[...] sono [...] della Rivoluzione, sono i [...] primo equilibrio sociale, la risultante di forze [...] moderati hanno ancora molta importanza. I massimalisti sono la [...] sono il ritmo della rivoluzione: perciò sono [...]. E hanno questo compito: [...] addivenga a un compromesso definitivo tra il [...] essere il vivente simbolo [...] cui si deve tendere ; impedire che [...] da risolvere si dilati [...] tutta la coscienza, e diventi unica preoccupazione,, [...] che erige cancelli insormontabili a ulteriori possibilità [...]. [...] questo il pericolo massimo [...] rivoluzioni : il formarsi della . ///
[...] ///
Una crisi rivoluzionaria logora [...]. ///
[...] ///
E si comprende un [...]. La Russia ha avuto [...] che ha [...] rato il giacobinismo. [...] stata possibile perciò la [...] tutte le idee, si sono formati attraverso [...] gruppi politici, ognuno dei quali è più [...] vuole fermarsi, ognuno dei quali crede che [...] che bisogni raggiungere sia più in là;, [...]. I massimalisti, gli estremisti [...] logico di questo divenire rivoluzionario. Perciò si continua nella [...] ; tutti vanno [...] perchè c [...] gruppo che vuole sempre andare [...] e [...] e suscita sempre nuove energie proletarie, e [...] sociali che minacciano gli stanchi, che li [...] addimostrano capaci di [...] di [...] se non si rinnovano, [...] rinfrancano per andare innanzi. Così la rivoluzione non [...] chiude il suo ciclo. Divora i suoi uomini, [...] con un altro più audace e per [...] questa [...] mai raggiunta perfezione è [...] rivoluzione. I massimalisti sono in Russia [...] dei poltroni. Essi sono il pungolo [...] hanno rovesciato finora tutti i tentativi di [...] . Perciò sono odiati dalle borghesie [...] perciò i giornali d'Italia, di Francia e [...] li diffamano, cercano di [...] di [...] sotto un cumulo enorme di [...]. Le borghesie occidentali speravano [...] enorme di pensiero e di azione che [...] venire alla luce della nuova vita succedesse [...] pigrizia mentale, un ripiegamento [...] dinamica dei rivoluzionari che [...] di un assestamento definitivo del nuovo stato [...]. Ma in Russia non [...]. Il gruppo dei socialisti [...] avuto il potere in sue mani, non [...] ha cercato di soffocare nel sangue gli [...]. Lenin nella rivoluzione socialista [...] il destino di [...]. Ha potuto il suo pensiero [...] in forza operante nella storia. Ha suscitato energie che [...]. Egli e i suoi [...] persuasi che sia possibile in ogni momento [...]. Sono nutriti di pensiero [...]. Sono rivoluzionari, non evoluzionisti. E il pensiero rivoluzionario [...] come fattore di progresso. Nega che tutte le [...] la concezione del socialismo e la [...] realizzazione debbano avere nel [...] spazio una riprova assoluta e integrale. Queste esperienze basta che [...] pensiero perchè siano superate e si possa [...]. [...] necessario invece spoltrire le coscienze, [...] le coscienze. E Lenin coi suoi [...] spoltrite di coscienze, ne hanno conquistate. La loro persuasione non [...] audacia di pensiero: si è incarnata in [...] individui; è diventata fruttuosa di opere. Ha creato quel certo [...] necessario per opporsi ai compromessi definitivi a [...] potesse diventare definitivo. E la rivoluzione continua. Tutta la vita è [...] è una attività sempre attuale, è un [...] continua escavazione nel blocco amorfo del [...]. Nuove energie sono suscitate, [...]. Gli uomini sono finalmente [...] del loro destino, tutti gli uomini. [...] impossibile che si formino minoranze [...]. Il controllo è sempre [...]. Oramai c'è un fermento [...] ricompone gli aggregati sociali senza posa e [...] e impedisce che la vita si adagi [...]. Lenin, i suoi compagni [...] possono essere travolti nello scatenarsi delle bufere [...] hanno suscitato. Non spariscono tutti i [...]. Sono ormai troppo numerosi. E [...] rivoluzionario si propaga, brucia [...] ne fa fiaccole ardenti di luce [...] fiamme, divoratrici di pigrizie e di stanchezze. La rivoluzione procede fino alla [...] realizzazione. [...] ancora lontano il tempo in [...] sarà possibile un relativo riposo. E la vita è [...]. Lo riproduciamo ora [...] ! La rivoluzione dei [...] si è definitivamente innestata [...] del [...] russo. I massimalisti che erano [...] due mesi fa il fermento necessario perchè [...] stagnassero, perchè la corsa verso il futuro [...] dando luogo ad una forma definitiva di [...] sarebbe stato un assestamento borghese [...] si sono impadroniti del [...] la loro dittatura, e stanno elaborando le [...] cui la rivoluzione dovrà finalmente adagiarsi per [...] armonicamente, senza troppo grandi urti, partendo dalle [...] ormai. La rivoluzione dei [...] è materiata di ideologie [...] fatti. Essa è la rivoluzione [...] Il Capitale di Carlo Marx. Il Capitale di Marx, [...] Russia, il libro dei borghesi, più che dei [...]. ///
[...] ///
Il Capitale di Marx, [...] Russia, il libro dei borghesi, più che dei [...].