LE MADRI DI ELSA [...] il quadro di un istinto [...] dolorosamente mai soddisfatto. Il 16 marzo Elsa [...] di un bambino («Era molto amato, a [...] morto»). Una vecchia lo prepara [...] pubblico per il funerale. Anche se si sta [...] ancora bello ed amabile («E pensare che [...]. [...] lui?»). Elsa scrive poi: «Per [...] riesco a ricordare se era mio, quel [...]. Che fosse il mio, [...] WILLY [...] Curioso che proprio questo [...] diario dove quasi tutti i nomi vengono [...] venga non solo scritto per esteso, ma [...]. E difficile dire se [...] sia esistito realmente o solo nella fantasia [...] Elsa. Egli fa la [...] comparsa in un altro [...] avere un figlio già grandino di qualche [...] braccia, ma nello stesso tempo sentivo che [...]. Per questo lo stringevo, [...] non sfuggisse, ed ero in uno strano [...] e di angoscia. Era biondo [. Torna nelle [...] notti questo momento di struggente, [...] amore. In quel momento pensavo [...] che . Ma come potevo [...] No, dovevo. Proprio [...] strano caso della [...] nascita diceva chiaramente che Dio [...] cosi. Forse sarebbe stato un [...]. ///
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Quel bambino già grande, che [...] e non [...] era lui. Infatti [...] era biondo [...]. [...] biondo, straniero, che spesso [...] ruolo del padre assente, è presente in [...] Edoardo in Menzogna e sortilegio, che è [...] Wilhelm Gerace ne L'isola di Arturo, la [...] tedesca; il soldato tedesco Gunther, padre di [...] ne La Storia ed [...] ufficiale piemontese Eugenio, padre di Manuele in [...] 16. Si potrebbe supporre che [...] siano [...] letterarie del padre del [...] di Elsa, anche se dai ricordi di Marcello Morante [...] pure analogie fra questa tipologia maschile e [...] vero padre di Elsa. Cesare Garboli ha avanzato [...] che [...] della scrittrice romana sia stata [...] realtà un tentativo di far coincidere la creazione letteraria [...] i bisogni fisiologici. Di conseguenza la storia [...] Ida [...] viene da lui definita [...] pubblico» 17. La lettura del diario [...] fa che confermare questa tesi, per cui [...] sarebbero non solo specchio della reale vita [...] addirittura suo ideale complemento. Penso che proprio [...] con cui la Morante [...] tema della maternità sia indice del fatto [...] caso ci troviamo di fronte a qualcosa [...] un semplice autobiografismo. ///
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Già Virgilio Titone aveva [...] una recensione a La Storia, « congeniale [...] » della Morante « la spirituale maternità [...] nostalgia o la letteraria sublimazione di una [...]. ///
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Già Virgilio Titone aveva [...] una recensione a La Storia, « congeniale [...] » della Morante « la spirituale maternità [...] nostalgia o la letteraria sublimazione di una [...].