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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1966»--Id 2717982707.

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E [...] tutti, proprio lutti, hanno [...] sterminio alle vespe. Un giorno si trovavano [...] tranquilla del grande albero: i più alti, [...] progettavano qualcosa per il pomerìggio; i piccoli [...] come galline, in attesa di essere ripresi [...] mamma. Era calma e silenzio [...] levava soltanto [...] afosa, ora il canto [...] che aveva deposto [...] ora il lento belato [...] o il sonoro suono di un paiuolo, [...]. Ad interrompere però la quiete [...] del momento, era scesa, con una picchiata minacciosa e [...] una vespa. Gli alti strilli di Pina, [...] più piccola del borgo, e forse per [...] si erano immediatamente levati: teneva alto an [...] grosse lacrime le scendevano lungo le gote. La vespa non aveva [...] di lei, così piccola e bella, e, [...] punto, il braccìno di Pina si andava [...] suo sconsolato pianto di dolore sì alzava [...]. Tra le braccia della [...] poi acquietata ed addormentata, ma tutti i [...] aveano giurato. [...] silenzio, con fare circospetto, [...] luogo che qualcuno aveva indicato: Dino il [...] loro, si arrampicava leggero verso il nido [...] ormai raccolte tutte le vespe, reggendo un [...] da incendiare: Beppe invece, che era abbastanza [...] seguiva con una torcia ancora spenta. Gli altri si accovacciavano [...] dietro un albero o un arbusto, e [...] dei compagni, nel silenzio più completo. Poi [...] finiva: il fiammifero scricchiava. II nido, che si [...] dava finalmente il segnale [...] ai ragazzi che. Commentavano [...] assieme poi, e magari, [...] nel migliore dei modi stringevano la mano [...] Dino, [...] più di ogni altro aveva contribuito alla [...]. Egli godeva del [...] di tutti, perché quasi [...] distruggere più nidi degli altri, e alla [...] radunavano di nuovo [...] prima di andare a [...] congratulava con lui c lo invidiava un [...]. Da quando era cominciata [...] le vespe, era Dino dunque il vero [...]. Lo sapeva, naturalmente, e [...] e contento, ma quando lo cercavano per [...] difficile, li comandava e li sgridava, li [...] solo non eseguivano alla perfezione qualcuno dei [...]. Meno male che [...] io, altrimenti avresti visto che [...] di vespe. Certo che se sei [...] non posso lavorare con te. Tutti e due rischiamo [...] per colpa tua. ///
[...] ///
Per qualche tempo comunque [...] abbastanza liscio: i ragazzi avevano ancora rispetto [...]. Ma Dino, incoraggiato dal [...] nidi distrutti, sentendosi importante perché ad ogni [...] il suo aiuto, aveva messo su arie. Non potevano commettere un [...]. Un giorno aveva persino [...] a Beppe, che era un po' il [...] loro, per [...] che aveva dimostrato sempre [...] topi, o nel pescare con le mani [...]. Era andata cosi: una [...] tornata al nido, dopo che Beppe lo [...] il ragazzo aveva dovuto [...] ma proprio a stento [...] non farsi pungere. Dino, che era presente, aveva [...] a deridere [...] Questa è bella! Se non sai ancora [...] giusto, faresti meglio a chiamarmi, ti [...] però aveva risposto semplicemente: [...] attento tu, con lui [...] che hai messo. Con le vespe non [...] ho rischiato io, ho avuto paura, e [...] bene. Domani, chissà? potrebbe [...] te, ma andarti male. E [...] tranquillo, le vespe non te [...] perdonano. Ma Dino aveva riso a [...] ripetendo: [...] A me?. [...] trovato, quello! Così si era gradatamente [...] compagni: partecipava meno ai loro giochi, li [...] di superiorità, li derideva ad ogni occasione. Raccontava sempre di come [...] nido, come ne aveva distrutto un altro: [...] cominciavano a parlare di qualcosa di [...] si metteva in ascolto [...]. Ecco perché i suoi [...] a [...] un po' di traverso, [...]. Un giorno come tutti [...] Dino andò con la sorella, Rosetta, a portare [...] padre, [...] lavorava in un campo [...]. La giornata era caldissima. Al ritorno, se ne [...] per i sentieri battuti, tra prati di [...] campi di grano biondo. Rosetta camminava piano piano, [...] mano il cestino coi piatti del pranzo, [...] mazzolino di papaveri già avvizziti dal calore. Dino veniva dietro con [...] tasca, la fronte un po' china, come [...]. Si fermò ad un [...]. ///
[...] ///
Non hai niente in [...]. ///
[...] ///
Dino però era sicuro [...] disse: [...] Sei sempre la solita [...]. Non ti vergogni? Cosa [...] facciano. E poi io so [...] le vespe. Se arrivano (ulte, cosa fai? Sarebbero tante vespe in [...] rispose Dino con baldanza, [...]. Dino rise di gusto: [...] Si [...] proprio che non mi conosci. Nessuna mi ha mai punto [...]. Figurati se lo fanno [...]. ///
[...] ///
[...] stato progettato negli [...]. Bisogna sapere infatti che il [...] grande missile americano destinato ai lanci spaziali, il [...] viene [...] e provalo ad [...] prima di essere inviato [...] base di lancio di Capo Kennedy, in Florida, mentre il secondo stadio dello stesso missile [...] costruito a S. Monica in California sulle coste [...] Paci lieo. Osservando la cartina appare [...] tragitto che bisogna percorrere per trasportare gli [...] fauno panni e tu oggi sei mallo. Dino ormai era deciso: si [...] al ciglio del sentiero, guardando attentamente la piccola spugna [...] innocua [...] voleva distruggere. Tutto era silenzio. [...] si sentiva soltanto lo [...] nessuna vespa ronzava nei [...]. ///
[...] ///
Dino: [...] ma era già lontana. Dino raccolse una grossa pietra. Quindi, lenendo sempre fermo il [...] premuto con forza, si voltò verso Rosetta [...] si era [...] in lontananza, e le grido: [...] Hai visto? Il secondo stadio prodotto [...] S. Monica dalla Douglas viene [...] su apposite chiatte e rimorchiato [...] Pacifico fino al [...]. Poi, attraverso il Golfo [...] Messico. Risalendo il fiume fino [...] le chiude percorrono un tratto di questo [...]. Nella cartina questo percorso [...] linea tratteggiata. Terminate le prove nel [...] G. ///
[...] ///
Era la prima volta clic [...] male, e si senti sperduto. Sapeva che se avesse tolto [...] sasso e fosse [...] le vespe lo avrebbero [...] (iridò: Rosetta. Il braccio gli doleva [...] cominciavano a gonfiare: sentiva [...] non avrebbe più potute [...]. Per un [...] si accarezzò 1" mano e [...] braccio [...] ma le [...] alle cosce e in [...] le parti [...] fino a Capo Kennedy (percorso [...] con la linea continua). Evidentemente un viaggio di [...] estremamente lento e costoso: perciò i tecnici [...] di realizzare [...] « Super [...] ». Il » Super (Hippy » [...] dalle modifiche [...] ad un quadrimotore [...] » a [...]. Questa operazione permette il [...] scarico delle enormi sezioni del [...]. [...] esperienze realizzate con il c Super [...] n hanno stimolato la progettazione [...] velivoli di questo tipo [...] a divenire veri e propri [...] di linea. Attualmente è in via di [...] it « Mini [...] » elle, [...] da un Boeing . Testo e disegni di A. ///
[...] ///
Allora non senti più altro [...] la [...] paura e il suo dolore, [...] fuggì piangendo. Solo [...] a casa riuscì a [...] ormai quasi [...]. La mamma lo curò [...] con [...] di latte, e lo sgridò [...]. Oliando però Dino cominciò [...] ebbe un solo pensiero: i suoi compagni. Non si aspettava comprensione da [...] dopo [...] si era [...] per 1 [...] tempo, e al pensiero delle [...] risale il malo gli aumentava. Avrebbe voluto [...]. Per questo, quando la [...] elle [...] era ventilo a [...]. Ma ormai era tardi: i [...] erano [...] e Dino doveva [...] stava per [...]. [...] fu il primo a [...]. Dino strinse i denti, [...]. ///
[...] ///
Dino strinse i denti, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .