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[...] 17 SETTEMBRE [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] sindaci FRANCO BASSANI NI La lettera aperta di Giovanni Moro [...] dei sindaci [...] ieri) dimostra che il Pds [...] è ancora riuscito a [...] noti a tutti i veri [...] della [...] proposta di riforma elettorale, e [...] ragioni che la sostengono. Alfe critiche di Moro [...] ieri Cesare Salvi, in modo puntuale e [...]. Ma credo sia necessario [...] schematica, le linee di fondo della nostra [...] ad uso di chi non [...] letta o lo ha [...]. Non dubito che Giovanni Moro, [...] conosco [...] intellettuale, vorrà alla fine [...] le sue preoccupazioni sono infondate. Il sindaco non sarà [...] elezioni, sulla base di accordi più o [...] i partiti. [...] se sarà approvata la [...] sulla scheda i nomi non dei capili-sta [...] Moro [...] ma dei candidati alla carica di sindaco. Il sindaco è deciso [...] candidato che avrà avuto il voto della [...] sarà subito proclamato sindaco (se nessun candidato [...] nel primo turno, si ricorrerà ad un [...] ballottaggio). Forte del mandato popolare, [...] sottrarsi a pretese sparatorie dei partiti. Se poi, nel corso [...] consiglio dovesse votare la sfiducia al sindaco [...] il sindaco si dimette, ma anche il [...] e la decisione toma nelle mani degli [...]. Occorreranno, com'è ovvio, un certo [...] di presentatori (per evitare [...] personali) : ma la raccolta [...] firme per la presentazione di una candidatura non sarà [...] di nessuno. Chi lo presenta (partito, [...] alleanza di partiti e/o liste civiche) , [...] responsabilità di [...] come la persona ritenuta [...] guidare il governo del Comune, per competenza, [...] prestigio. Fino a [...] la questione della doppia [...] «doppio voto» (per il sindaco e per [...] irrilevante. /// [...] /// Si può prevedere il [...] riservare ai soli [...] partiti la presentazione delle [...]. /// [...] /// E il «doppio voto» [...] accordi fra i partiti sul nome del [...]. Proponiamo, In altri termini, [...] eleggano direttamente rion solo II sindaco, ma [...] che lo sosterrà nel consiglio comunale. In modo da dare, [...] dal [...] gli strumenti per attuare il [...]. Con ciò non si [...] a sindaco a legarsi a un partito, [...] essere sostenuto da uno o più partiti: [...] una o più associazioni, mo-. Gli [...] e gli altri hanno un [...] di coerenza: se [...] devono [...] il programma e indicare una [...] di candidati, che dai banchi del consiglio comunale, sostengano [...] sindaco [...] del suo programma. La lista che vince [...] dei gi: le altre [...] il residuo Se il sindaco eletto è [...] liste, sulla base di un programma comune, [...] cento sarà suddiviso fra esse in proporzione [...]. Si tratta dunque di [...] affida il potere di [...] uomini. Che costringe i partiti [...] o sostenere uomini credibili; [...] scomparire, lasciando il campo a nuove formazioni [...]. Che apre la scena [...] diversi dai partiti, se vorranno entrare in [...]. Che favorisce dunque la [...]. /// [...] /// Il «doppio voto», sganciando [...] persone dalle scelte sui programmi, può favorire [...] la personalizzazione esasperata della [...] preponderante degli oligopoli [...]. E può condurre ad [...]. Se dal doppio voto [...] sindaco senza maggioranza (Orlando sindaco di Palermo [...] a maggioranza Oc), il sindaco sarebbe costretto [...] patti con i partiti della maggioranza su [...] anche sui nomi degli assessori. Saremmo al trasformismo, se [...] piega; se no, alla paralisi del governo [...]. Per quale ragione, in [...] maggioranza del consiglio dovrebbe agevolare [...] del programma del sindaco? Dal [...] anch'essa è stata eletta dal [...] come [...] sulla base di un programma diverso e [...] piattaforma politica. Intervista a Gian Enrico [...] analogie tra il terremoto [...] e gli anni drammatici che portarono al [...] Ma [...] non è il crollo di Weimar. Ieri, su questo giornale, [...] Corte dei conti citava il dramma di Weimar. Gian Enrico Rusconi, docente [...] Scienze Politiche a Torino, ha analizzato, nella «Crisi di Weimar» (Einaudi, [...] le cause che generarono il crollo di [...] Repubblica. Lo so, le analogie [...]. Ma lei, Rusconi, rintraccia tino [...] di crollo [...] di oggi come nella Germania [...] Perlomeno, di questo scenario di [...] non è mai stata cosi forte la percezione soggettiva. Se vogliamo fare un [...] scientifico, non esiste una teoria dei crolli [...] giacché i regimi presentano ogni volta delle [...]. /// [...] /// In quelle crisi non [...] costante? La costante è [...]. In effetti, sebbene in Italia [...] gridato alla crisi in continuazione, adesso si [...] terribile sensazione di fiato sospeso. [...] può avere due effetti: uno [...] profezia che si [...] quindi di depressione o, viceversa, [...] effetto di reazione. Adesso abbiamo tutti pau--ra. [...] la descrive quasi fosse una [...] visiva» [...] economico. E nella crisi [...] . Quando si parla di Weimar [...] a confondere due crisi, vicine ma logicamente [...]. Quella del [...] quando [...] costava un milione e quella [...] con sei milioni di disoccupati [...] una crisi non di tipo inflazionistico, ma deflativo, con [...] denaro che era poco. A cosa portò [...] Alla diffusione di un [...] livello soggettivo, i cui effetti risalgono fino [...]. [...] an-tinflazionistica della [...] nasce da quella traumatica esperienza; [...] era mai successo in una società moderna. Però, dal punto di [...] ci fu nessun effetto. /// [...] /// Si ebbe una sorta di [...] di [...]. Come mal? Si trattava di [...] crisi finanziaria correggibile anche [...] una crisi nazionale, isolabile. Fu possibile [...] tecnicamente. Oggi, invece, siamo troppo [...] finanziario [...] per modificare la situazione. Benché, ho [...] che gli altri ci [...] invece che darci una mano. [...] fronte alla crisi finanziaria [...] collasso [...] è giusto il richiamo [...] Repubblica di Weimar? Ha senso avvicinare la [...] nostra situazione a quella della Germania tra [...] il [...] che aprì la strada [...] «Quella politica deflazionistica brutale era sbaglia-ta ma le [...] risponde lo studioso Gian Enrico Rusconi. E aggiunge che, comunque, [...] nella Germania di allora, [...] antidemocratico fortissimo, che oggi non esiste. Certo, da questa crisi [...] senza un [...] etico». LETIZIA [...] seduta del Parlamento tedesco della Repubblica di Weimar. Sopra, Gian Enrico Rusconi E [...] della vera e propria crisi di Weimar, [...] natura strutturale, della produzione che cade. LI [...] finanziario è secondario. [...] con le fabbriche che [...] non assomigliava alla crisi [...]. Tanto è vero che [...] una politica (che si rivelerà in seguito [...] riduzione della moneta. Con il senno di [...] il governo avrebbe dovuto fare del [...]. Ma quella crisi In Germania [...] alla fine, al nazismo? La crisi del [...] movente esterno, viene [...] dal famoso venerdì nero [...] punto di rottura con [...] arriva in Germania quando c'è una grande [...] assai risicato. I [...] sono al governo con il [...] cattolico e i liberali, in una sorta di crisi [...] del parlamento, nel senso che non si riesce a [...] una maggioranza solida. La novità del [...] è che, per la [...] presidente della Repubblica decide di nominare un [...] qualche mo-do creando una specie di presidenzialismo. Vale a [...] il cancelliere rispondeva più [...] al parlamento. In altre parole, si introduce [...] forma di sistema presidenziale. Non che governi direttamente [...]. Su questo abbiamo una [...] con la sinistra la quale, in seguito, [...] simile regime presidenziale prelude al nazismo; mentre [...] tipo diverso, sulla quale io sono abbastanza [...] no, quello era [...] tentativo di evitare i [...]. Doppi estremismi? Non capisco. Molto amaramente e molto [...] che, se poi il regime parlamentare [...] non funziona è perché [...] vogliono assolutamente collaborare con i socialisti e [...] il classico doppio estremismo, nel senso che [...] Parlamento [...] bloccato a destra dai nazisti in crescita [...] dai comunisti che non vogliono collaborare. Insomma, a Weimar la [...] apre la strada a [...] estrema cautela, a Weimar [...] introduce di fatto un elemento [...] ma ancora legale, di [...] alla lunga sarà irreversibile. Oggi affermiamo che era [...] deflazionistica brutale ma le Intenzioni erano buone, [...] salvare la democrazia. E le grandi innovazioni [...] Trenta, le politiche [...] quelle dello stato sociale? Il [...] quelle politiche che hanno funzionato nel [...] o che potevano funzionare [...] che non funzionano più oggi perché nascono [...] introdotti dalle politiche correttive. La tragedia attuale è [...] nessuno sa bene cosa deve fare. Comunque, per la crisi [...] Weimar, [...] va dimenticato il contesto politico, [...] di un movimento antidemocratico [...]. Nel [...] un movimento antidemocratico; nel [...] ondata xenofoba, razzista, antisemita generata [...] crisi. Di nuovo analogie? Oggi [...] partitica spaventosa, che può magari rivelarsi un [...]. Non esiste un movimento che [...] ora arrivo [...] risolvo tutto. Mi riferisco [...] di cui, certo, non voglio [...] i segnali negativi ma ciò che sta avvenendo in Germania, effettivamente, incomincia a far paura. Dunque, niente in comune [...] e nazismo [...] non abbiamo in questo [...] politico analogo, di destra. La Lega non ha una [...] culturale. Il nazismo, bene o [...] cultura politica per quanto aberrante; gli uomini [...] Bossi, [...] fortuna, non ce [...] neanche aberrante. Riprendiamo 11 ragionamento sulle [...] Guardando a livello storico grande, le crisi si [...] che, con il senno di poi, sono [...]. Nella situazione odierna, ciò [...] il nostro essere esposti a dei meccanismi [...]. Mai come in questo momento [...] nostra mancanza di autonomia. Possiamo soltanto non spendere. Però [...] viene accusata 41 [...] speso molto al di sopra [...] sue possibilità. Probabilmente, c'è stata una [...] leggerezza, ma noi siamo anche dei [...]. Lo strano è che [...] insieme spendaccioni. Insomma, il «pubblico», [...] da noi, non ha [...] risorse per fare delle cose decenti. Ma la crisi attuale ha [...] dimensione solo [...]. Il nostro ethos non [...]. Un circolo vizioso. La nostra dimensione culturale [...] il discorso alla mancanza di senso civico [...] spinge a essere egocentrici perché il «pubblico», [...] da nulla. Da questa crisi non [...] senza un soprassalto culturale, etico. I superpoteri chiesti da Amato [...] tanto distanti da Weimar? Ripeto, le intenzioni [...]. Poi le cose sono [...] andate. Con il senno di poi [...] fu una politica sbagliata. Quindi [...] più critico che potrebbe [...] con [...] ma bisogna essere molto [...] è che, nella crisi si reagisce creando [...] non parlamentare. Però, insisto, non fu [...]. Il presidente della Repubblica [...] Weimar [...] autorizzato a fare certe cose in caso [...]. Obiezione di coscienza Cari [...] votate subito quella [...] CAVAGNA Con questa lettera [...] a voi, onorevole de-putato e onorevole senatore, [...] fra poco a ridiscutere e a votare [...] per [...] obiettori di coscienza al [...]. Ho [...] sottomano una mozione parlamentare del [...] agosto 1987, al tempo del mio primo digiuno di [...] giorni a sola [...] acqua. La mozione portava la [...] deputati. Denunciava «clamorosi ritardi» [...] delle pratiche e il [...] «richieste concordate» venivano «disattese con conseguenti gravi [...] dei programmi di lavoro» da parte sia [...] degli obiettori. La mozione «impegnava il [...] i ritardi e le precettazioni [...]. In effetti si ottenne per [...] po' di tempo una gestione più regolare del [...] vizio civile degli obiettori. Ora le cose sono [...] con [...] di vessazioni pecuniarie (abolizione [...] e amministrative [...] od obbligo di dormire [...] pena [...] del pur esiguo compenso [...] vitto e [...]. Tali vessazioni si pongono [...] convenzione a suo tempo stesa dopo adeguata [...] ed enti, al punto [...] della Difesa, per darsi parvenza di regolarità, [...] e [...]. In tali condizioni, il [...] Difesa sta letteralmente distruggendo il servizio civile, [...] impossibile la programmazione e [...]. Ne è caso emblematico [...] (Gruppo autonomo di volontariato [...] Italia), con sede centrale a Bologna e sedi [...] Modena e a Napoli; esso è in procinto [...] altrove. Si tratta indubbiamente di [...]. È forse [...] in Italia che ha [...] oggi la prassi di un mese residenziale [...] degli obiettori, con [...] di incontri settimanali o [...] del servizio. Non è un ente [...] lo è; ma è senz'altro fra i [...] culturale e serietà operativa. Non teme smentita. Basta interrogare operatori e [...] centri dove gli obiettori svolgono la loro [...]. A Modena, gli anziani [...] Crocetta, che usufruiscono del servizio domiciliare degli obiettori, [...] e sottoscrivere una lettera di protesta [...] della Difesa per il [...] a questi obiettori cosi bravi. A Bologna ugualmente, i [...] progetti (una ventina) presso cui prestano servizio [...] hanno sottoscritto essi pure [...] inviata dai dirigenti e dai soci del [...] e al Parlamento. /// [...] /// A Bologna, su 30 [...] convenzione, solo 4 obiettori sono in funzione Ciò [...] un ente. E non è che [...] di giovani, ma esse affondano nella melma [...] delle precettazioni [...]. Avevamo chiesto per [...] di giugno [...] contemporanea di 14 obiettori [...] preparati, che attendevano da 9 a 17 [...] ogni limite di legge, per iniziare insieme [...] formazione. Non ottenemmo nemmeno risposta [...]. Alcuni obiettori furono precettati [...] ancora. Il corso di formazione [...] con 7 obiettori, di cui 4 [...] per protesta contro i [...]. Il caso del [...] è emblematico, ma non [...] tratta [...] di una situazione generale, [...] del servizio civile. I lamentati frequenti casi [...] imputati più che altro [...] da parte del ministero della Difesa, che [...] per [...] tali, fida almeno 10 [...] non autorizza più nessun [...] e non sborsa una lira per [...]. E poi si pretende [...] della nuova legge prevede addirittura tre mesi [...]. In effetti è un [...] la scelta della obiezione. Oggi solo gli enti [...] la [...] e pochi altri fanno [...] convinzione loro, fra mille difficoltà; non certo [...]. È necessaria la nuova [...] a questa situazione. Essa deve affermare il [...] spostare la gestione degli obiettori dal ministero [...] Difesa [...] presidenza del Consiglio, farla finita con i [...] precettazioni [...] le vessazioni pecuniarie e [...]. Si esiga la disciplina [...] controlli e sanzioni, come previsto dalla nuova [...]. Onorevole deputato e onorevole senatore: [...] la nuova legge; [...] presto. E non dimenticate di [...] aula al momento del voto! /// [...] /// Milano -Direttore responsabile SIMo Trevisani [...]. Ho risposto di no, [...] un attimo. Con [...] essenziale che, se si [...] legge discussa, approvata, promulgata secondo le regole, [...] obbedienza significa mandare al diavolo legalità e [...]. Il fatto mi ha [...] perché qualcuno dei miei interpellanti è persona [...] nel campo degli studi giuridici. Cosi, in seguito, ho [...] tutt'altro che irrilevanti o banali da lui [...] della richiesta e che cercherò di riassumere [...] che esprimesse un punto [...] diffuso e politicamente importante. Diceva, in [...] avrebbe accettato i [...] potendo dimenticare che questa stretta finanziaria ed [...] dalle stelle ma dipende dai governi e [...] provocata, diceva, dunque, che [...] ad alcune precise [...] che si destinassero alla [...] pubblico tutti i beni confiscati ai maliosi [...] e partiti accusati di corruzione siano condannati [...] Stato delle somme illegalmente raccolte; ormai si [...] il disavanzo pubblico è [...] inferiore al totale delle [...] deve concludere che, se non si fosse [...] non ci sarebbe disavanzo e quindi nemmeno [...] (con riferimento a una [...] questa rubrica) che si confischino e si [...] I veicoli di guidatori responsabili di gravi infrazioni, [...] al solito scopo; e che si [...] fiscale? No, non ci [...]. /// [...] /// Sui primi due punti, obiettai, [...] sarebbe comunque bastata una legge specifica: erano competenze [...] giudiziaria. Sono anche convinto però [...] Lega pronta e felice a cavalcare questa [...] stato [...] collettivo per nulla disposto [...] qualche gesto drastico e aspro sia indispensabile. Qualche gesto che dia [...] che lo Stato (a sul serio: non [...] a colpire [...] tutti i cittadini -che [...] quanto a capacità contributiva -ma si impegni [...] i disonesti. Se la legalità implica [...] anche ingiuste, esige però una intransigente volontà [...] confronti di chi evade regolarmente le imposte [...] rispetta il codice della strada. Per chi non lo [...] chiaro, la Costituzione prevede [...] tipo abrogativo, cioè consente che si chieda [...] se vuole o no abrogare una certa [...] di essa: si tratterebbe allora di operare [...] che permetta di chiedere al corpo elettorale [...] o no su una certa proposta legislativa, [...]. Mentre il referendum abrogativo, [...] cui abbiamo fatto, dal 1974 in poi, [...] efficacia immediata nel senso che la legge [...] di legge che la maggioranza vuole abrogare [...] di esistere, il referendum propositivo avrebbe un [...] limita-to: quello di conoscere in anticipo [...] degli elettori in ordine [...] proposta legislativa che poi toccherebbe sempre al Parlamento [...]. Il suo voto finale [...] essere anche negativo ma in pratica [...] espressa dal corpo elettorale [...] lavori parlamentari. Altrimenti si verrebbe a [...] tra Parlamento ed elettori, difficilmente sanabile. E ricorderò anche che [...] propositivo è nata dal Psi, soprattutto in [...] di far eleggere il presidente della Repubblica [...] Camere riunite integrate dai rappresentanti delle Regioni [...]. Come negli Stati Uniti [...] Francia. Sarebbe comunque [...] logica far votare gli [...] cambiamento della Repubblica da parlamentare a presidenziale [...] chiarito in modo estremamente preciso come si [...] poteri del presidente. È lampante, infatti, che [...] poteri attuali non possono andare [...] col peso di [...] popolare. Ma scrivo questa nota [...] altro pericolo gravissimo, qualora [...] di referendum propositivo passasse. Penso infatti che il Msi [...] forze anche politicamente lontane potrebbero, per esempio, [...] propositivo sulla pena di morte. Temo che ragionamenti, [...] (atto che la pena capitale non ha [...] confronti di certa criminalità, credo [...] tutto questo, e altro, [...] meglio rispetto a [...] pubblica oggi talmente arrabbiata [...] esigere condanne e pene che abbiano senso [...] vendicativo. Se non addirittura giustizia [...]. Con tanti saluti sia [...] del paese di Beccaria sia [...]. Si potrebbero fare molti [...]. Basti questo per dire [...] propositi-vo potrebbe essere un grimaldello minaccioso nelle [...] reazionarie. /// [...] /// Basti questo per dire [...] propositi-vo potrebbe essere un grimaldello minaccioso nelle [...] reazionarie. (0) (0) ![]()
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