Lo ha fatto Teodoro, vescovo [...] (oggi [...] Turchia), per il quale nel Cristo si ha una congiunzione [...] del divino e [...] paragonabile a quella [...] e della donna che nel [...] secondo la Scrittura (Matteo 19, 5-6), divengono « una [...] carne ». Ma a questo punto, [...] di raccontare storie alla maniera della [...] invece di fare storia, [...] di riflessione. Se tanto il matrimonio quanto [...] vino annacquato possono dare [...] di ciò che un simbolista [...] la [...] non è detto che [...] acqua nel vino » significhi [...] « [...] ». Se assumiamo [...] e [...] per il loro valore, [...] non possiamo poi pretendere che [...] simbolo significhi [...] anche quando entrambi rinviino ad [...] stessa, realtà. [...] la « [...] », trasferita dà un [...] cristiano ad un rito cristiano, non è [...] simbolo, e per giunta: un simbolo neppure [...] cristiano, bensì soltanto nel costrutto della [...] che ha trasformato in [...] rito mesopotamico (ammesso che [...] sia mai esistito come [...] è [...] questione, Non : dico [...] delle « nozze sacre » a simbolo [...] arbitrario, ma dico che [...] della [...] comincia è finisce quando [...] viene assunto come significato e non come [...] porterebbe, erroneamente a concludere che il rito [...] rito [...] mesopotamico. Chiarito ciò non faccio difficoltà [...] ammettere una certa contiguità, a livello simbolico e cristiano, [...] nozze, vino [...]. Non fosse per altro, [...] Cristo diede la [...] prima manifestazione di sé [...] divini poteri, lo fece in occasione di [...] in vino. È una contiguità che si [...] in una coppia di antitesi: [...] per le nozze, [...] per la bevanda. Conservando tale ordine [...] delle antitesi, troviamo da una [...] il vino e la mascolinità, [...] e la femminilità. Questo ordinamento ideale ha un [...] riscontro [...] per esèmpio [...] Roma una disposizione attribuita a Numa proibiva alle donne di bere il vino puro; o, [...] vogliamo sconfinare [...] da cui i [...] della Nuova Guinea ricavavano una [...] inebriante (dunque con le stesse funzioni del nostro vino) [...] usato. Ho tirato fuori i [...] perché ho avuto occasione [...] di loro, però gli esempi potrebbero moltiplicarsi [...] con quali risultati? È a questo punto [...] sensitivi » si lasciano orientare dal fantasma [...] religioso ». Quanto a me, mi [...] esorcizzare . [...] scrisse tanto tempo fa per [...] pubblicità [...] Gazzoni: « Diceva [...] al vino: tu mi diventi [...] / ti voglio maritare con [...] del mio secchio ». In questi due versi [...] vino e acqua; , ma certamente non [...] specifico religioso ». ///
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In questi due versi [...] vino e acqua; , ma certamente non [...] specifico religioso ».