Togliamo il vocabolo natura [...] allora intenderemo pienamente questa verità che gli [...] sé stessi» [...] f. La propensione verso la moderna [...] può [...] con esemplare chiarezza [...] che Settembrini fa del Sublime. Inizia affermando che il Sublime [...] «quel piacere che in noi viene ingenerato [...] più forte che possiamo sentire»: [...] sue [...] sensazioni» devono procedere da «qualità [...] negli obbietti»; perciò ne ricerca la genesi nelle moli [...] dei monti e dei [...] nelle grandi forze messe in [...] 25, nei colori splendenti 26, nei suoni cupi, rauchi [...] indistinti 27, negli spettacoli della natura 28; ma, con [...] impennata, gli balena [...] che il Sublime non consiste [...] una qualità delle cose, bensì in un rapporto [...] con esse: ancora una volta [...] la dimensione interiore [...] ff. [...] cosi al concetto [...] dei fatti estetici, e venuto [...] il riferimento ai «principi immutabili», doveva proporsi a Settembrini [...] di un nuovo criterio di valutazione critica, ed [...] (con una di quelle illuminazioni [...] destinate a [...] deve essere il sentimento di [...] che [...] sulle più alte vette delle Alpi in un giorno sereno di forte inverno, vedono largamente [...] quegli immensi monti e [...] dirupi e quelle rocce coperte [...] neve, e sotto i piani del Piemonte, e le [...] lontane ed il tortuoso corso [...] fiumi? [...] e bene io penso, [...] sentire sublime sentimento in questa [...] dalla quale ci viene massimo urto [...] sensi allonimo [. Nel trattato si diffonde lungamente [...] suoni: «veramente sublimi quei suoni che [...] nel silenzio e nella notte [...]. I suoni «terribili [...] bellici strumenti» motivano un excursus [...] «sentivamo [...] il petto, mi diceva un [...] propugnatore della patria [...] quando noi, generosi e consacrati [...] una libera morte, procedevamo alla battaglia al suono delle [...] e [...] tamburi ed intonando [...] eccitatore di coraggio sovrumano» [...] f. Improvviso [...] il mare e [...] ecco uno scoppio spaventevole come [...] molti cannoni dal Vesuvio, e fiumi di fuoco dalla [...] bocca con tuoni e fumo uscivano larghi e [...] e ne sboccava fuoco immenso [...] forma che tutto quello sterminato monte era un incendio [...] e illuminava [...] abbuiata » [...] f. ///
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Improvviso [...] il mare e [...] ecco uno scoppio spaventevole come [...] molti cannoni dal Vesuvio, e fiumi di fuoco dalla [...] bocca con tuoni e fumo uscivano larghi e [...] e ne sboccava fuoco immenso [...] forma che tutto quello sterminato monte era un incendio [...] e illuminava [...] abbuiata » [...] f.