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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2756894583.

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Occorre sviluppare la solidarietà [...] volontariato. Ciò non significa negare il [...] dello Stato o vagheggiare la [...] fine, ma piuttosto andare ad [...] maggiore socializzazione della distribuzione Cercando gli [...] la [...] Suggerisco di considerare il moderno [...] State come un sistema di [...] nazionalizzata. Fondamentali beni sociali sono [...] controllo privato o al monopolio dei privati [...] previsti per legge per tutti i cittadini [...] o per alcune [...] dì essi. La distribuzione del ben! Se la distribuzione nazionalizzata caratterizza [...] State, la [...] caratterizza, o una volta si [...] caratterizzasse, lo stato socialista. Scarsi sono stati i [...] del socialismo al problema della distribuzione, poiché [...] del sistema produttivo discendesse Immediatamente [...] sistema distributivo. Secondo Marx «ogni forma [...] siano le modalità di consumo, è soltanto [...] modello di produzione. Curiosamente, sebbene i socialisti [...] maggiori risultati nella nazionalizzazione della distribuzione anziché [...] teoria non e [...] mai adeguata alla realta [...]. Vorrei solo puntualizzare come [...] produzione nazionalizzata sia rilevante alla stessa stregua [...] distribuzione nazionalizzata. [...] naturalmente, non è dello [...] statale di beni sociali effettivamente distribuisce i [...] In [...] raggiungendo molta più gente di quanta ne [...] la distribuzione privata, e con maggiore regolarità [...]. Per certi versi [...] stessa di chi riceve [...] risulta trasformata dal [...]. Oggi ricevono ciò che ricevono [...] sotto forma di carità o di [...] ma sotto forma di diritti [...] non in quanto poveri ma in quanto cittadini. Ma la trasformazione è [...] considera che I vecchi modelli di dipendenza [...] modelli di clientela pubblica. Gli antichi distributori privati [...] (e la loro attività C senza dubbio [...] statali, ma quelle che potremmo [...] «relazioni di tipo assistenziale» [...]. La posizione dei lavoratori [...] quelli relativamente mal pagati, è stata si [...] consolidata, ma I cittadini più indifesi, i [...] fasce sociali più povere, non sono stati [...] indipendenti, più responsabili, più capaci di gestire [...] o di partecipare attivamente alla vita della [...]. Da [...] la nostra Insoddisfazione riguardo al [...] State. Scopo della distribuzione nazionalizzata [...] tutte le forme inutili e degradanti di [...]. Noi oggi misuriamo [...] del [...] State (perché a stento [...] i successi) [...] dal numero crescente di [...] dello Stato che ogni cittadino attivo deve [...] molti cittadini, oggi, questo numero sembra insopportabile. [...] si esprime però anche [...] probabilmente correlata. Si riteneva che la [...] il senso di uno stato nazionale inteso [...] si sente impegnata nei confronti dei propri [...]. Il [...] State é stato immaginato [...] sistematica di mutua assistenza, che veniva a [...] e inaffidabili che erano [...]. Immagini storiche stanno dietro [...] storicamente contrastanti con quelle che stanno dietro [...]. I socialisti cercano di [...] gli ardori [...] rivoluzionario, la solidarietà dello [...] dimostrazione politica. I loro eroi non [...] operai che lavorano quanto gli operai che [...] lavorare. Una fabbrica nazionalizzata [...] da burocrati [...] affatto la conquista che si [...]. I paladini del [...] State, al contrario, cercano [...] perpetuare il senti-mento che nasce dalla crisi [...] altruistico che sorge tra i cittadini [...] una tempesta o un [...] un attacco nemico. Il concetto britannico di Stato [...]. Un assegno [...] per posta, perE il [...] sopporta più il Palazzo Gli americani non [...] Palazzo. No, non sono indifferenti [...] vorrebbero [...] ma giudicano intollerabili le [...] ai lavori. In un libro di E. Dionne la denuncia del [...] e istituzioni negli Usa. Una questione [...] del giorno anche da noi. Com'è che anche gli Americani [...] ormai con la solita politica?. Attenti, sono arrabbiati e [...] non sono indifferenti. E colpa del fatto [...] da 30 anni continuano a rimuginare vecchie, [...] ideologiche anziché misurarsi sulle cose che interessano [...] spiega [...]. Dionne in un libro [...] «Perché [...] Americani odiano la politica». E aggiunge [...] gli scontenti sono già potenzialmente [...] nuova «maggioranza [...] «trasversale» si direbbe da noi. Sono disgustati dal Palazzo. ///
[...] ///
Il comune cittadino si [...] escluso da una politica diventata [...] degli apparti dei candidati [...] di quelli dei partiti, della girandola di [...] Lobby e dei «gruppi di interesse speciale», non [...] di quello che un altro [...] libro definisce «Il Congresso [...] Puttane». ///
[...] ///
Sappiamo che due elettori [...] volano nemmeno. Ma la goccia che [...] davvero il vaso è, secondo queste nuove [...] gli schieramenti e i [...] contesa politica non hanno più molto a [...] i problemi [...] percepiti come una vecchia [...] ritrita. Colpa sia della Sinistra [...] Destra scrive Dionne (Il cui cuore . Perché «hanno impantanato la [...] una serie di ristrette battaglie Ideologiche quando [...] questioni di assai più ampia portata». Con Democratici e Repubblicani che [...] dagli anni [...] si ostinano a pensare che [...] chiave per vincere le elezioni sia [...] ogni volta di nuovo le [...] questioni laceranti». Con [...] e Liberali che «inquadrano i [...] in una serie di false scelte perché si [...] a tenere Insieme alleanze elettorati [...] in base a contraddizioni filosofiche». G II [...] e gli altri abbarbicati [...] di un tempo quasi come se di [...] fossero stati i fallimenti della Sinistra negli [...] quelli ora [...] al pettine del reaganismo [...]. Lungi dal rendersi conto [...] contro la politica americana è. Completiamo dunque [...]. Alla f [...] privata è auspicabile che [...] aiuto collettivo, compito non soltanto [...] burocrazia che utilizza i [...] contribuenti, ma di tutti i cittadini che [...] del loro tempo [...] loro energia. Non è facile, però, [...] questo dovrebbe comportare. Come dovrebbe essere un [...] State socializzato? Potremmo [...] in termini di «potere [...] analogia con il vecchio slogan socialista del [...]. Ma i distributori sono [...] funzionari statali e professionisti di vario tipo [...] un considerevole potere sui [...] gli uomini e le [...] le forme di assistenza che essi forniscono. E allora perché non [...] riceve»? Ma questo vorrebbe dire fare un [...]. E gli assistiti, improvvisamente [...] potere, che cosa potrebbero chiedere se non [...] già [...] il gruppo di distributori [...] assistiti, cosi come oggi si prefigurano, [...] società civile: ecco la [...] «Socializzare [...] State» è una espressione [...] invece del [...] inglese usiamo il suo [...] lo Stato sociale. Eppure per Michael Walzer [...] un senso molto preciso. In questo saggio, di [...] alcuni passi, il filosofo americano della politica, [...] «Sfere di giustizia», «Esodo e rivoluzione» e «La [...] che sarà tra poco pubblicato dal Mulino, [...] formula la linea sulla quale propone di [...] del [...] uno dei temi cardinali [...] sinistra europea è entrata in sofferenza da [...] decennio. [...] critico si è concentrato [...] due aspetti dello Stato sociale che rendono Impossibile [...] a tempi "indefiniti della vecchia politica della [...] della spesa pubblica e la burocratizzazione. Walzer propone di cercare [...] una riforma a partire dal valori e [...] quali esso ha preso le mosse: [...] reciproco, al mutuo sostegno, [...] sicurezza per i più deboli. Delle sue origini lo Stato [...] perso per strada molte caratteristiche. Molti servizi sono diventati [...] di tutti i cittadini, ma a un [...] elevato. E spesso con la [...] burocrazie del [...] non appaiono mono lontane [...] della gente di altri apparati pubblici. Walzer propone una terapia [...] chiama in soccorso la società [...] con le risorse umane che in essa si possono [...]. Egli pensa soprattutto [...] sul piano locale, là [...] associazioni, gruppi, che sono un serbatoio di [...]. Compito dello Stato oggi diventa [...] di [...] utilizzare queste energie accanto e [...] le sue strutture. Questo indirizzo corrisponde a [...] sinistra che va al di là dei [...] liberalismo americano e della socialdemocrazia europea. Sullo sfondo vi è [...] netta tra socializzazione e nazionalizzazione (o Statizzazione). Il saggio fa parte di [...] raccolta [...] and [...] a cura di Amy [...] per la [...] University [...]. Esempi? [...] a bisticciare, come fecero [...] e [...] sulla pena di morte, [...] problema del perché i ghetti della «sottoclasse» [...] moltiplicavano droga e criminalità. [...] a [...] tendenti [...] sul «diritto alla vita» contrapposto [...] «diritto della donna a decidere», anziché sul perché un [...] su quattro negli Usa sia in condizioni ufficiali di [...]. [...] a disquisire sulle «quote» [...] Manuale [...] del colore della pelle [...] posti di lavoro ai negri e alle [...] di petto l'impronta profondissima di razzismo che [...] americano. [...] sul se ci vuole meno [...] o più governo. [...] impegnati in inter-rai [...]. Ed [...] infine a dividersi [...] nel [...] con gli stessi [...] Paese era rimasto [...] per un quarto di [...] Vietnam, anziché affrontare a fondo il problema del [...] un mondo senza più guerra fredda, ma [...] di quelli del «vecchio ordine». [...] ancora, ad esempio, dividersi [...] valori tradizionali della famiglia e quelli della [...] conto che «gli Americani hanno risolto da [...] tra famiglia e femminismo, decidendo che sono [...] tra fau-tori del [...] State» e [...] dello Stato assistenziale, mentre [...] parte degli Americani dice di odiare [...] e insieme di credere [...] aiutare i più deboli «non mentono» e [...] ma si limitano a dire che «provano [...] liberalismo che sottovaluta [...] del lavoro e insieme [...] un conservatorismo spietato». Il motivo per cui [...] essere candidati . Ma entrambi i gruppi potrebbero [...] ricostituiti su basi più [...] . Ciò spianerebbe la strada [...] programma: primo, potere al distributori solo se [...] professionisti e no, si associano al [...] della distribuzione; secondo, potere [...] e potenziali, cioè ai cittadini comuni giunti [...] momento i n cui inizieranno a ricevere [...] sociale Socializzare la distribuzione, come socializzare In [...] di [...] dei modi attraverso 1 [...] della società civile possano essere espresse e [...] soffocate, dal crescente attivismo dello Stato. Ciò non implica necessariamente [...] la trasformazione dello Stato, progetto utopistico che [...] il rafforzamento della società civile. I cittadini [...] della società civile necessitano di [...] forma statale (e di una burocrazia) che li difenda [...] li:; loro stesse divisioni, li [...] quando sono soli e indifesi, [...] gli standard universali di assistenza e sicurezza. Ma ogni stato depreda [...] protegge; questo è il motivo per cui [...] il correlativo necessario alla nazionalizzazione. Il problema è riuscire [...] equilibrio, sia pure approssimativo: pianificazione centrale e [...] dei lavoratori, regolamentazione statale e iniziativa imprenditoriale, [...] e ampi. Naturalmente, la loro attività [...] di indirizzo sarà differente a seconda delle [...] e tale rimar-rebbe anche se [...] di spesa pubblica e [...] fossero assolutamente uniformi su [...] nazionale. Una delle conseguenze della nazionalizzazione [...] occidentale è stata la riduzione [...] e delle finalità del volontariato. Il più chiaro esempio [...] fine delle «società di mutuo soccorso» della [...] che assicuravano ai loro membri le più [...] sociale. [...] volontaria può, ovviamente, contribuire a [...] della distribuzione. Dato che la maggioranza [...] accetterà un mondo in cui essi siano [...] se di tanto in tanto assistiti), essi [...] modi per aiutarsi a vicenda. Il proposito della socializzazione è [...] fornire nuove vie, attraverso una moltitudine di canali e [...] per [...] reciproco. Ciò richiede sperimentazione [...] degli organismi democratici locali; [...] sforzo di estendere il campo di azione [...]. Allo stesso tempo è [...] Stato abbastanza forte da coordinare e finanziare [...] dei cittadini e dei [...]. Traduzione di Rosanna Trìgona In [...] una fila di [...] ad un ufficio [...] a New York. Più sotto un lavoratore di [...] un momento di [...] la costruzione di un [...] hanno finito [...]. Con il paradosso che [...] Americani [...] ancora che lo scopo della politica debba [...] problemi e risolvere la dispute, ma proprio [...] che la politica non riesce a fare». Il fastidio insomma sarebbe [...] di schieramenti che li mette di fronti; [...] il mangiare la ra . Quel che si propone per [...] liberare la politica americana dalla [...] di schierarsi per forza da una parte o [...] di barricate ormai paralizzanti, [...] la creazione di una sorta [...] muovo centro politico», innovatore e «trasversale» si potrebbe dire [...] agli schieramenti tradizionali. ///
[...] ///
La sorpresa è che proprio [...] che sono delusi dalla politica tradizionale rivelano disponibilità [...] attraverso una serie di altri [...]. Non vanno magari a [...] per i comitati di quartiere. Dicono peste e coma del Sistema politico, ma si danno invece da fare quando c'è [...] di soluzioni concrete, si tratti del comitato scolastico, di [...] per [...] alle truppe di [...] dal Golfo o del promuovere [...] ronde di vigilanza anti-droga e [...] anticrimine nei quartieri neri e [...] nele case popolari, [...] cui sono an ivati gli [...] dello studio, tra cui David Mathews, già segretario [...] del repubblicano Ford, è che [...] Americani [...] ma niente affatto apatici. ///
[...] ///
Dicono peste e coma del Sistema politico, ma si danno invece da fare quando c'è [...] di soluzioni concrete, si tratti del comitato scolastico, di [...] per [...] alle truppe di [...] dal Golfo o del promuovere [...] ronde di vigilanza anti-droga e [...] anticrimine nei quartieri neri e [...] nele case popolari, [...] cui sono an ivati gli [...] dello studio, tra cui David Mathews, già segretario [...] del repubblicano Ford, è che [...] Americani [...] ma niente affatto apatici.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .