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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 2790526981.

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Di conseguenza si è venuta [...] determinare quella rottura [...] che rappresenta una minaccia potenziale [...]. Quanto ci sia di [...] questo argomento, dovrebbe essere ormai evidente a [...]. Sono anni che si parla [...] una ipotetica « minaccia sovietica », e nessuno è [...] mai capace di [...] o di [...]. Ma, prescindendo da ciò, [...] dalla contraddizione in cui cade la propaganda [...] di non [...] nulla di preciso sulla [...]. Questa pretesa giustificazione non [...]. [...] falso che [...]. Nella [...] intervista alla [...] del 16 febbraio 1951, Stalin, [...] a tale insinuazione fatta dal Primo Ministro [...] dopo avere ricordato che la smobilitazione dell'Esercito [...] in tre fasi e portata a termine [...] del 1948, aggiungeva: «Se il Primo Ministro [...] fosse forte nella scienza [...] comprenderebbe senza fatica che nessuno Stato, neppure [...] grado di sviluppare al massimo le industrie [...] costruzione di grandi opere del genere delle [...] Volga, [...] Daria, che esigono lo [...] di decine di miliardi, continuare la politica [...] dei prezzi dei generi di largo consumo, [...] esige lo stanziamento nel bilancio di decine [...] centinaia di miliardi nella ricostruzione [...] nazionale distrutta dagli invasori [...] pari passo, [...] a tutto ciò, aumentare [...] armate e sviluppare la propria industria bellica [...]. [...] evidente che le risorse [...] non possono sdoppiarsi per essere impiegate due [...] si lavora per la pace o si [...] guerra. Nè ci può essere [...] scelta [...] Sovietica, di fronte alla [...] sue realizzazioni nel campo del progresso civile [...] anni. Ma i popoli [...] non sono gli unici [...] a consacrare le proprie energie alla produzione [...] ad accrescere la prosperità generale. Tutti i popoli hanno [...]. E solo a pochi [...] può [...] danno la riduzione delle [...] gli armamenti: alla quasi totalità del genere [...]. Logico è, quindi, che [...] tali affaristi non esistono ormai più sia [...] che propugna, senza equivoci e senza esitazioni, [...]. [...] difatti si è sempre [...] o per lo meno ridurre questo ostacolo [...] pacifiche relazioni tra i popoli. Era appena terminata la [...] Stalin affermava la volontà di liberare la [...] tale assurda distorsione delle proprie risorse. Alla I Assemblea delle Nazioni Unite, [...] voce si levava subito a proporre il [...] del rappresentante del governo sovietico il quale [...] ottobre 1946, un progetto per la « [...] armamenti, comprendente come primo obiettivo il divieto [...] produzione [...] atomica per scopi militari. La proposta avanzata [...] veniva approvata [...] con una risoluzione, tuttavia, debitamente [...] dagli occidentali. Si apriva, comunque, per [...] sovietico, quel dibattito che è ancor oggi [...]. Due erano le tesi [...] si polarizzava la discussione: quella del governo [...] dovuto esaminare il problema [...] armamenti sotto [...] qualitativo oltre che quantitativo, [...] del governo americano. Non si possono considerare alla [...] stregua [...] sosteneva fin [...] le armi, per così dire, [...] e quelle che colpiscono invece ciecamente e [...] le popolazioni civili. Per le prime si [...] una graduale limitazione, per le seconde si [...] una assoluta e immediata interdizione. Rombe atomiche o altri [...] distruzione di massa sono da mettere [...] al bando. [...] Sovietica è favorevole alla [...] controllo internazionale sulla rigorosa e coscienziosa attuazione [...] vietare le armi atomiche, di [...] la produzione e di [...] atomiche già prodotte unicamente a scopi civili». Ed aggiungeva: « Le [...] anch'esse di controllo, ma il loro controllo [...] cessazione della produzione, delle armi atomiche, bensì [...] una tale produzione in proporzione [...] delle materie prime a [...] paesi. Perciò il controllo americano [...] delle armi atomiche, bensì [...] legittimazione di esse. Non è diffìcile comprendere [...] è un controllo, ma una beffa per [...] aspirazioni dei popoli ». Inconciliabile è, dunque, fin [...] il contrasto tra le due [...] atomica. E lo stesso può [...] si riferisce alle altre armi di distruzione [...]. [...] Sovietica ha chiesto alla VI Assemblea [...] Nazioni Unite [...] del [...] che il divieto di [...] chimiche e batteriologiche, sancito dalla Convenzione di Ginevra [...] venisse riconosciuto ed osservato da tutti, invitando [...] ancora non lo avessero [...] Stati Uniti, a procedere alla ratifica di [...]. Il governo americano ha [...] dei suoi alleati atlantici, [...] più quella Convenzione rispondente ai tempi, perchè [...] garanzie circa [...] di essa da parte [...]. Sempre lo stesso argomento, [...] per [...] relativo al divieto delle [...]. Lo stesso contrasto fra [...] si ritrova, in sostanza, in tema di [...] di tipo classico. Anche [...] Sovietica ha proposto [...] nel 1946, e riproposto nel [...] un disarmo generale. Per rendere più precisa [...] il Governo sovietico, nel 1948 e di [...] ha chiesto che le cinque Grandi potenze [...] « ridurre di un terzo, entro un [...] forze terrestri, navali ed aeree ». E [...] obiezione americana circa le [...] di tale deliberazione, [...] ha risposto proponendo un [...] affidarsi a un organo internazionale, operante [...] del Consiglio di Sicurezza [...] Nazioni Unite. Ma le potenze occidentali [...] voluto sapere. [...] impossibile [...] esse hanno detto [...] accettare una proposta, come quella [...] che manterrebbe lo squilibrio di forze attualmente esistente. Prima di procedere ad [...] degli armamenti, occorre stabilire il loro livello [...] ciascuna potenza una quota che garantisca ad [...] altre la sicurezza. Con quali criteri si [...] limiti nè il Governo degli Stati Uniti [...] alleati occidentali hanno mai spiegato. ///
[...] ///
Con quali criteri si [...] limiti nè il Governo degli Stati Uniti [...] alleati occidentali hanno mai spiegato.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(267)

Città & Regione [1975-1976*]

(261)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(217)


(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(267)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .