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In basso, Aldo Moro fotografato [...] «prigione del [...] dalle [...] 5. È quel giorno che, a Roma, scoppia una bomba [...] della patria e, a Milano, [...] alla Banca [...]. [...] provocò la morte di ben [...] persone. Comincia lì una lunga [...] di sangue che accompagnerà la storia italiana [...] degli anni [...]. [...] vengono accusati gli anarchici, [...] questi, Giuseppe Pinelli, viene «suicidato» nella sede [...] Milano. Luigi Calabresi, il commissario [...] fu a [...] volta ammazzato nel 1972. Mentre alla fine degli [...] formavano in Italia i primi gruppi estremisti, [...] del movimento studentesco e, poi, delle organizzazioni [...] primo settembre 1971 il primo documento delle Brigate [...] è colpita da due grandi avvenimenti che [...] del terrorismo. Il 15 marzo 1972 [...] Giangiacomo Feltrinelli muore accanto a un traliccio di Segrate. Si trovava lì per [...] non riuscito a causa della [...] inesperienza. Riesce, invece, la sera [...] dello stesso anno, la strage di Peteano. Esplode una 500 carica di [...] e muoiono tre carabinieri. In entrambi i casi, [...] per Piazza Fontana, i misteri sono molti. E ci vogliono anni, [...] Peteano, per arrivare alla conclusione che la [...] organizzata da forze militari. Il 28 maggio del 1974, [...] una manifestazione sindacale, una bomba uccide a Piazza della Loggia a Brescia otto persone. Lo stesso anno ad [...] 12 morti sempre per una esplosione sul [...] alla stazione di S. La data simbolo del [...] tuttavia, il 16 marzo 1978 quando in [...] Fani [...] rapito Aldo Moro, allora presidente della [...] e uccisa tutta la [...]. Lo stesso Moro viene [...] una [...] rossa poco più di [...]. La [...] fine segna il momento [...] del terrorismo che, tuttavia, nei due anni [...] quelli seguenti miete centinaia di vittime. Sono assassinati giudici, giornalisti [...]. E negli scontri di [...] i terroristi perdono la vita. Mara [...] compagna di Curcio, viene [...] scontro a fuoco coi carabinieri nel 1975. [...] giugno 1976 è ucciso a Genova il procuratore Coco, [...] del 1977 è rapito [...] Pietro Costa , il 16 [...] 1977 è assassinato Carlo [...] vicedirettore della Stampa . Indro Montanelli era stato [...]. [...] di Moro succedono [...] agguati. Il 24 gennaio 1979 [...] un sindacalista comunista, Guido Rossa. Mentre nel gennaio 1981 [...] James L. [...] generale della Nato e simbolo [...] i terroristi [...] americano. Il 2 agosto 1980 [...] straordinaria potenza alla stazione centrale di Bologna [...] e ne ferisce 200. Uno degli ultimi [...] il 27 marzo 1985 [...] Ezio Tarantelli. /// [...] /// Qual è il suo [...] «Il [...] in questo paese e in questa fase [...] una componente della politica con-dotta dal fronte [...] dalla strage di piazza Fontana, per determinare [...] del movimento operaio e una restaurazione integrale [...] di sfruttamen-to». Non vi fate ingannare [...]. Quello che ab-biamo citato è, [...] maniera dei [...] sudamericani [...] il frammento di una [...] delle Brigate rosse datata 1973, [...] dei primi documenti del gruppo armato più famoso [...] e forse [...]. Quando le [...] elaboravano questo testo, ancora [...] nessu-no, ma da [...] un anno ave-vano iniziato [...] gergo di allora si chiamava «propagan-da armata»: [...] del 1972 un dirigente della [...] Idalgo [...] era stato se-questrato e [...] veniva diffusa una [...] foto che lo ritraeva [...] di una pisto-la puntata sul volto e [...] collo in cui compariva la stella a [...] una scritta: «Mordi e fuggi. Niente resterà im-punito. [...] uno per [...] cento. Tutto il potere al [...]. Neppure due settimane più tar-di [...] Segrate, ai piedi di un tralic-cio [...] tensione, veniva ri-trovato il corpo [...] un uomo dila-niato [...] di una bom-ba: era Gian Giacomo Feltrinelli, editore con un passato nel Pci e un [...] di si-nistra. Due mesi più tardi, [...] Pe-teano, [...] carabinieri vengono uc-cisi [...] di [...] im-bottita di tritolo: le [...] terrorismo rosso, ora co-minciamo a sapere che [...] comparivano i servizi de-viati e Gladio. Questa primavera del 1972 [...] la data [...] del terrorismo in Italia, [...] in tre episodi diversi, scollegati e persino [...] affine per matrice ideologica, la vicenda di Feltrinel-li [...] delle Brigate rosse non hanno nulla in [...] politico della fase [...] degli anni di piombo. La data di partenza [...] lo scrivono [...] è quella del 12 [...] nel primo pomeriggio, mentre nella banca nazionale [...] i clien-ti, un bomba provocò la morte [...]. È la madre di [...] il momento in cui la vio-lenza entra [...] scena della politica italiana. Ancora oggi, per piazza Fonta-na [...] una verità ufficiale o giudiziaria, ancora oggi [...] escono dagli uffici «riservati» dei servizi segreti [...] degli Interni ci regalano parti oscure e [...] verità». Non [...] dubbio che la strage [...] di destra, non [...] dub-bio che una parte [...] stato e della politica hanno in vario [...] uti-lizzato quegli eventi. Si comincia a giocare, [...] 1969, il possibile esito del biennio del [...] con la rivolta studentesca del 1968 e [...] caldo operaio [...] successivo. Il grande sussulto aveva scosso [...] assetti politici consolidati di quegli anni, assetti per altro [...] vecchi e in cri-si, con una formula di governo [...] del centrosinistra nato so-lo tra il [...] e il [...] con [...] della [...] di Fanfani e Moro e [...] Psi di Nenni) arretrata rispetto alla realtà sociale del [...] ma vissuta come fin troppo avanzata da [...] parte [...] -quella più conservatrice e reazionaria [...] rappresentata anche [...] della [...] e soprattutto degli ap-parati statali. La strage di piazza Fontana [...] agli anarchici: [...] finì in carcere, Pinelli [...] della questura di Mi-lano. Al «biennio rosso» seguì [...] con [...] pubblica spaventata e un [...] culminato con le ele-zioni politiche del 1972 [...] voci, sempre più insistenti, di possibili golpe [...] progettato e preparato da [...] Valerio Borghese. Ai nostri occhi possono [...] operet-ta, ma tutti i colpi di stato [...] finché non riescono: le complicità [...] le strutture anche, gli [...] mancavano, [...] nel potere italiano non [...]. Un paese nel pieno di [...] grande trasformazio-ne, con una democrazia debole (prima di tutto [...] «bloccata» [...] per il Pci di arri-vare [...] di governo) e con un estremismo di sinistra uscito [...] del [...] forte e in-sieme frantumato, con [...] ani-me, percorso da una discussione non solo teorica [...] della violenza nelle lotta politica. Una «nuova sinistra» fortemente anta-gonista [...] confronti del Pci, ac-cusato di [...] scelto una strada ri-formista e [...]. Per mi-gliaia di giovani in [...] anni [...] di una rivoluzione non era [...] né lontana. È certamente in questo [...] la na-scita dei primi gruppi terroristici di [...] nascono nel 1971 per [...] Curcio e di Mar-gherita [...] che trasferiscono a Milano [...] iniziata [...] di Tren-to. [...] dicevamo, le [...] ri-fiutano per sé la [...] parlano invece di pro-paganda armata, puntano a [...] cui le armi veniva-no più esibite che [...] cui fi-ne appariva quello di mostrarsi i [...] e duri della clas-se operaia: iniziano così [...] contro dirigenti di grandi aziende come [...] Ro-meo e la Fiat [...] al se-questro di un magistrato: Mario Sossi, [...] Genova, [...] verrà rilascia-to. È un salto qualitativo [...] Stato -che annuncia ulteriori, terribili passaggi. [...] della [...] nel 1976 e [...] di Curcio (nel [...] la prima volte e nel [...] la seconda, dopo una spettacolare fuga) non ferma-no le [...] che nel 1976 uccidono, compiendo [...] escalation clamo-rosa, il procuratore generale di Genova Coco. Sul versante «ne-ro», non [...] anni della strage di Brescia e [...] al treno [...] (in tutto ci furono [...] mentre nel 1973 si era con-sumato [...] attentato di Ber-toli (sedicente [...] ai servizi segreti e ai neri) con-tro [...] Milano con quattro morti. La stagione politica italiana è [...] cambiata: il voto amministrativo del [...] e quello politico del [...] portano il paese ad una [...] e ad un tempo ad una strozzatura. Dalle urne esce un Pci [...] i voti di un terzo degli italiani, [...] una [...] rafforzata proprio dalla paura [...] non [...] (non è possibile) alcuna [...] invece una strada che prenderà il nome [...] di un governo monocolore democristiano soste-nuto [...] del Pci, del Psi, [...] e del Pri. Si consuma con questa [...] rottura con tutto quello che era alla [...] Pci e che culmina con la rivolta del [...] nasci-ta, cioè di un movimento [...] in una breve stagione [...] antagonista [...] sistema politico italiano, che [...] al partito di Berlinguer una funzione di [...] integrazione tra ceti sociali emarginati e il [...] società italiana. È un mo-vimento indubbiamente [...] con [...] al comizio del segretario [...] Lama [...] e che culmina in [...] manife-stanti e polizia nelle strade di Ro-ma, Bologna [...] Milano segnati, per la prima volta, dalla comparsa [...] fuoco nelle manife-stazioni di massa. La risacca del movimento del [...] fornirà il «combustibile» per [...] dei fenomeni terroristici più dram-matici. Da una parte saranno [...] a avvicinarsi o a entrare nelle [...] o nelle altre tante [...] contano 221) del ter-rore rosso, [...] la violenza di massa [...] in parte [...] clandestina della violenza, nel [...]. Il salto di qualità [...] fine del [...] con [...] di Carlo [...] giornalista della Stampa che [...] di giornalisti e uomini po-litici. Ma è il 16 [...] il [...] del terrorismo italiano: un [...] rapisce Aldo Moro e [...] uomini della [...] scorta. La prigionia del presidente [...] durerà cin-quanta giorni e [...] della storia italiana. Moro verrà ucciso, le [...] daranno apparente-mente prova di una [...] forza militare, la reazione dello Stato sarà ancora una [...] segnata dal-la presenza di deviazioni e incapa-cità, le forze [...] inizialmen-te unite sotto la parola [...] della non trattativa si divideran-no [...] per iniziativa del Psi e di alcuni settori cattolici. Durante i giorni del [...] assedio e sotto shock, ci so-no decine [...]. Paradossal-mente [...] colpito «il cuore del-lo [...] diceva nel lin-guaggio brigatista, fa della vicen-da Moro [...] un sanguinoso declino delle [...]. Avevano colpito e ucciso [...] senza riuscire con questo a «sfondare» politicamente. Gli anni che se-guono il [...] sono segnati da una terribile sequela di sangue: il [...] si apre con [...] comunista Guido Rossa, ac-cusato di [...] denunciato un bri-gatista. Nel solo mese di [...] Prima [...] e le [...] uccidono in di-versi attentati [...] poliziotti, ma anche pas-santi; a novembre altri [...] agenti e carabinieri. La contabilità di sangue [...]. Un dato per tutti: [...] del terrorismo saran-no 428, nel solo quinquennio [...] di violenza politica sa-ranno quasi diecimila, con [...] cinque al giorno. Il 1980 si apre [...] di sangue: vengono uccisi sette uomini dello [...] a Vittorio [...] giurista cattolico, ucciso [...] di Roma, quindi a Wal-ter [...] e ai giudici [...] Minervini e Galli. I carabinieri di Dalla Chiesa [...] Genova irrompono in un covo e uccidono quattro [...]. [...] si chiude col ra-pimento [...] responsabile delle carceri, che verrà [...]. Ma è questo [...] della strage più spaventosa, [...] Bolo-gna, voluta dai terroristi fascisti con oltre 80 [...]. La «grande febbre» terroristica [...] ma le [...] mostrano delle crepe, è Peci [...] 1980) ad apri-re il capitolo dei pentiti, [...] muro organizzativo delle [...]. Man mano che gli [...] brigatisti «sfumeranno», che la loro campagna armata [...] micidiale e in-sensata, inizierà il fenomeno delle [...] collaborazio-ni. Certo ci saranno [...] omici-di, [...] quello [...] Tarantelli nel [...] e del politologo Ruffilli (forse [...] ucciso dalle [...]. Ma la storia del [...] finita nel primo triennio degli anni Ottan-ta. Restano i lutti, resta [...] tra rievocazione e di-menticanza. [...] ha difficoltà a chiudere [...] an-che se lo sente [...]. Tra memoria e oblio, [...] ancora del tutto la forza di chiudere [...] quel passato. Anche con [...] che è più vi-cino ma [...] lontano. Roberto [...] del piombo [...] riapre il dibattito sul terrorismo Ma come iniziò e quando finì quel capitolo doloroso della [...] storia? [...] 2. /// [...] /// Roberto [...] del piombo [...] riapre il dibattito sul terrorismo Ma come iniziò e quando finì quel capitolo doloroso della [...] storia? [...] 2. (0) (0) ![]()
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