È tuttavia lecito [...] come mai il pensiero Verde, [...] al passo con le istanze profonde dei [...] palesemente minoritario. Ciò è legato, pare, a [...] fattori, da [...] ben presenti e da approfondire [...] rendere possibile -da parte di chi voglia [...] carico [...]. In primo luogo va [...] crescita dei Verdi potrebbe essere direttamente collegata: [...] della pur contigua sinistra socialista e comunista, [...] rifondazione della sinistra democratica che sia tale [...] e «verde» accettando però di riconoscere nel [...] del primo. È chiaro che una sinistra [...] magari senza [...] più far sognare né i [...] né le masse -senza [...] più promettere né [...] del [...] della vita ai militanti, né rivoluzione agli oppressi [...] mantenga però un margine ampio [...] credibilità, è in grado di essere una barriera per [...] Verdi, pur vezzeggiati o apprezzati. Ma il carattere minoritario [...] politica Verde ha pure [...] ragione più profonda: culturale. I tratti della nostra [...] quali probabilmente entrerebbe in crisi, sono [...] anche se può apparire [...] con grande forza [...] i seguenti: continua gara, [...] guerra, di tutti contro tutti, per il [...] costo, per il piacere più effimero, per [...] prima di tutto, per il potere posto [...] di ogni altro fine. Questi «Valori» sono entrati [...] di «quasi tutti» come un [...]. Per lo più sono [...]. Anche chi li nega, [...] persegue con totale dedizione, o con falsa [...]. Perciò tarda ad affermarsi [...] come quello Verde: in controtendenza rispetto a [...]. Non trova insomma il [...] nonostante la gravità dei problemi e nonostante [...] che potrebbe soddisfare, un pensiero collettivo come [...] cui si parte [...] che di sviluppo ce [...] Occidente, anche troppo, e che si tratti [...] che apprezza gioie semplici e austere, e [...] disprezza il consumismo; che sottolinea il valore [...] tutti gli esseri umani o viventi, da [...] il più possibile di [...] soffrire e [...] il diritto a vivere [...] e che nega il senso della vita [...] il potere personale o di pochi. ///
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Non trova insomma il [...] nonostante la gravità dei problemi e nonostante [...] che potrebbe soddisfare, un pensiero collettivo come [...] cui si parte [...] che di sviluppo ce [...] Occidente, anche troppo, e che si tratti [...] che apprezza gioie semplici e austere, e [...] disprezza il consumismo; che sottolinea il valore [...] tutti gli esseri umani o viventi, da [...] il più possibile di [...] soffrire e [...] il diritto a vivere [...] e che nega il senso della vita [...] il potere personale o di pochi.