Le cose cambiarono, naturalmente, [...] la sconfitta; ma si [...] quanto sia caratteristico il fatto che la [...] scrittori ai quali è oggi affidato dalla [...] partito dominante, sui grandi quotidiani, il commento [...] e della politica internazionale, è fatta di [...] sinceramente ed [...] favorevoli alla politica di [...]. Eppure non vi può [...] chiunque abbia un minimo di comprensione delle [...] le iniziative e imprese di guerra fasciste [...] contrarie [...] della Nazione, ma preparate [...] modo più balordo, tale che non poteva [...] tutto il Paese. Ricordate queste cose, occorre [...] e dare rilievo a un altro fatto, [...] vista sembra paradossale, ma tale non è [...] guarda oltre la superficie. Mentre nella maggior parte [...] di regola appare evidente, in caso di [...] e in caso di guerra, la cura [...] di creare una [...] della nazione [...] per condurre e sopportare [...] in Italia sembra prevalere la preoccupazione [...]. Sembra che per le [...] nostro paese la situazione di guerra evochi [...] di guerra civile e si colleghi con [...] inevitabile. Nel 1914-15 è [...] mussoliniano e dannunziano, sollecitato [...] e da una grossa banca, che apertamente [...] in questi termini. Mentre il neutralismo popolare [...] meno, debolezze e problemi cui il dirigente [...] profonda attenzione, e il neutralismo giolittiano e [...] un dibattito, [...] risponde con le bastonate, [...] di quella guerra civile che dopo la [...]. Quanto a Mussolini, egli [...] conseguente e sino ai risultati estremi i [...] interventista del 1915. È chiaro, nella [...] politica, il criterio secondo [...] si può preparare e condurre guerra se [...] messo fuori della legge, perseguitato e sterminato [...] di opinione: quella democratica, socialista, popolare. Ne risulta che la [...] di essere gettata nella [...] scissa, spezzata in due e la guerra [...] essere altra cosa, quindi, che guerra civile [...] civile pronta a esplodere a seconda delle [...] conflitto esterno. [...] nazionalistica, che fu il [...] poi [...] e lo squadrismo come [...] mettere al bando e schiacciare le forze [...] avanzate; e infine la soppressione della libertà, [...] Nazione e la successiva catastrofe, sono quindi [...] solo processo, [...] collegati, logicamente discendenti [...]. Considerata [...] questa tendenza delle classi [...] il fascismo ha espresso nel modo più [...] forma di pazzia: non si preparano efficacemente [...] vincono guerre, e soprattutto non si preparano [...] vincono guerre moderne con un paese spezzato [...] della guerra civile. Non si preparano e [...] guerre in queste condizioni, nemmeno quando il [...] un potere tirannico abbia portato come nel [...] Mussolini, al logoramento e quasi alla scomparsa della [...] La guerra stessa, infatti, rimette tutto in giuoco, Ma [...] che si tratti, per le classi dirigenti [...] forma di pazzia. Si tratta invece della [...] in esse, alle volte diretta e aperta, [...] dalle più diverse mascherature ideali, che qualsiasi [...] condotta dalle classi dirigenti nel loro interesse [...] o tardi, con la decisa opposizione e [...] perchè contraria agli interessi vitali della Nazione. I fatti avvenuti in Italia [...] della aggressione americana contro il [...] della Corea [...] il [...] cinese dicono in modo impressionante [...] dirigenti borghesi, che purtroppo sono tornate ad [...] mani le sorti del Paese, non abbiano [...] nessuno degli orientamenti passati, circa le questioni [...] e della pace. Ancora una volta, come [...] sotto il fascismo, la borghesia italiana si [...] indifferenza che ha del criminale, a giocare [...] guerra contro tutti gli interessi del [...]. [...] americano alla Corea e [...] Formosa [...] fatto echeggiare ancora una [...] dei dirigenti del Paese il torbido appello [...]. Tutta la vita nazionale [...] intonata alla attesa della guerra, dominata da [...] guerra, orientata come se da un giorno [...] venire gettata nella più orribile delle guerre. È apparso chiaro a [...] che questa era la decisione che il [...] suoi ispiratori, i suoi capi e i [...] avevano preso; che a questo tendeva tutta [...] politica estera; che a questo li portavano [...] da loro assunti contro la volontà e [...] del [...] italiano. Non solo, ma la [...] più grande tiratura, abituata a esprimere senza [...] i più riposti propositi dei padroni, fremeva [...] sembrava, nei primi giorni della aggressione americana, [...] immediatamente [...] in aggressione contro [...] Sovietica, e quindi in [...]. ///
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Non solo, ma la [...] più grande tiratura, abituata a esprimere senza [...] i più riposti propositi dei padroni, fremeva [...] sembrava, nei primi giorni della aggressione americana, [...] immediatamente [...] in aggressione contro [...] Sovietica, e quindi in [...].