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Lo Stato ha lode-volmente [...] en-trata in Europa ma ha sottovalutato il [...] così Cesare Romiti attacca la politi-ca del [...]. Immediata la repli-ca di Carlo Azeglio Ciampi: «Non è [...] questo [...] nulla. Il risanamento [...] e del bilancio dello Stato [...]. [...] politica è essenziale per lo [...] e il rilancio [...]. Speravamo che la Com-missione Bicamerale [...] tendenze di stabilità dei go-verni che richiedono [...]. Ma i suoi temi restano [...]. Si consuma a Palermo, [...] dalla fondazione «Gio-vanni e Francesca Falcone», il [...] Cesare Romiti, ex presidente della Fiat oggi al [...] Rizzo-li, e il ministro del Tesoro, Carlo Azeglio Ciampi. [...] che gli sono care sin [...] quando pro-pose di posticipare [...] ribadisce che «certa-mente avremmo avuto [...] di rigore [...] Maastricht. Ma al tempo stesso [...] gettare alme-no i semi di provvedimenti che [...] modo più [...]. Anche il [...] riflessi della modesta ripresa della [...] economia. Ma ci serve altro: «La [...] è tornata [...] inchiodata su livelli inaccetta-bili con [...] del [...] in [...]. Nei prossimi quattro anni [...] altri [...] posti di lavoro». Maastricht ha permesso di [...] del risanamento [...] «Il paese ha acquistato [...] stesso e credibilità». Per Ciampi non è mai [...] una fase uno e una fase due per risolvere [...] problemi [...] sono [...] con [...]. La Sicilia è al centro [...] perché è al centro del Me-diterraneo, area centrale per [...]. Di nuovo Romiti: [...] del Mezzogiorno fa male [...] cittadini, che vedono frustrate le lo-ro aspirazioni, [...] casse pubbliche, perché se il [...] svilup-passe ai ritmi delle [...] problemi avremmo nel control-lo del deficit e [...] debi-to». I contratti [...] sono una buo-na cosa ma [...] cifre in ballo costitui-scono una boccata [...] «I frutti che si raccolgono [...] troppo esigui: parte dei semi sono caduti sulla strada, [...] dove non [...] molta terra, altri ancora tra [...] rovi. Per un buon raccolto [...] su terreno fertile». Per il presidente della Rcs [...] «fertilità per [...] è data [...] fiscale non eccessivo [...] è [...] strutturali. E il calo di [...] Pil degli investimenti pubblici [...]. [...] «Se servirà a coordina-re quelle [...] che già oggi [...]. [...] invece alla creazione di un [...] che serva a dare lo stipen-dio [...] lo [...]. /// [...] /// Forse non si è [...] per [...] delle iniziative; ma che [...] governo abbia fat-to per [...] secondo molti osservatori è [...]. Siccome Cesare Romiti invoca [...] al Lavoro Antonio [...] è pronto a giurare [...] materia [...] di Prodi ha realizzato [...] altro governo è mai riuscito a fare. Un esempio fra tutti, [...] sul lavoro interinale: sono operanti già una [...] priva-te che assumono lavoratori da «affittare» alle [...] bisogno della loro professio-nalità. La riforma del colloca-mento [...] regioni il governo del mercato del lavo-ro, [...] luglio deve essere ac-quisita dalle leggi regionali; [...] prossimo il colloca-mento potrà essere gestito anche [...]. Insomma, [...] un programma per rendere [...] lavoro più flessibile, è stato attuato interamente, [...] sistema produt-tivo [...]. Naturalmente ci sono i [...] i patti territoriali, tutte for-mule adottate per [...] la pro-gettazione delle iniziative [...] relativo negoziato tra le par-ti sociali e [...] o locale procedono troppo lentamente. Ma già adesso, sostiene [...] più conveniente investire nel Mezzogiorno [...] che non nel famoso Galles. Eppure la disoccupazione non [...]. Per [...] sarebbe ora che le [...] con gli investimenti. E poi ci so-no [...] di lavori in nero che alterano sia [...] le imprese, sia il mercato del lavoro. E ora [...] il ri-schio che si innesti [...] miscela esplosiva tra la disperazione dei di-soccupati e le [...] egemoniche di una mafia, non più stragista, che approfitta [...] mancanza di svi-luppo del Sud per [...] spazi». È un lungo sfogo [...] Leoluca Orlando. Il sindaco di Pa-lermo si [...] con Cesare Romiti su Sud [...] oc-cupazione, attacca duramente il go-verno Prodi, ma ci tiene [...] a pre-cisare: [...] è stata la più grande [...] meridionalista [...]. Dunque, è [...] «È un dato di fat-to [...] non [...] un aumento [...] e che la politica del [...] per il Mezzo-giorno non è cambiata. Detto que-sto però io considero [...] la più [...]. [...] «Perchè se [...] Europa sarebbe stato terribile per [...] Sud. Per due motivi. Innanzitutto [...] accusato di avere impedito [...] alimentando le [...]. [...] «Perché [...] senza [...] avrebbe mollato il Sud e [...] sarebbe spostata verso [...] mitteleuropeo. Oggi invece [...] un equilibrio tra le due [...] quella me-diterranea e quella mitteleuropea. E ho anche [...] ci sia un forte [...] svi-luppo del nostro Mezzogiorno proprio da parte [...]. Gli stessi che hanno [...] per te-nerci fuori [...] «Già, proprio loro. Sono preoccupati che il [...] Sud possa indebo-lire [...] e la strate-gia egemonica [...] ri-spetto al dollaro e allo yen. E inoltre noto che [...] e olandesi [...] un atteggiamento, nei confronti [...] Mezzogiorno, [...] a quello che la Ger-mania occidentale ha [...] di quella orientale: [...] non volevano [...] ma una volta avve-nuta [...] dovuti preoccupa-re. Ecco, direi che in [...] unici a preoccuparsi del Sud siamo noi [...] banchieri [...]. Intende dire che al [...] Prodi [...] «Dico che questo governo non ha assunto [...] problemi del Sud. La politica in Italia [...] una [...] identità quando il go-verno si [...] dato un disegno strategi-co, quando Prodi ha detto: o [...] in Europa o mi dimetto. E così ha preso [...] e si è messo a marciare. Ma per il Sud [...] lo stesso, i banchieri tedeschi sono più [...] Mezzogiorno di quanto non lo sia [...]. Beh, veramente il governo [...]. Ma la verità è [...] Na-politano non parla di stragi e di escalation [...] lo fila nessuno». Non negherà che questo governo [...] alla mafia [...] mol-to. La mafia non è [...] più, [...] ancora ma ha cambiato [...] segue più la linea stragista, ma cerca [...] mancato sviluppo del Sud per [...] spazi. Anzi, usa proprio lo slogan [...] del gover-no nazionale per farsi largo nel gangli vitali [...] vita politica e [...]. Dunque non bisogna [...] «Guardi, io vorrei [...] parlare di politi-che di sviluppo [...] il Mezzogiorno, senza dover per forza tirare in ballo [...] mafia. Ma temo fortemente il [...] innesti una miscela esplosiva tra la disperazione [...] le mire espansioniste di una mafia non [...]. E allora dica: cosa [...]. Oggi si conclude [...] Vespri siciliani. Bene, io ho proposto di [...] la medaglia [...] al valore civile [...] italiano per questa operazione brillante, [...] ha ridato credibilità alle nostre istituzioni. Ma vorrei che il gover-no [...] una piccola pre-senza [...] per proteggere alcuni bersagli significativi [...] per [...] segnale che [...]. E cosa ne pensa dei [...] «Se ne parla tanto, ma [...] virtuale. Mi riferisco in partico-lare [...] di Palermo. Abbia-mo fatto la concerta-zione [...] supe-rato tutti gli esami, ma continua a [...] indietro al ministero del Bilancio, senza che [...] data la di-sponibilità delle [...]. /// [...] /// Mi chiedo: è possibile [...] se-lettiva e [...] vo-cazioni territoriali in certe [...] Sud? E ancora: è possibile chiedere al governo [...] che de-ve fare delle scelte ten-ga conto [...] Sud?». [...] «Beh, lo dico con [...] amici di Bologna, ma perché si è [...] città e non Palermo, che si era [...] del terzo settore? E vorrei anche cen-surare [...] Veltroni che, disattendendo una segnalazione internazionale che [...] Paler-mo [...] capitale della cultura, ha preferito segnalare una [...] adoro e che è Genova. E non ho fi-nito. Mi chiedo: è possibile [...] mondo definisce la Sici-lia come il centro [...] Mediterra-neo, [...] continua ad approfit-tare del suo monopolio di [...] collegamento scadente tra Palermo, [...] e il re-sto del [...] E [...] assicuro che questo elenco potrebbe [...]. /// [...] /// Questo governo mi ricorda [...] studia mentre il malato muo-re. Ma le città del Sud [...] il medico e si cureranno da sole. Anche se gli resterà [...] non essersi viste [...]. Alessandro Galiani [...] cambiato strategia: usa lo [...] governo per farsi largo nei gangli vitali [...] Per lo sviluppo delle aree rurali I sindaci [...] «Investite nel Mezzogiorno» MILANO. Favorire gli investimenti degli [...] Nord nelle aree rurali del Mezzogiorno, [...] di una crescita e [...] territoriale; applicare la Dichia-razione della Conferenza comunitaria [...] (Irlanda, novembre 1996) sullo [...] rurali europee, dove vive un quarto della [...] che rap-presenta [...] del territorio comunitario. È quanto è emerso [...] di amministratori locali del Nord e del Mezzogiorno, [...] al Teatro delle Erbe di Mila-no, per [...] (Associazione nazionale Comu-ni italiani) e [...] (Unione Province Lombarde). Oggi ci sono tutte [...] avviare e attuare la politica di coesione [...] che deve essere basata sulla costruzione di [...] e sullo sviluppo integrato [...] e [...] rurali». /// [...] /// Oggi ci sono tutte [...] avviare e attuare la politica di coesione [...] che deve essere basata sulla costruzione di [...] e sullo sviluppo integrato [...] e [...] rurali». (0) (0) ![]()
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