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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2836478187.

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Se questi condiziona-menti dovessero [...] rivedere seriamente le nostre posizioni. Anche per questo, [...] del momento noi non possiamo [...] forte e persuasiva di [...] costituente diret-tamente eletta dal [...] mandato di rinnovare la Costituzione [...] condurre [...] alle grandi sfi-de [...] globale e della modernità. Signor Presidente, onorevoli colleghi, [...] abbia-mo chiesto ed ottenuto che la crisi [...] segrete della maggioranza e dei sindacati e [...] pieno titolo in [...]. Oggi essa arriva alla [...] conclusione. Giunti a questo punto [...] hanno fatto fino in fondo la loro [...]. Non ci sono più [...] ci sono solo -come ricordava ieri [...] Fini -gesti di dignità [...]. Non le resta, signor Presidente [...] Consiglio, che calare il sipa-rio. INTERVENTO DI FABIO MUSSI (PDS) Noi [...] orgogliosi, signor Presidente del Consiglio, di [...] sostenuto e di sostenere [...] Governo, di avere avuto e di avere fiducia [...] ha mostrato lealtà, serietà, forza politica. Con la [...] introduzione, con la replica [...] lei ha dato una lezione prima di [...] della responsabilità. Ciò è di confor-to, [...] in cui abitano non rari i politicanti [...] una giornata amara ed angosciosa come quella [...]. Il suo Governo ha [...] paese [...] perduto nelle sedi internazionali. Ha compiuto [...] gigantesca di risanamento dei [...] perché ce lo ha imposto [...] ma perché è giusto, [...] rimettere alle nuove generazioni i nostri debiti. Ha spento [...]. Dovrebbe [...] la sinistra: la più [...] quella che mette in ginocchio i più [...] lavora-tori a reddito fisso. Ha reso forte la [...] ha consentito di difendere i risparmi dei [...]. Ha portato [...] ad un passo [...] che non è solo [...] di Maastricht, ma un grande [...] che la mia generazione di giovani della sinistra -ognuno [...] vissuta da una postazione diversa -ha imparato ad ap-prezzare [...] Francois [...] da Willy Brandt, da Altiero Spinelli, da Enrico Berlinguer. Il sogno di [...] che può essere una grande [...] della pace, della cooperazione, dello sviluppo, del lavoro e [...] cultu-ra. Ha avviato grandi riforme, [...] un principio di equità e di giustizia. Certo, tante cose resta-no [...]. Prima di tutto, certo, [...] grande questione che il secolo ci lascia [...]. Gli italiani hanno capito: [...] di sacrifici si aggiungono -come ricordava [...] ieri da questi banchi [...] dal 1992; un sacrificio straordinario, immenso. Io sono convinto che [...] essi non capi-sca perché ora bisogna fermarsi [...] dalla meta, perché bisogna gettare al vento [...]. Questa sì che sarebbe, [...] più grande ingiustizia. Abbiamo sul tavolo, presentata [...] Ciampi al Se-nato, una legge finanziaria da 25 [...] più leggera degli ultimi anni. Una legge finanziaria nella [...] di taglio alla spesa sociale che nel [...] era quantificata in 8. E [...] oggi abbiamo anche dovuto [...] episodio inedito e sconcertante: di fronte [...] del sindaca-to, fatto da Prodi, [...] centro-sinistra, braccia conserte del Polo, della lega. Ricorda, [...] ci si può trovare [...] il sindacato è una risorsa preziosa. Il sindacato rappre-senta la [...] dei lavoratori italiani. Il Governo non vi [...] di rifondazione: «Questa è la finanziaria: prendere [...]. Ha ascoltato la maggioranza, [...] comunista. Il nostro rapporto per [...] stato un rapporto in alcuni momenti difficile, [...] confronto, di dibattito, di collaborazione, persino di [...]. Noi [...] siamo soddisfatti dei cambiamenti annunciati [...] Prodi: [...] che Prodi ha fatto sui [...] sulla politica sanitaria; [...] che è stato fatto per [...] iniziativa, una proposta, una strategia, una legge sulle 35 [...] che naturalmente vada nella stessa direzione nella quale sembra [...] che stia andando il Governo francese, i nostri colleghi [...] i nostri compagni che governano la Francia. Prodi ha annunciato [...] di una agenzia per [...] per il lavoro, finanziata con 3 mila [...] non si può chiedere di fare da [...] può privare il Governo della [...] maggioranza. Ci preoccupa anche, e forse [...] più, perché può far [...] meno, rispetto [...] intrapresa in questi anni, il [...] ed il sostegno di una forza politica impor-tante che [...] una parte significativa del [...] italiano. Questa forza ha finora [...] Governo e non ha fatto mancare il [...] scelte compiute in questi sedici mesi. È anche grazie ai [...] rifondazione comunista, infatti, che il Governo ha [...] la rotta verso [...] e ha potuto compiere [...] eque. Lo stesso documento di [...] fi-nanziaria del 1997, approvato nel luglio scorso, [...] sostegno necessario ed indispensabile del gruppo parlamentare [...]. Del sostegno dato, amici [...] vi ringrazio. E vi ringrazio proprio [...] per questo so-stegno che il Governo ha [...] che hanno giovato al paese. Noi vogliamo andare [...] questa strada. E, quando dico che [...] su questa strada, non dico soltanto che [...] verso il raggiungimento [...] europeo. Dico anche che vogliamo [...] quei principi di equità, di giustizia sociale [...] dei ceti più deboli che ci hanno [...]. Del resto, che in [...] vogliamo procedere lo dimostra il fatto che [...] abbiamo presentato prevede un taglio alla spesa [...] metà di quanto previsto dallo stesso docu-mento [...] e finanziaria. Noi ci siamo preoccupati [...] di difendere e tutelare i ceti deboli [...] così come ci preoccupiamo di garantire che [...] il risanamen-to economico assicura al paese si [...] occasioni di lavoro e in maggior benessere [...] e le zone più in difficoltà. Sappiamo che lo Stato [...] passato deve essere modificato ed adegua-to alle [...] realtà attuale. Ma sappiamo anche che [...] Stato [...] è un valore, un grande valore della [...] questo secolo. Noi abbiamo [...] di interpretare la tradizione migliore [...] riformismo europeo. Del resto, è per [...] onorevole [...] e il partito che [...] stret-to un rapporto con noi ed un [...] e ci ha dato finora il suo [...] suo consenso. Non possiamo quindi distinguerci [...] allo sviluppo, alla lotta contro la disoccupazione [...] di maggiore difficoltà. Ma per noi non [...]. Non sono separabili il [...] lo sviluppo, il rigore nella spesa pubblica [...] sociale. La finanziaria che abbiamo presen-tato [...] infatti [...] di rilanciare proprio [...] e lo sviluppo. Il pacchetto di misure [...] a questo fine è notevole ed importante. Voglio ricordare alcuni dati [...] giusto dimenticare, sul piano [...] innanzitutto. La finanziaria 1998 è [...] di promuovere risana-mento finanziario, [...] nuova occupazione. Per fare questo, sono [...] a riattivare un forte ciclo di investimenti; [...] assicurare [...] aumentare la produzione, sostene-re [...]. Come ha detto in Senato [...] Ciampi, per effetto della ripresa economica e [...] si avrà, nel triennio 1998-2001, una crescita [...] 600 mila [...]. Certo, la disoccupazione resta [...] soprattutto nel Mezzogiorno. Proprio per questo sono [...] proposte, quegli investimenti aggiuntivi che ho prima [...]. Si tratta di investimenti [...] oltre 38 mila miliardi e che sono [...] in modo significativo [...]. Solo qualche dato. Gli incentivi alle imprese [...] occupazionale di oltre 130 mila [...] di [...] al sud. Dagli strumenti di programmazione [...] territoriali e dai contratti [...] già attivati ci attendiamo [...] posti di lavoro. Gli incentivi previsti per [...] patri-monio abitativo porteranno, secondo le stime [...] nazionale dei costruttori edili, [...] occupati. Interventi importanti possono essere [...] settore della pubblica amministrazione, so-prattutto laddove si [...] carenze di organico e di professionalità che [...] in set-tori strategici, la stessa capacità [...] di far fronte ai [...]. In questo senso, ad [...] dei beni culturali, anche per far fronte [...] alla salvaguardia dei beni presen-ti nelle aree [...] sismico o danneggiate da attività sismiche, procederà, [...] di 600 [...] di [...]. Il Ministero delle finanze, [...] provvederà nel prossimo corso da tempo e [...] le parti sociali è già andata molto [...]. Nel merito si chiede di [...] rispo-ste certe e non mancherò. [...] del Governo è risolvere la [...] degli squilibri della spesa pensionisti-ca in modo definitivo, al [...] di dare certezza a tutti i lavoratori che si [...] della pensione, ma anche di [...] certezze ai giovani della loro pensione futura. Il Governo non ha [...] tagli alle pensio-ni, né intende [...]. I pensionati non hanno [...]. Il Governo si è invece [...] posto [...] di rallentare la velocità di [...] della spesa pensionistica, realizzando con ciò [...] di un rie-quilibrio equitativo. È in [...] che si sono articolate [...] dalle parti sociali. Infine, circa il tema [...] anzianità, sul quale [...] ha chiesto una particolare [...] risposta, a nome del Governo, è questa: [...] di anzianità, [...] normativo volto ad anticipare [...] della riforma Dini dovrà salvaguardare le categorie [...] ciò in considerazione della particolare natura delle [...] della precoce età di ingresso nel mondo [...]. Resta ferma poi la mia [...] che [...] della riforma del sistema pensionistico [...] oppor-tuno esaminare [...] di un pensionamento graduale, permettendo [...] ultimi anni di lavoro un [...] ti-me sovvenzionato. Come vedete, onorevoli deputati, [...] Governo ha come obiettivo una riforma armo-nica ed [...] Stato sociale, il cui scopo è quello di [...] aspetti positivi che hanno fatto di questo [...] i rapporti sociali la grande conquista del [...]. Nel dibattito che si [...] di fronte a voi, sono state poi [...] anche in ordine ai processi di privatizzazione [...]. Intendo innanzitutto riconfermare [...] quanto ho già detto [...] ieri. [...] del Governo, se il Parlamento [...] suo consenso, destinare una parte rilevante dei [...] della [...] Italia alla nuova struttura [...] che proponiamo na-sca dalle [...]. È una scelta importante e [...] per diversi motivi. Innanzitutto perché desti-na una [...] frutti delle privatizzazioni ad incentivare [...]. La scelta fatta di [...] delle privatizzazioni al risanamento del debito era [...] che deve essere difesa nei suoi aspetti [...] questo è il nostro impegno con la Comunità. E tuttavia la scelta [...] proponiamo (quella di destinare plusvalenze della privatizzazione [...] Italia, pari a circa [...] è non meno importante [...] pratici sia nei valori simbolici. Una parte rilevante della impresa [...] dismessa si trasforma così in una risorsa finalizzata a [...] una risposta immediata alla grande emergenza nazionale. In questo modo, inoltre, [...] somma molto ingente a tale scopo, dando [...] alla domanda di interventi pubblici organici, razionali [...] lotta contro la disoccupazione. Siamo comunque assolutamente disposti [...] merito anche delle questioni più generali poste [...] privatizzazioni, particolarmente con riferimento [...]. Nel disegno di riforma del [...] elettrico che stiamo perseguendo in attuazione delle direttive comunitarie, [...] pluralistica del sistema si accompagnerà ad una presenza sicuramente [...] nella generazione di energia, ad [...] presenza largamente maggioritaria nella distribuzione (che potrà essere gestita [...] forma unitaria) ad una partecipazione [...] alla trasmissione e al dispacciamento [...] con solu-zioni che garantiscano la neutralità di gestione. Il processo di privatizzazione [...] con questi obiettivi industriali. Aggiungo tuttavia che per [...] tempo certamente non breve, non mi pare [...] meno del controllo pubblico della società e [...] racchiuderanno il core business [...]. Ciò significa che ci [...] di verificare tempi e limiti del processo [...] il Par-lamento e, in particolare, con la [...] il Governo. Onorevoli colleghi, come è [...] precedente seduta, sono costretto a scusarmi con [...] minuziosità delle [...] considerazioni. De-sideravo però dire cose [...] voi e in particolare a chi mi [...] a dire parole di cer-tezza. Ho illustrato con franchezza [...] mia e del Governo. Ho detto con franchezza [...] ed ho illustrato i provvedimenti che intendiamo [...]. Non [...] dubbio che per dare concretezza [...] no-stre intenzioni abbiamo bisogno del consenso del Parlamento e [...] della nostra maggioranza. Anche del suo consenso [...] del suo gruppo dunque, onorevole [...]. Anche da lei dipende [...] domani si potrà rispondere al malato cronico, [...] Brescia e al disoccupato del Mezzogiorno. Come è possibile non [...] una fase come que-sta, il problema non [...] ogni sforzo possibile per i lavori socialmente [...] Governo lo ha fatto -quanto per posti [...] veri. Noi vogliamo creare le [...] forte ripresa degli investimenti stranieri nel Mezzogiorno, [...] alle po-tenzialità verso i grandi mercati che [...]. Questa rigidità, questa fissità [...] può sco-raggiare anche [...] nel Mezzogiorno e nelle [...] degli investimenti stranieri che invece pos-sono aiutare [...] quelle aree medesime. Si parla di orario [...] citate spesso la Francia di [...]. Sapete qual è la differenza [...] una sola)? La differenza è [...] è uno statista. Questa è la differenza, [...] sono altre! [...] programmatico va bene perché [...] lavoro si può anche usare lo strumento [...] fa [...] si lavorava quindici ore [...] ma non è la panacea di tutti [...] deve essere gestito con un coordinamento europeo [...] parti sociali, sindacati ed imprese, riescono a [...]. E non si può [...] in un solo paese, altrimenti voi rischiate [...] la disoccupazione, se qualcuno vi venisse dietro, [...] indicazione profondamente sbagliata, rifiutata da tutti in Europa [...] di altre parti del mondo -rifiutata dai Governi [...] a cuore la difesa degli interessi dei [...] lavoratori. Infine parlate di pensioni. Onorevole Diliberto, chiariamo almeno [...] avete chiesto fino ad un minuto fa, [...] due ore fa -così mi risulta dalle [...] Governo -di distinguere nettamente privato e pubblico. È una cosa avventata che [...] ha senso. È giusto che nella [...] pubblico cammini più velocemente del privato. Infatti nella riforma Dini, [...] regole, il pubblico doveva correre di più [...] migliori del privato. Ma non si può [...] dopo [...] chiesto di corre-re di [...] voi oggi, di fare uno sforzo ulteriore [...] e di mettersi da parte. Ci vuole coerenza ed [...]. Cosa direste ai lavoratori [...] Che [...] ulteriore per il direttore [...] non per il commesso? Rispetto ad un [...] pubblico questo è profondamente sbagliato. Il Go-verno -e ha [...] compiuto un passo ulteriore, compatibile con il [...] prevede 5 mila miliardi di risparmio della [...] voi avete votato assieme a tutti noi [...]. Il Governo è riuscito [...] quella indicazione da voi condivisa. Voi dite: «Pubblico e [...]. Il Governo dice: «Gli [...]. Ho sentito qualche esponente [...] dire [...] colleghi [...] tecnica -che nel nuovo [...] non ci sono più le voci operaio [...] impiegato; oggi ci sono i livelli -primo, [...] e quinto -e in questi livelli si [...] e mansioni impiegatizie. Ma la mansione operaia [...] lavoro italiano ed è facilmente individuabile rispetto [...] anche nella complessità della fabbrica informatica. Vedete, [...] è un paese ancora [...] problemi e contraddizioni, ma specialmente dopo questo [...] di sforzi comuni è un paese che [...] speranza negli investitori mondiali. Tutti i commentatori e [...] questi settore preve-dono una crescita di più [...] per il prossimo anno. La difficoltà del nostro [...] politica; essa dura ormai [...]. La vittoria [...] ed il Governo di centro-sinistra [...] consentito di dare [...] una soluzione a questo problema, [...] non eterna e non in una condizione di super-bia [...] agli altri. ///
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La vittoria [...] ed il Governo di centro-sinistra [...] consentito di dare [...] una soluzione a questo problema, [...] non eterna e non in una condizione di super-bia [...] agli altri.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .