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DOMENICA 27 OTTOBRE [...] 17 [...] Vincolo culturale [...] di Visconti a Forio [...] Vincolo del ministero dei Beni Culturali [...] la villa «La Colombaia» di Luchino Visconti [...] Forio [...]. Il decreto definisce la [...] parco che la [...] »un luogo di I [...] la storia della cultura letteraria, cinematografica e [...]. [...] della villa nel parco [...] San Montano. [...] della villa è caratterizzato [...] fungono da parapetti per le terrazze, da [...] da finestre con profili ad arco acuto. A destra, «La Francia [...] abbattono il dispotismo», una [...]. Al centro, [...] del 10 agosto 1792 in [...] stampa di Gérard. In basso, Robespierre I [...] / 1. [...] la sinistra creò il [...] in seguito la storia moderna apparve a [...] di fronti e partiti in lotta. Nel Novecento la crisi [...] la vicenda dei totalitarismi confonde le differenze. Da dove [...] Quelli che sono stanchi o [...] dubitano [...] distinzione [...] potrebbero trovare motivi di conforto [...] lettura di uno storico [...] sconosciuto, ma «decisivo» [...] la toponomastica del problema: Jacques [...] avverso ai giacobini e [...] oculare di quel che avveniva [...] Convenzione. Nelli [...] de la [...] edita nel 1793, si deplora [...] malvezzo di occupare posizioni distinte [...] formando raggruppamenti, e si descrive [...] morate violenta e conformista che ne deriva, per contrastare [...] non rimane che [...] spesso di posto». Se è vero che [...] alla [...] stati gli aristocratici ad occupare [...] parte destra, furore però i giacobini a creare il [...] elitario della [...] trasformando la [...] spaziale in una [...] di [...] culturale e diffondendo al contempo il disprezzo per il [...] ovvero per la «palude». [...] si impose an Ora a [...] dal 1848 in Francia. Il resto e storia [...]. Insomma fu la sinistra a [...] la [...] àd [...] come [...] e a «reagire». [...] allora [...] e sinistra apparvero figlie li [...] stessa genitrice: la [...] come scontro [...] di fazioni, o meglio, ai [...] sorretti da opposte visioni [...] interscambio e [...]. Per questo e lon [...] Novecento, il pendolo della crisi della politici è [...] con quello della crisi delle ideologie. Quando le seconde [...] rivelandosi Ingannevoli, anche la [...] svuota. Forse allora in [...] casi non bastano posizioni [...] di [...] Flores D'Ar-cais, dettate da [...] Insofferenza: «Coerenza e ipocrisia, categorie squisitamente morali, [...] il criterio immediatamente . Cosi come può non ballare [...] semplice antiretorici per curare lo [...]. A chi non si [...] che rimuovere le [...] del comunismo, tornando a [...] geologica del suolo, censendo e [...] una volta forme culturali [...] della politica. Un inchiesta su destra [...] può ben iniziare da questa esplorazione di [...] sussidio di un nucleo di studiosi chiamati [...] cammino. Domenico Settembrini, uscito dal Pei [...] 1956, ha da poco pubblicato una Storia [...] antiborghese in Italia (Laterza. In essa ha documentato [...] il mercato e la democrazia parlamentare, condivisa [...] Italia [...] di destra e di [...]. Più in generale -continua [...] il comunismo sia il fascismo hanno tentato [...] finalità opposte, [...] edonistico. Il secondo disprezzava la [...] col creare una società politicamente collettivistica. Il primo la esorcizzava, [...] al futuro». [...] scaturì dal crollo della [...] liberale, la cui eredità fu [...] raccolta dalla socialdemocrazia. Eppure per Settembrini, che pure [...] con favore al riformismo [...] è una risposta forte ai [...] della società di massa, ma rappresenta a suo modo [...] potenziamento [...] liberale, ed è destinato quindi [...] riprodurre anomia, disagio, solitudine». Radicalmente avversa al metodo [...] ruolo fondante delle mitologie nella storia, è [...] Luisa [...] studiosa del fascismo: «Non [...] modo di ragionare ci porti molto lontano, Nego [...] possa far storia delle singole formazioni sociali [...] categorie come il totalitarismo. [...] dibattito revisionistico, da [...] a Nolte, mi sembra [...] sul passato le preoccupazioni ideologiche del presente. C'è bisogno al riguardo [...] e settoriali». Ma, ammesso che si [...] terreno da certe «interferenze», dove sta allora [...] «Oggi -risponde la [...] -il deficit è politico, [...]. Manca la capacità di tradurre [...] come solidarietà o [...] in termini [...] i" [...]. Ad esempio, [...] sando [...] produttiva, " quel che [...] 6 la [...] degli obbiettivi nel quadro una [...] utilità comune». Già, la riconoscibilità del [...] poi il tema stesso della «civilizzazione» democratica, [...] da anni, fin da tempi non sospetti. /// [...] /// Ma allora ci vuole [...] le regole democratiche». Soltanto le regole? [...] contenuti sono per la [...] continua delle tradizioni, tenendo però ben presente [...] consenso nella difficile operazione di trasformare gli [...] elica comune. Ecco, direi che la [...] un etica comunitaria attraverso la democrazia». Ma se la sinistra [...] Cerroni deve sempre fare 1 conti con [...] generale e con le [...] che anche la destra possa avere delle [...] far valere, come sostiene chi cita i [...] del [...]. Oltretutto, né la [...] né Reagan hanno poi [...] il [...] state, inglobando alla fine [...]. E tuttavia, quanto a [...] finalità più ampie a quale delle parti [...] il primato? Fulvio Papi, filosofo, allievo di Banfi, [...] per la sinistra: «C'è una destra esplicita, [...] una destra implicita, annidata nel quotidiano. Forse la più pericolosa. [...] e [...] caso la destra esprime [...] narcisismo, accetta [...] generale solo su queste basi. Di [...] nasce la [...] fiducia illimitata nel mercato e [...] converso, a sinistra, la tendenza ad [...]. Per la sinistra, secondo Papi, [...] centrale [...] critico, «vera sublimazione del senso [...] di una pulsione comunicativa», o se si vuole opposizione [...] «a ciò che va come può andare e invece [...] va affatto, dal traffico [...] alle [...] zioni pubbliche». Sinistra è quindi «passione [...] quel che abbiamo In comune con gli [...] del vissuto a liberarsi da ogni regressiva [...]. Insomma una moderna [...] sul bene». Estremamente diffidente [...]. Ciascuno nasce segnato dalla [...] è per cosi dire una singolarità incarnata [...] e differente dignità nel legame sociale. Se [...] del dominio è di [...] parola che rompe [...] e crea [...] legami [...] sinistra». La [...] non si [...] affatto una «vedova di Lenin», [...] rifiutare tentazioni salvifiche: «Il fatto che le [...] spazio [...] ai temi della differenza, [...] tempi, non significa celebrare la superiorità della [...] a quella maschile». [...] per un certo femminismo, [...] toma a [...] come orizzonte di senso [...] segnato dalla soggettività insopprimibile delle donne. Ma è tempo di [...] sentire che aria tira nel «campo di [...] ossia nel fronte avverso. Gianfranco Miglio, che certo rifiuterebbe [...] di studioso [...] applica tuttavia alla politica un [...] terreo, pessimista, lo stesso di conservatori classici quali Mosca [...] Pareto: [...] tutti i regimi v'è sempre [...] destra che vuole conservare il potere e una sinistra [...] lotta per [...] esclusa. Quel che conta sono [...] di volta in volta, non le ideologie, [...] Fascismo [...] inizi e la [...] erano di sinistra, la [...] di destra. La sinistra si definisce insomma [...] rapporto [...] al potere». Per Miglio, assertore di [...] con poteri centrali di coordinamento (e una [...] espressa in base alle imposte [...] la partitocrazia è dunque [...] al mito dello stato nazionale che deve [...] «alle tre repubbliche: del nord, del centro [...]. Stato [...] forte rilancio [...] realismo politico: che sia [...] identikit di una moderna destra transnazionale? Ma [...] frattanto, della destra a denominazione più controllata, [...] che si ispira alla «rivoluzione conservatrice» [...] del [...] Veneziani, proveniente dalla «nuova [...] dei suoi rappresentanti più originali. Se il Fascismo e [...] Bonapartismo [...] di destra, oggi bisogna fare i conti [...] le etnie: tutti problemi che travalicano il [...] passato». Per Veneziani, autore di [...] Processo [...] La rivoluzione conservatrice, fino [...] Sul destino (tutti editi dalla SugarCo), si tratta [...] di riconquistare archetipi e radici nazionali contro [...]. Di [...] non condivide la [...] dello stato unitario, ma [...] poi [...] corporativo e comunitario, radicato [...] (un tema che entro altre coordinate torna, [...] anche in [...] Walzer, [...]. Cosi Veneziani delinea nei [...] corporativa, partecipata, che tenga a freno il [...] di una democrazia «forte» e plebiscitaria. A qualcuno è venuto [...] sarà che [...] delle riviste letterarie è [...] si può passaré alla [...] celebrazione (o catalogazione)? La [...] scrittori e dei direttori di tante pubblicazioni [...] al convegno «In/forma di rivista» che si [...] di Piazza Fanti a Roma, [...] di quel pessimista. Tuttavia, I problemi sono [...] venuti fuori con Insistenza dagli [...]. Non solo degli operatori [...]. Il convegno è stato [...] di una vasta iniziativa organizzata [...] alla cultura del Comune [...] Roma [...] il patrocinio del Dipartimento Informazione Editoria della [...] Consiglio dei ministri. Accanto ad esso, [...] troviamo una mostra che offre [...] panoramica delle riviste letterarie del [...] da quelle storiche a quelle [...]. La rassegna è suddivisa [...] sezioni (riviste letterarie italiane e riviste straniere), [...] sezioni speciali dedicate a tematiche particolari: poesia [...] letteratura delle donne. C'è poi un Festival, [...] in 18 serate, durante le [...] riviste si presentano attraverso [...] vario genere: performance, recital, messa in scena [...] Installazioni e proiezioni sonore e video. Infine, [...] gli specchi», una mostra sulle [...] specializzate nel campo [...] e della critica sui libri [...] ragazzi. Certo, in Italia la rivista [...] ha una storia «gloriosa». Parlando solo di questo [...] di testate «volutamente di tendenza» animate da [...] stata sicuramente uno degli aspetti più significativi [...] del paese nei primi anni del [...]. Lo ricorda la sezione Italiana [...] che si [...] una documentazione fotografica su La Critica [...] nel 1903 da Benedetto Croce e prosegue [...] sulle riviste fiorentine (// Leonardo di Papini [...] Prez-zolini, Il Regno di Corradini, Hermes di Giuseppe Antonio Borgese, La Voce fondata da Prezzolini nel 1908), Ma lo [...] corso del convegno, anche Giuliano Manacorda e Giorgio Luti, [...] di letteratura italiana a Firenze. [...] in particolare, ha sottolineato [...] a partire dal primi anni del secolo, [...] creare tra la nuova editoria e le [...] Una [...] iniziativa a Roma per celebrare passato e [...] di narrativa e poesia E il futuro? Il [...] e gli interessi si frantumano CRISTIANA [...] tendenza nei confronti di [...] ormai morta. Gli intellettuali scoprivano che [...] essere diffusa per essere discussa. Anche nel periodo successivo, [...] letterarie hanno avuto un ruolo Importante nel [...] della cultura del nostro paese. La mostra ci ricorda, [...] pubblicazioni del secondo dopoguerra, Il Politecnico di Elio Vittorini, Società e, negli anni [...] Officina di Pier Paolo Pasolini [...] II Verri, diretta da Luciano [...]. E poi? Poi arriviamo [...] recenti della nostra storia. Che cosa è successo [...] alle riviste letterarie? «In una condizione che [...] e letterariamente polivalente, frazionata e talora sbriciolata, [...] ricca più dì polemiche che di affermazio-ni, [...] che di grandi flussi dominanti -ha detto Manacorda [...] mutano statuto, cessano di essere rappresentative di [...] divenire espressione di una parte talora minima: [...] rivista classica o romantica, futurista. Una sorta di frantumazione, [...] nella proliferazione di centinaia [...] ventennio. Sicuramente qualcosa si è [...] In [...] radicale negli ultimi anni. E non solo nel [...]. /// [...] /// Le riviste letterarie perdono [...] con la società. Diventano bollettini di informazione per [...] di una [...] ai margini della società. E questa trasformazione non [...] contrario viene promossa, dagli esponenti della cultura [...]. Probabilmente per [...] di igiene intellettuale: [...] deve essere differenziata dalla [...]. La letteratura dunque si [...] del potere e questo potrebbe [...] significare avere a che [...] lettore con interessi più «puri», però, attenzione, [...] dice [...] la fine delle riviste [...]. Ma i problemi delle [...] strettamente alle sorti [...]. Per comprendere il loro [...] dunque, bisogna fare una seria analisi del [...]. In Italia, ha detto Giancarlo Ferretti, [...] di letteratura italiana [...] di Roma, si possono [...]. La prima è quella [...] occasionale Informato dai mass media che acquista [...] o 2 libri [...]. Un pubblico fluttuante e [...] della [...] di cui c'è bisogno, [...] laico di [...] ma attento alla [...] lezione», E gli autori [...] Schmitt, [...] Gentile, Nietzsche, tutti riletti [...] tipica della «nuova destra». Quanto al radicalismo di [...] uria volta Galli della Loggia [...] con malevola [...] che in essa [...] ormai la traccia [...] sinistra possibile. Eppure, ad esempio, [...] contraltare delle idee di Veneziani [...] nelle posizioni di Claudia Mancina, studiosa di [...] «di «punta» del Pds: «La crisi attuale [...] può farci dimenticare che la sinistra può [...] condizione di accettare le forme aperte della [...] suo [...] dinamismo inseparabile dalla democrazia. È solo sul terreno [...] formano gli interessi, i conflitti, le identità, [...] esso, in attesa magari di spostare il [...]. E [...] la solidarietà, che cosa [...] luce? «Vanno modellate -, risponde -sulle preferenze. Il compilo della politica [...] raccordare tra di loro gli individui solidali, [...] molteplici in diritti [...]. Indubbiamente, la Mancina ne [...] un debito molto alto [...] la cultura liberale, dal momento che la [...] va tradotta consensualmente e non ha nulla [...] con [...] coatto. Ma c'è addirittura qualcosa [...] «Credo -conclude -che [...] del movimento operaio, dopo [...] storiche, sia esaurita. [...] non trova più un [...] soggetti collettivi, ma riguarda tutte le persone, [...]. Si affaccia cosi il [...] di cittadinanza, entrato con forza anche nelia [...] del quale, nonostante tutto, la cultura socialista [...] avanzata, da Bernstein a Dahrendorf, oggi convergono. Ma proprio su questo [...] mancano forti obiezioni. Il prodotto tipico che [...] questo pubblico è il libro che nasce [...] Tv. L'informazione [...] viene offerta a questo [...] sconfina con la disinformazione: il libro viene [...] ad esempio, come pretesto per la spettacolarizzazione. Eppure il pubblico occasionale [...] notevoli: è curioso, va in libreria, spesso [...] interessata al guadagno a [...] lo orienta verso una lettura più durevole. La seconda area è [...] pubblico di lettori abituali che leggono in [...] e che si formano [...] lungo e complesso. Questo pubblico è formato [...] e mezzo di individui. A loro dovrebbero essere [...] specializzate. E tuttavia il numero [...] molto al di sotto di quel milione [...] lettori abituali, mostra che c'è una sfasatura. Il lettore abituale, immerso [...] di informazioni, finisce per avere una crisi [...] trova da solo le sue strade. Non a caso [...] percentuale di persone, secondo [...] sceglie le sue letture in base a [...] parenti ecc. E allora?« Non dovremmo [...] nostra superfluità -si chiede Cesare [...] direttore [...] tempi in cui anche [...] alla circolazione è minimo e [...] sa che il nome [...] di qualche cretino televisivo può far vendere [...] mille recensioni, mentre il vendere è sempre [...] scopo della produzione editoriale e anche dei [...]. Se [...] si autodefinisce un pessimista della [...] realtà è che la situazione [...] e [...] per salvare [...] ma che vivendo in una [...] che [...] non sa che [...] c'è rischio che nessuno si [...] del tuo sacrificio»), [...] arriva una voce più ottimistica. Alan [...] vice direttore del [...] dei suoi [...] abbonati (e [...] lettori) si domanda: come possiamo [...] alla sfida che ci arriva dalle tv e dai [...] letterari dei quotidiani? «Noi abbiamo qualcosa in più da [...] una grande esperienza e una maggiore densità del [...]. Su queste dobbiamo puntare [...] lettori. Perchè la comunità internazionale [...] è infinita». /// [...] /// Perchè la comunità internazionale [...] è infinita». (0) (0) ![]()
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