[...] poi, a differenza che [...] Settentrione, [...] sciagure si abbattono su una zona che [...] di disorganizzazione sociale permanente e di miseria [...] è gran parte del Mezzogiorno. E in questa zona [...] la catastrofe, come si [...] fortuna in misura assai piccola, in una [...] padane. In Calabria, [...] soltanto i danni attuali [...] valore di parecchie decine di miliardi, secondo [...] è probabilmente modesto. Ma anche in questo [...] il Polesine e per la Calabria stessa [...] sono, il calcolo degli investimenti che sarebbero [...] solidità ed efficacia alla difesa delle vite [...] umani e della terra contro le avversità [...] cifre favolose. Ed è [...] che la questione si allarga [...] prende la [...] fisionomia vera. Non è normale che [...] Paese [...] trovi di colpo, per far fronte a [...] quello delle piogge torrenziali [...] davanti ad esigenze e [...] di questa entità. Quando ciò avviene, si [...] alla conclusione che ci si trova davanti [...] dove i compiti della difesa dalle catastrofi [...] ancora compresi, oppure, anche se sono compresi, [...] presenti e adempiuti con quella insistenza e [...] che sono indispensabili. Per [...] sono vere, in sostanza, [...] cose. Solo in una parte [...] Paese [...] solo per certi periodi di tempo e [...] le classi che dispongono della ricchezza sociale [...] hanno avuto coscienza della necessità di creare [...] richieste per la difesa del suolo, degli [...] abitazioni e del loro lavoro e hanno [...]. Se ne accorge a [...] abbia percorso [...] e confrontato lo stato [...] esiste, in questo campo, in alcuni paesi [...] con quello che esiste da noi, soprattutto [...] Mezzogiorno [...] nelle Isole. La terra e le [...] non sono state considerate come un bene [...] organizzato e difeso, ma come esclusiva fonte [...] saccheggiare. Quale limite poteva [...] posto, nei decenni e [...] padronale, in un Paese dove ancora oggi [...] limite si sente rinfacciare [...] del diritto dominicale secondo [...] Il proprietario faccia quel che vuole per [...] resto non importa. Si aggiunga che da [...] e cioè da quando la popolazione italiana [...] crescere rapidamente, e quindi sempre più aumentava [...] ricchezza ch'è la forza di lavoro degli [...] è stato considerato come una sciagura. Se ne vadano in [...] lavoratori italiani, affinchè la classe possidente sia [...] del razionale impiego di tutte le risorse [...]. Su una terra così governata [...] è abbattuto per due volte in trent'anni il flagello [...] una guerra spaventosa e [...] straniera. Tra questi flagelli e [...] essi, imprese coloniali di conquista, avventure, sperpero [...] fine per spese militari. Dalle terre alluvionate, dalle [...] campagne devastate ieri ed oggi si leva [...] tutto un tragico atto di accusa contro [...] sociale. Se non vi sono [...] non vi sono argini, se le acque [...] contenute, alla distruzione delle stentate opere umane, [...] risultato del governo di classi e ceti [...] come nemici del nostro Paese, perchè ciò [...]. Oggi, le cose continuano [...] ad andare come nel passato. Oggi, poi, le cose [...] perchè si stanno sommando e vengono alla [...] di abbandoni oramai più che secolari, di [...] quasi cent'anni son denunciate da tutti coloro [...] e competenza si occupano di queste cose, [...] quasi senza interruzione. Così si determina un [...] lenta di una parte assai grande [...] tecnica atta a difendere [...] le cose e ad accrescere il loro [...]. Da questa situazione non [...] con dei palliativi, nè con della normale [...] consueto di questo termine. Meno ancora se ne [...] espedienti propagandistici, atti ad ingannare, sì, in [...] ma poi, venendo alla luce la verità, [...] gli animi e rendere anche più acuti [...] della questione. In Calabria, dopo il [...] vennero respinte le proposte di [...] riparatrice organica, perchè giudicate [...] sono crollate le passerelle [...] ponti non ricostruiti; sono sprofondate o sono [...] case da allora pericolanti e sommerse le [...] a sufficienza dagli argini; sono state travolte [...] opere costruite in zone più elevate, per [...] e la cattiva loro esecuzione. Là dove, in Paesi [...] e in qualche caso anche da noi, [...] in situazioni analoghe, risultati decisivi e definitivi, [...] al fatto, prima di tutto, che si [...] un piano generale, che considerava tutto il [...] naturali e umani e organizzava la difesa [...] e radicale; in secondo luogo che sono [...] i mezzi occorrenti; in terzo luogo che [...] è diventata permanente, [...] in una attrezzatura di [...] solidità, mantenuta efficiente con un lavoro continuo [...]. E possibile che in Italia [...] a qualche cosa di simile? Purtroppo, sulla [...] degli ultimi anni, si dovrebbe concludere per [...]. ///
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E possibile che in Italia [...] a qualche cosa di simile? Purtroppo, sulla [...] degli ultimi anni, si dovrebbe concludere per [...].