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Allora (diciamo) [...] Si, ma soprattutto [...] critici. Le [...] sono «roba da [...]. Ora si discute, si [...]. C/i/ par/a cosi? Lavoratori delia [...] cinque uomini e una donna, [...] impiegati o [...] tranne uno (Rodolfo [...] che è operaio. Gli altri si chiamano Giovanni Doro, Angelo [...] Franco [...] Paolo Di Giambattista, Rosangela Burchi. Doro non è iscritto [...]. Gli altri sono dèlia C GIL. Dunque non sono [...]. /// [...] /// Però a mano a [...] colloquio andrà [...] diventerà sempre più serrato, [...]. Rileggo gli appunti e [...] disordinati e confusi (ma forse è solo [...]. Software, telefonia e disoccupati L'incontro [...] nella sede; del consiglio di fabbrica. È uno stanzone incastrato, [...] o un negozio, in un edificio esterno [...]. Questa è moderna, razionale, [...] luci. Emanazione della multinazionale svedese [...] occupa 2. Un tempo i lavoratori [...] più: 3. Poi, con il progresso [...] è stato ridotto, con [...] soliti espedienti: dimissioni [...] pre-pensionamento. La [...] è un [...] del mondo cosiddetto post-industriale. Meno sofisticata della [...] produce però [...] che è parente della [...]. E, come accade, produce [...]. Prima, per fare certe [...] SIP. Insomma la [...] fa parte del cosiddetto settore [...]. Io mi sento a [...] da un altro mondo, molto più primitivo. Alzando il telefono, non [...] in moto (e di utilizzare) tante diavolerie [...] miei interlocutori si muovono invece con scioltezza, [...]. Però anche la stanza [...] fabbrica sembra appartenere, se non ad un [...] epoca. Alle pareti, una grande [...] Di Vittorio, un ritratto a carboncino del Che Guevara, [...] olio [...] con bandiere rosse e [...] dì fabbriche, forse boeme, forse polacche. Sul grande tavolo, manifesti [...] di tovaglie, e tante sedie da osteria [...]. La porta a vetri [...] buio. /// [...] /// Mi spiegano che il [...] settore [...] non in senso militare, [...] politico. Chi controlla le [...] controlla i cervelli. È un campo in cui [...] sono i « [...] americani. I lavoratori della [...] si sentono al centro [...] che stringe il mondo [...] che potrebbe essere mortale. Dicono: satelliti, TV, elaboratori, [...] si può stravolgere la realtà, e spacciare [...] vero. Di ciò che fanno [...] al tempo stesso mi sembra (o forse [...] ne abbiano anche un [...]. Altro però è il [...] il [...] decreto sulla scala mobile. Sono tutti contro. Ma non proprio allo [...]. Dice [...] decreto, innanzitutto, interviene in un [...] che non è [...] com-Una tumultuosa discussione nella fabbrica [...] Dove nasce la crisi del sindacato «Il decreto è [...] vero attacco di classe» Il PSI fa concorrenza al [...] alla [...] deve rinascere, ma su [...] nuove ROMA [...] L'incontro con ì delegati della [...] nella sede del Consiglio di [...] Noi paghiamo per tutti mentre [...] fiscale è ora record Fra [...] con [...] del governo. Si o no? È [...] un solo precedente, quello con cui Mussolini [...] nel [...] pare. Però bisogna partire [...] del 22 gennaio 1983. È stato un insuccesso. I padroni si sono [...]. Gli aumenti salariali sono [...]. Di fatto, il salario [...]. Mica Io dico io. Lo dicono Goria e De [...]. E i risultati generali, [...] "non" è dimi-nuita. Le aziende in crisi [...] sono state [...] insomma, [...] fu disapprovato a grande maggioranza [...] tutte le fabbriche. [...] ci furono solo 14 [...] astennero, tutti gli altri votanti (mille) dissero [...]. Ora gli hanno scritto [...] morte. Ma il sindacato già [...]. A noi lavoratori, [...] del 22 gennaio ci [...] ma al sindacato gli ha tolto il [...]. Ora, naturalmente, tutte le [...] esplose. Il decreto, è un [...] classe. Ma come! Visentini dice che le evasioni [...] arrivano a 150 mila miliardi [...] gli addetti [...] sono diminuiti, la disoccupazione è [...] e la produttività [...] nel periodo [...] è stata inferiore solo a [...] del Giappone. Insomma è sta [...] sempre attaccato il [...]. Il lavoratore ha ceduto, [...] ceduto, e intanto «loro» aumentavano tutto, la [...] le assicurazioni, il pane. Certo, per mantenere [...]. Ora ben venga il [...]. La colpa è [...] sindacale. Ma poi, quale [...] sindacale? Non è mai esistita. /// [...] /// Ora i lavoratori hanno [...] di sollievo. Finalmente [...] dicono [...] abbiamo [...]. Doro (che non si è [...] i-scritto alla C GIL da quando è stata fatta [...] sindacale) [...] con veemenza, con sarcasmo, quasi [...] disprezzo: [...] è stata una mistificazione. Si è fatta al [...] quello della MILANO [...] momento in cui Marco Marras [...] pazienza durante la lunga conversazione che gli [...] quando, a proposito delia manifestazione di Roma [...] verso a Camiti, parliamo di [...] e di «truppe cammellate» [...] andrebbero a mostrare i muscoli di un [...] cervello per fortuna altrove. Marco Marras è sardo, [...] Carbonia. /// [...] /// Parla un italiano perfetto. [...] la colonia dei calabresi, [...] noi eravamo minoranza». Un padre minatore, morto [...] 40 anni di lavoro e come unica [...] tre fratelli; la voglia [...] guscio e, finalmente nel [...] dopo il militare, [...] fortunoso a Milano con [...] come unico corredo e la raccomandazione di [...] «Non fermarti in città, vai nei paesi della [...]. Poi il lavoro nella grande [...] prima la SNIA di Varedo, e infine, [...] ottobre del [...] in pieno autunno caldo, [...] Romeo di Arese. Ero stufo di stare [...] SNIA [...] i turni di notte, di domenica, in [...] caserma. Primo stipendio [...] meno di 100 mila lire. In fabbrica, [...] niente politica. /// [...] /// Ma allora leggevo [...]. Marco Marras si è [...] PCI ed è entrato [...] del Consiglio di fabbrica [...] anni 70. Sono anni roventi, gli [...] vertenze aziendali, di forti lotte e [...] del terrorismo anche ad Arese. Quando di Marras si [...] in prima linea», non si evoca [...] retorica, viste le minacce [...]. Oggi studia, fa [...] anno [...] tecnico industriale e spera di [...] a giugno. Allora, qual è lo [...] si va a Roma sabato prossimo? Finalmente [...] mare un pezzo di cultura e di [...] C GIL, a cominciare [...] Davvero ci si «autoesclude»? «Se [...] bene [...] dice Mar-ras [...] e la memoria non [...] unici a difendere [...] in fabbrica fummo noi [...] C GIL e in particolare i comunisti. Benvenuto quando venne ad Arese [...] assemblea disse a me e ad altri [...] "Io [...] so di cadere tranquillo, perché ci sono [...] le battaglie le fanno e le fanno [...]. [...] parte uno dei delegati della [...] che oggi è per [...] dal consiglio di fabbrica e [...] la costituzione della sezione sindacale a-ziendale, allora votò contro [...]. Basta con [...]. Personalmente uno dei rimproveri [...] C GIL è di non avere dato [...] la politica [...] di esserci accodati al [...]. Per Marras [...] delle difficoltà di oggi [...] errore fatto in passato. Tutte le battaglie politiche [...] le divisioni venivano ricomposte non sulla base [...] sia strategiche che tattiche, ma facendo una [...] spinte. Tutto questo è stato [...] metà degli anni 70, il periodo delle [...]. Già in quel periodo [...] avvertivano però i primi sintomi della crisi [...] Paese iniziava la spirale [...]. Nel sindacato si cominciava [...] coscienza che non si poteva solo chiedere, [...] proporre». [...] un salto culturale che non [...] sono preparati a fare. Marras ricorda come, in [...] Romeo, quella del 78, [...] volta si introduce il concetto di produttività [...] professionale e come proprio su questo terreno [...] scontri più duri con i delegati della [...]. Divisioni profonde dunque sono [...]. Qual è la differenza [...] avviene oggi? «Non è una questione di [...] tre punti in meno di scala mobile. In passato abbiamo preso decisioni [...] pesanti per [...] e della [...] e la qualità del sindacato [...] è degradata. Abbiamo perso In danaro [...]. Prendiamo raccordo del 22 [...]. Ci dissero che poi [...] ridiscusso "tutto" con II governo e il [...]. Invece poi tutti (tranne [...] vero) hanno accettato di discutere "solo" la [...]. E poi il decreto [...]. Di Giambattista: [...] ancora più indietro. /// [...] /// I sindacali accettarono di [...] dalla liquidazione. Li sbagliò anche il PCI. Fu Democrazia proletaria che [...]. Tutti parlano, [...] a vi-MI LANO [...] Ma. Ma in [...] abbiamo sempre fatto una [...] la gente, ci siamo scontrati in assemblea, [...] voto e quelle decisioni sono passate solo [...] maggioranza, avevamo ottenuto il consenso dei lavoratori. Abbiamo in questo modo [...] così come lo avevamo costruito. Oggi si vuole snaturare [...]. Un sindacato, però, che [...] «movimentista» e per questo insufficiente a governare [...]. Certo: il gruppo dirigente [...] sue scelte, essere in grado di produrre [...] per questo ci sono i congressi. Ma il gruppo dirigente [...] dovere di consultare, di verificare alla base [...] di queste scelte corrisponde alla strategia concordata. Facciamo un e-sempio: poniamo, [...] il taglio della scala mobile sia davvero [...] per battere [...] che comporti alla fine [...]. Bene: è inaccettabile che si [...] di far passare questo provvedimento senza [...] senza confrontarsi con i lavoratori. A scatola chiusa, per [...] accetta niente». /// [...] /// Di Giambattista: [...] comunque la speranza di bloccare [...]. Ma 11 vero errore [...] del 22 gennaio. Dove-, [...] esigere "fatti" nella lotta contro [...] fiscale. Senza [...] dovevamo nemmeno sederci al [...] con Spadolini o [...] che fosse. La verità è che [...] salari perchè è facile. Gli altri redditi non [...]. CI stanno abbandonando. [...] che il PCI, [...] scorso, [...] stava abbandonando. Perchè noi lavoratori a reddito [...] mo sempre di meno. Il PCI ci aveva [...] retta al ceti e-mergenti, [...] conquistare voti. Dopo II [...] erano i sindacati che [...] quello che dovevano fare. /// [...] /// I sindacati sono diventati [...] al governo. Perché non siamo scesi In [...] gli evasori fiscali? Chiacchiere, solo chiacchiere sul [...]. E intanto [...] è salita a cifre [...]. No, non è solo [...] o 220 mila lire in meno [...] che siamo scontenti, non [...] vero problema. Spieghiamo alla gente che [...] tutti, che lottiamo per una politica economica [...]. Io il PCI lo [...] fa ha interpretato male la crisi. Ha creduto che fosse una [...] di risorse e non dell'"uso" che si fa delle [...] (per le armi, per la guerra, non per la [...]. Il PCI ha avuto una [...] troppo cupa della crisi. Ma non è vero [...] PCI ha abbandonato i lavoratori. Berlinguer stava davanti al [...] Fiat. Se poi alla Fiat [...] è per un ritardo nel capire il [...] accadeva dentro la fabbrica. In un momento In [...] la [...] sta In difficoltà. Il PSI ha lacerato [...]. Ha tentato di mettere il PCI [...]. E del sindacato che [...] »Sul [...] il mio giudizio è negativo, perchè il [...] potere contrattuale, capacità di incidere sulle scelte, [...] protagonista. Eppure 1 lavoratori avevano [...]. Il sindacato ha dato [...] assoluta, di strategia. Ha accettato di mettere [...] e della discussione un falso problema, quello [...] invece di affrontare 1 problemi a [...]. E [...] la società». Doro: [...] sono anni che il [...] del governo, egioca di rimessa. Se perdi la visione [...] la prospettiva, reagisci solo alle proposte del [...] padronato, stai sulla difensiva, e hai perso [...]. È cosi da quando [...] sindacale, e 11 governo è diventato [...]. Non è un fatto [...]. Non dobbiamo tirare un [...]. I la vora tori [...] partito solo. Bisogna ricreare [...]. Non si può tornare [...] poi comportano discriminazioni. Non è vero che [...] portato solo del male. Sì, dopo è degenerata, [...] ha portato dei vantaggi. [...] era al 18,6 per [...]. Terrorismo e crisi petrolifera [...] quadro politico. Ricordiamoci del caso Scricciolo, che [...] dimostrato certe [...]. E il caso Moro? É [...] trauma terribile. E la crisi energetica? La [...] cui era cresciuto il sindacato sì è [...] dovuto gestire la crisi, reale [...]. Io non ho [...] i 61 licenziati della [...] Per ragioni di principio [...] a [...] eppure sapevamo che erano [...]. Ora dobbiamo misurarvi con [...]. E si pone il [...]. Noi lavoratori dipendenti siamo [...] 55. C'è un problema di [...] e di alleanze con altri ceti-. [...] sindacale è stata Importante. [...] fatto fare passi [...] altrimenti [...]. Poi, certo, abbiamo cominciato [...] di certi metodi. Al [...] congresso del PCI si [...] sindacale si doveva fare su base proporzionale, [...]. Ma non se n'è [...]. Non è giusto che [...] conti quanto chi è maggioritario. Ricordiamoci però che quando il PCi propose [...] non fu capito, fu [...] da tutti, anche [...] alla [...]. E qual è stata [...] Che ora viviamo in [...] austerità gestita dal governo [...]. Comunque, lo vorrei chiedere: [...] mila lire in meno al mese, sono [...] o sindacale? Il governo ha II diritto [...] nelle cose sindacali e il PCI no? [...] va bene, ha sempre [...] sciopera in Italia ha sempre torto?» Tu [...] del [...] è ossessionato dalla smania [...] nella sinistra» Ma facendo questa politica perde [...] diventa [...] di sinistra», si sposta [...]. E che intendi per ceti [...] quelli che hanno un [...] dovunque, anche i capi-reparto». Di Giambattista: [...] esistono più operai. I veri operai non [...] proletari». [...] (ironico): «Se non esistono più [...] la colpa è [...] femminile. Le donne lavorano fuori [...] casa entrano due stipendi. E così una coppia mette [...] 20 o 30 milioni [...]. Con uno stipendio solo, una [...] ci ha poco da scialare. Con due, si vive [...]. Doro: «Per pagare una [...] bisogna fare due lavori». Ma erano eccezioni. Ora 11 60 per [...] del due stipendi se ne va per [...] sociali, gli asili. Molto dipende dai figli: [...] e quanti. Oppure [...] fatto 11 referendum sul decreto, [...] legittimità e sul merito. Ha votato 11 78 [...] dipendenti. I no sono stati [...]. /// [...] /// Come [...] dai consigli di [...] deve rinascere, però su basi [...]. La maggioranza non deve [...] dalla minoranza». /// [...] /// [...] «Partendo dai consigli di [...] fondamentali di partecipazione. /// [...] /// Autonomia completa delle forze [...]. Un sindacato [...] tutti di no. /// [...] /// [...] è: [...] sindacale, ma non sindacato unico». Burchi: [...] così non va. [...] che c'è stata [...] è solo di vertice. Ma, scusa, prendi solo [...]. Prima ci iscriviamo alla [...] poi scegliamo o la [...]. E ormai [...] è diventata automatica, avviene [...] paga, dì anno in anno, fino a [...]. Se voglio uscire dal sindacato [...] andare a [...] personale. Questa è una forma assurda [...] burocratizzazione. Un lavoratore deve almeno [...] che consiste nel rinnovare [...] si faceva una volta, come si fa [...]. Torno al giornale con [...]. [...] abilissimo, per evitare i [...] si Infila in via [...] Mandrione, [...] e ripassa attraverso antichi archi [...] su angusti ponti ferroviari, [...] in disordine. Non ci sono più [...] anni fa, li abbattè [...] sindaco [...] ma [...] è ancora quello di [...]. Penso ai satelliti, alla [...]. Vecchio e nuovo coabitano, [...] è un paese molto complicato. /// [...] /// Vecchio e nuovo coabitano, [...] è un paese molto complicato. (0) (0) ![]()
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