→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2715247366.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Cambiare quella situazione è stato [...] ma è stata una battaglia niente [...]. Una battaglia che, insieme [...] hai dovuto com-battere anche dentro al tuo [...]. [...] era segretario il compagno Luigi Longo [...] fu molto [...] sulle posizioni che noi [...] divorzio che sul diritto di fa-miglia. Poi diventò segretario del [...]. Ber-linguer manifestò non [...] lui personalmente fosse contra-rio al [...] quanto perché dice-va che questo avrebbe portato a una [...] dei cattolici. Se ne discusse molto [...] e devo dire che ci fu [...] differenza tra le posizioni [...] e degli uomini. Le prime erano tutte [...] divorzio, gli [...]. [...] gli iscritti al partito, parlo [...] or-ganismi dirigenti. Durante tutto il [...] del divorzio fino alla [...] approva-zione che avvenne nel gennaio [...] 1970, ma anche successivamente quando si minacciò il referendum [...] dei nostri compagni non solo tentarono di impedire il [...] che poteva essere una cosa giusta, ma anche di [...] la legge sul divorzio una legge sbaglia-ta e quindi [...] di essere disposti ad [...] di [...]. Ricordo con angoscia quella [...]. Non era una situazione facile [...] nessuna donna e per me in [...]. [...] qualche episodio di quegli [...] «Ricordo una volta una riunione [...] direzione durante la campagna elettorale del referendum in cui [...] ho provato a dire che i segnali che si [...] nella società erano posi-tivi. Sentivo le donne per [...] nei supermercati. [...] che era allora segre-tario [...] voltò verso di me e mi disse [...] met-tere in testa che questa battaglia la [...]. Avrei voluto obiettare, ma [...] mi sedetti in silenzio. Devo però aggiungere che [...] Berlinguer [...] cercato di evitare in ogni modo che [...] legge sul divor-zio, quando cominciò la battaglia [...] fece una elle migliori campagne della [...] vi-ta. Fece tanti comizi quanti nessun [...]. Quan-do ci fu il risultato, [...] lunedì pome-riggio, scusate se racconto un [...] a [...] hanno lasciato un segno dentro [...]. Ma andarono bene, oltremodo [...] a favore del di-vorzio. A Botteghe oscure ci andai [...] con [...] molto solleva-to. Sulla porta incontrai il [...] Berlinguer. [...] lui mi venne incontro con [...] mano tesa e mi [...] far-ci le congratulazioni a vicenda [...] abbiamo fatto una bella batta-glia, anche voi donne avete [...] una bella battaglia, ma infine insie-me [...]. Ho sentito in queste [...] del dirigen-te che era. Aveva dato tutto se [...] battaglia nella quale non aveva creduto e [...] alla prova dei fatti, avevano avuto ragione [...] aveva combattuto». Dopo 12 anni e [...] presi-denza della Camera dei deputati sei stata [...] nel marzo [...] la Bicamerale. Un anno dopo, [...] con-segnava dei risultati che [...] mai valutati dal Parlamento per [...] scioglimento anticipato delle camere. Qual è la parte [...] che è stata ri-presa dalla Bicamerale presieduta [...] «Sicuramente [...] parte che riguar-da [...] finanziaria e legisla-tiva delle Regioni. [...] necessaria, indispensabile. Si posso-no fare obiezioni [...]. Una completa autonomia [...] sì che in Basilicata [...] scuola per 5 anni e in Lombardia [...] No. A risolvere questi problemi [...]. Linee fonda-mentali che dovevano essere [...]. [...] che si era pensa-to [...] Bicamera-le, nel Senato delle regioni e che [...] testo conclusivo è stata risolta con la [...] Senato di garanzia e di una [...] . Io sento sotto questa [...]. Mi auguro vivamente che [...] si arrivi, alla [...]. Cosa hai pensato a gennaio [...] quando [...] è di-ventato presidente della Bicame-rale? «Ricordo una riunione al partito [...] molto chiaro. Disse che era-vamo di [...] situazione di grande tensione, che eravamo mag-gioranza, [...] seggi. In questa maggioranza eravamo [...] grande e dunque avevamo la responsabilità di [...] legislatura a portare a buon termine le [...]. [...] disse: [...] che dobbiamo impe-gnare il nostro [...] e in prima persona [...] impegnarsi in [...]. Ci furono alcune obiezioni [...] avevamo paura che se non si [...] della [...] ricadute su di noi [...] era-vamo assunti la responsabilità. ///
[...] ///
[...] riunione della dire-zione e [...] qualche giorno fa, hai detto: [...] ne è uscito vincitore, [...] «Sì devo dire che ritengo che que-sto accordo [...] molto im-portante. È il miglior risultato [...] con [...] di tutti e senza [...] politica attuale. E per que-sto credo che [...] applaudire il [...]. Hai però detto che [...] questa Bicamerale è stato assente il Paese. Però io penso che [...]. Quello [...] estranei alcuni settori, come [...] docenti delle facoltà uni-versitarie in particolare quelle [...] Giurisprudenza. Io penso che biso-gnerà [...] al-meno durante la discussione in Par-lamento». Il dibattito parlamentare, gli [...] invocati. ///
[...] ///
Bisognerà [...] molto riflettuti, tenendo presente [...] e le [...]. [...] cercando di condurre una battaglia [...] renda queste modifi-che della seconda parte della Costi-tuzione una [...] per il nostro paese. [...] ha bisogno di queste riforme». Esiste, tra i tanti prospettati, [...] emendamento che tu presenterai [...] del [...] che ha fatto parte del [...] sul federalismo è riuscito a far passare un articolo [...] e [...] dello stato può es-sere soltanto [...]. Se appli-chiamo questo [...] non mi scandalizzo. Già adesso [...] di Stato è solo sussidiaria. Ma ci sono settori [...] la scuola o la sanità dove io [...] dello stato possa [...] contrario. Io penso che [...] in tutti i suoi [...] sanità debba-no essere compito primario dello stato [...] anche i pri-vati a concorrere. Stiamo parlando [...]. ///
[...] ///
Stiamo parlando [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(316)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(289)


(196)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(269)

Città & Regione [1975-1976*]

(263)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(219)


(275)

Interstampa [1981-1984*]

(272)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(267)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(256)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(269)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .