Un deputato missino [...] gridando: [...] Sono morti da soldati ». ///
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I gerarchi fascisti fuggirono [...] dato loro da Mussolini e da Graziani. Lasciamo parlare i fatti. Mussolini, nel tardo [...]. Aveva abbandonato ogni tracotanza [...] disfatto; un uomo oramai finito. La [...] unica preoccupazione fu quella di [...] che nei suoi confronti si applicassero le norme del [...] internazionale e cioè il [...] accettata la [...] resa, avrebbe dovuto [...] prigioniero di guerra; [...] fìsica [...] quindi agli Alleati. Il compagno Emilio Sereni [...] in ritardo [...] perchè impegnati, quali membri [...] Comitato [...] alla periferia di Milano, ci opponemmo recisamente [...]. Mussolini doveva essere considerato [...] guerra e come tale trattato. [...] prefetto Tiengo, uno dei [...] sentita questa nostra ferma dichiarazione, si allontanò [...] a Mussolini rientrato in Prefettura. Tiengo, ritornato poco dopo, [...] dichiarò testualmente : « Il duce ha [...] arrendersi ». Bicordo che il cardinale [...] chiese proprio a me, [...] vicino : « E adesso che accadrà?». Mentre con il bravo [...] Filippo Carpi (Guido) lasciavo [...] udimmo la radio Milano [...] : « Attenzione, attenzione: tutte le camicie [...] Pavese si concentrino in Milano ». [...] Mussolini intendeva resistere sul serio [...] Bisognava prendere le adeguate misure e cioè, avvertire i [...] delle formazioni partigiane e Prima di tutto gli operai [...] della [...] «ella Pirelli, ecc. Quel [...] fu [...] repubblichini e le maestranze con [...] loro [...] chiuse nello stabilimento attraversarono [...] diffìcili. Noi vivemmo ore di ansia. Guai se 1 repubblichini [...] entrare nella [...]. Furono più tardi dispersi [...] e la sera del 25 io potevo [...] e ai tecnici della [...]. Altrettanto accadde a quelli [...]. Mussolini voleva veramente cercare [...] ?. La verità la conoscemmo [...] quando occupammo la Prefettura. Apprendemmo dagli uscieri e [...] che Mussolini dopo [...] a tutte le camicie [...] concentrassero in Milano, pensò solo a preparare [...] e degli altri gerarchi. Non un personaggio da [...] farsa si rivelò ancora una volta. Fece raccogliere documenti riservati [...] e gioielli e ordinò si formasse [...]. Mi raccontò un impiegato [...] una volta, il « duce » si [...] che dava nel cortile, e come un [...] soldati tedeschi ed i suoi, a far [...] perdere tempo. Non riusciva più a dominarsi, [...] nascondere la [...] paura. [...] preoccupazione: fuggire. E questo mentre la [...] camicie nere [...] di concentrarsi in Milano. Era tutta una commedia [...] ed i suoi giovani seguaci, i quali [...] credendo che il loro «duce» intendesse resistere, [...] contro di noi. Forse qualcuno di essi [...] che dai balconi d'Italia il loro « [...] più volte ripetuto con il volto feroce [...] bellicosi : « Se avanzo [...] se indietreggio [...] se muoio [...] ». No, il loro « [...] cercava la morte eroica ; si era [...] e pensava solo a salvarsi. Ci dissero gli impiegati [...] Prefettura [...] cieco di guerra, il [...] si trovava nel cortile in attesa di Mussolini, [...] avvertirono del suo arrivo, lo esortò a [...] restare in Milano, a resistere. Mussolini a quella esortazione [...] manifestando fastidio, e si affrettò a salire [...]. [...] saputo questo, non esitò [...] alta voce Mussolini di viltà e di [...]. E [...] con i gerarchi fascisti [...] « duce » travestito da soldato nazista [...] piene di valuta estera e di preziosi [...] Prefettura. E sino [...] Mussolini guarderà tremando alla [...] aveva spinto tanti giovani. Rodolfo Graziani si dimostrò [...] degno del suo « duce ». Mentre, [...] di Mussolini, tentava la fuga [...] altra via, fu arrestato il 28 aprile da alcuni [...]. Il gruppo dei partigiani [...] Matteotti, [...] Graziani, [...] a Como con il [...]. Il tenente [...] lo calma, lo rassicura [...] che Graziani deve essere [...] guerra sotto la protezione del Comando alleato. Viene condotto nella metropoli lombarda [...] chiuso in una camera [...] Milano. ///
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Viene condotto nella metropoli lombarda [...] chiuso in una camera [...] Milano.