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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 2822594359.

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Salvo un cataclisma politico. Con questa assemblea intendiamo [...] del nostro programma politico per un nuovo [...] e delle Regioni. Tra qualche giorno presenteremo [...] schede [...] alle quali abbiamo lavorato [...] per ogni campo della vita amministrativa, la [...] rinnovamento e di riforma. A fine marzo poco [...] dei consigli pensiamo di tenere una grande [...] il lancio della campagna elettorale. È possibile, come sapete, [...] si tengano anche tre consultazioni referendarie: sulla [...] pesticidi, sui diritti dei lavoratori nelle piccole [...]. E del tutto evidente [...] accadesse si stabilirebbe una relazione politica molto [...] scadenza referendaria e quelli» elettorale. È indubbio [...] straordinario rilievo politico generale di [...] elezioni. Esse giungono a conclusione [...] segnato da grandi mutamenti nella vita politica [...]. Ma è tutto lo [...] è radicalmente cambiato. E anche di questo [...] il nostro Congresso. Mentre tutto si muove [...]. E dunque il Congresso [...] occasione e stimolo per i comunisti, ma [...] forze che guardano con fiducia al nostro Partito, [...] in Italia una fase di lotta politica [...] caratterizzi da un più intenso rapporto con [...] la gente, con i suoi interessi, con [...]. Già il [...] Congresso aveva [...] positivamente per definire per noi [...] e per la sinistra un nuovo programma politico. Ora vogliamo andare oltre. Chi aveva preconizzato un [...] elezioni europee ò stato smentito. Noi restiamo una forza [...] società italiana capace di offrire al paese, [...] ha il consenso, [...] di un modo di [...] Stato nelle Regioni, nelle Province, nel Comuni [...] segnato da un altissimo [...] progettuale che non trova riscontri nel nostro [...]. Ma la sfida al [...] stessi ha un senso politico di straordinario [...] 6 al tempo stesso sfida rivolta agli [...] forze della sinistra e di progresso, per [...] vogliamo lavorare indicando ad esse la prospettiva [...] e di governo. E quindi dalla constatazione [...] sconvolgenti mutamenti che hanno percorso la vita [...] delle nostre regioni, delle nostre città, che [...] effettiva quella impostazione nuova e originale rispetto [...] vogliamo dare alla nostra campagna elettorale. Vogliamo progettare oggi le [...]. Cioè la società del [...]. E lo facciamo indicando [...] nei tempi di lavoro e di vita [...] rispetto ai quali ricollocare e ridefinire i [...] politico e il potere sociale. Per questa via la [...] non è per noi soltanto un severo [...] diventa la definizione di un obiettivo politico [...] al quale ricollocare le forze in campo. Questa e la nostra [...]. Ma essa, anche in [...] è scontrata da un lato con una [...] governo a dare alle Regioni, alle Province, [...] Comuni [...] urbanistiche, ambientali, sociali entro le quali consentire [...] affrontare le contraddizioni nuove che andavano emergendo: [...] per queste medesime ragioni, si è andata [...] grave sotto il profilo istituzionale delle Regioni [...] come strumenti di autogoverno. La nostra battaglia politica [...] non è stata vana. Essa ha riproposto il [...] delle autonomie regionali e locali. ///
[...] ///
Noi rivendichiamo a nostro [...] nel governo delle città e del territorio, [...] un grande scontro politico e ideale su [...] davvero le capacità riformatrici delle forze democratiche [...]. La restrizione [...] pubblico come effetto delle [...] in atto in questi anni ha colpito [...] Regioni [...] i Comuni italiani c insieme i diritti [...]. Si sono prodotte nuove [...]. Si sono creati ostacoli [...] ad una nostra volontà politica [...]. Al tempo [...] però abbiamo sentito come [...] per separare nettamente i [...] amministrativa da quelli della politica. Anche da questa impropria [...] trovato origine la questione morale. [...] individuato (come è stato [...] iniziativa al Comune di Bologna -e per [...] altra situazione al Comune di Catania -sulla [...] riflessione e di una elaborazione che il [...] andava conducendo). Ma proprio su questo [...] tutte le forze della sinistra laiche, cattoliche, [...]. Perché ogni volta che [...] riformatori reali, sociali e politici, si incontrano, [...] Italia ostacoli insormontabili e resistenze [...] democratiche e autonomistiche avevano [...] sé [...] straordinaria. La Camera era chiamata [...] nuovo ordinamento degli Enti locali. Si poteva costruire una istituzione [...] davvero moderna. Non è stato cosi. Si è sprecata una grande [...]. Quella approvata non é una [...] di [...]. E gli amministratori non [...] difficoltà enormi, dovute ad una normativa arcaica, [...] si frappongono al loro compito. Si é persino negato [...] Parlamento [...] discutere una nuova legge elettorale. Il nostro primo compito [...] dì opposizione in questo paese é [...] contro le resistenze moderate [...] la [...] e il PSI. E del tutto evidente [...] di Forlani punta a [...] Comuni e nelle Regioni non solo ogni possibile [...] degli equilibri politici, ma più ambiziosamente mira [...] eventuale processo di rinnovamento del sistema politico [...] Enti locali il suo perno. E ormai del tutto [...] della [...] di Forlani di omologare [...] locali alla diarchia che governa il paese, [...] via. Noi poniamo dunque al Psi [...] quesito se es-" so, in virtù [...] politica che sostiene il governo [...] sia disposto ad [...] scella ormai del tutto evidente [...] la e ha compiuto. Al Psi diciamo che [...] Ironie al rischio reale che, qualora accettasse o [...] iniziativa democristiana, la sinistra, tutta la sinistra, [...] Psi, potrebbe [...] a fare i conti [...] della De quale non si assisteva dagli [...]. In altri termini chiediamo [...] Psi [...] è disposto ad avallare questa ambizione egemonica [...] De. Anche per queste ragioni [...] per difendere un patrimonio al esperienze politiche [...] la sinistra ha costruito in anni di [...] rosse, noi ricollochiamo la definizione delle nostre [...] a partire dalla costruzione di progetti [...] e credibili per il governo delle città [...] Non siamo stati fermi in questi anni. Anche dove avevamo [...] consensi amplissimi. Anzi proprio in Emilia, [...] Toscana, [...] Umbria siamo stati capaci delle più forti [...] stessa cultura politica. Anche oggi la nostra [...] di andare [...] esperienze del passato, affrontando [...] e programmatico quelle contraddizioni nuove che sono [...] cogliendo pienamente il senso di quelle opportunità [...] economica e sociale, da noi stessi sollecitata, [...]. È in questo modo [...] per costruire un nuovo schieramento di forze [...] culturali e politiche che a partire dal [...] di liberare il sistema [...] le energie vitali della nostra democrazia. Si chiude un quinquennio [...] forze di pentapartito nelle città, nelle province, [...] italiane. Giunte instabili, rissose, permanentemente [...] provocato un degrado [...] ente della vita politica [...] Comuni italiani. La politica economica e [...] che ha [...] tolto risorse e poteri [...] Comuni [...] alle Regioni ha trovato silenziose compiacenze nelle [...]. Il governo di grandi [...] Roma. Torino, Rimini Napoli, Catania. Palermo è stato oggetto [...] la De e il Psi. Nel caso di Palermo, [...] Giunta [...] è stata la causa [...] politico asprissi-mo [...] stesso della De. Non c'è solo Palermo [...] storia della caduta della [...] Giunta [...]. Quello è un segnale, [...] e brutto. Ma c'è questa vicenda [...] ed elettorali che ha assunto [...] paradossali. ///
[...] ///
Il Parlamento è [...] impedito a discutere la [...] Ber i Comuni per [...] del governo, el resto, [...] po', perché la De e il Psi [...] a cambiare le regole della politica? Non [...] norme, non è con questo loro metodo [...] si tratta -che separano la gente dalla [...] a omologare cioè a rendere su-, [...] tutti, ai loro fini [...] Occorre una [...] politica aperta. ///
[...] ///
Ma non impossibile a [...] apre un più schietto confronto tra le [...] cattoliche e di ispirazione socialista della sinistra. La verità è che [...] di Forlani e il PSI [...] spartendo il governo delle città. E [...] è rivolto principalmente alle [...]. Di che cosa sarebbero [...] Sono [...] Giunte di sinistra in Emilia Romagna, in Toscana, [...] Umbria, e in tante province e in tanti [...] prove sicure di buon governo. Non è proprio per [...] partito che possiamo [...] che nessun confronto [...] possibile tra il modo [...] sinistre e il PCI hanno saputo governare [...] In cui ha sgovernato il pentapartito. Lo dobbiamo toma-re a [...]. ///
[...] ///
Ma sono le inedite [...] di fronte a noi, e non soltanto [...] politico, a [...] che esse vanno affrontate [...] della sinistra, In questo senso non volgiamo [...] un passato ricco di risultati positivi ma [...] e andare oltre le esperienze politiche e [...] giunte di sinistra. Per questo ne proponiamo un [...] politico e progettuale e una compartecipazione di [...] e di competenze più ampia. E ci battiamo per [...] nel paese, Se il nuovo campo in [...] una qualità alta del governo urbano è [...] delle contraddizioni [...]. Questo indirizzo politico non [...] nulla. Trova riscontri positivi in [...] come quelle di Milano e di Venezia, [...] rete di rapporti [...] che il [...] ha costruito in questi [...] gruppi, aggregazioni cattoliche che proprio in tante [...] Catania, o Reggio Calabria, hanno sperimentato positivamente nuove [...] e di presenza politica. Noi ci poniamo dunque [...] di aggregare, sul terreno di [...] nuova cultura della trasformazione urbana e di un governo [...] a nuove regole di trasparenza, le [...] di una nuova sinistra che [...] insieme Pei e Psi e altre formazioni su una [...] di alternativa programmatica e autonomistica, Per questo abbiamo messo [...] campo una forte iniziativa politica. Vogliamo rendere chiaro ed [...] dello scontro [...] nelle città. Non proponiamo dunque formule [...] giunte locali, comunali o regionali valide per [...]. Non indichiamo uno schieramento [...] realizzare ovunque. Lavoriamo per un indirizzo [...] come siamo sempre stati e siamo, alle [...] centro e periferia, alla meccanica trasposizione di [...] parte [...] d'Italia, che non potrebbe [...] e che sarebbe contrario alla concezione della [...] propria del nostro partito. Su un punto siamo [...]. Nella lotta al trasformismo [...] che va corrodendo le nostre istituzioni [...]. È del tutto chiara dunque [...] nostra [...] alla [...] e la nostra critica al Psi. Ma è anche molto [...] sollecitazione unitaria al Psi a compiere nuove [...]. A non restare ossidato [...] con la De. Del resto come fa [...] Psi [...] non vedere che il quinquennio che si [...] 1985 con il [...] della De al governo [...] province, comuni con il suo determinante sostegno [...] modo cosi [...] stabilità, nessuna governabilità è [...]. Un degrado politico e [...] ha caratterizzato in questi anni la vita [...] Roma, Torino, Napoli, Genova, Pescara, Cagliari e [...] Regioni [...] la Campania. Sappiamo invece che altrove [...] Psi ha compiuto scelte coerenti, impegnative. Lo ha fatto a Milano, [...] Venezia, in Calabria, in altre realtà. Ma noi vorremmo che [...] del Psi Unisse. E vorremmo aprire col Psi [...] schietto, alla luce del sole, senza giochi, [...] città e delle Regioni, al line di [...] quale giunta, per quale programma si chiede [...] elettrici e agli elettori. Sappiamo bene che se [...] Psi [...] sottraesse a questo impegno la sinistra sarebbe [...] più difficile si farebbe la battaglia per [...] regioni e degli enti locali. Ma noi non torneremo indietro [...] a questa scelta politica, C'è dunque una nuova [...] che lanciamo al Psi. È proprio guardando alle contraddizioni [...] vivere [...] dissesti idrogeologici, alla devastazione delle [...] c dei monti, [...] delle acque e dell'aria, [...] mercantile dei centri storici e [...] degrado delle [...] urbane, che si pone per [...] in quanto paese [...] avanzato, ma in molte aree [...] arretrato, [...] di una trasformazione che rimette [...] discussione i modi [...] il ruolo delle force economiche, [...] imiti e le compatibilità dello sviluppo, della accumulazione e [...] produzione di ricchezza, Ora, in più. A Milano, ogni tanto, [...] respirare, Al Sud, quasi sempre, manca l'acqua [...] rubinetti delle case. I centri storici di [...] città sono soffocati dal [...] e [...]. In tante [...] urbane c'è solitudine, violenza, paura. La vita urbana produce [...] forme di alienazione. Si è scritto che [...] a trasformazioni di tipo antropologico. La città di oggi [...] massimo delle con [...] della nostra società contemporanea. È a partire da [...] che [...] il nostro progetto, la nostra [...] politica. Vogliamo costruire un futuro [...] città; città di uomini e di donne. Ma anche di giovani [...]. Ma anche città, cioè [...] e di neri, città interetniche. Il [...] delle città deve essere [...] Comuni, dalle Province, dalle Regioni. Ma servono politiche urbane [...] non ha. [...] passata si è aperto [...] della città, dei suoi [...] territorio, del mare e delle [...]. Abbiamo affrontato con coraggio [...] legate al progetto [...] a Firenze, quelle seguite [...] Floyd a Venezia, quelle [...] Ue [...] e degli incendi in Sardegna. Sono questioni diverse, anche [...] tra loro. Eppure c'è un filo [...] tutte. C'è qualcosa di barbarico [...] civiltà moderna che vuole consumare tutto e [...] tutela nulla, non preserva niente. Deve esserci al contrario [...]. Un [...] invalicabile ad un modo [...] consumare, di vivere. Nel Mezzogiorno poi vi [...] disastrosa e avvilente di centri storici di [...] ricchezza architettonica. Vengono abbandonati a se [...] costruiscono anonime, informi e orribili periferie urbane [...] za fogne, senza servizi, Tuttavia il decadimento [...] città non è irreversibile. Chi paga questo aberrante [...] più poveri, sono gli operai, i lavoratori, [...]. Occorre mettere in campo [...] forte, di massa, fondata su una partecipazione [...] i poteri politici e i poteri sociali. Che [...] i lavori, quello maschile e [...]. Che sì batta per [...] e di cittadinanza. Ne [...] i tempi di lavoro [...] gli orari e i ritmi della città. Ma una lotta non [...] Per [...] lavoriamo ad un progetto che abbiamo chiamato [...] Noi [...] costruire un Comune nuovo. Una provincia efficiente, una regione [...]. Occorre una lotta di [...] e politico, che si ponga [...] esplicito di una profondissima [...] di un profondo rinnovamento dello stato, di [...] fini della politica. Stanno di fronte a [...] profondissime. Quella della città, come [...] della relazione, dello scambio sociale, della vita. Quella dei Comuni, della Province. C'è una bella differenza [...] amministrate Modena o Livorno da Foggia o Reggio Calabria. E tuttavia queste due [...] Comuni e delle istituzioni autonomistiche e quella [...] si erano cosi intensamente sommate ed intrecciate. Un autonomismo riformatore deve partire [...] se non vuole essere ridotto [...] una penosa e frustrante lamentazione. [...] autonomismo è stato una componente [...] e riformatrice della democrazia italiana. Oggi non è cosi. Dobbiamo [...] perché? Lo dobbiamo fare [...] delle Leghe Lombarde al Nord, un movimento [...] deve sollecitarci a dare vita, come partito, [...] democratico forte, fondato sulla giustizia fiscale e [...] risorse, La crisi [...] grave. Non basta a spiegare [...] cose [...] attacco brutale che in [...] venuto ai Comuni e alle Regioni da [...] governi. È avvenuto che le forze [...] di ispirazione socialista, cattolica e laica, abbiano [...] ad una critica moderna sia [...] caratteri dello sviluppo urbano e sia della [...] istituzioni autonomistiche. Senza perù una lettura critica [...] forte della realtà sociale urbana, nessuna forza di rinnovamento [...] capace di [...] alcun progetto di governo capace [...] coniugare libertà e uguaglianza. Io non penso che [...] Italia [...] partito riformista sia tutto da costruire. Non è stato forse [...] di una azione riformatrice di [...] profilo ideale, sociale, culturale e politico che nelle città [...] nelle Regioni dell'Emilia, della Romagna, delle Marche, della Toscana, [...] abbiamo dato prova di una straordinaria capacità di governo [...] forza democratica in Italia? Ma [...] ci accontentiamo di guardare il presente e gestire [...]. La questione politica che [...] della nostra lotta è questa. Chi governa la città [...] La città di chi? Ecco lo scontro [...]. Nei prossimi dieci anni [...]. Come? A quali lini? Per [...] Si ripropone per questa via una straordinaria questione [...]. Abbiamo [...] di nuove regole. Perché? A quali [...] c'è una totale assenza [...] governo in questo campo. Ma il non governo, è [...] forma di governo. Come ci insegna la mancanza [...] legge sui suoli. Come possono programmare la [...] case quei Comuni che sono debitori di [...]. Non a caso la [...] la grande finanza privata e pubblica hanno [...] e in parte le mani sulla città, [...] enormi profitti. Pronte a [...] cosi [...] a [...] i bisogni, a [...] le scelte. A danno della società [...]. Un potere autonomistico [...] debole e politicamente permeabile [...] perché passi questo ambizioso disegno politico. Ma noi ci battiamo [...] Fiat, [...] Fondiaria a decidere il [...] città. Si spiegano cosi le [...] governi a quelle iniziative che giunte regionali [...] sinistra, hanno messo in campo, sul piano [...]. È stato un atto [...] che il governo abbia bloccato prima la [...] per la tutela delle coste dalla speculazione [...] dopo abbia fermato il piano paesistico della [...] prima regione italiana ad [...]. C'è una resistenza [...] che è politica, anche se [...] su piani istituzionali. Si vuole cancellare [...] dei Comuni, delle Regioni. [...] finanziaria, politica, amministra [...]. Si vuole omologare tutto. Per governare dal centro. E i ribelli vanno [...]. Ma noi dobbiamo reagire. Noi abbiamo difeso le [...] Palermo e di Catania dagli assalti della De [...] Psi come abbiamo difeso il governo di sinistra [...] Regione Calabria. Ma mafia e camorra [...] una parte della classe dirigente meridionale di [...] e connivenze che hanno minato la funzione [...] Regioni. ///
[...] ///
Non sono pochi i Ciccio Mazzetta [...] circolano nei Comuni e nelle Regioni del Mezzogiorno. E il voto in [...] Sud non è libero. ///
[...] ///
Lo abbiamo dimostrato. Noi [...] la bandiera di una riforma [...] e morale nel Sud e del Sud. Ecco perché tutta la [...] ogni campo, deve avere una forte caratterizzazione [...]. Ma anche per noi [...] che dobbiamo nel Sud, riscoprire il valore [...]. C'è una lotta politica da [...] ad un [...] che riduce a subalternità la [...] funzione. Di grande valore etico [...] stato anche per noi il recente documento [...] Mezzogiorno. Ma noi, i comunisti [...] e rappresentiamo un movimento che è stato [...] oltre il solidarismo e che ha saputo [...] una parte grande del [...] del Sud, [...] dei propri diritti, come persone, cittadini e [...]. Ora si apre per noi [...] nuova frontiera nel Mezzogiorno. Far diventare patrimonio di [...] di ogni ragazzo del Sud, il diritto [...] sicurezza, alla pulizia, a cominciare dal proprio [...] città, dal proprio comune. [...] è stato una componente storica [...] meridionalismo [...] tico. Per queste ragioni il [...] autonomia politica va difeso. Ci vuole un Comune [...] definiti, con risorse certe, con regole moderne [...] cittadini nel loro diritto a essere informati, [...] agli atti nella pubblica [...]. Una grande questione democratica. Il decennio che si chiude [...] segnato [...] più duro mai rivolto ai Comuni e alle Regioni italiane. Guardate quello che succede [...] Sanità. È in atto una [...] riporta al passato, non che supera le [...] politiche del presente. Sportelli di spesa o [...]. Questo dovrebbero diventare i Comuni [...] Regioni italiane. Ma non basta. Togliendo ai Comuni (e [...] Regioni) [...] capacità di governo reale, si compie [...] operazione politica. Si offre su un [...] governo delle città ai più forti. Ecco [...] politico di una politica finanziaria [...] mente rigorosa. Il conflitto sociale [...] moderna è tra coloro [...] incrementare ricchezza e coloro che invece si [...] dei diritti civili. E la soluzione non sta [...] scelta di una delle due vie ma in una [...] mediazione che non estingue il conflitto, ma gli fa [...] un passo [...]. ///
[...] ///
Mediazione difficile, ma non [...] i diritti diventa cosi qualcosa di politicamente [...] grado di rispondere ai bisogni, alle nuove [...] emarginazioni. Penso alla casa, ai [...] alla salute, al [...] al verde. Visibile anche perché capace [...] modo diverso di porsi delle istituzioni rispetto [...] individuando compatibilità e se necessario anche limiti. Il nuovo campo in [...] una qualità nuova del governo urbano è [...] delle [...] dizioni [...]. E delle garanzie di [...] di onestà. Ma è tutto [...] regionalista e autonomista che [...]. E non si esce [...] travaglio senza spingere a coerente compimento il [...] disatteso. [...] come facciamo, una grande bat-taglia [...] per affermare [...] di uno sviluppo equilibrato e [...] della nostra società, noi avanziamo la proposta di una [...] delle Regioni e del sistema regionalista, cioè di una [...] che [...]. Nella nostra visione le Regioni [...] ad essere ciò che il legislatore aveva [...]. Organi e strumenti essenziali [...] articolazione dello Stato, di un suo più [...] modo di essere, sulla base di definite [...] legislative e di funzioni di governo. Non si può d'altronde [...] nuove la città, se ai Comuni non [...] finanziari e poteri effettivi per [...]. Non si governano le [...] un nuovo, specifico ordinamento che le riguardi. Per questo noi comunisti [...] la proposta di una grande riforma, che [...] dei poteri, delle [...] delle competenze delle risorse [...] costituzionale. Con queste enormi difficoltà, andremo [...] 1903 [...] delle frontiere alla libera circolazione [...] uomini, [...] mezzi, finanze, professionalità. Con una pubblica amministrazione ridotta [...] al disastro. Con le istituzioni autonomistiche [...]. Preme dunque [...] di una [...]. Cioè il modo stesso [...] Stato. Ma la crisi dei Comuni [...] Province, delle Regioni è crisi del [...] ma politico, della rappresentanza [...]. Degli interessi , deboli [...]. Anche per queste ragioni. Vogliamo che i [...] siano mossi di fronte [...] avanzare alle elettrici e agli elettori la [...] governo. Vogliamo che le elettrici [...] siano messi di fronte alla possibilità di [...] i partiti, ma le coalizioni di governo, [...] il sindaco. Proponiamo una grande riforma [...] politico in senso autonomistico e che tocchi [...] Non rinunceremo a questa battaglia. Tutta le legge del [...] una ispirazione moderata e miope. Noi abbiamo insistito. La [...] elettorale introdotta nel testo, [...] alla legge un salto di qualità positivo. Tutta la proposta del Pei [...] ispirata ad un forte principio democratico. Essa pretendeva e auspicava [...] dei governi locali fosse fondata sulla legittimazione [...] direttamente espresso dal corpo elettorale. Abbiamo constatato che questo [...] Governo, né la maggioranza lo vogliono. Per questo abbiamo condotto una [...] battaglia parlamentare. Noi ora vogliamo aprire [...] nella vita delle Regioni, delle Province, dei Comuni. E possiamo far questo [...] dove da più tempo abbiamo esercitato funzioni [...] stati capaci di garantire sul piano politico, [...] una autoriforma effettiva delle autonomie regionali e [...]. Oggi vogliamo darci [...] di un rinnovamento della [...] essenziale di raccordo tra società politica e [...] governanti e governati. E in questi ambiti, [...] significato politico [...] rate, che collochiamo la [...] comuniste per un riequilibrio della rappresentanza tra [...] sessi. Vogliamo far scendere in campo [...] protagonisti nella lotta politica. Ed avviare a partire [...] dalle Regioni [...] processi politici, riaffermando dove [...] altissimo della funzione democratica di forza di [...] di costruire una alternativa [...] Per queste vie proponiamo alle forze di sinistra [...] di una vera e [...] regioni, e degli Enti locali che si [...] regole della vita politica e amministrativa, su [...] progettualità, su una ispirazione popolare [...] di governo, su nuove [...] politiche. E nostra la lotta contro [...] la [...] e [...] presenza dei partiti, nelle istituzioni [...]. È nostra la bandiera [...] i compiti di gestione e la funzione [...]. Proprio per queste ragioni [...] città, siamo promotori e sostenitori di una [...] e politica che nel campo dei servizi, [...] cultura, [...] renda protagonisti effettivi le [...] della [...] del sindacato, [...] produttivo e culturale. È con questo spirito [...] predisposizione delle liste in vista delle elezioni [...]. Laddove sì determinano le [...] punteremo a dare vita a liste di [...] sinistra in cui possano confluire forze, movimenti, [...] cattoliche, che nelle città si sono positivamente [...] dato prova di una loro forte e [...]. Nel Mezzogiorno, pensiamo [...] di liste [...] di lotta [...]. In altre situazioni ci [...] liste comuniste siano aperte, più aperte che [...] presenze di singole personalità della cultura, delle [...] del lavoro e della produzione. In ogni caso ci [...] alla presenza delle donne nelle liste, comuniste [...] riscontro un lavoro di lutto il partito [...] che in passato un numero molto alto [...] essere elette a rappresentare cosi la specificità [...] dei loro bisogni, dei loro valori, di [...]. Siamo nel pieno della [...]. Ma il congresso il 10 [...] sarà concluso. C'è un dibattito intenso [...]. Si misurano pareri e [...] tutte con pari dignità. In alcuni osservatori esterni, [...] questo nostro confronto aperto e franco, viene [...] la speranza che esso possa produrre lacerazioni [...]. Evidentemente non ci conoscono [...]. Il congresso deciderà le [...]. Ognuno di noi ha [...] scelte con un grande senso del dovere, [...] di schiettezza, verso se stesso e verso [...]. Ma noi tutti sappiamo, [...] là delle posizioni diverse, che questo nostro [...] bene essenziale per la democrazia italiana. ///
[...] ///
Noi ci stiamo tutti [...] questa campagna congressuale. Sappiano che tutti noi, [...] battaglia politica ed elettorale [...] con vigore, con passione, con sacrificio ancora [...] che oggi profondiamo. Combatteremo questa battaglia politica [...] come un sol uomo. Noi siamo un movimento reale, [...] forza straordinaria della democrazia italiana. Siamo una storia, di [...] e donne di questo paese. ///
[...] ///
E restiamo una speranza. ///
[...] ///
E restiamo una speranza.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .