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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 2783984213.

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[...] Ceserani recensisce La notte [...] Sebastiano Vassalli e Le strade di polvere [...] Rosetta Loy (editi da Einaudi) con argomentate critiche e [...] due autori se ne dichiarano scontenti o [...] veda in proposito «L'Indice» di novembre). Non è una novità, nei [...] tra recensore e autore. Ma non sempre il [...] fortuna di [...] di fronte un interlocutore [...] risponde pubblicamente e che gli dà [...] di motivare le sue [...] i più la letterina risentita o il [...] spalle. Ceserani questa fortuna [...] avuta, e ha potuto [...] spunto per una serie [...] che una volta tanto portano il discorso [...] della sterile querelle sulla stroncatura, per affrontare [...] problema dei rapporti tra critico e autore, [...] primo, eccetera. Dopo [...] delineato il contesto di [...] sempre più profondamente la produzione e il [...] Italia, Ceserani si chiede: il recensore «ha qualche [...] o può soltanto scegliere fra due brutti [...] quello di arruolarsi tra le forze di [...] e del marketing oppure quello di rassegnarsi [...] come un individualista [...] Critici o [...] CARLO [...] che gli autori considerano [...] a cui sottopongono, per sfida, le scelte [...] del mercato?. La drastica alternativa Individua [...] tra I quali naturalmente passano varie condizioni [...]. Basterà pensare al caso [...] disturbato e suggestionato, infastidito [...] rumore dei mass media e dei vari [...] e moderni) su un [...] dal relativo successo di mercato, può alla [...] reazione difensiva alla scelta del silenzio come [...]. Con la possibilità di [...] meritevole, ma anche con la certezza di [...] strumentale. Ceserani stesso sembra adombrare [...] di distanze quando si chiede [...] a proposito del ro-manzo [...] Rosetta Loy, se non sia «un po' preoccupante il [...] romanzo sia piaciuto tanto a tanta gente [...]. Ma tornando al problema [...] tra critica e opera (e scrittore), sì [...] che la sempre più [...] scrittori verso i critici più seri e [...] un costume diffuso della società e della [...] si ammettono mezze misure: si esige insomma [...] piena adesione alle intenzioni dello scrittore, come [...] risultato voluto e di un successo cercato. Anzi, si esige che [...] dichiari nettamente e [...] o contrario. Meglio naturalmente se favorevole [...] anche la famosa stroncatura, quando sia clamorosa [...] contribuisca a creare un «caso. Quello che irrita di [...] appunto, raramente si ha il coraggio di [...] il discorso problematico, che conduca [...] descrizione e analisi del [...] registri, strategie, strutture (come osserva ancora Ceserani). Stati Uniti [...] facce da rispettare Cristiano Castelfranco« Che figura. Emozioni ed immagine sociale» [...]. Offrire una bella immagine agli [...] (ma anche a noi stessi) è un obbligo sociale [...] una motivazione di fondo [...] umano. Serve ad uscire dalle [...] dove non si sa esattamente come comportarsi [...] norme o regole [...] quelle in cui gli [...] da noi cose diverse da quelle che [...] fare. Ma perché, oggi, sembra [...] una «bella impressione», strappare ad ogni costo [...] degli altri (più che [...] a costo di qualche piccola -o, a [...] qualche compromesso, che magari si finge come [...] o, addirittura, si ritiene dovuto, obbligato. La risposta più ovvia sarebbe [...] per " cui in una società dove continua à [...] del successo; [...] le apparenze contano, Anzi spesso [...] più importanti (o, semplicemente, più facili da osservare e [...] di quanto uno valga o [...] a dimostrare di valere. Allora il gioco [...] che [...] e accompagna quello [...] tende a sostituire quello [...] «sembrare», «dare [...] è un obbligo sociale a [...] lutti, più o meno, si adeguano. In termini sociologici la [...] po' più complessa ma, forse, più cogente. Dai tempi della società [...] agire come attore sociale: ognuno, cioè, «fa [...] gli altri comprendono e si aspettano che [...] comportarsi di conseguenza, per rapportarsi con lui. Le cose che «deve» [...] legate allo «status», alla posizione sociale: come [...] posto si occupa nella stratificata divisione del [...] che si fa, le «appartenenze» di gruppo [...]. E così, spesso, si [...] rimuovere, allontanare, «spostare» i propri desideri, motivazioni, [...] come è [...] o richiesto, spesso [...]. Qualcosa di personale e, [...] che pensiamo avrà successo. Nelle prescrizioni di [...] (che non a caso [...] in «crisi di valori» vanno allentandosi), nei [...] -diverse possibilità (nei mezzi più che nei [...] delle sfumature comunicative, nel modo di presentarsi, [...]. È [...] che gioca il furbo manager [...] Impressioni di cui parla spesso [...] che cerca di dare una [...] impressione i sé, di offrire una simpatica immagine, perfino [...] gradevole «look». Cosi facendo si cerca [...] difficoltà che sorgono dal non avere sempre [...] di comportamento affidabili, e insieme si cerca [...] consensi e simpatie. Nel volume di Castelfranco [...] prevalente è [...] «relazionale» [...] e/o [...] del [...] in chiave [...] più che affettiva o simbolica [...] ancor più, su quello [...] sul «vissuto» [...] che ci si va costruendo. In questa prospettiva di [...] i capitoli finali [...] vergogna, derisione e pena: [...] della storia o del cammino individuale verso [...] sé che rappresentiamo agli altri e a [...]. Momenti funzionali o [...] nel tentativo di arrivare [...] e [...] da parte del proprio [...] sociale e, in ultima istanza, [...] noi stessi. Malgrado le cautele [...] «è solo apparentemente frivolo». Sono temi sui quali [...] diversi, molti ricercatori e dove avviene un [...] teoria e problematiche concrete. In questo senso ne [...] e ci permetteremmo di suggerire al lettore [...] ogni tanto, mentre legge alcune considerazioni che [...] ma anche del suo essere «dentro» e [...]. [...] ritratto di Gore Vidal [...] pronto a tutto pur di difendere [...] Gore Vida! Analoga funzione hanno del [...] retoriche dei ministri [...] e Chase. In tutti i casi Vidal [...] strumenti dei suo mestiere, anche se è [...] e la corruzione sono [...] entra cui avviene la grande recita drammatica. Su lutti gli allori [...] Lincoln complesso, maestro [...] e Il [...] raccontato da Vida! Non è il Grande Liberatore [...] schiavi, ma [...] difensore [...] nazionale, che vuole sconfiggere i [...] per [...] e tornare -se fosse possibile [...] status quo ante. E il pragmatico che [...] critico Horace [...]. [...] fu la [...] scelta quando proclamò la liberazione [...] schiavi, a partire [...] gennaio 1863, [...] per «necessità militare» e «solo» [...] quegli stati ribelli sui quali non aveva, di fatto, [...]. Il suo ministro del [...] Chase, [...] deciso, defini cinico il proclama di emancipazione, [...] ad aprire una contraddizione in seno al [...] ancora testa [...] e conservava la schiavitù [...] di confine come il Ma-La storia che Gore Vidal [...] nelle 665 pagine di Lincoln è quella [...] Stati Uniti tra il 1861 e il [...]. Gli anni sono quelli [...] schiavisti meridionali, che si [...] Confederazione, e della guerra civile. Gore Vidal è un [...] storico; ne fanno fede i precedenti Burr, [...] Washington, D. La [...] narrazione procede abile e [...] Imponente -per tutti i 4. Non c'è dunque suspense [...] la [...] attenzione, solo [...] della vicenda stessa e [...] scrittore. Vidal ha il gusto [...]. [...] dominante è quella ironica, [...] e distacco critico coesistono, con escursioni nel [...] sarcasmo [...]. Mutua anche spesso quei [...] dice, erano tipici del suo [...]. [...] era infatti un maestro [...] avverte Vidal [...] e così le innumerevoli [...] nel corso dei romanzo Lincoln racconta ai [...] ad avere una precisa funzione allusiva, metaforica, [...] nelle diverse situazioni, diventano anche parte intrinseca [...] Vidal stesso. Non si tratta di [...] alleggerimento, ma di impalcature necessarie alta costruzione [...] che dedica la cura [...]. La stessa padronanza c'è nella [...] opera di [...] delle [...] informazioni sugli avvenimenti, i personaggi, [...] ambienti, le posizioni politiche. È sempre [...] da Una fonte [...] al racconto, spesso nei dialoghi, [...] Vidal dà al suo lettore insieme il dato e [...] punto di vista. E carambolando così Ira [...] personaggio, [...] del lettore raccoglie tutto [...] per [...] per farsi ii suo [...]. [...] gode di privilegi; del resto [...] abilità di «raccontare» storie è [...] faccia [...] capacità di [...] storia. Il suo «non avere [...] tuttavia controllare tutti gli eventi e gli [...] risvolto della capacità di mettere insième gli [...] storia fino «a vincere» i concorrenti nella [...]. Le rivalità [...] del gabinetto e la [...] considerazione iniziale per [...] dei suoi ministro [...] e Chase, la divisione tra [...] radicali, antischiavisti, e i moderati nello stesso [...] repubblicano al potere, le rivalità [...] i generali che provocano [...] manovra, dimesso ma mai umile, [...] ambizioni e convinzioni fortissime, dotato di una volontà ferrea [...] di una dedizione totale al salvataggio [...]. Non è certo il [...] della mitologia nazionale, [...] della nazione di Cari Sandburg [...] giù. ///
[...] ///
Ed è anche guardato [...] stitico, probabilmente sifilitico, spesso scomposto, insonne, spossato, [...] donna che si riempie di debiti e [...] collaboratori chiamano [...]. È il presidente la [...] il [...] ruolo politici sono [...] considerati -non diminuiti -da [...] David [...]. Donald (autore di un [...] Lincoln [...] del 1956) che Gore Vidal [...] brevissima Postfazione. È anche [...] che i suoi segretari John Milton [...] e John G. [...] hanno ritratto nei dieci volumi [...] loro Abraham Lincoln: [...] pubblicato nel 1890. Allo [...] storico, infatti, Vida) deve [...] colte tra o dietro le quinte e [...] al lettore [...] personaggio del romanzo. Solo appena prima della [...] -dopo essersi assicurato la rielezione del novembre [...] a una parte del suo partito, [...] fece approvare il X I II Emendamento alla costituzione che aboliva [...] schiavitù in tutta la [...]. E anche allora, fino [...] persegui [...] di deportare i neri [...] centroamericane e caraibiche (il che, Ira [...] implicava [...] espansione territoriale degli Stati Uniti). Tuttavia, se fosse vissuto, [...] punto della [...] strategia [...] avrebbe forse mutato posizione: [...] infatti la grandezza del politico che nel [...] in campo e di fronte alla «necessità [...] (orza sulle proprie convinzioni profonde e piegarsi, [...] cambiamento. Questi spostamenti progressivi della [...] romanzo -come nella realtà storica [...] suscitano a poco a [...] segretario di stato [...] Gore Vidal ti ricostruisce [...] e finezza. Vidal ha il senso [...]. E per questo la [...] svolge tutta in questa arena. Il «sociale» è soltanto [...] e sfocato. Della enorme macchina [...] mette insieme, per esempio, [...] (attraverso [...] P. Chase) e in parte quelle [...] ma mai quelle [...]. Della leva, dei problemi [...] ad essa connessi sì fa poco più [...]. [...] produttivo, della modernizzazione degli arsenali [...] delle industrie conserviere, calzaturiere e [...] non si parla; come non [...] parla [...] dei neri negli eserciti unionisti. La storia di Vidal [...] della politica; ma è anche letteratura, con [...] i dettagli, gli umori e le atmosfere, [...] privati e le idiosincrasie, per gli interni [...] che gli storici ben raramente hanno. La traduzione di Pier Francesco Paolini [...] ottima. Un solo appunto, per [...] interessati: [...] Scott era uno schiavo [...] -sulle cui vicende gli abolizionisti imbastirono un [...] portò nel 1857 la Corte Suprema a [...] che un nero non poteva appellarsi al [...] aveva alcun diritto che un bisulco fosse [...] e che non poteva diventare «cittadino» di [...] schiavo o libero che fosse. Infine, qualche refuso di [...]. Perdonare e ricordare Basterebbe [...] mezzo secolo, quanta ne è data a [...] sono più giovani e quanta i più [...] alla testimonianza di altre persone vicine: basterebbe [...] relativamente breve per coprire [...] temporale in cui si [...] di violenza evocati, attraverso [...] serie di traumatiche testimonianze, [...] Edgarda Ferri nel suo libro II perdono e la [...]. Si va, infatti, [...] dei fratelli Rosselli ad [...] fascisti (1937) ai delitti di terrorismo e [...] nostri giorni, passando per gli episodi più [...] e di genocidio che segnarono gli anni [...] mondiale. E si testimoniano, per [...] in particolare gli ultimi due decenni, violenze [...] diverso: il massacro di un giovane neofascista [...] Milano, [...] strage del 2 agosto 1980 alla stazione [...] Bologna. Ma, come suggerisce il [...] (e con esso [...] del libro non consìste [...] avvenimenti noti e nel risvegliare la distratta [...] li abbia vissuti soltanto sulle pagine dei [...] libri (ossia in una dimensione pubblica) quanto [...] stessi avvenimenti in una ben più dolorosa [...] della memoria di chi, vittima lui stesso [...] quelle violenze negli affetti più cari, si [...] affrontare nella propria coscienza anzitutto, ma talvolta [...] mondo, il problema del perdono a colui [...] che hanno recato [...]. Per chi non sia [...] condizione è molto difficile, per non dire [...] riguardo [...] che non pecchi, quanto [...] e del resto anche la storia, nella [...] totalità e nella [...] inevitabile cancellazione del privato [...] nello stesso difetto, mentre per la vittima, [...] gli è o gli fu vicino, [...] di [...] segna la vita intera, [...] avvenimento unico, nessun oblìo può [...]. Tuttavia ritengo che sul [...] alcuno considerazioni «laiche» prescindenti [...] cristiana, senza pretendere con [...] al giudizio e al sentimento di persone [...]. Come può [...] anche da alcune delle testimonianze [...] dalla Ferri, perdonare l'autore o gli autori [...] non è necessariamente un atto [...] disinteressata generosità, ma può diventare un bisogno, una via [...] sanare la piaga aperta [...] un sentimento corrispondente per analogia [...] quello che [...] è il rimorso. Ragion per cui (mi [...] più o meno mentale del perdono non [...] consumarsi in chi ha subito [...] (o nei suoi congiunti) [...] partecipazione di chi [...] arrecata (o in qualche [...] abbia titolo a [...] in altre parole, il [...] come contropartita il [...] chi lo riceve e [...] volta, concretizzarsi in una [...] (tale è, comunque, il modello del sacramento [...] dove ii perdono viene accordato in quanto [...]. Ma che dire di [...] fattispecie, la maggioranza) in [...] per esempio. Non lo affermerei con [...] tendo a credere che, cosi come comporta [...] ma pur sempre attiva di colui che [...] perdono abbia in sé un contenuto liberatore [...] anche su chi lo esercita; e dunque [...] da parte [...] già un primo passo [...] pentimento e la conseguente riparazione o [...] Ferri« Il perdono e [...]. [...] di Lodovico [...] Cristoforo) nei Promessi sposi può [...] al riguardo, esemplare. Quel che mi sembra [...] superficiale è il [...] per scontato che perdono [...] oblio. Perché dovrebbe [...] piuttosto il contrario: il [...] essere strettamente legato alla memoria [...] subita così come il [...] di quella arrecata, altrimenti svuotandosi [...] e [...] di ogni effettivo valore. Perdonare (come pentirsi e [...] questione di una parola o dì un [...] tutta la vita. E la pace che [...] o ricevuto potrà discendere bisognerà continuare a [...] giorno. Ma chi potrà capire [...] di perdoni di Stato [...] spensierati «pentimenti-, intanto che il catalogo delle [...] a crescere nel mostruoso proliferare di sempre [...] che fa energia Mario Silvestri« Il futuro [...] Bollati Boringhieri [...]. Silvestri è certamente partigiano, [...] della migliore tradizione scientifica, che [...] ben lontana [...] asettica [...] me molti pensano; ed è [...] profondo ed acuto conoscitore della materia che tratta. Da questo punto di [...] del volume è [...] in quanto si tratta [...] conciso, ma completo, su passato, presente e [...] i principi tisici, le principali sol» zioni [...] forme di energia primaria, le conseguenze ambientali [...] sono [...] in rassegna in modo [...]. Ho in particolare apprezzato [...] al rischio comparato delle diverse tecnologie energetiche, [...] merito di sottolineare con forza [...] distorto che sì fa [...] delle non conoscenze) In materia. Nella nota introduttiva Silvestri [...] al grande pubblico: credo viceversa che la [...] libro possa rappresentare un utile «ripasso» anche [...] ai lavori, categoria per altro molto [...] negli ùltimi anni. Dove fa capolino allora la [...] Quando l'autore affronta i temi dell'uso razionale [...] e delle fonti rinnovabili. Anche se concordo con [...] che possono derivare da eccessive illusioni sulle [...] di una fonte rinnovabile come la solare [...] di energia elettrica, . Per quanto concerne [...] razionale [...] mentre mi sembra quanto mai [...] data non solo [...] pregiata consumata durante [...] di qualsiasi impianto o macchina, [...] anche quella necessaria per produrre questi ultimi (onde evitare [...] che sono in realtà sprechi energetici), trovo singolare [...] tecnologica, quando altri fattori possono [...] in misura rilevante e in tempi relativamente brevi. Basti ad esempio pensare al [...] delle tariffe, alle prospettive di una diversa politica dei [...] (perché [...] deve essere il paese europeo [...] minimo è [...] della rotaia per [...] trasporto di merci?). Oltre alle politiche attive, [...] economiche e sociali in atto provocano cambiamenti [...] tecnologica è solo una componente. Cosi la terziarizzazione crescente (anche [...] del settore industriale) con la [...] accentuata domanda di usi elettrici [...] porta piuttosto a mettere in primo piano ii problema [...] un uso razionale della potenza elettrica a causa del [...] (impossibile?) «governo» [...] temporale dì tali carichi. Ai di là di [...] intatti non solo i pregi propri del [...] e soprattutto la partecipazione viva dì Silvestri [...] affronta. In certi casi egli [...] perché non avvicina le questioni energetiche con [...] vuole contribuire -con le sue idee -alla [...]. Il suo libro, oltre che [...] lezione di ottima divulgazione scientifica, fornisce quindi anche una [...] dì vita. Neologismi Riferendo di [...] la settimana scorsa (vedi [...] la parola»), siamo incappati [...]. Edoardo [...] citava Tristan Tzara, secondo [...] pensiero si torma in «bocca» e non [...] risultava [...]. ///
[...] ///
Edoardo [...] citava Tristan Tzara, secondo [...] pensiero si torma in «bocca» e non [...] risultava [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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