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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2787536971.

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Difesa del presidente della Repubblica [...] Magistratura dagli attacchi del Polo ma anche [...] fra maggioranza e opposizio-ne sui grandi temi [...] superiore del Paese». E toni meno liquidatori [...]. Prodi nella [...] replica al Senato sceglie [...] clima arroven-tato da Berlusconi con un atteggia-mento [...]. Fermo sui «valori e principi [...] negoziabi-li». Fra i quali [...] il «dovere» della di-fesa [...] Repubblica «dagli at-tacchi e dalle insinua-zioni che [...] rivolti». Al Cavaliere che due [...] rivolto a [...] attacco, evo-cando «il colpo [...] Stato [...] ordito con la copertura [...] «il modo con il quale il presidente [...] al suo mandato e il ruolo da [...] difesa della democrazia italiana». A [...] dice Prodi, vanno «la [...] e un «defe-rente e solidale saluto». Fermo, il pre-mier, anche [...] «posi-zione molto netta a [...] svolto in questi anni dalla magistra-tura italiana». Ma più disponibile verso [...] con [...] evidente di svelenire il [...] «Sulle [...] e istituzionali come la [...] riforma [...] il rapporto con [...] deve essere aperto e [...] attento a ricercare le ragioni del consenso [...] possibile». Cercare «convergenze possibili», evitare [...] scon-tro pregiudiziale», mantenere «un dialogo istituzionale che [...] diventare fonte di confusione politica e che [...] in-vece, un elemento forte di coesione del Paese». Perché «noi non conce-piamo il [...] come una lotta, e [...]. Un discorso cauto, quello [...] Prodi, [...] teso a ricucire un tessuto omogeneo dentro [...]. Il presidente del Consiglio [...] gioco di sponda in questi giorni. Consapevole anche che la [...] non si gioca, a questo punto, sulla [...] tenuta della maggioranza, attraver-sata da spinte contrapposte, [...] su [...]. Lunedì sera, a cena [...] a Palazzo [...] Prodi ha ascoltato con [...] dei [...]. Primo, gli [...] governo spenda una parola a [...] a lungo lasciato solo (e [...] questo giustamente infuriato) nel diluvio di insulti del Cavaliere. Secondo: non si può [...] legna nella fornace allestita da Berlusconi. Biso-gna cominciare a gettare [...]. ///
[...] ///
Anche perché siamo a [...] sulla commissione [...] voluta dal Polo. E la mag-gioranza è [...] filo [...] de-cina di voti. Con [...] della presenza dei Verdi, [...] incontrollabile dei socialisti di [...]. In-somma, [...] che dopo [...] votato la fiducia sulla relazione [...] presidente del Consi-glio che contiene un attacco frontale a [...] togliesse, di fatto, due giorni [...] sfilacciandosi e mostrando tutte le sue contraddizioni sui temi [...] Tan-gentopoli e della giustizia. Perché, è inutile [...] sulla giustizia, [...] non [...] posizione uni-taria. Basta pensare al dibattito [...] reato di finan-ziamento ai partiti. Altro che Costi-tuente [...]. [...] si rischia gros-so. La partita della commissione [...] tutta da giocare. E la necessità di trovare [...] via di uscita unitaria. Con la consapevolezza che [...] Camera, a voto segreto, la com-missione voluta [...] Berlusconi, [...] il [...] delle ore contate. E allora bisogna prendere [...] richiama-re a una disciplina di coalizione in-torno [...] possibili carte di riser-va che si possono [...]. ///
[...] ///
Da una parte le preoccupazioni [...] le pressioni dei popola-ri. A Marini non era [...] passaggio della relazione di Pro-di sferzante sulla Prima Repubblica. Se vuole es-sere un [...] sbagliato». Di [...] per Prodi, la necessità [...] venire incontro, per pa-cificare. E lo ha fatto: «La [...] nostra nazione seppe compiere con [...] di principi e di valori sui quali [...] si fonda la nostra vita [...]. [...] dei popolari è sal-vo. Prodi ricorda «il grande [...] Paese», e elogia quella fase della «prima Repubblica [...] retto [...] per molti decenni assicurando [...] eco-nomica». Di questa, dice, «abbiamo [...]. Poi, ovviamente, completa il discorso: [...] delle [...] in poi» [...] del «caso italiano», del debito [...] delle «continue me-diazioni». Insomma, [...] malefico della Prima Repubbli-ca. Per concludere sugli obiettivi [...] alternan-za. Con la promessa che [...] governo e dalla maggio-ranza «attenzione alle proposte [...] costruttive che essa vorrà dare». ///
[...] ///
Luana Benini [...] 3. Il presidente dei senatori [...] Forza Italia, Enrico La Loggia, sostiene che il presidente [...] Consiglio, [...] corso del suo intervento per il voto [...] Palazzo Madama, lo avrebbe insultato [...] «ma [...]. Basta vedere le immagini [...]. È una cosa che ritengo [...] grave. Per questo abbiamo già presentato [...] interrogazione parlamentare. Vogliamo infatti sapere se [...] tipo di insulti che intende costruire quel [...] cui ha fatto cenno [...]. Gli avevo semplicemente ricordato un [...] intervento, fatto proprio [...] in Senato nel [...] contro le 35 ore. Le sue parole testuali erano [...] doveva essere contrari alle 35 [...] perché queste avrebbero spaccato [...] del [...]. Gli avevo solo fatto [...] erano state pronunciate né da Berlusconi né [...] Fini, [...] da lui stesso in un suo discorso, [...] Palazzo Madama, nel [...]. Evidentemente -ha concluso La Loggia [...] il dito nella piaga». Cossiga «La correzione di Prodi [...] Prima Repubblica? È come se avesse detto che [...] una buona donna. ///
[...] ///
Berlusconi è un bugiardo [...] dichiarazioni fuori misura com-promettono in maniera irreparabile [...] maggioranza e opposizione. Pietro [...] respon-sabile giustizia dei Democratici [...] le parole ma non riesce a [...]. Come replica alle accuse [...] «Le dichiarazioni di Berlusconi rappresentano un ulteriore salto [...] a quelle che hanno dato vita ad [...] piazza volta a intimidire la magistra-tura, perchè [...] colpo di stato ordito dai comunisti è [...] Capo dello stato. [...] da domandarsi, in queste ore [...] cui evidentemente qualcuno ha perso la testa, fino a [...] può portare [...] polemi-ca di questa natura. Voglio ricordare che quando Bossi, [...] non sembri azzardato, cominciò a parlare [...] che in un primo momento sembrava solo [...] fu inizialmente un ritardo di comprensione a [...] una grande reazione democratica. Berlu-sconi e il Polo [...] se questa sa-rà la loro linea, nelle [...] nei prossimi mesi in-contreranno un muro non [...] Parlamen-to ma nella società ita-liana, perché ci sono [...] de-mocrazia che nessuna polemica politica per quanto [...] di violare. Fra questi valori, oltre [...] quello della funzione di garanzia del capo [...] cui sono state ro-vesciate intollerabili insinuazioni e [...]. Bene [...] hanno fatto Mancino e Violan-te [...] in modo minuzioso la [...] del governo Berlusconi e [...] e imparziale che il presi-dente [...] come è sempre suc-cesso [...] anni, ha svolto [...]. Il fatto che ora Di Pietro [...] sentito il dovere di esprimere la [...] solidarietà a [...] non può quindi che [...]. Che riflessi avranno le [...] ore sulla già travagliata vicenda della commissione [...] Tangentopoli? «Il crescendo continuo di aggres-sione da parte di Berlusconi [...] poteri dello Stato, oltre che al nostro [...] ogni possibilità di convergenza e [...] di imporre uno strumento [...] questo modo [...]. Enrico Boselli ha ribadito [...] e dello Sdi di votare a fa-vore. [...] «È evidente a tutti che [...] consenso parlamentare, consenso che oggi [...] per col-pa di questa [...] mai vedere la luce, neppure [...] fronte ad un eventuale voto favore-vole della Camera, [...] progetto sicuramente non andrebbe [...]. Tuttavia vogliamo fare appello [...] a tutte le forze della maggioranza af-finchè [...] sede di di-scorso programmatico Prodi ha [...]. [...] «Sono [...] con Marini sulla necessità, da [...] già sottolineata agli Stati generali della giustizia, di [...] vi-ta a settembre ad una Convenzione [...] per la giustizia e credo [...] il contributo culturale e programma-tico offerto da noi in [...] sede pos-sa agevolare una nuova coesione [...] su questa materia e [...] riformatrice [...] della [...]. ///
[...] ///
Di [...] non si scappa. Se Berlusco-ni è una [...] del pool Mani Pulite, anche [...] è vittima della persecuzione [...] Mani Pulite. Non ci possono essere [...] due misure. Se ingiuste sono le [...] Berlusconi decise da tre diversi collegi giudi-canti di [...] egualmente ingiuste le condanne contro [...] De Lorenzo, Forlani, Pomicino, Martelli, Gava, [...] chi più ne ha più ne metta [...] la giustizia fosse davvero eguale per tutti [...] Tangentopoli è giusto che paghino solo Cusani [...] Armanini?). Se le condanne contro Berlusconi [...] perciò, an-che [...] Del Lorenzo, Forlani, Po-micino, Martelli, Gava, [...] tut-ti della medesima ingiustizia delle «toghe rosse», [...] e solennemente ria-bilitati. E risarciti per [...] in-giustizia subita. E con loro, ovvia-mente, [...] dovreb-bero essere tante altre vittime, da Rocco [...] ad Alberto [...] da Adriano Zampini a Roberto Calvi [...] memoria), per non parlare dei tre segretari [...] Mario [...] (scandalo [...] Franco [...] e Pietro Longo, e [...] per tutto il marcio di questo mezzo [...] Tangentopoli. Alla quale Tangentopoli andrebbe [...] conseguenza, intitolata qualche grande piazza (con fontana [...] possibile) nelle maggiori città italiane, come è [...] democrazia con le vittime eroiche di sanguinose [...]. [...] poco da scherzare. Se Ber-lusconi è innocente, e [...] dei magistrati italia-ni (ma anche [...] inglesi, e via peregrinando [...] delle onnipresenti [...] queste sono le logiche conseguenze, [...] conclusioni moralmente necessa-rie e politicamente doverose. Questo dovrebbe chiedere Berlusconi [...] ha già cominciato, con [...] solidarietà a [...]. Que-sto, -tutto questo -dovrebbero chie-dere [...] paludati editorialisti del [...] i sepolcri imbiancati [...] (fra [...] e la legalità! Perché se non chiedessero [...] di [...] e De Loren-zo, e Pomicino, [...] Gava, e di tutta [...] compagnia dei condannati di Tangentopoli, [...] espiatori. ///
[...] ///
Se Berlusconi non solo [...] considerato interlocuto-re per la riscrittura della Costituzio-ne, [...] milioni di voti, allora anche [...] e Andreotti e Forlani [...] devono di-ventare gli imprescindibili [...] inciuci, poiché di voti, in-sieme, ne prendevano [...] Berlu-sconi, e senza [...] di Mani Pulite sarebbero [...] in prima persona dei voti di cui Ber-lusconi [...]. A loro quindi an-drebbero, [...] risarcimento, riconsegnate le ca-riche [...] accedere quan-do Mani Pulite scoperchiò la fogna: [...] Consiglio e presiden-za della Repubblica. Se Berlusconi è innocente, [...] chiedere e imporre i sostenitori della [...] innocenza. Non lo faranno, ovviamente, e [...] ciò confesseranno che [...] di Berlusconi non credono. Che per Berlusconi vogliono in [...] una [...] (e pre moderna, oltre che [...] impunità: Berlusconi [...]. [...] di Berlusconi non ci crede, [...] resto, neppure Berlusconi. Che in Tv prima [...] unificate) e alla Stampa estera poi, non [...] reati [...] ma ha sostenuto che [...] (dei suoi sondaggi) tali reati non [...]. E allora, sine ira [...] ve-rità va detta per intero. Se un citta-dino pensa [...] la facciano i mutevoli umori del [...] non i testi approvati in par-lamento, questo [...] so-stituito alla legge la logica [...] e del linciaggio (due [...] medaglia). Ma se quel cittadino, [...] logica della [...] ottiene anche milioni di [...] democra-zia è davvero a repentaglio, in at-tuale, [...]. Non rendersi conto di [...] da irresponsabili, non [...] in modo intransigente è [...]. [...] Il Cavaliere innocente? Allora anche De Lorenzo. ///
[...] ///
[...] Il Cavaliere innocente? Allora anche De Lorenzo.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

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Marxismo Oggi [1988-1991*]

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Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

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(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

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Teatro in Europa [1987-1997*]

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Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .