Fortini non era certo [...] armi: aveva già al proprio attivo -oltre [...] del « Politecnico » -due libri, uno [...] di narrativa, entrambi usciti [...] Einaudi. Inoltre aveva frequentato i [...] di quegli anni: quello fiorentino sino alla [...] quello milanese. Anzi, proprio a Firenze [...] Montale, e poi aveva preceduto di tre anni [...] del poeta delle Occasioni di trasferirsi (nel [...] Firenze a Milano. E tuttavia, nonostante [...] conoscenza e la frequentazione [...] letterario e di amici comuni (fra i [...] cui si allude nella lettera di Fortini: Vittorio Sereni [...] Geno [...] la distanza fra i [...] da queste lettere -appare maggiore del previsto. È una distanza, come [...] età e di esperienza; fra i due [...] venti anni. Ma è anche distanza [...]. A Firenze, Fortini passava per [...] (dunque, per estensione, per [...] e collaborava alla « Riforma [...] », rivista [...] e [...]. A Milano, mentre Montale [...] Corriere » (entrambe le lettere sue [...] pubblicate sono su carta [...] Il nuovo Corriere della Sera », « Direzione [...] il quotidiano milanese negli [...] alla Liberazione) e ne condivideva sostanzialmente la [...] cautamente laica e liberale, Fortini, finita la [...] Politecnico », [...] in ben diversa direzione [...] natura [...] oltre che letteraria, che [...] Dieci inverni (1957). E [...] anche una distanza di prestigio [...] di potere. Di fronte a Montale e [...] ciò che Montale rappresentava, Fortini nel 1951-52 non si [...] ancora un autore affermato (e infatti si autodefinisce, nella [...] lettera, un « oscuro scrittore »). Anche per questo, forse, [...] in lettura un manoscritto, contenente [...] poesie con una « [...] tratta, in ampia misura, delle stesse che [...] molte altre nella raccolta Una facile allegoria (Milano, La Meridiana, 1954), la quale infatti raggruppa testi del [...]. Nella [...] lettera del 6 ottobre [...] Montale [...] ogni cura nel far risaltare la distanza [...] il « tu » al posto del [...] usato invece da Fortini e il tono, [...] è già un miracolo che abbia trovato [...] e due o tre altre ore per [...] un giudizio non privo di riconoscimenti cortesi [...] « Dovunque si sente [...] la preparazione, la serietà; [...] vi si senta [...] quella decisione, quella fiducia [...]. ///
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Nella [...] lettera del 6 ottobre [...] Montale [...] ogni cura nel far risaltare la distanza [...] il « tu » al posto del [...] usato invece da Fortini e il tono, [...] è già un miracolo che abbia trovato [...] e due o tre altre ore per [...] un giudizio non privo di riconoscimenti cortesi [...] « Dovunque si sente [...] la preparazione, la serietà; [...] vi si senta [...] quella decisione, quella fiducia [...].