[...] cita dal primo volume [...] Quaderni [...] carcere (Torino, Einaudi, ed. Ciò che è strano [...] marxisti ritengano superiore la [...] alla [...] la astrazione ideologica alla [...]. Se pure da un punto [...] vista strettamente sociologico, che per più [...] aspetto può prestarsi a istanze [...] severe e che, del resto, non si vede come [...] sfuggire ai limiti connessi con [...] recupera la visione gramsciana di [...] marxismo non meccanicistico e non [...] per concludere che «il capitalismo [...] certamente la ricompensa materiale [...] renard) per alcuni, ma, allo [...] di realizzare ciò, non può mai essere la ricompensa [...] per tutti (it can never [...]. Questo recupero [...] classista consente a [...] di scorgere con grande chiarezza [...] natura puramente mitologica di una neutralità assoluta delle scienze [...] rendersi, anzi, conto che gli interessi pratici di fatto [...] direttamente o indirettamente, la ricerca scientifica, specialmente nella [...] odierna versione di big [...] o scienza su vasta scala, [...] ovviamente necessita, per svilupparsi, e ha [...] bisogno di una vasta struttura [...] vale a dire di big [...] di investimenti ingenti, sia da [...] dei privati che dei governi. Ancor più interessante sembra [...] che una discussione intorno al pensiero di Gramsci, [...] là dei pettegolezzi e delle inutili diatribe [...] vada sviluppando nel mondo arabo, offrendo per [...] conferma impressionante dei limiti [...]. Un volume recente raccoglie, a [...] di Michele [...] e Tahar [...] i contributi di [...] Ali [...] e Aziz [...] (si veda Gramsci [...] le Monde Arabe, Tunisi, Editions [...] la Mediterranée, 1994). È piuttosto incredibile che [...] arabo, per il quale non si trovano [...] Gramsci [...] sporadiche e avare notazioni, debba oggi venire [...] intorno alla concezione gramsciana degli intellettuali e [...] egemonia, collegato con quello di società civile. Colpisce inoltre che fra [...] si sia fatta strada [...] che si dia una [...] alcune fondamentali categorie di Gramsci e il [...] anzi, fra il Gramsci ligio alle direttive [...] è stato delineato e spesso presentato da [...] Togliatti, e il vero Gramsci [...] una contraddizione insanabile. Questi intellettuali si rendono [...] Gramsci sia restato, fino ad anni recenti, [...] loro cultura, eppure non esitano ad [...] una funzione e un [...] a quelli [...] riconosciuti a una vedette [...] Sartre: [...] sul destino arabo di Gramsci, [...] lo paragona a Sartre. Essendo [...] che [...] non abbia raggiunto il piano [...] Gramsci nelle sue considerazioni circa [...] e il potere, ritiene che [...] nonostante sia stato lo shock degli anni [...] a rendere [...] arabo più accessibile e sensibile [...] visione sartriana» (p. ///
[...] ///
Essendo [...] che [...] non abbia raggiunto il piano [...] Gramsci nelle sue considerazioni circa [...] e il potere, ritiene che [...] nonostante sia stato lo shock degli anni [...] a rendere [...] arabo più accessibile e sensibile [...] visione sartriana» (p.