[...] moderne, i dissodamenti meccanici, le [...] razionali, [...] le irrigazioni. Mentre di solito lo [...] terra i figli dei contadini e li [...] città, essi cercavano nei libri nuove ragioni [...] terra. Quasi sempre lo spirito [...] mantiene, anche nella tecnica, conservatore e fedele [...] ma la famiglia Cervi era, anche nei [...] e nella scelta degli strumenti, [...] : i vicini guardavano [...] matti che per [...] la terra sentivano il [...] la sera sui libri; ma intanto i [...] matti » si trasformavano di anno in [...] a poco a poco il modello di [...]. Ognuno dei sette figli [...] comunità familiare la [...] specialità. Me lo spiegava anche [...]. Ognuno disponeva nei limiti [...] ma, quando [...] affari importanti, deliberavano tutti [...] il padre dava il benestare. Questa comunità dei Cervi [...] una monarchia; era piuttosto una repubblica democratica, [...] patriarcale, con sette ministri e il padre [...] potere esecutivo. Le deliberazioni, per diventare [...] del visto del padre Cervi, di « [...] ». Anche oggi [...] resta lo stesso: i [...] ma oramai al loro posto di lavoro [...] nipoti più grandi. Il potere esecutivo spetta [...] ma da dieci anni [...] « babbo [...] » non è più [...] : ha assunto quello, più mesto e [...] «nonno [...]. La [...] presenza ha colmato il [...] generazioni; scomparsi i figli, egli ha retto [...] in attesa che i ragazzi diventassero uomini, [...] comunità. Nella storia di questa [...] contadini istruiti e innovatori c'è un episodio [...] valore di un simbolo. Quando, dopo molti anni [...] di braccia, la famiglia Cervi potè finalmente [...] di acquistare un trattore, Aldo andò a [...] a Reggio: e sulla strada che porta [...]. [...] i vicini lo videro [...] volante della macchina nuova, sulla quale era [...] una bandiera internazionale un gran mappamondo. Aldo di tutti i [...] più istruito e [...] più consapevole di cose [...]. Da soldato era stato [...] anni di prigione, per avere obbedito troppo [...] era di sentinella a una polveriera e [...] contro [...] che non aveva risposto [...] va là » : [...] era [...] tenente colonnello che restò [...] dito e lo mandò [...]. A Gaeta, in prigione, Aldo [...] compagni. Ed eccolo ora, sulla [...] Campegine, che guida il trattore per dissodare la [...] anche il mappamondo per [...] gli orizzonti delle coscienze. Questo mappamondo è stato, [...] degli oggetti scampati dal saccheggio fascista. Quella [...] portato nella casa di un [...] che aveva la radio, per [...] sulla carta geografica i comunicati. Ora è lì, questo [...] conservato al centro di questo piccolo museo [...]. Me li immagino allora, [...] quando il mappamondo fu arrivato, intenti tutti [...] serate invernali, a [...] sotto la guida di Aldo. Oceani e continenti Aldo indicava [...] dito: [...] Questo è un [...] sono terre ed uomini che [...] lavorano. Questa riga è un [...] là del confine ci sono altre terre [...] che le lavorano, e al di là [...] ancora altre terre e altri lavoratori, e [...] finché facendo il giro del mondo si [...] di partenza . Perchè, allora, i confini, [...] Perchè tutti gli uomini che lavorano non [...] e lavorare in pace, se uguale è [...] Così i fratelli discutevano [...] mappamondo, al tepore della grande stalla: agricoltura, [...] era la stessa cosa. Ma di fuori intanto [...] il fascismo e la guerra; [...] il terrore e [...]. ///
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Ma di fuori intanto [...] il fascismo e la guerra; [...] il terrore e [...].