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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 2715899938.

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[...] / [...] MARZO [...] le condizioni (rafforzate proprio da [...] Congresso) [...] come grande forza democratica e [...] come il partito di [...] civile e moderna che vuole [...] dal disastro, crescere e trasformarsi, che vuole porre fine [...] un sistema di potere che mortifica energie, capacità e [...] frena lo sviluppo [...] rinnovamento del Paese e minaccia [...] sprofondare. Si sviluppino dunque In [...] e in tutti i campi le capacità [...] partito e il suo impegno di iniziativa [...] per raccogliere nuove forze attorno alla prospettiva [...] e determinare un più [...] di altri settori dello schieramento politico. Se il partito saprà operare [...] questo senso con coerenza e con coraggio, otterrà certamente [...] risultati: [...] quello di accrescere la [...] forza di attrazione politica e [...] la [...] forza elettorale (a cominciare dalle [...] consultazioni [...] il che rimane sempre un [...] decisivo per far avanzare la situazione nella direzione [...] quello di sollecitare forze, gruppi, [...] che, negli altri partiti e fuori di essi, possono [...] per proposte e soluzioni che si muovano oggetti [...] in direzione [...]. La nostra valutazione di [...] si baserà su due condizioni e requisiti [...] garantire e [...] avviare a soluzione la [...] una netta inversione di rotta rispetto alle [...] e [...] Stato che continuano a [...] peggio di prima. Secondo: una politica economica che, [...] diversamente da [...] governo, sia tale da cominciare [...] far uscire il Paese dal dissesto economico e finanziario [...] misure serie, rigorose e improntate alla più scrupolosa equità. Vili Nel documento congressuale [...] nostra iniziativa nei riguardi dei movimenti di [...] opinione, sia tradizionali che [...] sono stati [...] trattati. Mi limiterò perciò a [...] su tre temi: il Mezzogiorno, i sindacati, [...]. La mobilitazione per la [...] per lo sviluppo dovrà avere necessariamente fra [...] il Mezzogiorno. Per noi, ciò ha [...] significato politico, perché proprio nelle regioni meridionali [...] preponderante, la cui rete [...] cui sistema di potere sono assai radicati [...]. E evidente, quindi, che [...] rapporti di forza politici ed elettorali nel Mezzogiorno [...] nostro e delle sinistre e a sfavore [...] è un elemento essenziale [...] democratica. Ciò ci impone certamente [...] nostra azione di denuncia dei guasti provocati [...] dalla corruzione e dalle collusioni criminose con [...] con la camorra, ma ci spinge anche [...] assumere iniziative capaci di scalzare quel sistema [...]. Come? Se è vero [...] pilastro di quel sistema [...] il più grave impedimento [...] Mezzogiorno [...] il flusso incontrollato della [...] lo spreco delle risorse che ne deriva, [...] perseguito attraverso la direzione programmata e democratica [...] a precisi progetti di sviluppo e di [...]. Non si tratta solo [...] concentrare investimenti per creare occupazione, ma di [...] continuino a buttare soldi nei buchi neri [...] potere della [...] e dei partiti governativi [...] invece in concreti progetti di sviluppo e [...] secondo una logica di programmazione; quali, ad [...] per le aree terremotate in funzione propulsiva [...] meridionali; il piano di [...] sarda; i [...] integrate, la prima e la principale fra [...] dello stretto di Messina. Non basta però [...] proporre progetti e soluzioni [...] ampi e forti movimenti di massa. Bisogna sapere sostituire gradual-mente, [...] Mezzogiorno, [...] rete clientelare una rete di organismi e [...] vita a un robusto tessuto democratico meridionale [...] e di controllo [...] del governo e del [...] e degli enti locali. A questo fine sono [...] anche i vasti mo [...] dei giovani, delle donne, [...] contadini del Mezzogiorno contro la mafia, contro [...] ricordare il corteo dei [...] Napoli). Sono movimenti che esprimono [...] civile, una nuova combattività e, insieme, una [...] massa al modo come vengono o disattesi [...] bisogni che insorgono dalla modernità distorta che [...] in tante città e cittadine meridionali e [...] senza produrre un reale sviluppo, senza favorire [...] qualità della vita ma, al contrario, provocando [...] sociale e dei rapporti umani. Sono bisogni di servizi, [...] di cultura, di lavoro, e, in ultima [...] umana e di libertà. La mafia, la camorra, [...] da un perverso meccanismo, prima finanziario e [...] sono una piovra contro cui vittoriosamente può [...] di [...] che dalla Sicilia, dalla Calabria, [...] Campania [...] estendersi in tutto il territorio nazionale. [...] e i successi di [...] e nuova mobilitazione popolare e il costituirsi [...] ordito di organizzazioni democratiche possono fare oggi [...] si è riusciti a fare fino a [...] nel Sud e per il Sud d'Italia, [...] risanamento e la salvezza [...] paese. Montature faziose e anche [...] nella fase in cui si scatenava la [...] la classe operaia, sono state tentate da [...] tentare di accreditare che noi nutriamo una [...] verso il sindacato e che gli muoviamo [...]. Niente di più falso [...] di più strumentale. Se noi abbiamo espresso e [...] determinate considerazioni sulla vita e [...] del sindacato, è perché [...] mossi da una seria preoccupazione [...] del suo rapporto con i [...] intendiamo fare tutto ciò che [...] possibile per contribuire (per quanto ci compete) a far [...] che il sindacato superi al più presto questa [...] deficienza. Non sono in discussione, [...] comunisti a contestare i meriti che hanno [...] unitari e la forza che essi hanno [...] particolare ! Ma una crisi sindacale [...] consapevoli e ne hanno preso atto pubblicamente [...] della Federazione sindacale unitaria. Se così stanno le [...] si vorrebbe: che un partito operaio e [...] se ne disinteressasse? Questa sarebbe la cosa [...] non meno che per il movimento operaio [...] nel suo complesso. Abbiamo visto quanti problemi [...] quale portata, vengano oggi posti al sindacato, [...] a noi e a tutte le forze [...] moderni processi produttivi, dai mutamenti innovativi nella [...] organizzazione del lavoro. La conoscenza e lo [...] processi e dei loro riflessi sulla condizione [...] tecnici, degli impiegati, della manodopera femminile, nonché [...] che sollecitano, e le forme organizzative, e [...] strutture e del lavoro che quelle innovazioni [...] e [...] del sindacato dovrebbero essere, [...] suo compito fondamentale. Solo così si può [...] rapporto continuo e profondo fra sindacato e [...]. Per i sindacati questi [...] restare in secondo piano, ma debbono anzi [...] punti di partenza e di riferimento continuo [...] generale di politica economica e sociale. Se questo non avviene, [...] sindacato il punto di partenza non è [...] vita, di lavoro, di salario degli operai [...] allora anche I discorsi generali di politica [...] per la ripresa economica e lo sviluppo [...] Mezzogiorno tra i protagonisti. Il rapporto con i [...] loro rinnovamento democratico e unitario. La lotta delle donne. Il ristabilimento di una effettiva [...] democratica è [...] condizione fondamentale per ridare vigore [...] sindacato sulla base di una [...] fiducia fra i lavoratori. Il problema della democrazia [...] dipende dalle strutture e dalle regole attuali, [...] ma in parte dipende da quello che [...] si deve fare anche con le attuali [...] comunque va fatto sempre. Mi riferisco [...] in particolare, al metodi [...] organismi direttivi e del singoli dirigenti sindacali [...] che, prima, durante e dopo le lotte, [...] loro compito normale quello di andare fra [...] e di [...] esprimere [...]. Molti fra i dirigenti [...] del sindacato, senza dubbio, lo fanno, ma [...]. Esiste poi, come dicevo, [...] di forme e regole nuove della democrazia [...]. È attuale oggi, il [...] della Federazione C GIL, [...]. Secondo noi tale riforma dovrebbe [...] e [...] in modi meno verticistici, [...] aperti, più limpidi per i lavoratori. Ma attuali sono anche [...] meccanismi di elezione dei consigli di fabbrica [...] del superamento della pariteticità a tutti i [...] garantendo la rappresentanza delle minoranze nelle varie [...]. È attuale anche la [...] che, da automatico, per delega, fatto attraverso [...] dovrebbe trasformarsi in effettivo e militante, com'è [...] giorni scorsi in una manifestazione della C GIL [...] Roma dai compagni Lama e [...]. A nostro parere bisognerebbe [...] tra incarichi sindacali e incarichi politici forme [...] siano meno schematiche e meno irrigidite di [...] si è giunti. Su questi temi è [...] la discussione tra i lavoratori e la [...] nel sindacato. Anche noi vi parteciperemo, [...] il PCI i cardini [...] del rinnovamento e del [...] del sindacato debbono rimanere la democrazia, [...] autonomia e [...]. Slamo stati, In tutti [...] comunisti, fra 1 promotori fondamentali del processo [...] i sostenitori più combattivi del movimento sindacale: [...] domani continueremo ad [...]. A differenza di altri [...] maturo, in Italia le lotte delle donne [...] del nostro partito, delle sinistre, delle forze [...] e di importanti settori cattolici hanno portato [...] di conquiste che configurano una via nuova, [...] dignità e della personalità specifica della donna: [...] né la competitività sfrenata con [...] in ogni campo e [...] i sessi (atteggiamenti ben spiegabili ma che [...] possono essere che di piccole minoranze e, [...] e politicamente sterili), né, per contro, [...] del ruolo domestico ed [...] quello fondamentale per la piena realizzazione femminile. In Italia si è [...] riconoscimento e [...] da parte della società [...] ancora parziali e spesso contraddetti) dei diritti [...] dei quali la donna è portatrice, con [...] rinnovatrici che ciò comporta nelle strutture e [...] assetto sociale, economico e giuridico: conseguenze, cioè, [...]. [...] che viene portato oggi [...] colpisce proprio questo processo avviato dagli inizi [...] e rischia di segnare un secco regresso [...] ma ideale e culturale. La raffica dei decreti [...] sanità, della previdenza sociale, della finanza locale) [...] coerenza, in questa direzione. Perfino [...] accordo del 22 gennaio [...] lavoro, nella parte relativa al collocamento, si [...] per la condizione della donna. Dietro le misure del [...] Fanfa-ni [...] una concezione che tende a rilanciare il [...] della famiglia e, in essa, della donna: [...] vengono considerati come lussi insostenibili, cresce [...] perché il diritto delle [...] rientri e ci si aggiusti entro altre [...] famiglia, che le richiama in casa, e [...] della produzione e [...] che le caccia dal [...]. Ed è in questo [...] è avuto 11 voto vergognoso [...] Casini relativo alla nuova [...] sessuale: un ulteriore attacco alla dignità della [...]. Come rispondere a questa [...] Con [...] e una linea altrettanto [...] le singole battaglie, rivendicazioni e proposte. [...] decennio le lotte delle [...] Introdotto mutamenti profondi non solo nelle leggi e [...] nella stessa politica, in quanto hanno affermato [...] pubbliche, e non solo private, temi che [...] e umani come la maternità, i rapporti [...] e fra i sessi, [...] determinazione della donna in [...]. Il passo [...] da [...] quello di far sì che le scelte [...] sociali e politiche [...] per uscire dalla crisi, [...] tutela e promozione dei diritti delle donne [...] peculiari di cui esse sono portatrici: della [...] una presenza stabile e qualificata nella produzione [...] nuovo rapporto fra lavoro e vita personale; [...] lavoro domestico come condizione coatta e obbligata; [...] graduale dei servizi sociali e dei consumi [...] però economicamente rigoroso ed efficiente (non sperpera-tore [...] denaro pubblico) affinché ciò porti non solo [...] donna, ma contribuisca ad elevare la produttività [...] in quanto realizza un risparmio complessivo e [...] oculato delle risorse. Questa impostazione e questi [...] solo un compito dei movimenti delle donne, [...] nostro partito. Seguendo questa linea si [...] nuovo rapporto fra emancipazione e liberazione che [...] anime dei movimenti femminili e femministi e [...] forme organizzative e delle esperienze che ne [...] le donne potranno dare una nuova forte [...] della società italiana. [...] dibattito congressuale è stato ben [...] che una semplice conferma della vitalità e della forza [...] nostro partito. La partecipazione degli iscritti, [...] congressi, [...] ampiezza e la vivacità [...] idee, la volontà di decidere e far [...] opinioni, anche attraverso la proposta e il [...] sono un segno e un e-sempio positivo, [...] solo per noi comunisti. [...] molti si sono sorpresi di [...] prova di vitalità. Alcuni hanno voluto [...] come espressione di volontà [...] dei gruppi dirigenti. Evidentemente costoro non hanno [...] stati proprio gli organismi centrali a volere [...] discussione quanto mai libera come condizione di [...] partito necessario non solo per se stesso, [...] la politica e per dimostrare che tutti [...] vogliono e sanno seguire un metodo realmente [...] vitalità e svolgere una funzione utile per [...] Paese. La nostra risposta si [...] a chi sosteneva e aveva previsto la [...] organizzati di massa e delia stessa milizia [...] sempre più complesse come quelle attuali [...]. Si è rivelata invece [...] analisi sul [...] dalla crisi di questa [...] politico e civile, attraverso forme nuove di [...] lavoro collettivo volontario, ma anche attraverso i [...] partiti, se essi sanno rinnovarsi. [...] PCI è oggi necessario [...] una situazione di svolta [...] d'Italia, nel 1944, Togliatti lanciò [...] di un partito nuovo: [...] e non solo di quadri, partito capace [...] critiche e denunce, ma di proposte costruttive, [...] politica ogni giorno, partito rivoluzionario e proprio [...] saldamente ai valori della democrazia e della [...]. Queste caratteristiche devono essere [...] e aggiornate. Ma sentiamo, ai tempo [...] esigenze sono insorte, e dobbiamo non solo [...]. Partito nuovo, oggi, ma [...] e moderno. Aperto al suo interno [...] più libero e più schietto; aperto alle [...] sollecitazioni che una società ricca e vivace, [...] a creare, e-sercita verso noi stessi. Moderno per il suo [...] per la [...] efficienza, per la [...] capacità di [...] conto delle trasformazioni, per [...] utilizzare gli strumenti di comunicazione, per la [...] burocratismo, la noia, la monotonia che allontanano [...] spengono ogni slancio. Perché partito di massa? Perché [...] bisogno, sì di un partito capace di [...] di proposte valide su ogni problema e [...] del Paese, ma abbiamo bisogno anche di [...] di azioni e di lotta, perché ha [...] legami con le masse lavoratrici e popolari, [...] e i suoi problemi di ogni giorno; [...] che si impegni a [...] attraverso i movimenti delle [...] la [...] iniziativa politica. In questo impegno costante [...] ad organizzare la partecipazione e la lotta [...] questo sforzo continuo di comprendere e saldare [...] nella società con [...] nelle istituzioni, con il [...] battaglia politica tra le forze democratiche, sta [...] del nostro partito, della [...] crescita, della [...] forza, del suo prestigio. Ribadire la necessità che [...] una organizzazione di grandi dimensioni, non contrasta [...] che il partito faccia opinione. II nostro deve essere, [...] un partito che sa parlare anche per [...] generali e con proposte concrete, con indicazioni [...]. Bisogna innanzi tutto far leva [...] mezzi nostri e sul rilancio dell' [...] e di [...] di tutti i nostri mezzi di stampa e di [...]. Ma bisogna anche [...] intervenire con maggiore efficacia [...] di comunicazione di massa, in quelli pubblici, [...] in quelli. Quando diciamo partito di [...] indichiamo la necessità di [...] conto delle trasformazioni avvenute [...]. Se guardiamo alle basi [...] il nostro nerbo è e deve continuare [...] classe operaia, le classi lavoratrici. Ma ciò esige oggi una [...] di attrarre [...] e alla milizia politica anche [...] diffusi e [...] della tecnica, della scienza. Non è superfluo ricordare [...] nuovo che Togliatti volle [...] si configurò in modo angusto, operaista, pur [...] radici più profonde e robuste nella classe [...]. In esso [...] cadeva [...] di una organizzazione politica delle [...] lavoratrici e del [...]. Fu quella impronta popolare [...] cosi profondo radicamento del nostro partito nella [...]. Oggi Io sviluppo del [...] del partito è affidato [...] della partecipazione delle donne [...] di conquista dei giovani alla politica e [...]. [...] è un problema nodale. Qualche segnale di ripresa [...] Federazione [...] comunista c'è stato, in particolare nella [...] capa-cità di azione e [...] provano [...] nelle lotte per la [...] rinnovamento della scuola, gli stessi risultati nelle [...] manifestazioni contro la droga, la camorra e [...]. Il problema che però [...] in forme più stringenti non è solamente [...] sostegno effettivo alla [...]. Questo è un punto [...] nostra prospettiva. Guai se il partito [...] ai giovani e non sa capire, di [...] anche quello che è necessario rinnovare nei [...] fare politica, nel proprio linguaggio. E [...] veniamo a un secondo [...] importanza: partito di massa oggi significa non [...] sue basi sociali ma anche pieno dispiegamento [...]. Questo significa affrontare un [...] che riguardano [...] i metodi di lavoro, [...] il partito nel suo complesso e gli [...] selezione e [...] dei quadri. Voglio sottolineare che abbiamo bisogno [...] una struttura che consenta una semplificazione di rapporti, che [...] sovrapposizioni, ripetizioni, diaframmi burocratici. Una macchina organizzativa troppo [...] un fatto democratico. Se per decidere su [...] bisogna passare per troppe i-stanze si finisce [...] e male. Quindi occorre una differenziazione di [...] nei diversi campi. I congressi di sezione [...] hanno confermato la necessità di una maggiore [...] agli specialisti, alle energie intellettuali, per utilizzare [...]. Un passo [...] è stato già compiuto [...] Comitati federali, net quali si è [...] dei compagni impegnati nella produzione rispetto ai [...] quali sono il [...]. Siamo lontani dal far nostre [...] anzi continuiamo a [...] e [...] schematiche tra lo specialista e [...] politico a tempo pieno o funzionario, termine che non [...] offende affatto (anch'io mi considero un funzionario). La verità è che [...] permanente non può fare a meno di [...] di dirigenti impegnati a pieno tempo. Si possono e debbono [...] attività politica volontarie di tipo [...]. Partito nuovo e di [...] più aperto e più moderno. Rinnovare il partito nei segno [...] democrazia sempre più ampia e in funzione di una [...] più salda. Ma in certi accenti [...] dei funzionari, più che uno sforzo di [...] di ritrovare la eco di polemiche vecchie, [...] misurano con la complessità [...] della politica nella società [...] la necessità di forme di profes-sionalizzazione, che [...] il dirigente del partito, ma [...] sindacale, il sindaco, e [...] grandi città. E tuttavia, c'è il [...] democratica e dei criteri di formazione e [...] dirigenti. I metri di misura [...] saldezza del legame con il partito, alla [...] alle prove nelle lotte e nelle iniziative, [...] della varietà delle conoscenze e degli interessi; [...] capacità di governare e unire uomini e [...] partito ricco di tante energie, che vede [...] in tanti campi, in tante istituzioni, organizzazioni [...]. Sono sempre presenti i [...] di burocratizzazione, di routine. Fenomeni di questo genere [...] presenti e hanno determinato critiche fondate. Così, è [...] vitale quella di un [...] della qualifica culturale dei dirìgenti; e di [...] per far avanzare ancor più nelle responsabilità [...] donne, perché le nostre compagne hanno dimostrato [...] autentica forza del partito. Nel dibattito congressuale sui [...] il tema che ha appassionato di più [...] del suo regime interno. Dal dibattito sono venute [...] valide. Questa ricerca non duo [...] se fossimo coinvolti in una «mutazione genetica-; [...] ora scoprissimo la democrazia; come se sinora [...] partito comunista monolitico, chiuso, dominato da [...]. Il centralismo democratico non [...] ideologico del partito, ma è il suo [...] interna. Ha invece sapore ideologico [...] cosiddetto «superamento del centralismo [...]. Questo è un «segnacolo [...] noi abbiamo da discutere in concreto sul [...] del nostro partito: ossia sul rapporto tra [...]. Entrambi questi valori sono [...] dalla grande maggioranza degli iscritti. Nessun partito [...] regge, va [...] c riesce [...] assolvere la [...] funzione reale, se non sa [...] unito e se non ha al suo interno una [...] vita democratica. Altri partiti possono avere [...] interna diverse. Non voglio fare questo [...] grado di democraticità del nostro partito rispetto [...] altri partiti italiani. Sarebbe ingaggiare polemiche fin [...]. Chi vuol fare confronti [...] da considerare il modo con cui abbiamo [...] il dibattito che ha preceduto questo Congresso. Un regime fondato sulle [...] non ci porterebbe al rinnovamento, ma costituirebbe [...]. C'è da riflettere sulle [...] partiti comunisti anche negli anni più recenti. Da una parte abbiamo [...] della vita democratica può portare alla perdita [...] della stessa funzione politica. [...] più evidente è stato [...] Partito polacco. Si tratta di un [...] ma non è certo il solo. [...] parte ci sono stati [...] negativi di altro segno, com'è il caso [...] Partito [...] spagnolo, in cui la pratica costituzione di [...] e poi [...] ricerca di rimedi estremi [...] hanno portato a una perdita di influenza [...] che ci addolora e che ci auguriamo [...]. Non possiamo inoltre mai [...] di fronte tenaci avversari, che c'è una [...] e ci sono anche, al di là [...] o possono esservi, polemiche e contrasti con [...] perciò [...] è anche una garanzia della [...] e della nostra autonomia nazionale. Quali idee, quali proposte [...] dibattito [...] primo problema è quello [...] vita democratica [...] del partito e [...] particolare del coinvolgimento delle [...] politiche come può essere fatto con la [...] o dei comitati federali, o di quelli [...]. E giusto e opportuno [...] circostanze, anche per definire una posizione politica [...] Comitato Centrale, vi sia una consultazione preventiva delle sezioni, [...] dei comitati regionali. Sono da raccogliere i [...] più intenso e organico rapporto fra il [...] le federazioni e le direzioni regionali, così [...] per rendere più incisivo e fecondo il [...] Commissioni permanenti del Comitato Centrale e per preparare [...] più snelli I suol lavori. II secondo punto fondamentale [...] preminente egli organismi eletti dai Congressi. Ha avuto un rilievo la [...] della funzione del [...] del rapporto tra il [...] e la Direzione. Dobbiamo partire dalla necessità [...] robusto, più forte il ruolo dirigente del [...]. Sarebbe sbagliato se considerassimo [...] ad esempio tra [...] congresso e questo, non [...] funzione di grande importanza, e non solo [...] che questo [...] (credo che non accada [...] italiano) si è riunito in media una [...] mesi e ha affrontato tutti i grandi [...] siamo trovati di fronte. La Direzione o la Segreteria [...] ad intervenire e a deliberare con continuità [...] un vasto complesso di questioni che insorgono [...] ma è giusto ricordare che il Comitato Centrale [...] il potere della [...] tìfica, del controllo e [...] e correzioni degli atti della Direzione e [...] Segreteria. È comunque possibile, e [...] con maggiore tempestività e [...]. Ed e anche giusto [...] siano affrontati eventuali contrasti [...] questioni politiche rilevanti insorte nella Direzione. A me pare che [...] una maggiore trasparenza del dibattito vi sia [...] di disagio e di critica perché talvolta [...] posizioni e anche su voti in Direzione [...] indiscrezioni o [...] impropri. Per questo complesso di [...] accogliere [...] che, attraverso i lavori [...]. In conclusione, consentite che [...] è stato un bene, che è un [...] con tanta passione su come dare un [...] alla vita democratica del nostro partito. Ma è anche molto [...] garantire al partito le risorse e i [...] per la propria attività. Il problema finanziario infatti [...] e acutezza particolari; tutto il partito (non [...] ne sia consapevole e vi si impegni [...] necessaria serietà e assiduità. Pur non trattando tutti [...] sono esposti nel documento del [...] e che sono stati [...] nei Congressi di Sezione e di Federazione [...] è durato abbastanza e me ne scuso [...] delegati ed invitati, e con i nostri [...]. Chiudo con [...] che il dibattito e [...] siano [...] del momento che II Paese [...] mondo attraversano, delle responsabilità che ha il [...] e delle attese e speranze con cui [...]. ///
[...] ///
Chiudo con [...] che il dibattito e [...] siano [...] del momento che II Paese [...] mondo attraversano, delle responsabilità che ha il [...] e delle attese e speranze con cui [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .