Non tempestivamente si è [...] la scarsezza di mano [...] portava da una parte [...] drammatica la pressione sociale nelle campagne, [...] creava condizioni nuove per [...] per far saltare il superato rapporto mezzadrile, [...] più larga [...] fra mezzadri, coltivatori diretti [...] e medi concedenti, contro i grandi agrari, [...] di nuove forme associative moderne, autonome, per [...] delle lotte per la terra e il [...] sociale della vita nelle nostre campagne. Così non si è [...] nelle lotte dei lavoratori e delle masse [...] la liquidazione della vergognosa piaga del [...] e per [...] della legge sul lavoro [...] acquistando valore e importanza nuove, non solo [...] del lavoro e del salario di migliaia [...] di donne che entravano nella produzione, ma [...] un ritmo più accentuato e consistente a [...] industriale ed economico della regione. [...] parte non si è [...] sarebbe stato necessario anche il dramma umano [...] venute in luoghi sconosciuti, fra gente di [...] costumi, angosciate da enormi problemi di ambientamento [...] che mai bisognose di solidarietà. Né sono stati affrontati [...] necessaria, e inquadrati in una nuova visione, [...] Enti [...] e in generale da tutto il movimento [...] economici e sociali, [...] e di vita che [...] via sorgendo nei centri rurali come nelle [...] popolazioni immigrate dalla provincia, dalla regione e, [...] altre regioni e dal Mezzogiorno. In tutto ciò ha [...] di un piano organico di sviluppo economico [...] fondandosi [...] continuo del reddito dei [...] indipendenti, sulle riforme strutturali e su una [...] problemi di sviluppo [...] e di civiltà, costituisce [...] di lotta degli operai, dei contadini e [...] industriale e commerciale, di effettiva alternativa alla [...] e del governo. [...] intorno a questo obiettivo [...] lavorando e lottando i comunisti toscani. Bruno [...] liberale Luigi Einaudi, commentando i [...] parlamentare sul Mezzogiorno, e in [...] le conclusioni del Nitti, affermava (1): «Da alcuni anni [...] Mezzogiorno va silenziosamente [...] una grandiósa rivoluzione sociale: [...]. Ma è una fiumana [...] dietro a sè un limo fecondo. Nel medio-evo erano le [...] "diradando gli uomini, aumentavano il valore dei [...] i signóri a far loro condizioni migliori [...]. Così accade ora nel Mezzogiorno [...] conseguenza [...] ». Quella « rivoluzione sociale [...] parlava [...] cioè costante dal Mezzogiorno [...] umane, si è prolungata fino ai nostri [...] quegli [...] LUIGI EINAUDI, La grande [...] Mezzogiorno, disboscamenti, malaria ed emigrazione, raccolto in Cronache [...] di un trentennio, voi. [...] Einaudi, 1961. [...] dal Mezzogiorno è stata [...] più manifesto della degradazione precipite [...] e della società meridionali. Così non poteva non [...] questi ultimi anni, in cui i ritmi [...] forze economiche, innestandosi in un sistema di [...] dualistica », hanno aggravato il divario economico [...] le « due [...] ». Sicché profonde trasformazioni dirette [...] sono prodotte nella popolazione del Mezzogiorno, nella [...] età e per sesso, in parte anche [...] notevoli spostamenti di mano [...] sono avvenuti fra campagna [...] del Mezzogiorno, fra zone interne e alcuni [...] avuto in questi anni un certo sviluppo [...]. Ma ancor più un [...] popolazioni si è verificato fra regioni meridionali [...]. ///
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Ma ancor più un [...] popolazioni si è verificato fra regioni meridionali [...].