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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Torino del 1951»--Id 2804806292.

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[...] (Edizione piemontese) [...] 2. Un [...] qualsiasi, che in nulla [...] altri, tanto la storia del-la gente che [...] uguale alla storia di tutta la gente [...]. [...] i contadini vivono di scarso [...] c quelli [...] non hanno terra da lavorare [...] in attesa [...] qualcuno offra un lavoro, non [...] nulla se pesantissimo e per poche ore: ciò [...] conta è [...]. In quelle regioni, dalla [...] sembra arida per il lungo abbandono, [...] ricco fa il chiaro [...]. [...] lui, in fondo, la legge. Chi la viola, se [...] di fame, è costretto ad [...] in terre [...]. ///
[...] ///
Una parte d'Italia, quella, ricca [...] umano sentire, di slanci generosi, ma costretta a una [...] miseria, dove gli uomini hanno sguardi [...] sembrano fissare di continuo irreparabili [...]. Il grande proprietario terriero [...] fisicamente presente, ma lo senti dappertutto: [...] ricerca del pane, nella [...] compiuti, [...] nei silenzi degli uomini. Tutto sembra trascorso da [...] quadro, [...] perduto; e tutto c [...] e inconcepibile. Tutto: lo squallore delle [...] animi, quel [...] come di chi va [...] non può sostare, la gravità dei volti, [...] onnipresente e insaziabile che tutto convoglia ai [...]. Tutto: anche i delitti. Michele Renda, il [...] nista del romanzo di Giuseppe Berto, porta agitazione e confusione nel piccolo paese. Non per quello che [...] è parco di parola, ma perchè si [...] decisi [...] do i suoi impulsi [...] volontà. Egli diviene [...] della prepotenza feudale, così, naturalmente, [...] la [...] fiducia in se stesso e [...] la [...] fierezza. Condannato [...] temente, si darà alla montagna, [...] brigante, brucerà i fienili e i raccolti dei ricchi, [...] della società la [...] individuale ribellione. Egli sa [...] la via del fuorilegge non [...] condurre alla libera zione dei contadini, [...] essa si aggroviglia e torna [...] al punto di partenza; lo sa, ma pare sospinto [...] una forza oscura e indomabile. Ha imparato molte cose, [...]. Legge libri di uomini [...] i loro pensieri e la loro stessa [...] dei [...] e degli oppressi. Li legge, li capisce [...] col suo giovane amico, fratello della donna [...] che un giorno lo seguirà nella montagna. Egli capisce quei libri, [...] gli ammaestramenti tanto da indurre a [...] collettiva i contadini senza [...]. Guidati da lui, con [...] sulle spalle, con le mogli e con [...] c sparuti contro il ciclo infuocato, i [...] vanno ad occupare le terre abbandonate. I tutori della legge [...] contadino c si dileguano quando il delitto [...]. Nella notte, una famiglia [...] morto; ma i contadini continuano a vangare [...] dura come il sasso, senza rivolgersi a [...] caduto, come se la morte fosse nei [...] loro dura esistenza li avesse abituati a [...] dolore. E queste pagine rapide, [...] delle terre, sono ricche di umano sentire, [...]. Passano [...] figure, chiuse in un [...] è [...] domina, come se nessuno [...] dire di suo in quel lottare di [...] secoli di soggezione, limiti antichi, muraglie elevate [...] poveri dai ricchi, la miseria e la [...] e dalla felicità. Pagine dense di significati, [...] semplici come sono le pagine riuscite, quelle [...]. Ma il giovane amico [...] è ridotto al ruolo di spettatore freddo [...] e, in altre parole, un espediente tecnico. Egli ci narra la storia [...] brigante, e nel [...] via, acquista coscienza del mondo. E il dramma di [...] giovane [...] assiste alla distru-zione della [...] famiglia, che qualche volta si [...] ad uccidere per difendere [...] della sorella e la vita [...] di un tempo, e che [...] di non [...] colpire, perchè [...] di tanto male non è [...] brigante, ma [...] della società, questo dramma sordo [...] adolescente posto bruscamente di fronte a cose più grandi [...] lui, è al centro del romanzo, e suscita commo [...] e) della storia di un [...] fa la storia di un [...] oppresso. Michele Renda è il fantasma [...] intorno alle case, la notte; [...]. I contadini finiscono col [...]. ///
[...] ///
Hanno fiducia in lui: [...] assassino. [...] stato condannato ingiustamente. Perche lo arrestano ancora? Così [...] giustizia dei padroni. Essa non ha nulla [...] con la giustizia dei diseredati. Tutti, in fondo, sono [...] innocenza: gli stessi carabinieri, gli stessi padroni, [...]. Ma egli agita i [...] a raccolta, li guida alla lotta. Ecco perchè lo arrestano [...] volta. ///
[...] ///
Egli aveva fugato timori, [...] entusiasmo. Lui presente, i contadini [...] chinarsi a guardare i loro caduti, come [...] delle terre. Questo sapevano i grandi [...]. Dopo il suo arresto, [...] piedi scalzi, curvi per la fatica e [...] perdute, i contadini abbandonano le terre [...] avevano occupato e tornano [...]. La tragica esistenza di Michele Renda [...] legata al loro destino; la [...] immagine è [...] primitiva, ingenua, della ribellione [...]. Egli, da tempi [...] anonimo, incorporeo, [...] era in fondo ai loro [...] e affiorava qualche volta [...] accendersi di sguardi fermi e [...]. Apparirà ancora nei loro [...] qualche volta lo ricorderanno come un sinistro [...] più spesso lo vedranno in una lunga [...] mentre si avvia con loro ad abbattere [...] del privilegio e della servitù. Questa la storia de [...] Il [...] » di Giuseppe Berto: è certo fra [...] e convincenti che siano state narrate in [...]. AMEDEO UGOLINI [...] di vita, nella nuova Cina [...] c [...] frullo di schiavitù millenaria. Una [...] una lezione alla suocera LA FUNZIONE [...] DI CINEMA Così ha [...] Giovane Guardia Un articolo di [...] regista del [...] per uscire [...] schermi [...] film sovietico l,a [...] romanzo omonimo di [...]. ///
[...] ///
Il film è interpretato [...] di Cinematografia [...]. [...] di (ornare nei prossimi [...] opero falla quale [...] ri da ora il piò [...] successo popolare, nonostante in stagione estiva), [...] oppi un articolo di [...]. Da quando la parola [...] hanno affermato nel cinematografo il loro potere, [...] due tendenze: la teatrale e quella propriamente [...]. Dapprima scomparve la contraddizione [...] il montaggio: il suono [...] ALLA GRANDE «PERSONALE» VENEZIA NA Il Tiepolo conosceva [...] sbalordire i contemporanei Signori [...] ugualmente il fascino delle sue vertiginose distanze [...] sconfinate ampiezze di masse [...] NOSTRO INVIATO [...] 22 giugno Chi fosse [...] ed inorgoglì va i [...] soltanto 80 anni dopo la morte, veniva [...] dimenticato, abbinino avuto, occasione di [...] parlando della Mostra di Vene [...] sono riunite 105 sue opere, alle quali [...] 24 del figlio Giandomenico. Oggi nessuno dubita più del [...] slancio della [...] sempre fusa col senso deliri [...] in una ineguagliabile fantasia immaginifica: tuttavia neanche gli incanti [...] creati dal suo pennello, devono prendere la mano alla [...] ver altro lontana da un [...] giudizio. Co me si [...] formarono gli spettacolari metodi prospettici [...] in quale scuola, sulla linea [...] quali tradizioni? E sotto quali influenze si sviluppò la [...] opere che si ritengono fra [...] prime [...] cronologico della [...] produzione. Difatti [...] queste sue prime opere [...] evidenza vengono suggeriti richiami ad altri pittori, [...] Piazzetta [...] al dalmata [...] per quanto [...] delle ombre in ogni [...]. E la nascita di questo [...] A [...] . Venezia intanto offriva al [...] Tiepolo [...] prime commissioni. Verso il 1720 riceveva [...] affrescare la . ///
[...] ///
Teresa » nella volta [...] Scalzi, consacrata fin dal 1705. La cosa dovette [...] se si prodigò per [...] parte [...] aprendo gorghi di cieli [...] di figure dai cornicioni, in quella costruzione [...] sé non offriva un momento di riposo [...] ad ogni momento saltano fuori fette di [...] capitelli, in ogni angolo pezzi di cornice, [...] a gaffa cicca. Poi tutte le famiglie [...] dei ricci, riquadri contro riquadri, spigoli sopra [...] in fine architettonico. La chiesa era [...] ideata nel 1660 dal Longhena [...] dopo il 1689. Ma il giudizio classicheggiante [...] Selvatico, [...] come quello di un altro amante del [...] lasciavano indiffe-rente il pubblico [...] veni,va proprio allora risvegliato alla fastosità e [...]. Veronese e Tintoretto, da [...] secolo [...] veneta non conosceva. Occorre dire per [...] del Tiepolo, che subito [...] il suo sorprendente mestiere, per ti suo [...] la [...] insuperabile regìa delle soluzioni [...]. Questo aspetto e importante [...] spiegarci il susseguirsi dei successi del pittore [...] popolarità: giacché occorreva risalire un secolo addietro [...] capaci di produrre una così potente impressione [...] prendere [...]. Signori e [...] subivano ugualmente [...] fascino delle sue vertiginose distanze delle sue sconfinate ampiezze [...] masse umane. I signori vi scoprivano [...] più mondani e frivoli proiettati in cielo [...] di tematica mitologica e sacra. Ben altrimenti il [...] che Goldoni in quel tempo lan dava [...] domi nanfe, il patriziato, confrontando [...] in cerca del modo [...] ricchezze accumulate con se coli di mercato [...] tipo di ricco, assai più intraprendente, il [...]. Ai piedi della sedia [...] valigia di fibra: quella con cui è [...] da Cesena per Trieste e ho seguito [...] «Giro» [...] Trieste a Milano. Il piccolo romagnolo [...] è [...] vent'anni. Da Trieste a [...] Pieri ha [...] in un camioncino portabagagli. Per raccogliere le firme [...] migliore si sarebbe presentita [...]. Invece, [...] tappa, 1 cor-ridori sono più [...] scherzano, sentono [...] di casa, è più facile [...] ». Come abbia fatto ad ottenere [...] permesso di passare la frontiera, [...] chiesto solo [...] prima . ///
[...] ///
Lo mattina dopo si [...] per gli alberghi dove riposavano l corridori. Aveva battuto lui stesso [...] un loglio qualunque, prima di partire da Cesena, [...] a Federico [...] mondiale dei Partigiani della Pace. Pieri spiegò al grande Louison [...] e il campione francese [...]. ///
[...] ///
Ferdy [...] precedente aveva firmato [...] di Stoccolma, e al [...] In Svizzera aveva avuto delle noie. Questo spiega anche qualche [...] i campioni che avrebbero voluto firmare. Può darsi che ci [...] pressioni. Costante Girardengo ha firmato [...] aggiungendo: « Per la pace io firmo [...] ». Qualche corridore riconosceva il [...] «Tu sei quello dell'anno scorso, contro la bomba [...]. Difatti è la seconda [...] Pieri fa il « Giro », con la [...] di fibra e con la [...] aria da bambino. Quando apri la valigia per [...] il foglio delle firme, vidi che era [...] un pigiamo . Il foglio delle firme [...] da pochi soldi, sulla quale Pieri aveva [...] della Gazzetta con [...] completo del corridori, divisi [...]. [...] da ogni albergo, Pieri segnava [...] una crocetta accanto ai nomi dei corridori che aveva [...] avvicinati. Quando fu soddisfatto del [...] e il foglio era zeppo di firme [...] di essere stanco: aveva fatto a piedi, [...] diversi chilometri. [...] tappa potè [...] in [...] scoperta con la valigia [...]. ///
[...] ///
La valigia era [...] un po' troppo voluminosa. Adesso è tornato a Cesena [...] certo cho non si vanta [...] lezione del Veronese Il [...] X VIII segnava per Venezia il definitivo tramonto della [...] anche un periodo di apparenti tranquillità: dopo [...] in cui i turchi, riconquistata la Morea. Mai a Venezia si [...] tanto desiderio di vita [...] capricci. In questo clima, meglio [...] accendere la fantasia del Tiepolo le opere [...] Venezia dal grande Paolo Veronese: un veneto che [...] a-, ve va cantato con umore gaudente [...] della città e che, come lui. [...] di Paolo si riscontra [...] eseguiti verso il 1726 nel palazzo arcivescovile [...] Udine: [...] di « Sara [...] » il Murassi fa [...] la figura di Sara ci offra un [...] al Veronese, per il gusto del " [...] vecchia arzilla dalla bocca sdentata, colpita controluce [...] faro di riflettore, che rende quasi vitree [...] ». Perfetta descrizione di una [...] tempo al primato [...] stabilito agli inizi del [...] grandi « spiriti naturali [...] andava contrapponendo il primato [...] rimaneva succhiato dallo scatenarsi [...] dei colori. [...] e preferirà raccontare [...] della [...] valigia e . Una grande ripresa di [...] avvertirà invece negli affreschi della villa Valmarana [...] Vicenza [...] specie nella scena dei [...] Sacrificio di Isacco». Il giudizio di [...] abbiamo parlato di aspetti [...] del Tiepolo. Il pittore do [...] fermarsi in Spagna nove anni, [...] alla morte avvenuta nel 1770: e là dipingere nel [...] « Il trionfo della monarchia spagnola » « [...] della Spagna [...] dove dava fiato e [...] per [...] volta tutto il re [...] della [...] fantasia instancabile: virtù, vizi. Fede, Apollo e Nettuno, Bacco [...] Arianna. Cerere e [...] curio, Vulcano e Saturno, Giove [...] Minerva. ///
[...] ///
Poi le sette famose [...] chiesa di San Pasqua le che. Il [...] aveva preceduto il Tiepolo a Ma [...] e da seguace del verbo [...] non po teva soffrire [...] creazione [...] di colori, di scorci, nuvole, [...]. E non seppe rispondere [...] e colpi bassi, assecondato da un certo [...] Electa, [...] del re, che dava le sue preferenze, [...] lui, al [...] e al [...]. Tiepolo, ormai stanco vecchio, [...] affronti rispondendo soltanto con tutto il fiato [...] e a loro sicuramente doveva affidare il [...] Era questa la [...] prima, vera, grande battaglia, [...] e tanti trionfi. Se ne servirono poi [...] Giandomenico per creare deliziose scelte agre [...] e nuvole di scintillanti [...] per i suoi spiritosi [...] ». Ma Tiepolo non seppe [...] vinta, uè che la sorte volle per [...] spagnolo, [...] forse il più grande, [...] di luci e di colori scelse fra [...] dei suoi dipinti di Madrid. [...] divenne parte del montaggio, moltiplicando [...] valore espressivo del linguaggio cinematografico. Però la lotta tra [...] che si è delineata [...] medesima [...] della cinematografia sonora, persiste [...] forma ancora [...] lotta concerne prima di [...] dove si manifesta attraverso i fattori che [...] di teatro e di [...] alle nuove istanze del moderno cinema [...] cinematografo, [...] non conosce lo spettatore, Gli [...] cosiddetta « solitudine pubblica », introdotti nella [...] servono, in teatro, soltanto [...] far giungere [...] ad una maggiore naturalezza [...] acquistare la tranquillità professionale. ///
[...] ///
[...] cinematografico acquista nuove forze complementari, [...] al teatro. Il primo piano Il terzo [...] del cinematografo, che determina decisamente il principio [...] è [...] lito dal primo e dal [...] simo piano, cioè dalla pos [...] di avvicinarsi [...] della macchina e al microfono. Se in teatro [...] è costretto ad adattare [...] vocale e la mimica per superare lo [...] il palcoscenico dalla galleria, in cinematografo la [...] recitazione è quella che viene suggerita [...] dal suo stato interiore. E noi sappiamo che [...] del cinematografo sono proprio quelli che sanno [...] esatta dei sentimenti, senza esagerazione alcuna. E, finalmente, la quarta, forse [...] più sorprendente particolarità «del cinema: la [...] capacità di [...] le azioni [...] e il circostante ambiente sulla [...]. Sulle prime, questa rivelazione [...] poiché si tratta [...] dei più elementari principi [...] pensandoci sopra, si constata che proprio questa [...] la più nobile, preziosa [...] nei confronti del teatro. Infatti, mentre la scuola [...] dopo lo sviluppo della [...] ad elaborare la tecnica di conservare, da [...] quanto stato conseguito durante le prove, nel [...] trarre dalla propria a-bilità e dal proprio [...] momento preciso », tutta la sorprendente vitalità [...] libera Se si comprende profondamente [...] tratto caratteristico del cinematografo, [...] tutta In metodologia [...] recitativa nel cinematografo deve [...] via indipendente. Sulla base di tali [...] Cinematografia [...]. Questi principi possono sinteticamente [...] come [...] cinematografico deve essere dotato di [...] istruzione, essere capace di pensare [...]. Le norme di estetica [...] a lui non in forma di prontuari [...] come elementi da comprendere e da elaborare [...] studio di tutta [...] culturale ed estetica, e [...] stessa, mediante [...] educazione letteraria svolta sullo [...] narrative piuttosto che drammaturgiche. Ciò in considerazione del [...] prosa, a differenza della drammaturgia, pone a [...] il testo del dialogo ma tutti i [...] quali: la [...] descrizione [...] la concreta circostanza [...] e, infine, la conseguente [...] e della psicologia dei personaggi. In tal modo [...] comincia a comprendere la [...]. E, facendo il confronto [...] vita, impara a distinguere anche la vita [...] scegliendo dal materiale della vita [...] e rigettando il secondario. Questo è il più [...] formazione del futuro attore. Egli scopre in sé [...] trarre dalla vita il suo principio poetico. Una scuola di cinematografìa Nel [...] Istituto, già dal secondo anno di scuola, cho [...] partecipa ai lavori degli [...] sceneggiatori. In questo modo [...] letteraria, prima acquisita in [...] possibilità di eseguire le e-sercitazioni su materiale [...] brevi sceneggiature, elaborate dagli [...] per la messa in [...] e per [...] degli [...]. Questo lavoro costituisce la [...] scuola, abituando i futuri realizzatori di film [...] collegamento creativo sul quale si fonda tutta [...] grande cinematografo professionale. Tali sono i principi [...] di Cinematografia nella loro composizione [...]. Tornando al concetto iniziale, cioè [...] il cinematografo ha la [...] profonda differenza di principio dal [...] voglio aggiungere ancora che tutto questo programma serve ad [...] unico scopo: educare [...] cinematografico in modo cho la [...] fonte della [...] ispirazione non sia la tradizione [...] ma la vita stessa in tutte le sue innumerevoli [...] e [...] del moto [...] naturalezza I progressive, [...]. Hikmet ha trascorso 17 anni [...] vita nelle carceri [...] e cioè fino a quando [...] coro di proteste [...] in tutto il mondo contro [...] persecuzione ha costretto il governo turco a [...] scorso, la scarcerazione. Il Congresso mondiale della [...] scorso a Varsavia gli ha assegnato li [...] pace per la letteratura. Nazim Hikmet è riuscito [...] suoi persecutori e si è rifugiato a Bucarest, [...] stato ricevuto dai rappresentanti del Comitato permanente [...] e del sindacato romeno degli scrittori. ///
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Nazim Hikmet è riuscito [...] suoi persecutori e si è rifugiato a Bucarest, [...] stato ricevuto dai rappresentanti del Comitato permanente [...] e del sindacato romeno degli scrittori.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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