[...] che a [...] dei [...] apparire oggi un vero uomo di Stato, [...] che il famoso messaggio di Churchill del [...] una «Conferenza al più alto livello» tra [...] fu un colpo di sorpresa che rovinò [...] della [...] e contribuì alla sconfitta [...] esatto: il governo democristiano [...] suoi calcoli di previsione la possibilità di [...]. Il male è che tale [...] non era dovuta a un errore contingente, bensì a [...] posizione di principio. Accettare il nuovo corso degli [...] internazionali, [...] in seguito [...] di potenza tra i due [...] e [...] su scala mondiale di una [...] forza mediatrice sempre più considerevole, avrebbe significato prima o [...] la fine della guerra fredda, con tutte le sue [...] conseguenze anche [...] del nostro paese. Si apriva, cioè, una prospettiva [...] fine del monopolio democristiano. Si capisce che tale [...] intollerabile alla [...]. Ma che farci, se [...] momento in cui si è profilata [...] la fine della guerra [...] Corea [...] di un negoziato tra [...] la politica estera italiana ha perso la [...]. Incapace di ammettere la [...] impotente a [...] si è più o [...] un affannoso tentativo di star dietro alle [...] soltanto i motivi contrari [...]. Ci siamo trovati così, [...] di fronte ad una serie di avvenimenti, [...] la totale assenza [...] nelle decisioni che investono [...] fondamentali del nostro [...] Conferenza dei quattro ministri [...] Esteri [...] Berlino [...] 1954 e quella più [...] Ginevra della primavera dello stesso anno sono passate [...] il governo democristiano, come se non avessero [...]. Eppure in quegli incontri [...] premesse e le basi di accordi destinati [...] notevole peso sullo sviluppo del processo distensivo. A Berlino, la Unione [...] la prima volta un piano di sicurezza [...] Europa, con la partecipazione eventuale degli Stati Uniti, [...] che la soluzione del problema austriaco era [...] della non inclusione di quello Stato in [...]. A Ginevra venne spento [...] guerra con [...] per [...] nel Vietnam. Il governo democristiano, impassibile, [...] preoccupandosi invece per le sorti della [...] che nel frattempo stava [...] il voto contrario [...] francese, o, più tardi, [...] veniva ideata, varata e ratificata per colmare [...] dalla scomparsa della «Comunità Europea di Difesa». E continuò a [...] anche quando [...] videro i frutti. Il 1955 fu infatti [...] Conferenza afro-asiatica di [...] e [...] dei Quattro Grandi a Ginevra. Fu [...] in cui venne raggiunto [...] conclusione del trattato di Stato austriaco, sulla [...] proclamata dal governo di Vienna. Fu [...] in cui i rapporti [...] e la Jugoslavia vennero normalizzati, con la [...] a Belgrado. Fu [...] in cui il problema [...] della sicurezza fece considerevoli progressi con le [...] dimostrazioni di buona volontà delle grandi potenze. Tutto questo lasciò completamente [...] democristiano, più passivo e assente che mai. Eppure, [...] e la Jugoslavia sono [...] con il nostro. La loro neutralità non [...] per noi. Essa significa un allontanamento [...] blocco contrapposto alla NATO dalle nostre frontiere, [...] allargamento della zona di sicurezza attorno al [...]. Non fosse che per [...] avrebbero dovuto essere accolte còn soddisfazione, se [...] o favorite da una nostra intelligente azione [...]. Niente di tutto ciò, [...] democristiano ha avuto una sola preoccupazione e [...] invitare le truppe americane, dislocate in Austria, [...] nostro territorio. ///
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Niente di tutto ciò, [...] democristiano ha avuto una sola preoccupazione e [...] invitare le truppe americane, dislocate in Austria, [...] nostro territorio.