Jakov [...] primo presidente [...] Enrica [...] della Rivoluzione [...] e della guerra civile, stroncato [...] fatica cinquant'anni fa [...] di appena 34 anni. Nel discorso in memoria [...] nel corso della seduta [...] Comitato esecutivo centrale dei Soviet di tutta la Russia [...] era stato il presidente, Lenin [...] in modo ineguagliabile, con parole che esprimevano [...] tutti i comunisti e i rivoluzionari sovietici, [...] l'opera eccezionale di questo grande rivoluzionario: « Il [...] nel corso della nostra [...] vittorie, ha avuto modo di esprimere più [...] di chiunque altro i tratti più importanti [...] rivoluzione proletaria, e proprio in questo, assai [...] devozione senza limiti alla causa rivoluzionaria, sta [...] quale capo della rivoluzione proletaria ». La lotta [...] con la quale il [...] conquistato il potere durante la Rivoluzione socialista [...] la guerra civile contro gli interventisti stranieri [...] armate delle vecchie classi dominanti, è stata [...] caratteristiche più evidenti del grandioso movimento che [...] il mondo », ma non la principale. La condizione basilare della [...] è stata [...] delle masse proletarie, [...] in un esercito rivoluzionario [...] un programma di milioni di lavoratori. Già Lenin aveva sottolineato [...] proletariato non ha altra arma nella lotta [...] al di fuori [...] ». A questa organizzazione dedicarono [...] numerosi militanti rivoluzionari tra i quali emerge [...] qualsiasi altro Jakov [...] il primo presidente [...] Sovietica, [...] nel 1918. [...] si era formato nel [...] dure lotte [...] rivoluzionaria e grazie al [...] organizzatore fu in grado di unire in [...] teoria alla pratica, di dare uno sviluppo [...] rivoluzionari comunisti. Da quando, giovanissimo (aveva [...] anni), acquistò, grazie alle prime letture e [...] i numerosi rivoluzionari deportati a [...] la coscienza politica della [...] la rivoluzione per trasformare radicalmente il vigente [...] e lo sfruttamento, egli [...] alla causa rivoluzionaria:. La [...] conobbe il suo vero [...] di un anno da quando si e-rano [...] vide suo figlio solo dopo 18 mesi [...] si trovava al confino. Nonostante i lunghi anni [...] di prigionia e le enormi difficoltà del [...] si staccò mai dalle masse, ma rimase [...] degli operai e dei contadini più coscienti [...] loro dirigente e organizzatore. Jakov [...] era nato nel maggio [...] da una famiglia piccolo-borghese [...]. Frequentò dal 1896 al [...] della città natale, finché ne fu espulso [...] atteggiamenti anticonformisti e per la [...] sete di conoscenza che [...] chiusi indirizzi allora dominanti nella Russia zarista. La forzata interruzione degli [...] ostacolò il processo della [...] formazione intellettuale e culturale: [...] anni che prende coscienza politica, che legge [...] clandestine, che entra in contatto con i [...] le masse operaie, che inizia [...] sistematica di propaganda degli [...] rivoluzionario venne arrestato per la prima volta [...] manifestazione del 22 aprile 1902 in occasione [...] studente [...]. Ma né lo scatenamento [...] né le crescenti difficoltà che incontrava [...] politica gli impedirono di [...] attività rivoluzionaria. Egli [...] uno dei primi, dopo la [...] di fatto del Partito operaio socialdemocratico russo, ad affrontare [...] problema [...] bolscevica nella [...] città. ///
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Egli [...] uno dei primi, dopo la [...] di fatto del Partito operaio socialdemocratico russo, ad affrontare [...] problema [...] bolscevica nella [...] città.