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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1962»--Id 271494834.

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Gialla, nuda, giganteggiava, retrocedendo, [...] nudi anch'essi, in fondo [...] ad emergere [...] ala, come un enorme [...]. Man mano che quei [...] da centinaia di finestre, restavano indietro, si [...] contro il cielo lattiginoso, e contro [...] lì intorno spelacchiato: senza [...] quanto potesse spaziare lo sguardo. A destra comparve e [...] ruotando, la garitta vuota e scrostata come [...] gesto di due carabinieri [...] sulla polvere, il fucile [...] e sopra sulla breve ascesa, anch'essa ruotante, [...] di vita popolare, con ragazzini, stracci, cani: [...] le case da arabi, a un piano [...]. Il Penitenziario continuò a [...] dopo che furono passati radendo gli argini [...] faccia, sulla gran depressione [...] un vasto digradare di [...] di fiori, un cavallo [...] collo teso su quei fiori, e, in [...]. Su quella visione di Roma, [...] dei quartieri tiburtini, da Monte Sacro, [...] giù [...]. Tor [...] Schiavi, il [...]. E [...] 'e rimedio io, venti lire? Sergio si stufò: « Auffa, [...] me so stufato, [...] a [...]. Caccia [...] quaranta lire, [...] ». Che, le ha [...] a casa 'e pistole, a [...] »« Starno aggravati, fattori [...] confessò Claudio [...]. Questo è [...] anni che [...] lavora, e io sorto adesso [...] bottega! Cacciò magnanimo dalla saccoccia le [...] lire, prese i biglietti, e si spinse [...] un po' grondo tra ì [...] seguito pigramente da Sergio, che si guardava stanco intorno [...] la [...] faccia di maomettano. Dal fondo [...] il fattorino si Intromise: [...] Tutta [...] oggi, eh? ». [...] un botto Claudio e Sergio [...] piedi, e gettandosi sui vetri della cabina [...] a picchiarvi con le nocche. Il conducente che con [...] orecchio stava consultando alteramente il listino degli [...] a mente i suoi calcoli, voltò di [...] gialla e nera, e fissò con freddezza [...]. Ma essi [...] troppo di buon umore [...] tra la gente libera ci fosse qualcuno [...] importasse un cavolo della libertà e anzi [...]. Senza badare [...] scura del conducente, gli [...] di partire, di mettere in moto [...] di accendere il motore, [...] numeri della loro mimica [...]. Il conducente, dietro i [...] sacra sotto la campana, li riguardò ancora [...] fino a portare la [...] dita serrate [...] della [...] e del «naso, e [...] un gesto secco e insolente [...]. Neanche al gran gesto [...] nazionale, i due pivelli [...]. Claudio gridò: « [...] a [...] fai finta che metti in [...] motore ». E il fattorino, dal fondo [...] « See, quello ve manna ormi tutt'è [...]. Visto che il conducente [...] retta, ? due misero testa, spalle e [...] finestrino, guardando tutto quel ben di Dio [...] ballonzolando sotto il sole dolce come [...]. [...] morì pur io prima 'e [...] sera, [...] carceriere mio, [...] carceriere. Si guardavano e ridevano: poi [...] alia volta gli passò [...] e il prurito del riso, [...] andarono a mettersi a sedere sui sedili sgangherati, facendosi [...] con le mani. Claudio e Sergio andarono a [...] seduti appresso a loro, e cominciarono a darsi ai [...] e non si sarebbe potuto [...] torto, se, [...] poeta di Roma, si sarebbe [...] delle [...] bene mio, che brodo de [...] metterebbe addosso un par [...] resta manco la pelle. Ma [...] fece davvero la bella, [...] un botto, ebbe un rumore di ferrivecchi [...] la aria ufficiale del suo conducente: e [...] le grandi praterie con frane di papaveri [...] per la strada di Casale dei Pazzi. Volarono a destra e [...] pezzi di agro pinguemente nutriti [...] scuri e caldi, ronzanti [...] le casette costruite a meta e già [...] villette e i vecchi casali. C [...] Palletta? [...] de sora Anita, Ila, quella [...] banco a Piazza Vittorio. [...] un po' fusto, che te [...]. [...] con [...] brutto li s'e messa? »« Che vói fa? Ma mo' cambia. Ma che [...] che te sfagiola tanto, me [...] vói [...] »« [...]. Claudio si mise a [...]. Si sbragò meglio sul [...] se stesse solo, si mise a cantare. Teneva la testa ritratta [...] le corde del collo gli si erano [...] narici gli si aprivano e gli si [...] che mostrava la [...] intera dentiera di cavallo: [...] il capo, come per secernere meglio la [...] metteva a cantare. Alla fermata di Ponte Mammolo [...] si riempì di gente. Poi imboccò la Tiburtina, [...] e puntò dritto verso Roma. ///
[...] ///
La prima opera che gli [...] una casta notorietà fu il romanzo Ragazzi di vita [...]. Ad esso seguirono i [...] Le ceneri di Gramsci (1957), ti romanzo Una [...] e le poesie [...]. La religione del mio tempo [...] per [...] alle opere più significative. [...] contraddittoria c inquietante, Pasolini arriva [...] sue pagine [...] lucide [...] nelle Ceneri di Gramsci c [...] Una vita violenta» a [...] come pochi altri il travaglio [...] borghese combattuto tra il suo vecchio mondo e gli [...] del socialismo, ed a cogliere [...] delle borgate alcuni dei problemi [...] ed umani più drammatici della società italiana. Claudio lo [...] per un pezzo senza [...] le novità che andavano di moda [...]. Poi, dopo [...] ben bene allumato, si [...] una gomitata a Sergio, che se ne [...] sedile, col fazzoletto annodato alla malandrina, e [...] e lucente, come ce [...] dipinto Caravaggio. Tengo na fame [...]. Si morse le nocche delie [...] facendo « [...] », gettò uno sguardo affamato [...] « rose de [...] » che gli stavano accanto, [...] gli si puntò fuori dal [...]. Si era parato davanti, dalla [...] e spianate, il Forte di [...] brulicante davanti dei fez rossi [...] bersaglieri, con una [...] mezzo al cortile che suonava [...] rancio. Sergio e Claudio, piccoletti, [...] se [...] venuti da quelle parti, [...] Claudio, e se [...] stati un par di [...] magnando qualche cipolla o qualche persica grattata [...] un po' di cotiche fregate dalla borsa [...]. Se [...] di casa così, perchè gli [...] di divertirsi. Dai bersaglieri rimediavano da [...]. Poi trovarono da dormire [...] di un [...] sopra i cocomeri, il [...] maiale, dalle parti di Bagni di Tivoli, [...] facevano buona guardia ai cocomeri, li mandò [...] maiale: anzi, il maiale e un coniglio. Che tremarella la notte [...] dentro la capanna. Dormivano con una mazza sotto [...] testa. Una mattina la madre del [...] era venuta lì, li aveva mandati a Bagni a [...] del pane, e intanto, approfittando che non [...] pappata il coniglio. Trovarono gli ossicini interrati [...]. A [...] che il [...] li aveva cacciati via [...] coniglio, avevano lavorato in un circo. Una sera era scappata Rondella, [...] maremmana, e via per prati e mucchi [...] le rive [...]. [...] arrivò in fondo [...] Tiburtina, passò sopra il [...] di treni, e andò a ormeggiare, nella [...] capolinea del [...]. Bianchicci, nel gran biancore [...] i lumini del Ve-rano. [...] 1 era pronto. Claudio e Sergio zomparono [...] gridando e ridendo tra la ressa, balzarono [...] in corsa, e restarono attaccati al predellino, [...] mentre la vecchia vettura risaliva sferragliando il [...] rasente i muraglioni del cimitero portava a San Lorenzo. Disegno di Ennio [...] con la camicia a [...] scarpino bianche, [...] o nella rotonda di Ostia, [...] Inesse o qualche altra ragazza che gli [...] completare il quadro della [...] bellezza. Intanto, sotto i muraglioni [...] Vera-nò, [...] nella luce [...] qualche coppia, un vecchio, [...] in piedi sul sellino spingeva [...] il suo triciclo su [...]. E loro due, la [...] contro la bocca, li sfottevano. Intanto ecco venire [...] brune di San Lorenzo, le prima strade [...] in fondo e ingrandirsi sempre più, biancheggiando, [...] Santa Bibiana, e poi il vecchio giardinetto in [...] sfilavano, gesticolanti, le più allegre compagnie della [...] per la sera, le panchine e le [...] delle vecchie estati. L Tutti smandrappati, con [...] che gli scapigliava la chioma, appesi in [...] che si accalcava al predellino, volavano verso [...]. Ammazza, quant'è bella la [...] micchi, ma per quelli che le soddisfazioni [...]. Mentre alzavano moina Claudio [...] sera scendeva su San Lorenzo come un [...] strade geometriche intorno alla piazza dei giardini, [...] saracinesche abbassarsi con schianti improvvisi; ombre di [...] le bottìglie del latte, e i garzoni [...] forza i loro tricicli in mezzo alla [...] che rincasava svelta come se, appunto, fuggisse [...] di pioggia. ///
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Mentre alzavano moina Claudio [...] sera scendeva su San Lorenzo come un [...] strade geometriche intorno alla piazza dei giardini, [...] saracinesche abbassarsi con schianti improvvisi; ombre di [...] le bottìglie del latte, e i garzoni [...] forza i loro tricicli in mezzo alla [...] che rincasava svelta come se, appunto, fuggisse [...] di pioggia.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .