Proprio la problematica [...] del pluri-linguismo (che è, [...] più pluralità di prospettive che mero dato [...] Guglielmi di penetrare a fondo, con un [...] e non di rado stilisticamente suggestivo, alcune [...] nostro Novecento nelle quali « le questioni [...] subito questioni di contenuto e finiscono per [...] estetico » (p. È il caso, in [...] Pirandello, cui sono dedicati ben quattro dei dodici [...] puntati [...] sulla poetica « [...] » [...] come sorta di novecentesco Peri [...] significare la distruzione definitiva dello [...] e dannunziano, sublime), sulle [...] teatro e sulla produzione ultima [...] circa cento pagine (e [...] del volume), che vengono quasi a costituire [...] un libro nel libro, e certo un [...] critica pirandelliana. Molte questioni meriterebbero una discussione [...] mi limiterò a ricordare [...] della necessità, [...] di Pirandello, « dei materiali [...] che proprio perché usati in funzione di parodia, come [...] di una costruzione che li contesta o li munisce [...] un significato [...] e allegorico (di un significato [...] non portano al loro interno), possono, e anzi, debbono, [...] vieti e melodrammatici » (p. [...] già fatta da altri critici, [...] forse mai in modo cosi reciso: poiché si parla [...] di una mera presenza, ma proprio della « necessità [...] del melodrammatico in Pirandello, Va detto però che Guglielmi, [...] ci ha suggerito, con [...] una prospettiva di lavoro sicuramente [...] a tratti sovrappone un [...] troppo i due termini, sottovalutando [...] presenza nello scrittore siciliano di una metafisica [...] del tutto estranea al « [...] » [...] e questa metafisica (non in [...]. Più in generale, come si [...] Guglielmi privilegia autori per i quali vale, « mutatis [...] », una [...] definizione [...] di Giorgio Manganelli, il quale [...] non interroga la realtà del mondo; interroga [...] a molte dimensioni -del linguaggio» [...]. Rispetto a questi scrittori un [...] cui è dedicato [...] saggio, sarà insieme [...] necessario, per il suo sperimentalismo [...] e [...] più lontano, per la [...] autoritaria riduzione di ogni varietà [...] materiali [...] forzosa dello stile alto, e [...] la [...] ideologia [...] come luogo di manifestazione della [...] assoluta. ///
[...] ///
Rispetto a questi scrittori un [...] cui è dedicato [...] saggio, sarà insieme [...] necessario, per il suo sperimentalismo [...] e [...] più lontano, per la [...] autoritaria riduzione di ogni varietà [...] materiali [...] forzosa dello stile alto, e [...] la [...] ideologia [...] come luogo di manifestazione della [...] assoluta.