Le sole espulsioni (del [...] Tasca e di Silone furono politicamente motivate [...] della condotta della lotta antifascista. Anche dissensi e polemiche, [...] e nel carcere, e [...] volta a volta protagonisti Togliatti, Scoccimarro, Grieco, Longo, Secchia, Di Vittorio, Terracini non dettero mai luogo a [...] sempre riassorbiti nella ricostituzione [...] del gruppo dirigente del [...]. Così anche con molti [...] il partito in diversi momenti, ma che [...] movimento operaio, furono riallacciati rapporti politici, superando [...]. Questo costume del nostro partito, [...] gli ha dato nel movimento internazionale comunista una [...] particolare fisionomia, ha favorito sempre [...] più vivace dialettica interna. Ciò ha permesso una [...] problemi della rivoluzione italiana, nello sviluppo delle [...] Antonio Gramsci. Le conseguenze nel [...] disciplina del movimento comunista internazionale [...] tranquillamente accettata, anche nella [...] più rigida interpretazione, perchè permetteva [...] nostra autonoma iniziativa politica. Vi furono momenti difficili [...] il PCI e [...] comunista, come negli anni [...] dirigenti comunisti italiani venivano accusati pubblicamente di [...] » dai comunisti tedeschi e anche da [...] poi nella preparazione del VII congresso [...] comunista quelle critiche apparvero [...] le posizioni originali sostenute dai comunisti italiani [...] politica di [...] delle forze antifasciste ) [...] francesi e bulgari, portarono a una svolta [...] un compagno italiano di essere scelto come [...]. Invece la critica fatta [...] PCI [...] riunione costitutiva del [...] nel 1947, fu accolta, [...] in un processo autocritico già in corso [...] sul modo in cui si era attuata [...] del [...] e sul modo come [...] dal governo. Lungi [...] lo sviluppo della nostra [...] lo stimolò, anche se poi la nostra [...] condizionata [...] della guerra fredda e [...] dal modo con cui si vennero sviluppando [...] regimi di democrazia popolare. Tuttavia anche noi comunisti [...] conseguenze di quella politica: per la rappresentazione [...] della realtà socialista, e per il fatto [...] di Stalin, ingigantito sempre più col passare [...] col crescere della forza economica e militare [...] sistema mondiale di Stati socialisti, si tradusse, [...] dal modo come si concluse la guerra [...] per le delusioni da questa conclusione provocate, [...] sterile attesa di una liberazione che sarebbe [...] fuori, dalla forza crescente [...] sovietica. Di [...] un permanente contrasto tra [...] ai problemi della strategia rivoluzionaria italiana, che [...] la linea ufficiale del partito ma la [...] del gruppo dirigente, e la pratica quotidiana, [...] parte sulla pura propaganda esaltatrice del sistema [...] passiva della [...] realizzazione. Così si fecero anche [...] del partito, soprattutto nella situazione creata [...] della guerra fredda, alcune [...] concezione staliniana della disciplina e della difesa [...] partito e del movimento operaio internazionale, concezioni [...] una deformazione dei principi del centralismo democratico, [...] di centralizzazione, di direzione personale, di prevalenza [...] argani politici e, quindi, di burocratismo, e [...] democratico essenziale per la giusta concezione del [...] richiede la circolazione delle idee, il dibattito, [...] tra centro e base, la collaborazione creativa [...] militanti alla elaborazione della linea politica e [...]. Bisogna dire che anche [...] il PCI seppe evitare una meccanica applicazione [...] e ciò evitò che si verificassero nel [...] ed episodi che [...] invece la vita di [...] anni [...]. Ma si determinò, tuttavia, [...] sviluppo della vita democratica di base, e [...] di direzione personale e [...] ereditati dal periodo di [...] dèlia guerra partigiana, e diventati oramai di [...] più rapida crescita politica del partito. Perciò, prima ancora del XX [...] gennaio del 1955 alla IV conferenza nazionale [...] che «il problema organizzativo principale è oggi [...] a rendere attivi, attraverso una intensa vita [...] organismi dirigenti e attraverso una larga attribuzione [...] responsabilità, tutti i militanti. ///
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Perciò, prima ancora del XX [...] gennaio del 1955 alla IV conferenza nazionale [...] che «il problema organizzativo principale è oggi [...] a rendere attivi, attraverso una intensa vita [...] organismi dirigenti e attraverso una larga attribuzione [...] responsabilità, tutti i militanti.