatro Massimo non ha più funzionato per [...] il restauro riguarda solo 600 degli oltre [...] cui dispone. Erano stati stanziati 400 [...] della chiusura, ne sono occorsi in tutto [...] la maggior parte [...] più che [...]. Franca-mente nessuno, nemmeno in Sici-lia, [...] prevedere un de-stino del genere. Sta di fatto che, [...] cavilli burocratici, insipienza, burocrazia, inesplicabi-le groviglio di [...] di responsabilità, sprezzo della cultura, pesanti infil-trazioni [...] Massimo è di-ventato [...] che al cittadino non [...] re-stituito nulla per quasi un quarto di [...] di fare noti-zia. Una vicenda emblematica, si può [...] dire, della vergogna e [...] ha guardato [...] ricchezza di [...]. La svolta, nella triste [...] quando il Comune ha [...] tutti i lavo-ri, accontentandosi di un restauro [...]. Per [...] dare, almeno, un segnale concreto [...] volontà di [...] culturale [...]. Nel giro di [...] sono trovati mol-ti sponsor, [...] è accelerato e ora il sindaco Leoluca Orlando [...] diritto fa della riapertura del teatro il [...] un ten-tativo di [...] città e della cultura. Della triste vi-cenda resta [...] che peral-tro coinvolge un [...] paradossal-mente anche il sindaco, e [...] avrà una conclusione in dibattimento proprio fra qualche giorno, [...] la riapertura. Ci si chiede se [...] potuta accadere in un qual-siasi paese europeo. La risposta, co-me la domanda, [...] purtroppo retori-ca: [...] per la musica e la [...] non avrebbe mai permesso che [...] così ricca di storia fi-nisse [...] un coma profondo. Adesso, come nelle storie [...] nel tunnel [...] saran-no le note severe [...] Brahms, suonate [...] più famosa del mondo, [...] teatro dal lungo sonno. Sperando che il risveglio non [...] solo [...] mondana ma [...] di una attività culturale [...] della tradizione. I presupposti ci sono: [...] è definita e il concerto di-retto da Abbado [...] la perla [...]. Peraltro [...] dei [...] è preceduta [...] vera e propria che [...] durante la quale suonerà [...] Teatro diretta da Franco Mannino [...] di Verdi, Puccini, Rossini e dello stesso Mannino). La circo-stanza dovrebbe mettere [...] critiche, per la verità penosamente provinciali, provenienti [...] siciliano, secondo cui era sbagliato affidare a [...] famosa, la ria-pertura del teatro. La realtà è che [...] dei [...] è un segnale di di [...] che do-vrebbe inorgoglire proprio i [...]. Molti dei musicisti dei [...] conoscono Palermo e il suo [...] e quando si è profilata la possibilità di suonare [...] la riapertura, tutti si sono detti [...] nonostante le comprensibili difficoltà logistiche: [...] pensare che il concerto avvie-ne alla fine di una [...] tournée a Torino dove [...] giorni, in due concerti più [...] di Verdi al Regio, di [...] proprio il po-meriggio prima della [...] a Pa-lermo. È ovvio poi che in [...] la vi-cenda [...] di Clau-dio Abbado, [...] il nonno inse-gnava papirologia [...] di Pa-lermo, la madre, an-che [...] palermitana, scriveva libri per ra-gazzi ispirati a [...] Persiano. Lo stesso Abbado, al Conservatorio, [...] con Salva-tore Quasimodo, ed è stato amico [...] Ge-sualdo Bufalino, lo scrittore siciliano morto poco tempo fa. [...] poi un ricor-do personale [...] per il direttore dei [...]. Quan-do il Massimo era [...] giovani [...] europea esegui-rono delle prove dentro [...] teatro, e vedendo lo [...] si ripromise di dirigere un [...] il concerto di riapertura. Non pensa-va certo che [...] tanto tempo dopo, ma un sogno, in [...] corona. Anche per questo le [...] verità contenute, che hanno accompa-gnato [...] appaiono inverosi-mili e non [...] vedere col problema della musica in Italia, [...] può essere ri-solto da qualche tournée di [...]. [...] dunque, cresce. Per il concerto della [...] invitati [...] come prevede [...]. Bruno Miserendino [...] Il [...] Massimo [...] La testimonianza del sindaco Palermo [...] Quel teatro riaperto realizza un sogno antico [...] LEOLUCA ORLANDO Lunedì prossimo riapre il Tea-tro Massimo, [...] per me, per noi palermitani tutti, motivo [...]. Ria-prire, riprenderci, ridare alla [...] Teatro Massimo rap-presenta una tappa fonda-mentale nel percorso [...] un rapporto autentico tra città e cittadini. Riaprire il Teatro Massimo [...] momento impor-tante, ma non è, e non [...]. Il percorso continua e [...] centinaia di atti che hanno caratterizzato la [...] città e di que-sta esperienza amministrativa, [...] dopo [...] del nuovo Piano re-golatore [...] al pubblico di decine di splendidi monumenti [...] nuovo im-pianto idrico della città, al moltiplicarsi, [...] nuo-vamente viva, di momenti culturali e di [...]. Quando, nel 1860, [...] Giovan Battista Filip-po Basile [...] in-ternazionale per il teatro lirico di Palermo, [...] pro-getto con il motto «Archetipo e disegni», [...] profonda di un [...] ritrovava la li-bertà e la propria cultura, [...] che in quegli anni vedeva nascere la [...] una nuova società ci-vile, di cui il [...] simbolo. E ora, normalità Il Teatro [...] stato ed è il segno della città, [...] della [...] chiusura sono stati [...] delle difficoltà che Palermo [...]. [...] lunedì prossimo, in oc-casione [...] è il più alto gesto di gratitudine [...] per quanti hanno donato il loro impe-gno, [...] casi anche la loro vita, per la [...] Palermo dalle sue pesti, in pri-mo luogo dalla [...] per ridare alla nostra città, il segno [...]. Questo rappresenta essen-zialmente la riapertura [...] Teatro Massimo: una delle tappe fondamentali del per-corso di [...] di una città che vuole vivere [...] di una identità non più [...] riappropriarsi della propria di-mensione di città normale. Convegni, mostre, spettacoli di [...] nuova vertigine di un capoluogo in movimento Il [...] o [...] di Ciprì e Maresco? Accanto [...] ripresa resiste la brutalità della cronaca. E fra gli abitanti [...] di vivere in due città parallele. ///
[...] ///
[...] il risveglio [...] per troppo tempo ossessio-nata [...] dunque dispen-satrice di morte, attraverso il recu-pero [...] stanchi e impolverati accetta di rivelare a [...] agli altri ciò che di sé era [...] cultura cerca poi di restituirsi al mondo [...] antica vocazione internazionale». Come tutti gli artisti [...] che hanno scelto di restare ed operare [...] Palermo, Michele [...] scrittore, regista, fondatore della [...] non può non riflettere [...] la città sta vivendo: il tempo della [...] sostengono i detrattori, [...] In effetti, vivere oggi [...] Palermo [...] dire sperimentare stati [...] contrastanti. La sensazione più immediata è [...] di una città [...] «in movimento», percorsa da desideri [...] trop-po a lungo trattenuti; una città che [...] si [...] età -nei locali multietnici e [...] tanti [...] centri culturali, che propon-gono [...] poi, corre ad affollare il [...] chiuso al traffico e [...]. Ma ad una analisi [...] movimento appare per mol-ti versi ancora caotico [...] in-certo, mentre la rapidità delle tra-sformazioni, specialmente [...] anni, marca la distanza [...]. Oggi infatti, Palermo non [...] città della rab-bia disperata [...] del 1992, ma nemmeno [...] del novembre [...] della «resistenza» iniziata nella [...] con la [...] «pri-mavera», è oggi chiamata [...] più rassicurante utopia della «normalità» e si [...] -se la strada per la nor-malità non [...] disincanto e [...]. Manonè forse proprio di [...] che Palermo ha infine bisogno come [...] saggio, il germanista [...] parte, il rilancio della [...] direttrici più visibili della politica [...] comunale -chiamano in causa [...] e la memoria spirituale della cit-tà, i [...] (che tro-vano ora uno strumento program-matico fondamentale [...] regolatore, in sostituzione di quello che, nel [...] «sac-co di Palermo»), il suo immaginario collettivo; [...] le sue macerie e «splendide» rovine, che [...] oggetto di mera con-templazione, come è accaduto [...]. Franco Scaldati, attore e [...] sul lavo-ro di scavo tra i ruderi [...] di Palermo ha fondato la [...] poeti-ca, non sottoscrive [...] a «di-menticare Palermo». Per lui «salva-guardare [...] di questa città si-gnifica non [...] il filo della me-moria, [...] ascoltare e raccogliere la voce [...] sue rovine e delle sue [...] con molta di-screzione e senza [...]. Ma Paler-mo è anche la [...] dove ha preso forma, sul versante cinematografi-co, [...] «apocalittica» [...] Daniele Ciprì e Franco Maresco. Le parole di Maresco [...] due città: la città della cronaca, che [...] un groviglio di problemi vecchi e [...] Palermo che ospita a getto continuo convegni, mostre [...] richiamo in-ternazionale: [...] città ha trovato proprio [...] i suoi [...] luoghi simbolici (che si [...] lapidi di cui essa è da tempo [...] memoria di [...]. [...] Spasimo composta dal violon-cellista [...] Giovanni [...] per il restauro della [...] Chiesa [...] Santa Ma-ria dello Spasimo; [...] Amleto al Teatro Garibaldi [...] Car-lo Cecchi, la rilettura della [...] di Kleist operata da Thierry [...] nei Cantieri culturali del-la Zisa, [...] complesso in-dustriale recuperato dopo decen-ni di abbandono [...] ripri-stino, iniziati un anno fa, sono coordinati [...] Michele [...]. Intorno alla politica culturale [...] negli ultimi due anni da Francesco Giambro-ne, [...] gli interrogativi si affollano: quale domanda e [...] cultu-ra si confrontano in una città complessa [...] Palermo? È vero, come sostengono alcuni, che si pensa [...] «eventi»? Per Matteo Bavera, organizzatore tea-trale, «forse [...] volta a Palermo si sta costruendo un [...] proposte dif-ficili, le stesse che fino a [...] venivano rifiutate». Per Roberto Andò, direttore [...] Festival di Palermo, «non dobbiamo dimenticare quando [...] Palermo era uno spazio bianco». Più critico Mimmo [...] erede della grande tradizione [...] «Purtroppo non ci si preoc-cupa più di [...] si preferisce il grande giardino ma-gari con [...] finti». Pino Caruso, da due [...] di «Palermo di scena», ri-corda che con [...] «abbiamo [...] sostenere pratiche artistiche sempre [...] tv». E intanto lunedì prossimo [...] Massimo, dopo [...] anni di vergognosa chiusu-ra [...] restauro che negli ultimi mesi ha assunto [...] per que-sti luoghi: un altro simbolo della [...] attorno al quale, oltre [...] montano le polemiche, alimentate [...] giudiziari. Un copio-ne, questo, difficile [...] nella Palermo che cam-bia. ///
[...] ///
Un copio-ne, questo, difficile [...] nella Palermo che cam-bia.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .