|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Un pode-roso piano di [...] gli indirizzi e i criteri da seguire [...] del governo, degli apparati ministeriali e degli [...]. Il ministro della Funzione [...] Franco Bassanini lo ha presen-tato ieri al consiglio dei [...]. Ma se ne comincerà [...] la prossima settimana. Del resto, le ipo-tesi [...] non sono de-finitive. Se ne aggiungeranno altre, strada [...] e [...] si prospetta [...] faticoso. Il governo [...] fino al 31 dicembre per [...] un progetto complessivo. Seguirà il varo dei [...] a seconda delle priorità. E perché tutta la [...] regime serviranno tre an-ni. Uno dei nodi caldi della [...] Bassanini, per le urgenze di [...]. [...] sì, [...] no: in questi giorni [...] il disastro della Campania, si è aperta [...] propria guerra di posizione fra i ministeri [...] Lavori Pubblici e [...] per rivendicare o conservare [...] avuto un riflesso pesante anche nella maggioranza [...] governo. Per questo ieri [...] atte-sa [...] avrebbe presentato [...] di ri-forma. Ma il ministro si [...] indicare le due ipotesi in campo [...] ad esprimere per ciascuna [...]. La prima ipotesi prevede [...] le competenze sot-to la responsabilità di un [...] fine di assicurare il pieno col-legamento e [...] il settore». È la soluzione caldeggiata [...] lavori Pubblici Paolo Costa, ma avversata dai [...] e dalle or-ganizzazioni ambientaliste. Secondo Bassanini avrebbe il [...] divisioni e conflitti, ma il ri-schio del [...] burocra-tizzazione che affliggono le grandi strutture. Inoltre potrebbe finire per [...] e della sensibilità del responsabile politico, un [...] e quindi un tipo di interesse collettivo [...] altri, riducendo anche la possi-bilità di considerazione [...] nella sede collegiale del [...]. La seconda ipotesi prevede [...] in due strutture ministe-riali: una competente in [...] e territorio, [...] compe-tente in materia di [...]. È quella sostenuta da Ron-chi [...] Verdi. Non si sbilancia troppo Bassanini. Ma i Verdi leggono [...] una chiara tendenza a soste-gno delle loro [...]. Resta da ve-dere quale sarà [...] che comincerà a emergere dalla [...]. Il piano di riordino [...] Bassanini [...] la seconda parte del pro-getto di riforma [...] Pubblica Am-ministrazione in attuazione della [...]. Il ministro della Funzione Pubbli-ca [...] fatto un bilancio [...] della prima [...] di funzioni alle regioni e [...] enti locali, [...] di [...] commercio, al riordinamento dei servizi [...]. [...] nei tempi previsti dalla legge. E ha illustrato i [...] per quanto concerne la seconda parte della [...]. Innanzitutto una di-minuzione del numero [...] accorpando e razionalizzando com-petenze, evitando duplicazioni. In secondo luogo una riorganizzazione [...] presidenza del consiglio dei mi-nistri che punti ad attribuire [...] compiti di indirizzo e coordi-namento [...] da tutti i com-piti operativi [...] gestionali diretti. Infi-ne, tutto quanto si [...]. Riconducendo a estrema sintesi [...] riforma avanzate: un unico ministro per Pubblica [...] Università [...] Ricerca scientifica; ride-finizione delle competenze sulle atti-vità [...] per settori (Politiche agricole e Industria) o [...] aree territoriali (Tesoro e Industria), mentre si [...] delle funzioni in materia [...] ministero [...] quanto alla politica industriale [...] produttive, occorre definire le competenze in materia [...] e tecno-logica, oggi ripartite fra ministero [...] e [...] pos-sibilità, [...] scorporare il settore del [...] Funzione [...]. Non è stato affrontato [...] il problema del decreto urgente [...] deve affidare le competenze ne-cessarie per far fronte [...] frane nelle aree a rischio. Il fatto è che [...] alto mare. La media-zione cercata dal [...] Mi-cheli [...] i ministri Costa e Ronchi sembra non [...] acque. E se Ronchi parla [...] rea-lizzato (passaggio di competenze [...] sulla difesa del suolo [...] rischio), Costa smentisce: «È ancora tutto da [...]. /// [...] /// Secondo il ministro ai Lavori Pubblici Paolo Costa siamo al punto dipartenza. Allora, ministro, questo accordo [...] «Quale accordo?». [...] con il sottosegreta-rio Micheli [...] concordato uno schema di decreto per le [...] «Si sono fatti solo alcuni passi [...] sulle [...] da fare. Ma non ci siamo. Ronchi sostiene che la [...] da Micheli e Vel-troni): la difesa del [...] aree a rischio al ministero [...] e la difesa ordinaria [...]. Non so se Micheli [...]. Lo deve chiedere a [...]. Pre-messo che siamo tutti [...] un accordo entro la prossima settimana, [...] si con-frontano due filosofie». /// [...] /// Se la frana fosse [...] naturale inte-grale del Pollino non si sarebbe [...]. Il motivo per cui [...] dal fatto che la frana ha provoca-to [...]. La difesa del suolo [...] significa di-fesa della vita delle persone, delle [...] loro patrimonio, non è solo difesa del-la [...]. La pretesa che la [...] sia un problema solo ambientale è profondamente [...]. E per questo lei [...] passaggio delle competenze in materia di difesa [...]. Poi si può anche [...] di competenze. Ma non si può [...] la frana è un evento naturale, compete [...]. [...] si trat-ta di difendere la [...] dagli effet-ti delle frane. Occorrono politiche di intervento [...] la-vori pubblici». Ci sono state critiche al [...] suolo. [...] ha detto che [...]. Ma non si parte [...]. Molte delle norme proposte [...] Ronchi [...] già in discussione alla Ca-mera, pronte per [...] del [...] residenziale prevede che, su [...] del consiglio dei ministri, le regioni delimitino [...] numero di giorni le zone a rischio [...] mi-sure di salvaguardia. Se non lo fanno, [...] Stato. Ronchi chiede che gli [...] poteri che la riforma dei ministeri affiderà [...]. Credo invece che dovremmo [...] il no-stro lavoro con quello delle regio-ni: [...] mettere le au-tonomie locali in grado di [...] di sostituirsi ad esse. Il 30 aprile il Parlamento [...] una indagine sulla difesa del suo-lo, fornendo [...] procedure. Ci sono correzio-ni da [...] da reperire. Questo decreto comunque deve essere [...] entro una settima-na. [...] «Io ho già preparato [...] decreto, diversa da quella di Ron-chi, che [...] gli interventi delle autonomie lo-cali, prevalentemente nel Mezzo-giorno. Propongo di costituire cinque [...] per mettere a punto studi e piani [...] aree a rischio. La identificazione delle aree [...] da Ronchi, in un modo così banale, [...]. /// [...] /// La mediazione di [...]. Io sono aperto a [...]. Ma non vedo onestamente [...] cui bisogna inventare struttu-re parallele invece di [...] esistenti. La [...] proposta da Ronchi potrebbe [...] in una maggiore inefficien-za. Comunque, questa settimana continueremo [...]. [...] «Per trovare una soluzione». Il ministro Bassanini [...] due ipotesi di riforma: [...] (ipo-tesi sostenuta da lei) [...] e [...] (ipotesi Ronchi). Qualora si scelga la seconda, [...] una variante: Ambiente da una parte, e [...]. Un [...] non sarebbe ingestibile? «Guardi [...] discuten-do di funzioni residue. Il grosso viene affidato [...]. E poi bisogna tenere [...] obiettivi (difesa e trasformazione [...]. Perché gli inter-venti strutturali [...] di difesa ambientale». Una partita [...] da gioca-re. Ma i cittadini potrebbero [...] come un duello di due [...]. No? Allora Ronchi po-trebbe [...] della Difesa [...]. A parte lo scherzo, [...] per spo-stare competenze ci deve essere una [...]. Dopo di che, naturalmente, [...] che sia un ministro solo ad occuparsi [...] difesa del suolo. Purché però non si [...] che ambiente e di-fesa del suolo sono [...]. Luana Benini [...] Le frane non sono [...] ambientale Il ministro spiega la riorganizzazione: un [...] Pubblica istruzione e Ricerca non saranno unificati Berlinguer: «La [...] non porterà rimpasti» IN PRIMO PIANO ROMA. /// [...] /// Ov-vero cominciamo dalle domande [...]. Il ministro [...] un aereo e [...] in auto trova il modo [...] raccontare come sarà la nuova struttura destinata a governare [...] un bel [...] la macchi-na pubblica [...] e della ricerca. Ma per ulti-ma arriva una [...] non sarà che dietro questa riorganizzazione dei ministeri finirà [...] passare il rimpasto? «Ma no. Cominciamo col dire che [...] a regi-me nel 2000, che significato avreb-be [...] nomi. No, la Bas-sanini non [...] a cui si attac-cherà il rimpasto». /// [...] /// Eppure il ministro non [...] un no [...] «Vedo che nella cro-naca [...] notizie [...] che i giornali chiamano [...]. Io le leggo come [...] dialettica interna del tutto le-gittima. /// [...] /// Se invece qualcuno volesse [...] discussione elemen-ti di instabilità allora non sono [...]. E così Berlinguer chiude la [...] negando anche che il consiglio dei [...] di tutto ciò, impegnato [...] riorganizzazione dei ministeri. Per i media la [...] spetta certamente alle proposte sul com-plicato triangolo [...] le proposte del ministro Bassanini [...] e [...] più ampia. [...] per una riduzione del nume-ro [...]. /// [...] /// Oggi tutti i ministeri [...] alla stessa ma-niera. Noi invece pensiamo a [...] con dica-steri che siano più [...] e altri [...] E allora arriviamo al [...] che attendono il comparto della formazione e [...] del governo Prodi una [...] della ricerca scientifica e tec-nologica. Ma questo, allo stato [...] «caso», [...] scelta non codificata né [...]. /// [...] /// Ma questo non signifi-ca [...] ministeri. E poi non dimentichia-moci che [...] ancora ad una pro-posta». [...] una presa di distan-za? «No, [...] presa di vicinanza. Io [...] che è da sempre la [...]. Ma so anche che [...] sono oggetto di una concer-tazione. Quello che vo-glio dire è [...] non stia-mo facendo una rifor-ma [...] vogliamo [...] discutere con [...]. I dubbi sulla riforma [...] so-prattutto dagli ambien-ti universitari. Il timore era quello di [...] unifi-cazione forzata tra ate-nei e scuole, in cui [...] avrebbe necessariamente avuto il peso [...]. Insomma [...] il timore di uno schiacciamen-to [...] struttura buro-cratica. Anzi, credo che in [...] questo biso-gnerà adottare [...]. Se quello della pubblica [...] a restare un ministe-ro, per [...] e la ricerca ho [...] modello [...]. Ov-vero un modello più [...] negli atenei il processo di autonomia è [...] il trasferimento dei poteri dalla buro-crazia centrale [...] è ormai [...] avvia-to. Così al centro resteranno [...] di coordinamento, di supporto e di valutazione. Quindi niente gestione diretta e [...] di [...] a verificare la qualità del [...] svolto, ma senza [...] interventismo, quel fiato sul collo [...] finisce per creare solo problemi». Altro punto caldo quello [...] e tecnologica. Qualcuno aveva detto che almeno [...] parte [...] sarebbe passata nelle mani del [...] sul modello attual-mente operativo in Inghilterra. Sarà conservata [...] tra università, ricerca scientifi-ca [...] questo è un dato di fatto acquisito [...] è [...] della riforma voluta da Ruberti [...] fatto compiere [...] un gran passo in [...]. E a chi aveva [...] frizione tra Bersani e Berlinguer (tutti e [...] Quercia) il ministro replica assi-curando che [...] accordo: «Io e Ber-sani [...] stessa manie-ra. Lavoriamo fianco a fianco [...] coordinamento della legge [...] delle imprese. Non ci saranno [...]. /// [...] /// Non ci saranno [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||