Il consenso [...] è sì nettamente maggioritario, «ma [...] fragile e [...] di dissenso e paura non [...] esigua da [...] essere trascu-rata». Un anno fa si dichiarava [...] alla moneta unica il [...] solo il [...] attendeva que-sta scadenza con fiducia [...] il [...] si dichiarava preoccupato. [...] sondaggio europeo effettuato [...] nel dicembre 1997, il [...] degli italiani si è di-chiarato [...] che [...] comporterà dei vantaggi. E si trat-ta dei più [...] insieme con i belgi [...] di ottimisti). Sul piano generale, il [...] degli europei (sempre secondo il [...] ritiene che [...] porterà degli inconvenienti, meno della [...]. Il [...] non ha opinioni in merito. I più pessimisti restano i [...] con il [...] dei «voti», se-guiti a ruota [...] francesi con il [...] contro il [...] di ottimisti. Seguono gli «isolazionisti»: dane-si [...] che la moneta unica comporti più inconvenien-ti [...] i britannici (so-lo il [...] pensa che ci saranno [...]. In un paese come [...] Danimar-ca, [...] sono le condizioni [...] o delle finanze pubbli-che [...] dubbi: la di-soccupazione è al [...] le aspettati-ve di crescita [...] è a livelli tede-schi. È invece la forte [...] un piccolo paese neu-trale molto sensibile [...] a ridurre il tasso [...]. È il timore di [...] qualità e gli standard di vita dal [...] ambientale. Più di un decimale [...] del deficit pubblico contano i controlli sui [...] gli scarichi in-dustriali. È la Germania ad [...] interrogativi. Bettina [...] della [...] di Ber-lino, è arrivata [...] di Roma per la presentazione [...] rapporto [...] con una tabella molto si-gnificativa [...] te-desco [...] dalla quale risulta che nel [...] 1995-1997 oppo-sitori e sostenitori [...] erano distribuiti in questo modo: [...] pro e [...] con-tro; dicembre [...] pro, [...] contro; dicembre [...] pro, [...] contro. Il suo commento: «Non [...] fatto che circa la metà dei nostri [...] modo scettico [...] mone-taria, purtroppo si capisce [...] si avvicina la data di partenza inferiore [...]. Tutto diventa più esplosivo [...] il [...] cre-de ad un Euro [...] ritiene che la stabilità [...] sia decisamente in pericolo». Il rifiuto maggiore è [...] (il [...] e il motivo è semplice: [...] marco orientale ven-ne unificato al [...] sette anni fa e gli [...] non vogliono correre rischi. Lo scetticismo nasce solo [...] salga sulla car-rozza? Non [...]. La banchiera te-desca ha [...] i clienti non rivolgono più doman-de del [...] sarà sicura o no? oppure: chi sod-disferà [...] convergenza economica?, dovremo pagare noi i debiti [...] Le domande sono molto più «tedesche»: che cosa [...] conti banca-ri? Per quanto riguar-da la sfiducia [...] partner europei, la dottoressa [...] invita a ri-flettere sul [...] Germania «non è stata condotta nessu-na discussione [...] esiste alcuna campagna pubblica mirata dello Stato, [...] mesi sono stati discusse singole questioni co-me [...] valore limite del deficit pub-blico sia del [...] o [...] da-to che politici impor-tanti [...] opinioni contrastanti a riguardo, una parte della [...] sentita insicura». O più insicura. Una delle menti più [...] Karl [...] so-stiene che tutto que-sto [...] «Si sa quello che si ha, il marco, [...] quello che si avrà», ha dichiarato qualche [...] una conferenza. I sondaggi riflet-tono [...] verso [...] la maggioranza è diffidente, ma [...]. Non [...] traccia [...] delle [...] che sostengo-no il cancelliere Kohl. Anche per-ché se si passa [...] dei pro-blemi che angosciano i cittadini si scopre che [...] ritiene che con [...] la disoccupazione au-menterà. La psicosi [...] degli anni Venti è [...] più sfruttato dai diffidenti. Disturba ancora i sonni [...] dei pronipoti di coloro che spin-gevano fuori [...] piene di banconote di scarso valore. [...] del marco è stato [...] miracolo economico tedesco nel dopoguer-ra. Nel 1948 fu il [...] ricostruzione del paese [...] con la guerra e [...] valuta i risparmi persero valore. Concetti come stabilità, solidità, [...] centrale sono fissati come chiodi nella cultura [...]. Sostiene Uri-ne [...] pari-gina Notre Europe, che [...] tirando le fila della lezio-ne offerta dalla [...] 1 marco [...] orienta-le. Hanno già pagato una volta [...] i fratelli [...] non voglio-no pagare una seconda [...] per paesi che hanno livelli inferiori di produttività, di [...] e bilanci pubblici fragili». Così nessuno ri-corda più che [...] anni [...] una netta maggioranza dei tedeschi [...] si pronunciò a favore di una moneta europea. Motivo: sfuggire al passato [...] Re-nate [...] direttrice [...] demoscopico di [...]. Gli italiani risultano i [...] pensa che ci saranno [...]. I tedeschi sono i [...] lo teme ma si [...]. ///
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I tedeschi sono i [...] lo teme ma si [...].