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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2740346724.

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[...] 3 GENNAIO [...] su [...] Il castello di [...] ovvero il ritorno di [...]. I romanzi, [...] e «G II Indemoniati», [...] II [...] ruolo [...] della letteratura polacca. A sei mesi dalla morte, [...] Edmund [...]. [...] su [...] Giorgio Nebbia su -I padri [...] gli studiosi che hanno denunciato I limiti [...] politica borghese. Parole come pallottole [...] romanzo giallo di [...]. RICEVUTI PHOT [...] esilio con papà Non [...] I vertici delle classifiche. Ho letto «Una [...] italiana», il libro di Franca Magnani [...] da Feltrinelli, ripensando di frequente a «Schiuma [...] Arthur Koestler (Il Mulino) non solo perchè [...] antifascismo e di fascismo, di repubblica spagnola [...] di guerra nazista e [...]. Franca Magnani cresce [...] che affronta. La storia comincia nel [...] lettera del, nonno, Domenico [...] al capo delta polizia [...] Arturo Bocchini. Chiede il nonno che [...] di tre anni possa [...] per raggiungere i genitori profughi a Marsiglia, [...] accordato e Fianca può incontrare babbo e [...] a quel mondo e a quei personaggi, [...]. Tra questi c'è il [...] Fernando Schiavetti, mazziniano e azionista poi. Franca lo rivede, [...] sovrapponendo gli occhi d'oggi [...] Ieri, con [...] «Poco a poco mia [...] acquistammo la fama di appartenere alla famiglia [...] di Zurigo». Entrano in scena Ignazio [...] Pietro Nenni, Emilio Lus-su, Sandro [...] Bruno [...] e tanti altri. Belli alcuni ritratti. A esempio quello di Terracini. Oppure quello di Franco Fortini: [...]. [...] inconsueto per chi si [...] In [...] campo profughi -portato peraltro con sussiego -gli [...] lugubre di blasé che gli donava. Quel tipo ci incuriosi. Aveva allora ventisei anni [...] letterato: scriveva [...]. Facevo gran fatica a [...]. Il fascismo crolla, non [...] popolare, come avevano sperato durante lunghissime discussioni [...] Zurigo, ma per una congiura di palazzo. Il [...] a casa è rivelatore [...] nostro future») : «Avvertii un qualunquismo diffuso [...] alla politica -una mancanza di senso civico, [...] furbizia come metodo di vita, che prima [...] seguito mi addolorarono, per ultimo mi indignarono». Gli anni italiani sono [...] con Valdo Magnani c con la vicenda [...] referendaria, la sconfitta del [...] favola di Don Camillo e [...] vale a dire degli [...] sempre umani e tutto sommato alla fine [...]. Gli ultimi avvenimenti parlano [...] due figli, della morte della madre Giulia, [...] XX [...] del [...] a Mosca. [...] storia poteva cominciare. Quella raccontata da Franca Magnani [...] de) padre diventerà giornalista [...] della prima rete televisiva tedesca) finisce [...]. Valdo Magnani rientrerà senza [...] Pei. La vicenda degli esuli [...] alla memoria di alcuni e a libri [...] può insegnare molto ancora a proposito di [...] cultura, forza della ragione. Tanti motivi alla fine [...] Franca Magnani e le opportunità che [...] (la [...] quella di quanti le [...] quella politica) le ha offerto. Franca [...] famiglia italiana», Feltrinelli, [...]. Il primo titolo, «Don Camillo», [...] 1952, interpreti Gino Cervi e [...] restata li [...]. Albi film apparvero In seguito, [...] vita ad una fortunatissima serie [...] II terzo, [...] Camillo e [...] con gli [...] Interpreti e la regia questa [...] di Cannine Gallone). [...] da allora, visti e [...] Infinite volte sugli schermi televisivi. Inventore dei due personaggi, [...] li sindaco comunista di un [...] delia [...] animati da una avversione tutta Ideologica, ma pronti anche davanti al problemi concreti ad una [...] collaborazione, fu Giovanni [...] nato nel 1908 a Fontanelle [...] In provincia di Parma, morto [...] Cervia appena sessantenne. Ma poi arrivarono [...] e la guerra fredda [...] tra [...] e Don Camillo non [...]. [...] saltò anche lui li fosso [...] si lanciò a testa [...] In una battaglia che, sotto [...] veste [...] era una autentica lotta antidemocratica». [...] aveva iniziato la [...] attività giornalistica nel 1936, redattore [...] giornale umoristico «Bertoldo». Nel 1945 fondò il [...] da Angelo Rizzoli -che diresse fino ai [...] ai segnalò subito nella contesa istituzionale per [...]. Scrisse romanzi («Il destino [...] Clotilde» del [...] e «11 marito In [...] e conobbe il grande successo popolare con «Mondo [...] Don Camillo», pubblicato nel 1948. Nacquero cosi i due [...] comparvero poi In altri romanzi («Don Camillo [...] le pagine di Mondo Candido, [...] di testi e disegni [...] annate 1946-1948 del settimanale, ho risentito, ancora [...] strano, indefinibile senso di appartenenza a un [...] spazio del sentimento e della memoria che [...] di altri. Di Guareschi ho sempre [...] soprattutto, un abitante della [...] quindi uno con cui [...] molte cose, e [...] le ritrovo tutte, e [...] da definire, mentalmente, questo [...] Itinerario nelle radici etniche a cui appartengo. Mi sento, e mi [...] facinoroso e patetico, ingenuo e melodrammatico, testardo [...] come Guareschi. So bene che ci [...] ancora più profonde: la madre di Giovannino [...] dotata di fervente fede monarchica e, nei [...] di insegnamento, quando ero un giovane maestro [...] anziane colleghe che, come tutte quelle maestre, [...] cappellino e avevano un rimpianto per il [...]. A pagina 385 del volume, [...] c'è una tavola, della serie «11 compagno padre», in [...] un [...] gregge» [...] compagno don Camillo» del [...] «Don Camillo In Russia» dello [...] anno), 1 espressione di [...] rurale [...] post bellica e non ancora [...] e soprattutto non ancora pacificata. Guareschi concluse la [...] carriera In un quotidiano [...] «La Nolte». Aprì anche un ristorante [...] Busseto. Malinconico tramonto dello scrittore che [...] era mai [...]. Rizzoli In «Mondo Candido» [...]. [...] dopo quelle Immagini e quegli [...] offrono ancora un documento efficace di [...] e del suol conflitti. ANTONIO [...] dal Cuore di De Amicis, [...] mensile» Il piccolo patriota padovano e il [...] 11 volto che quasi tocca, sul tavolo, [...]. È una dichiarazione di poetica, [...] che un programma politico. [...] che si mostra, anche [...] del sanguigno livore della batta-: glia politica [...] è quella, dolorosamente comica, di una vignetta [...] 1946 intitolata Dopo [...] dove un babbo affranto [...] sconvolto contemplano una bottiglia di aranciata, vuota, [...] vuoti, con due cannucce, mentre il padre [...] «Adesso [...] diremo alla mamma?». Era [...] delle forti passioni, [...] continuamente rivolta a chiamare [...] Stalin, Truman, Tito, la Cecoslovacchia, Marcos e la Grecia, [...] cui Giovannino salutava i suoi lettori con [...] resa beffarda, di [...] in piazza, al bar, [...] portico, di quei [...] che nutrono il fiabesco [...] possedeva la capacità di riciclare i materiali, [...] antichi paradigmi per [...] di storie nuove. Di Guareschi avevo letto (e [...] possiedo ancora), La favola di Natale, che conteneva una [...] ma [...] commistione, ottenuta mescolando il cupo [...] dei lager con [...] della festa cristiana. Da bambino, le tre [...] nazista di pagina 55, mi avevano molto [...] quel senso di inquietudine inespressa, e di [...] ero sempre catturato quando vedevo certe immagini [...] i racconti dei reduci. Anche il volume Mondo Candido [...] di reduci: sono gli inconfondibili reduci di Guareschi, [...] volto scheletrico, con la bustina disfatta in [...] e tutto è già [...]. Nel fervore della lotta [...] Fronte Popolare si avverte anche la volontà di [...] della povera gente, dignitosa [...]. E c'è [...] anche se assurda, naturalmente, [...] contro la Retorica, proprio lui, Giovannino, che [...] retorica, ricca di radici [...] complesse di quelle di cui si valevano [...] i suoi [...] i suoi [...] un volume che devo [...] provvisoria, c'è [...] scoramento di un reduce [...] casa e non si dà ragione dei [...] generalizzati, che sono avvenuti mentre lui era [...] e non poteva far nulla. In Italia provvisoria ci sono [...] premesse della battaglia condotta in vista del 18 aprile [...] come [...] bene alla fine di Mondo Càndido, quella vittoria non appaga [...] C'è lo penale perché nel [...] non hai cogolo la tossa dello radio. Nei disegni e nelle [...] si sente tutto il clima che portò [...] del 1948, si avverte ben poco la [...] altro Guareschi, più durevole, più difficile a [...] e meglio radicato nella [...]. [...] accademico 1990-91, in un [...] al fiabesco, avevo inserito, fra i testi [...] leggere, anche il suo Romeo e Giulietta [...] volume di storie dedicate a Don Camillo. Ho confrontato questa [...] novella con Romeo e Giulietta [...] villaggio di Keller e una ragazza mi ha chiesto [...] tesi su Guareschi come «novellatore». Lo era davvero, intimamente, [...] quanto come disegnatore. Aveva, dei veri novellatori [...] la [...] tragico e sdrucito, con [...] grandi quanto poco caldi e poco protettivi. Quando si leggono (e [...] rileggo spesso) La scoperta [...] Milano, Il marito in collegio, li destino si chiama Clotilde, [...] altre voci, si entra in altre stanze. AI di là del [...] oltre le malizie, del «rifacimento» (come ogni [...] Guareschi sapeva ripropone trame, deridendo il feuilleton [...] di formazione») si scopre la capacità di [...] memoria dei piccoli fatti, delle minuzie, degli [...] urbani, dei costumi che si fonda anche [...] antropologici. Questi libri contengono echi [...] e li impastano con mesta [...] padana: nel cielo da [...] Favola di Natale, accanto alla cometa, c'è già [...] Giovannino: «La Repubblica è salva. Il presidente on. De Nicola è completamente [...] attacco influenzale. [...] detto la radio assieme [...] elezioni». Prima [...] il fervore crescente, di [...] più mortifero, più ricattatorio, più lancinante. Poi c'è questo mesto [...] Woody [...] in una pagina di Italia [...] riportato il foglietto di un cantastorie che [...] II grande delitto di Savigno. È un reduce che [...] e viene ucciso dalla moglie che non Io [...] atteso. Un [...] reduce di [...] Guareschi, un «tornando a casa» [...] e mortifero. Il foglietto non allude a [...] bambini che videro il delitto, nascosti dietro una siepe, [...] si chiamava Valerio, [...] io. E i fili, che [...] «novellatore» padano sono, anche per me, non [...] non tutti. GRAZIA CHERCHI Il bacio [...] ammira -e siamo legioni -Henry James, si [...] di un suo racconto mai tradotto in [...] uno dei più stimolanti. Il racconto è La prossima [...] (The [...] ora una piccola casa editrice [...] solito! A compiere [...] meritoria è stato [...] (con sede a Latina, P. La prossima volta che [...] in rivista (e [...] successivo in volume) è [...] autobiografico e di straordinaria attualità. Vi si narra di [...] -Ray [...] (chiaramente una proiezione di James) [...] in grado di scrivere solo romanzi eccellenti [...] viii [...] invenduti e incompresi da [...] insomma, dei fiaschi colossali. [...] cerca disperatamente di raggiungere il [...] commerciale: ogni volto crede fermamente di [...] capito il mercato e ciò [...] richiede, nonché il gusto della gente e ogni volta [...] totalmente invenduto. E dai Taccuini di James, [...] da Theoria nel 1986, apprendiamo che [...] questo splendido [...] venne al [...] grande scrittore dopo il clamoroso [...] per lui [...] insuccesso di un lavoro teatrale, [...] scrivere il quale si era sforzato di andare incontro [...] gusti del pubblico: «Ho provato ad [...] incontro -scrive James -ma non [...] può [...] una rapa dal sangue». Mi soffermo solo sul [...] La prossima volta [...] narrante è un critico [...] lodi sono una specie di bacio della [...] recensisce: se cioè un libro piace a [...] essere quasi sicuri che resterà invenduto (Inciso: [...] di un amico: «Tutto ciò che non [...] ha successo e viceversa». E siamo in vari [...] potremmo essere assunti da una o più [...] consulenti alla tiratura: se un libro ci [...] bassissima, alta in caso contrario) . Costui riceve la visita [...] povero [...] che nel frattempo è [...] cui il critico era amico intimo. Questa cognata, la signora [...] è una. Come [...] Costei aveva fatto tali [...] suoi libri che «poteva [...] di pura gloria». E per [...] le era molto utile [...] al suo parto [...] qualità» del nostro critico, [...] fatale» al successo (e infatti, come vedremo [...] povero [...] lo aveva scongiurato di [...] suoi libri: [...] modo di [...] era di non scrivere [...] di [...]. Ma il libro della [...] non esiste come vero [...] potrà che provocare «la solita corsa [...] da parte dei suoi [...]. Un racconto di grande [...] in cui, come scrive nella postfazione Piero [...] che ne ha anche [...] traspare la sconsolata convinzione di James: «Non [...] deve rinunciare a ogni illusione di successo [...] la critica è pressoché costretta al silenzio [...] attento soltanto a valori effimeri e [...]. Consiglio di leggere questo [...] racconto insieme a La lezione del maestro, [...] James e uscito anch'esso [...] che verte a [...] volta sul rapporto tra [...] il contesto sociale. Da questo volume traggo La [...] mercoledì: [...] La legge è uguale [...]. Henry [...] prossima volta», [...]. E provava desiderio di [...] non tollerava quello spettacolo e ne distoglieva [...] Sguardo. Per un poco lottò [...] e si coperse gli occhi, poi, vinto [...] spalancò, c accorse presso i cadaveri esclamando: [...] sciagurati, saziatevi di questo [...]. [...] è interessante perchè documenta dal [...] la [...] dei Greci riguardo alla pena [...] morte e ai [...] capitali con cui essa [...] eseguita. Si tratta, in quésto caso, [...] dei condannati in un baratro; [...] pena inflitta a rei di [...] gravi, contro gli dei o [...] la città, o a [...] briganti. [...] dei [...] fuori dalle mura della [...] una [...] spettacolarizzazione della pena capitale [...] nel mondo antico tanto per necessità di Intimidazione [...] per ragioni religiose (la purificazione della comunità [...] cui i colpevoli e i loro delitti [...]. Tuttavia, questa spettacolarizzazione continua [...] Greci imbarazzo e disgusto, non solo per [...] estetici ma anche per la convinzione profonda [...] per quanto legale, violi il divieto universale [...] dunque a [...] volta contaminante. Questo spiega perché la [...] stata di norma esitante e cauta [...] la pena di morte [...] solito agli imputati di [...] con [...] piuttosto mite nei supplizi [...] e riluttante nella loro spettacolarizzazione: si preferiva [...] avvenisse nel chiuso della casa privata o [...] come nel caso di Socrate. Uccidere tuttavia risulta necessario [...] Greci Nel sacco con la [...] castigare, vendicare o espiare. Ci porta nel cuore [...] il libro affascinante di Eva Cantarella, che [...] è nel suo stile -secondo una doppia [...]. Da un lato, quella [...] diritto (per quali reati, con quale giudizio [...] viene inflitta la pena capitale?). [...] quella [...] culturale: qual è la [...] sono i valori simbolici dei supplizi prescelti [...] del mondo classico? Anche da questo punto [...] società romana è molto diversa da quella [...] gli inauditi livelli di spettacolarizzazione, sia per [...] dei supplizi adottati, sia [...] dei valori simbolici che vi si accompagnavano. Basti pensare [...] di schiavi crocifissi lungo [...] che andava da Capua a Roma dopo [...] rivolta di Spartaco (uno spettacolo di fronte [...] che aveva turbato Leonzio si riduce a [...]. Basti pensare alla fustigazione [...] il padre aveva diritto di infliggere ai [...] giudizio pubblico: in questo modo il padre [...] Spurio giustiziò con le proprie mani il figlio [...] voluto instaurare la tirannide. E ancora ai supplizi [...] imperiale (la [...] la condanna a morire [...] dalle fiere, la crocifissione), e in epoca [...] pratica di versare piombo fuso nella gola [...] venivano [...] gli omosessuali passivi). Dal punto di vista [...] più famoso è certamente la «pena del [...] sottoposti i parricidi. È chiaro che una [...] al padre viene riconosciuto un potere totale [...] in età matura deve difendersi in modo [...] violentemente simbolico dalla ricorrente tentazione di questo [...]. Il parricida veniva dunque [...] sacco impermeabile con una scimmia, un cane, [...] una vipera, e gettato in mare con [...]. Non è [...] possibile ricostruire le penetranti [...] Eva Cantarella sottopone questo rituale: in ogni caso, [...] che il parricida [...] dalla condizione umana, è [...] che deve perire in un modo altrettanto [...] assicura che egli non possa contaminare, con [...] contatto, gli elementi [...] l'acqua, la terra [...] in cui vive la [...]. Eva Cantarella insiste a [...] semplicistico spiegare [...] di questi supplizi (in [...] relativa mitezza greca) ricorrendo alla motivazione psicologica [...] «crudeltà» dei Romani. Occorre piuttosto risalire alle [...] società romana, che presentano uno stretto intreccio [...] (come il patriarcato), ritualizza-zione religiosa (spesso legata [...] sim-bolici oscuri e complessi. Origini di cui il [...] la [...] prodigiosa evoluzione, non ha [...] voluto liberarsi del tutto, non percorrendo fino [...] differenza per esempio dalla cultura [...] la via di una [...] rispetto ai modi della tradizione arcaica. Non va dimenticato, in [...] dato centrale della società romana: la spettacolarizzazione [...] umana o animale che fosse, la [...] rappresentazione [...] nei giochi del circo [...] contro che nella tragedia greca la morte [...] rappresentata sulla scena, neppure nella [...] mimesi teatrale). Questa [...] della morte [...] sfondo della necessità che [...] abbiano a loro volta un forte carattere [...] ne inventino sempre di [...] e più [...] e. Di questi complessi problemi [...] Cantarella [...] pone chiavi di lettura [...] documentazione erudita, quanto stimolanti [...]. Nella loro varietà, essi lasciano [...] pratiche [...] interferenze . Nelle società moderne, invece, [...] morte, più o meno spettacolari e simboliche, [...] posto alla pena di morte, [...] per tutti i tipi [...] in qualche misura asettica e nascosta agli [...]. Si tratta di uno [...] una trasformazione della violenza [...] qualche modo analogo a [...] René Girard, nella Violenza e il sacro, ha [...] dei riti del sacrificio [...] moderne di matrice cristiana. Abbiamo recentemente assistito, in [...] spettacolo di una grande guerra tecnologica senza [...] praticamente mostrata una sola goccia di sangue. Si coltiva cosi il [...] violenza [...] in cui la contabilità [...] confonde con quella delle tonnellate di esplosivo [...] razioni alimentari consumate. Non è certo il [...] lo spettacolo pubblico e cruento dei supplizi [...] forse il caso di riflettere anche sui [...] le funzioni ideologiche che le tecnologie della [...] rappresentazione elettronica giocano nelle [...]. Eva [...] supplizi capitali in Grecia [...] Roma», Rizzoli, [...]. ///
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Eva [...] supplizi capitali in Grecia [...] Roma», Rizzoli, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .