Coreglia Antelminelli, un paese della Garfagnana in splendida posizione dove per molti anni [...] poco dal [...] al [...] si raccoglieva [...] una compagnia di uomini quali Marchesi, mio padre, Guido De Ruggiero, Lamanna, Carrà, Mancini, Calò [...] tanti altri. Marchesi alloggiava in una [...] « [...] » che è la [...] paese, dalla Leontina. Ha scritto una pagina [...] dal titolo, appunto, « Leon-tina » [numero [...] di poesia « Coreglia », Coreglia Antelminelli, [...]. Ho visto la Leontina [...] paio di anni fa quando anche lei [...] tante cose su Marchesi, con affetto (« [...] come servire sul velluto ») e, tra [...] sconosciuta per cui Marchesi non volle, secondo [...] a Coreglia. Passava un drappello di [...] piazza bassa, il [...] e pretendeva che i [...] (Marchesi, [...] babbo, De Ruggiero, non so se altri) [...] loro rifiuto uno [...] scagliò loro addosso una [...] colpendo Marchesi. Ma che Marchesi non [...] a Coreglia non direi: in una lettera [...] Erse (L. Per il gatto Mammy di Leontina scrisse questo [...] epitaffio: « Montana ab origine [...] / [...] facile princeps / [...] / [...] in [...] / [...]. Esiste un gruppo, non so [...] che consistenza, di lettere di Marchesi a Leontina, ma [...] siamo mai, né io né gli amici [...] riusciti a [...] dare o anche solo mostrare. Estate 1939: conosciamo le [...] ed è facile immaginare quelle più vive [...] Erse [...] me. E Marchesi la tranquillizza. Ma in [...] anche [...] nonostante tutto [...] allegria nella nostra casa di Castelrotto. Camagna era venuto con Enrico [...] e gli scherzi organizzati [...] Enrico ai danni di Camagna erano spassosi. [...] a Messina, come è [...] Marchesi [...] laureò anche in legge. Non voglio ricordare episodi [...] riferire la testimonianza di Antonio Cazzaniga, che [...] della [...] vita trascorreva [...] con noi a Vilminore. Nelle sue lente passeggiate [...] quelle passeggiate dei vecchi che si interrompono [...] Cazzaniga ricordava tutto di Messina. E sembrava fosse stato [...] veramente stato) [...] più bello della loro [...]. Luigi Russo in un Ricordo [...] Concetto Marchesi (« [...] » 15-2-57) parla [...] fra Marchesi e il sor Attilio, oste in Trastevere. Ed io potrei ricordare [...] Gino, oste toscano a Padova, dove per anni Marchesi [...] pasti quotidiani e dove molte volte con [...] anche da solo io fui attento commensale [...] di ottimo Chianti. E potrei ricordare il [...] la gente semplice, lo stradino, il portiere, [...] Liviano, Attilio Agostini che tanta parte ebbe [...] rettorato tenuto sotto il tallone tedesco. ///
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E potrei ricordare il [...] la gente semplice, lo stradino, il portiere, [...] Liviano, Attilio Agostini che tanta parte ebbe [...] rettorato tenuto sotto il tallone tedesco.