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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1986»--Id 2834169021.

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[...] FEBBRAIO [...] compagni maschi diranno: 'È entrata [...] AL CAPITOLO 46 delle Tesi [...] dica che «occorre abbreviare la distanza, fino ad [...] tra la percentuale di donne [...] al [...] e la presenza negli organismi [...] è una cosa che trovo giusta e sacrosanta. Anche se mi ero [...] livello di consapevolezza di quanto conti la [...] fosse cresciuto, nella coscienza collettiva [...] a un punto tale [...] e scontate affermazioni di questo tipo. Pensavo che la questione [...] valori inscritti in essa [...] libertà, solidarietà, uguaglianza, giustizia [...] i quali non vi è rinnovamento possibile, [...] come questione centrale e fosse oramai radicata [...] partito, tanto da rendere del tutto ovvia [...] passo [...]. Comunque, visto che, allora, [...] tanto vale [...] ma, allora, con maggiore [...]. [...] cosa riaffermare? Che dentro [...] sconfitti retaggi, motivi, elementi di segno maschilista [...]. Che se [...] comunista, per un uomo, [...] il rispetto e la sensibilità politica verso [...] i movimenti (felle donne, questo costituisce un [...] combattere. Come pure, però, va [...] noi stesse, ogni forma di subalternità, ogni [...] e disagio nel rapportarci al partito e [...]. Detto questo, però, la [...] relativo al «criteri per [...] dei [...] che afferma: «il numero [...] Comitato federale dovrà essere elevato in rapporto [...] mi sembra sia da [...] pinze. Fissare in termini così [...] la percentuale di donne non mi sembra [...] buon servizio alle compagne, alla loro crescita [...] delle loro idee. Sarebbe stato meglio, piuttosto, [...] che va sconfitta la mentalità che dicevo [...]. Sarebbe stato meglio, piuttosto, [...] sugli osta-coli pesanti: che rendono, a tutt'oggi. Meglio sarebbe stato, piuttosto, [...] idee, e non di numeri, per valo-rizzare [...] r. Come è fonda-to delle La [...] vitale (ma non dovrebbe essere già scontato [...] come il nostro?) che non vi siano [...]. Ma [...] tutto questo possa avvenire meccanicamente, [...] del [...] di donne nel [...] mi sembra persino un po' [...]. Suona In termini di [...] per non affrontare alla radice i problemi [...] esempio, tra i tanti problemi, può essere [...] di far politica, diventato vecchio, ristretto, chiuso, [...] donne (e le ragazze) dalla militanza. Vi sono poi due [...]. Credo vi siano nel [...] militano, che sono presenti, che si fanno [...] che costituiscono, per le loro idee e [...] un punto di riferimento nelle sezioni, nei [...] di lavoro. Queste compagne ci saranno [...] diciassettesimo congresso. Credo proprio che queste [...] e non sentano il bisogno di essere [...] direttiva, che ne preveda la partecipazione negli [...]. Penso che questo loro [...] anche negli organismi dirigenti, lo pongano loro [...]. E possono [...] benissimo da sole. Senza nessuna tutela o [...]. Ma se queste donne non [...] fossero? Le inventiamo, per [...] la coscienza [...] rispettare una percentuale, senza che [...] abbia poi dei contenuti? [...] alla lettera [...] del [...] dei contenuti? Prendendo nel [...] (emi auguro che non avvenga [...] che siano le donne ad essere [...] maturate per conquistarsi 11 diritto [...] una percentuale anche più alta) si corre il rischio [...] delle compagne, trasformate di colpo in «diligenti», si sentano [...] e più che mai in subordine. Penso che il solo [...] in un organismo di partito non in [...] cervello, delle proprie [...] della propria capacità di [...] per rispettare una percentuale burocratica sia il [...] demotivare le compagne, per non [...] crescere mai più. Credo sia anche il modo [...] per [...] il lavoro e per mantenere [...] una tradizione deleteria: quella che porta tanti compagni maschi [...] aire: [...] è entrata perché è una [...]. Questo fatto [...] mette In sospetto. Nessuno spirito di polemica [...] ma per adempiere alla loro funzione ritengo [...] Tesi dovrebbero rappresentare delle opzioni nette e Indicare [...]. Non abbracciare punti di [...]. Quando le opzioni sono [...] obiettivi vaghi, non si capisce più cosa [...] e cosa ci si perda a [...]. Vorrei allora esprimere la [...] da un argomento [...] questa volta preciso [...] e di grande rilievo, [...] nelle Tesi: la proposta di elevare 11 [...] nel Comitati federali secondo un rapporto percentuale [...] corrisponde, [...] la percentuale delle Iscritte). Vorrei spiegare perché questa [...] sbagliata. Primo: non e stata [...] persona dalle compagne. Dunque, il suggerimento e [...] vengono dal partito. Il partito così assume un [...] di protezione oppure [...] si sostiene [...] di difesa nel confronti delle [...]. Ma questa difesa ne [...] di proposte è di autonomia. Delle due [...] ne abbiamo bisogno e [...] abbiamo lavorato nella Commissione femminile per mutare [...] di donne, dovremmo aprire un forte dibattito [...]. O non ne abbiamo [...] la Commissione femminile dovrebbe dichiarare 11 suo [...]. Insomma, se viviamo un [...] teorica prima che politica, non sarà questo [...] che ci recinta in una specie ai [...]. Secondo: consigliare una presenza [...] Comitati federali (e basta) avrebbe quale risultato [...] coltivare [...] che spesso nutriamo nel [...] stesso sesso: singolarmente, io mi affermo e [...] ma le donne, socialmente, sono deboli; non [...]. Terzo: la quota del [...] conto della percentuale delle iscritte, non rispecchia, [...] che le donne hanno cominciato a tessere [...] e con la politica, scegliendo quale interlocutore [...] Invece [...]. Dal momento che pensiamo [...] competenze e saperi che possono cambiare le [...] non si vede perché dovremmo accontentarci di [...] della rappresentanza. E se mi si [...] si può superare il limite delle iscrìtte, [...] questo modo si nega validità politica alla [...] (riconosciuta nelle Tesi), [...] di un problema di [...]. Inoltre, perché non applicare [...] ai contadini, ceti medi, meridionali, operai, [...] la quota del [...] tende a neutralizzare il [...] alla stregua [...]. Che però sarà espresso dal [...] degli iscritti. Dunque, non si prevede [...] tradizionale modo di gestire il potere (metodo [...] a riconoscere una rappresentanza reale di maggioranze [...] del canali della politica, ecc. Si tratterebbe, al meglio, [...] nei nostri confronti. Ma le «azioni positive» [...] di lavoro e non per quelli di [...]. Per i luoghi di [...] prevalere invece una questione di principio con [...] e culturale e cioè la seguente, già [...] europea: invece ai chiudere o isolare, si [...] sesso, in un partito della sinistra, può [...]. E quindi nessun sesso può [...] una rappresentanza superiore al [...]. ///
[...] ///
D'altronde, compagni, cosa succederebbe [...] le Iscritte dovessero raggiungere [...] La quota vi piacerebbe [...] Oppure vi place oggi perché, appunto, [...] tale principio, che è [...] valido per ambedue 1 sessi, e donne [...] il partito a costruire la loro pratica [...]. Che è quella della [...]. La pratica della differenza [...] va affermando fra le donne;, intende assumere [...] vista comune, come elemento di mediazione con [...] proprio sesso. E non quello maschile. La pratica della differenza [...] considerare il proprio sesso solo come vittima [...] oppressione. Perciò si attribuisce un [...] di [...] nel luoghi dove si [...] analizzando il complesso di norme, cioè il [...] questi luoghi hanno funzionato fino adesso. Con la loro «opprimente [...]. Se è vero che [...] alla politica [...] di rinnovarsi, allargando i [...] i suoi orizzonti, le forme e i [...] (dalle Tesi), sarà bene cominciare dalle regole [...]. Letìzia [...] disoccupazione [...] Et DOCUMENTI congressuali si [...] la centralità nazionale della questione [...]. È indubbio, negli ultimi anni, [...] caduta [...] meridionalistico anche del movimento [...] che non ha saputo contrastare, [...] versante, le scelte del padronato e el governo. [...] occupazionale i tale che si [...] un addensamento nel Mezzogiorno de) [...] giovanile nazionale nel prossimo quinquennio; [...] conto del vari fattori (attuale offerta di lavoro, rientro [...] emigrati, esodo agricolo, riassorbimento disoccupazione nascosta, [...] industriali) la disoccupazione meridionale dovrebbe [...] nel 1991 ad una cifra tale (2 [...] mezzo di [...] da rendere [...] una politica di pieno impiego. E evidente una quasi coincidenza [...] questione meridionale e disoccupazione nazionale. Se è ormai superata [...] fase lamentosa del meridionalismo democratico, è anche [...] ad assumere un atteggiamento progettuale, pro-positivo, che [...] le varie realtà di una questione unitaria [...] quella meridionale. Fa comodo alle classi [...] erogare assistenza rinviando sempre al dopo le [...]. Tale politica è ancora [...] In una fase in cui la spesa pubblica [...] Stato sociale si [...] radicalmente con una inevitabile [...] erogazioni pubbliche tramite 1 trasferimenti di reddito [...] gli investimenti pubblici per [...] organizzazione del servizi e [...]. Non può sfuggire 11 [...] meridionale e riforma dello Stato sociale. Il [...] è anch'esso dentro 11 [...] e sud con [...] nel Mezzogiorno della degenerazione [...] più emblematico è non [...] pensionistico, ma la bassa qualità dei servizi. Nel campo delle «condizioni [...] indicatori sono: sanità, scuola, abitazioni) il Mezzogiorno, [...] prodotto [...] tra il 1951 ed [...] è andato [...] anzi è andato indietro [...] rispetto alle regioni del [...]. Proprio per questo nel [...] forte che nel resto del paese la [...] e di prestazioni pubbliche e non solo [...] punto di vista quantitativo. Il divario tra Mezzogiorno e [...] in termini di prodotto [...] si [...] di 6 punti), si registra [...] uno scarto del [...] e [...] ridotto (dal [...] il reddito [...] delle regioni meridionali non ha [...] recuperato. E da [...] infatti che gli [...] menti si concentrano nel [...] per finanziare le [...] e si arresta il processo [...] industrializzazione del Mezzogiorno. La ristrutturazione «dualistica» [...] italiana si evidenzia nello [...] gli investimenti destinati alla razionalizzazione degli impianti [...] per [...] delle capacità produttive. Nei primi anni 70 (fino [...] 1973) gli investimenti delle industrie manifatturiere erano destinati per [...] e per il restante [...] alla razionalizzazione e ammodernamento degli [...]. Da allora ad oggi si [...] situazione, con 11 [...] destinato [...] della capacità produttiva e [...] alla razionalizzazione e ammodernamento degli [...]. Ovviamente chi non ha [...] ristruttura il poco che ha e così [...] si profila una nuova emarginazione produttiva e, [...] finirà col pesare [...] economia nazionale. Il Mezzogiorno ha bisogno [...] e più intensa fase di elaborazione e [...]. Ciò non può essere [...] sparso. Il congresso dovrà dare a [...] sforzo di [...] caratteri di sistematicità e di [...] coerenza. Gianni [...] generale [...] meridionale? oggi è più [...] A QUESTIONE meridionale non è scomparsa. Essa si ripropone come [...] vecchie e nuove. Giustamente, perciò, nelle Tesi [...] il tradizionale capitoletto sul Mezzogiorno, per porre [...] cardine della «scelta su cui si fonda [...] alternativa democratica» (Tesi 21). [...] scelta, quella che punta unicamente [...] pezzi ad alto livello competitivo [...] del terziario, è una scelta [...] provoca dissipazione di risorse materiali e umane e» In [...] istanza, una [...] in coda di tutta [...] rispetto [...] e [...] (timore espresso anche da Saraceno). E questa più stretta [...] per un destino comune [...] delle sfide e delle [...] tempo che, oggi, conferisce qualità nuova al [...] Nord e Sud d'Italia. Applicare te intelligenze e [...] milioni di ragazzi e di ragazze per [...] è cosa che Interessa tutti, come a [...] quelle energie deperiscono e vanno alla deriva. I gio-vani e gli [...] forze della tecnica, della scienza, senza le [...] non possono costruire un futuro, ma le [...] Nord e del Sud, senza 1 giovani, [...] del bisogni non hanno funzione e identità [...]. Potrebbero produrre merci, ma [...] civiltà. Si presenterebbero come «indifferenti», [...] Gramsci chiamava «1 pesi morti della storia». Il Mezzogiorno, Insomma, può essere [...] peso o una leva. Questa ambiguità non si [...]. E necessaria una politica [...] dare forma e sbocchi alle lotte, ai [...] svolgono nella società; di spezzare intrecci tenaci; [...] vizi storici della borghesia italiana. Quei vizi hanno prodotto [...] questione meridionale. Quel vizi sono stati [...] costitutivi di quella fondamentale contraddizione tra forme [...] da una parte e [...] lavoro, di democrazia e di innovazioni) [...] che nel Mezzogiorno crea [...] tensione. Le ispirazioni e le [...] nutrite durante la Resistenza e poi incarnate [...] Costituzione [...] domandavano alla politica e al potere uno [...] una società nella quale fossero distrutte le [...] e della conservazione sociale» (Togliatti). E vero che in Italia [...] è instaurato un regime di «reazione aperta», [...] vigilanza e alle lotte del movimento [...] e democratico, ma è [...] molti tentativi sono stati fatti e molti [...] e attivi. Si pensi alla criminalità [...] tra mafia, camorra, terrorismo, agli obiettivi eversivi, [...] «Stato nello Stato» che la criminalità organizzata [...]. Uno Stato, però, non [...] sul terreno preparato da quel tipo di [...] dì Palermo è un «riscontro»). Quando si pone il [...] come fine [...] politico, tutto si piega [...] quello scopo: risorse, territorio, diritto, politica (la [...]. La illegalità sì diffonde. ///
[...] ///
Il legislatore, il governante, [...] economico, che attivano un sistema di scambi [...] abbattono e disarticolano certezze giuridiche, ruoli istituzionali, [...] autenticità dei bisogni. Le cose si complicano [...] insieme. Risulta chiaro che non [...] le questioni separatamente e accidentalmente. Si deve agire su [...] di lotta, sapendo che intrecci e compenetrazioni [...] da uomini in carne e ossa con [...] cui bisogna offrire alternative dì lavoro, di [...]. Ecco la dimensione della [...] spessore della questione morale. Sono convinto che in questa [...] i fronti di lotta decisivi sono tre: il lavoro [...] soprattutto per le nuove generazioni [...] la criminalità [...] la diffusione e [...] democratico e produttivo delle conoscenze. Se questa è la [...] la «questione meridionale» si pone come una [...] e oggettive motivazioni [...] democratica. [...] democratica, [...] detto, è un processo. Esso è fatto di [...] coerenti. Sono convinto che la [...] di questi momenti, anche di un governo [...] misurano sulla capacità di intervenire in particolare [...] assetti di potere e bisogni. E non è soprattutto [...] ancora oggi la «questione [...] del luoghi decisivi della transizione al socialismo? [...]. Sottolineo, più che nelle Tesi, [...] e la incongruità del «riformismo borghese» (Togliatti) [...] meridionale, perché ho avvertito e avverto che [...] politiche, anche di governo, da questo sfondo [...] prospettiva non aiuterebbe il Mezzogiorno ed eluderebbe [...]. Il tasso di meridionalismo [...] che si eleva nella polìtica il tasso [...]. Sono convinto che bisogna [...] del nostro fare politica, come intervento [...] e dal basso». Ce ne sono le [...]. I movimenti dei giovani [...] contro la mafia, il voto nel referendum [...] nel Mezzogiorno segnalano condizioni nuove. Il partito e il [...] a costruire nuove adeguate forme di aggregazione, [...] politica. ///
[...] ///
[...] un problema molto serio [...] Tesi [...] le Tesi, quello che [...] perplesso è [...] di richiami a un [...] quello del progressivo invecchiamento della società. Gli anziani sono circa, [...] milioni, quasi il venti per cento dei [...]. Continuando con il ritmo [...] fra non molto la popolazione anziana sarà [...] del giovani. Si profila una situazione [...] ogni lavoratore occupato corrisponderà un pensionato. Ora, se nelle Tesi [...] spazio i giovani e le donne, con [...] Importanti problemi che hanno, mi chiedo perché un [...] cosi notevoli proporzioni sia stato totalmente ignorato. La spiegazione, [...] il mio parere, c'è, ed [...] quella che si continua a pensare a questo problema [...] solo in termini di provvedimenti [...] e sanitari, che certamente [...] e che sicuramente non si [...] trascurare. Si deve però convenire [...] della società non possiamo [...] proprio per [...] che va assumendo, in [...] uguale ad anziano, anziano uguale a problemi [...]. Ci sono alcuni problemi [...] terza età che non hanno ancora trovato [...] sono equivoci da sciogliere. Intanto si confonde il [...]. Un pensionato di 50 [...] essere considerato anziano. Con II prepensionamento a [...] per risolvere situazioni di crisi aziendali e [...] del pensionamento con 35 anni di contributi, [...] sono in continuo aumento. Nasce allora il problema [...] che visti con [...] attuale può creare distorsioni [...] che si ricavano dalle statistiche, usando il [...] cui ho sopra accennato, é la realtà [...] configurando. Se i servizi socio-sanitari [...] una massa di anziani che consideriamo tali [...] in pensione, noi abbiamo bisogno di un [...] servizi; se invece sì comincia a pensare [...] vuol dire anziano, ma anche che anziano [...] necessariamente, una persona bisognosa di servizi socio-sanitari, [...] certo periodo della [...] esistenza, allora il problema [...] altre dimensioni, vengono in evidenza altre questioni, [...] non di tipo [...] ma temi esistenziali e [...] 1 pericoli della emarginazione e della solitudine. Inoltre si è di [...] di una serie di relazioni sociali e [...] poi cercare di ricomporre. Infine c'è la sensazione [...] e anni di esistenza da trascorrere sema [...] prospettiva e la nuova dimensione di vita. Il problema politico che [...] porre è come mantenere inseriti in modo [...] cittadini. Le nuove forme di [...] Centri sociali anziani (zone ortìve) e il movimento [...] promosso tendono ad affrontare in forme nuove [...] terza età, tenendo conto dei problemi che [...] demografico della società. Ci sono temi che possono [...] gli anziani e [...] diventare anche [...] come la lotta per la [...] la salvaguardia [...] il turismo, la cultura e [...] ricreazione, il lavoro socialmente utile, volontariato sociale e così [...]. Questi sono problemi che [...] mobilitare gli anziani [...] inseriti nella società in [...] hanno dimostrato alcune esperienze fatte dal Centri [...]. Non si può certamente [...] problemi citati anche quelli della previdenza, assistenza, [...] anche quello della casa [...] pero tenere presente che ci sono migliaia [...] per loro fortuna questi problemi non hanno [...] solo marginalmente. Dobbiamo trovare un linguaggio [...] tutto 11 mondo della terza età per [...] sì formi una grande solidarietà e quindi [...] di lotta, fra chi ha necessità socio-sanitarie [...] chi queste necessità non ha, ma ha [...] vuole vedere risolti. Maggiorino [...] sociale anziani, Bologna Perché [...] significa produrre [...] RICHIAMI ai mutamenti profondi [...] recenti hanno investito la società sono frequenti [...] Tesi [...] nelle riflessioni quotidiane di dirigenti e militanti. Tuttavia a me sembra [...] come su due piani distinti. Da un lato si [...] tecnologica, processi di ristrutturazione, terziarizzazione; [...] di [...] diritti e [...] una «nuova domanda politica» proveniente in particolare [...] solo [...] da settori giovanili (vorrei [...] considerazione: questa espressione è usata, se non [...] senza che ne siano stati chiariti In [...] e implicazioni politiche per una for-za come [...]. Ciò porta un duplice [...] le [...] se tante volte dette [...] e diffusa e negativo poiché a [...] strutturalmente gracile coN risponde [...] che si [...] pa» ai partiti magari [...] prende sdegnosamente le distanze. [...] questo, resta il fatto, però, [...] tra 1 [...] meni più interessanti di questi [...] che hanno contribuito a far maturare [...] domanda politica nuova vi è [...] lo sviluppo di un associazionismo [...] mo rispetto ai partiti, la [...] d( sindacati, associazioni professionali e categoriali, specie di ceti [...] urbani, di lavoro autonomo e dipendente, ma anche espressioni [...] diritti e bisogni (consumi, salute, ambiente, cultura) emersi [...] questo periodo. Accanto a ciò va considerato [...] altro fenomeno: quella che . Umberto [...] chiama la cresciuta «densità [...]. Maggiore [...] ma anche le conseguenze [...] peso del capitale costante (intellettualità [...] e dei fenomeni da «società [...] (massa e velocità delle informazioni [...]. Fatti ché comportano, In [...] la [...] te sappia le cose [...] opinioni prima che arrivino le nostre organizzazioni [...] spesso con un senso di [...] il calo di ruolo [...] Partito [...] sistema informativo). Questi fenomeni [...] una società nella sostanza più [...]. Se tra gli insegnamenti del [...] della solidarietà nazionale vi fu li verificare che leggi [...] cui ci si era [...] ti, approvate dal Parlamento, erano [...] non solo dalla nostra esclusione [...] ma dalla difficoltà a [...] socialmente», con gli aspetti [...] cali, professionali, morali, economici, [...] che spesso scoprivamo in rif [...] per le carenze culturali e per la scari sa [...] nelle associazioni delle [...] Interessate, decisive per [...] di un processo di riforma. Ebbene, se una maggiore presenza [...] questo livello noa basta certo a immunizzare da errori [...] tuttavia [...] delle radici nella società civile [...] un sistema flessibile e articolato attorno al partito dovrebbe [...] forzare «culturalmente» la capacità [...] politico di esso e [...] In grado di compiere una [...] politica reale. Certo, alcuni messaggi politici [...] (11 che del resto si [...] coA frequenza); ma il problema va posto [...] menti. [...] quanto, poi, riguarda [...] di partito in senso [...] avverte [...] di «spedalizzare» [...] delle sezioni (costituendo anche [...] che si è articolata [...] Ambrosetti. Il dibattito è stato [...] del segretario della federazione Manlio Di Mauro [...] poi rieletto dal nuovo Comitato federale) e [...] intervento di Anodino Milani della [...]. Sono stati respinti: [...]. Emendamento Castellina alla Tesi [...]. ///
[...] ///
Emendamento Castellina alla Tesi [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .