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La solenne cerimonia ha [...] Salone dei Corazzieri. [...] i premi sono stati [...] (polacco, vive e lavora [...] Usa), Harmon Craig (statunitense) e sir Robert [...] May (australiano, naturalizzato inglese). I Premi Balzan (500. Per il 2000, in [...] Giubileo, è prevista anche [...] di un Premio Balzan [...] pace e la fratellanza del valore di [...] franchi svizzeri. TEATRO Ferrarotti racconta [...] Adriano Olivetti« Non licenziare nessuno. La disoccupazione involontaria è [...] che possa capitare», si raccomandava Camillo al [...] Adriano, [...] avrebbe presto preso in mano le redini [...]. Di Adriano Olivetti il [...] Franco Ferrarotti è stato strettissimo collaboratore dal 1948 al [...]. Sarà proprio Ferrarotti, stasera [...] Teatro Valle di Roma a ricostruire quella [...] lavoro, per [...] nella capitale dei due [...] Teatro Settimo, Olivetti, appunto, e Adriano Olivetti, in [...] al 6 dicembre (e fino ad aprile [...]. STELE DI [...] «La minaccia di guerra [...] Il sindaco Francesco [...] chiede, a nome della [...] Roma, «certezza sul futuro [...]. Non si [...] davanti al Circo Massimo e [...] sede della Fao». [...] «è giusto onorare [...] ma sarebbe assai meno giustificato [...] se [...] riaprisse la guerra con [...]. Questo -chiede il sindaco [...] per evitare che un gesto di pace [...] legittimazione di un nuovo conflitto». [...] «cantastorie» d'Aspromonte e nuova pittura« Vita e morte di Ruggieri d i Risa», spettacolo di [...] un importante poema [...] secolo, [...] una mostra di quattro giorni [...] dal 25 al 29 novembre [...] sala del Bramante a Roma, in piazza del [...]. Risa è [...] Reggio Calabria, il testo [...] percorre tutto il Medioevo. Fine secolo, romanzo impossibile Anemica, [...] quali le vere «colpe» della nuova narrativa [...] Rosetta Loy: «Difficile raccontare un mondo che è cambiato [...] MARIA SERENA [...] realistico: è [...] di fine Settecento, assurta [...] a forma adulta [...] e in altri paesi [...] Novecento, e indica un «plot», un trama, [...] più [...] racconto lungo, ambientata in [...] scrivente e capace di trascinare con sé [...] -«critica» si diceva un tempo -della società [...] medesimo viveva o vive. Il romanzo realistico può [...] populista come «Resurrezione» oppure [...] -marxista come «Martin Eden», [...] nella propria forma come «Madame [...] oppure coltivare in sé [...] propria dissoluzione in favore [...] cuore monologante, soggettivo, come [...] Faulkner. Come che sia, sembra [...] a ragione perché ha rap-presentato una meravigliosa [...] del rimpianto. Non è da matti [...] suo modello si rifaceva il cinema «che [...] appunto, domenica scorsa da Furio Scarpelli nel [...] queste colonne. Né è una novità [...] se per via di negazioni filiali -memoria [...] esplosione del linguaggio -il romanzone ottocentesco, nel Novecento, [...] il padre dei narratori «voca-ti» e «motivati»: [...] scomparsa, [...] d'oggi, si è interrogato Filippo La Porta. Davvero, però, il romanzo, [...] suo nocciolo duro, quella pretesa di raccontare [...] ormai non importa in quale forma, oggi [...] spazio? Rosetta Loy spiega che negli ultimi [...] attenzione è stata attratta da due libri, [...] francese, cioè «Il disperso [...] di Nuto Revelli e «Dora [...] di Patrick [...] che [...] occhi hanno manifestato una [...] analogia: «Revelli ha scritto un romanzo sui [...] scomparsa di un ufficiale tedesco, sparito in Italia [...] guerra, e si [...] chiede [...] ché, e come, è ALFONSO [...] BERARDINELLI che da un pic-«I nostri giovani [...] una tragedia enorme, la guerra appunto. E [...] in [...] nati altrove, diano da un [...] piccolo punto, la [...] tronchi altrui» [...] ricostruisce un tempo e [...]. Oggi mi sembra che [...] solo così: quando il grande non è [...] appiglia al piccolo, e oggi non ci [...] una visione nitida per via degli incredibili [...] » aggiunge la scrittrice. Il presente che ci [...] annebbia la visione «comunicandoci lo stesso tipo [...] forse, [...] ha sperimentato [...] della scoperta [...] commenta Loy, è la [...] genetiche, comunicazioni, velocità. Un «nuovo» nel quale [...] rifacendosi a [...] -nel 1914, quando «è [...] Medio Evo» e che -aggiunge -ci rende quasi [...] di prima «che aveva certezze, circoscriveva, aveva [...] che «prima immaginare il futuro era possibile, [...] appare pauroso e sconosciuto» conclude. Insomma, parafrasando Adorno, per [...] questo Novecento non si può più fare [...]. Non è che, però, [...] e quindi impotenti siamo noi italiani e, [...] nostri narratori under 30 o 40 ? «È [...] perché conosciamo poco e male i nostri [...] letterature: conosciamo solo americani e inglesi, della Germania [...] quasi nulla, della Francia niente ma forse [...]. Una ragione c'è: certi [...] quando i modelli prevalenti sono altri, e [...] della narrativa c'è stata» dice Alfonso Berardinel-li. In verità, si dice [...] romanzo -insomma la capacità di raccontare -è [...] volta si capisce che ha solo trovato [...]. Oggi in Israele o Irlanda [...] India. È [...] «Già, ci sono gli [...] loro lunga tradizione di cultura non elitaria, [...] autori in lingua inglese, giapponesi o caraibici, [...] vitalità viene [...]. Sembra che in Scozia [...] Irlanda ci sia La scrittrice Rosetta [...] una piccola miniera di [...] conviene il critico. E questo ci porta [...] la nostra tradizione incita allo sguardo appassionato [...] la querelle [...] chiusa De [...] secolo e mezzo fa, [...] nostri scrittori, da Petrarca in poi sono [...] «letterati»? «Sul Novecento c'è da [...] hanno fatto scuola romanzieri [...] Parise [...] Volponi? No, se non in autori d'oggi [...] Walter Siti e [...] Moresco. Elsa Morante era inimitabile, Volponi [...] di magnifici fallimenti, Pasolini non è stato [...] nostro dopoguerra in realtà è [...] di outsider» giudica Berardinelli. Da poco lei ha [...] «Autoritratto [...]. Se il melodramma, la [...] novella sono nei nostri cromosomi e il [...] le sembra logico accanirsi perché [...] di raccontare non prospera [...] «I no-stri giovani autori in realtà sono nati [...] di tronchi altrui. Questa è una caratteristica [...] cultura italiana di oggi: la nostra filosofia [...] tedesca, Nanni Moretti nasce da Woody Allen. Faremmo meglio a fare [...] quello che abbiamo inventato: Marinetti, Pirandello, Ungaretti, Montale, Gramsci. Però a noi non [...]. Ed è inutile pensare [...] se non abbiamo una [...]. [...] la nostra invenzione politica [...] Novecento è stata il fascismo. Siamo così e il problema [...] » conclude [...]. Abbiamo grandi [...] la maggior parte dei [...] sono come noi. Dovremmo lavorare [...]. Ci vorrebbero il gusto [...] di sapere come siamo fatti». /// [...] /// Assia [...] è un nome d'arte, [...] fronte ai genitori e di fronte al [...] d'amore, scritto appena ventenne, La [...] la sete. O qualche cosa di [...] nome d'arte: [...] in arabo classico significa [...]. E Assia o Essia [...] dire «colei che consola». Assia [...] ha visto in faccia [...] suo paese, storia prima di una liberazione [...] un contrastato cammino verso la democrazia, di [...] tra gli stessi uomini che hanno costruito [...] violenza ormai quotidiana. Assia [...] nata nel 1936 a [...] a ovest di Algeri, [...] donna algerina ammessa [...] Normale [...] a [...] collaborò [...] del [...] che era diretto da Frantz [...]. Ad Algeri, dopo [...] insegnò storia moderna [...]. E poi ha scritto [...] diretto alcuni film (uno dei quali premiato [...] Venezia). I suoi libri sono [...] in Italia: Donne [...] nei loro appartamenti nel [...] Lontano [...] Medina nel 1993, [...] la guerra nel 1995. Da leggere tutti accanto [...] bella intervista che una sociologa tedesca, che [...] Calabria, studiosa della condizione femminile e della [...] Renate [...] le ha dedicato: Andare [...] delle ferite (La Tartaruga). Gli ultimi libri arrivati [...] Italia [...] Nel cuore della notte algerina (Giunti) e [...] (il Saggiatore), il primo [...] racconti, il secondo una raccolta di cronache. In un caso e [...] di morte e di lutto, sintesi di [...] che insanguina le strade e le case [...]. [...] ho pensato al bianco non [...] voluto soltanto rappresentare una liturgia di morte. Forse mi ha colpito la [...] dei veli delle donne algerine o dei muri [...] delle case [...] BERSAGLI anche altri si-D EL F IS [...] di« Colpiscono quel colore [...] guidata. [...] che [...] è ciò che più si [...] al silenzio assoluto. In «Bianco [...] racconta la fine cruenta [...] ed evoca molte altre morti. Dire la «fine» è [...]. La ricerca [...] istante, [...] pensiero, [...] pagina scritta. Richiamandosi alla [...] professione di storica ha [...] di [...] psichiatra e scrittore, Mohammed [...] sociologo e scrittore, Abdel-kader [...] autore di teatro, cognato [...] Assia, [...] uccisi tra il [...] successivo. Il mio sogno è [...] con i morti, il dialogo intimo, necessario [...] desiderio di [...] la memoria. La disgrazia di tre [...] ob-bligato alla parola. A quel punto, che [...] a pagina quaranta, ho [...] ricostruire e quindi a raccontare, per capire [...] più. A forza di [...] anche la violenza si banalizza, [...] una teoria dinumeri. Perché il terrorismo si [...] «Ci sono ragioni che risalgono alla lotta [...] conflitti rimasti e mai risolti, questioni che [...] ma che ogni algerino ha accantonato. Se c'è una responsabilità collettiva [...] nella censura degli ultimi tren-t'anni, nel rinunciare a dare [...] a quel passato. Perché gli intellettuali? Perché [...] appaiono come quelli che minano la cultura [...] esempio parlano, scrivono, insegnano in francese. Ma anche questa è una [...] antistorica. Io [...] conosco [...] classico. Conosco uno dei tanti [...] parlano, ma sono cresciuta studiando in francese. La lingua diventa un [...] sospetto, ma è inutile cercare di riportare [...] che non esiste. Alle origini c'è la [...] retorica socialista dei «liberatori». [...] presidente [...] recitava ore e ore dei [...] discorsi in arabo che nessuno capiva. Intanto i dirigenti mandavano [...] a scuola in Francia. Sarebbe stato più utile [...]. I fanatici del [...] hanno strumentalizzato la distanza tra [...] e le [...] politiche e il [...] li [...] votati perché pensava di [...] fine alla [...] subalternità. [...] non vincerà, ma non [...] di larvata guerra civile, che può essere [...] sta nelle istituzioni e da questo stato [...] dei benefici, per non dire dei traffici». /// [...] /// [...] non vincerà, ma non [...] di larvata guerra civile, che può essere [...] sta nelle istituzioni e da questo stato [...] dei benefici, per non dire dei traffici». (0) (0) ![]()
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