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[...] la ricetta Confindustria costa [...] «Il [...] reale non si tocca» [...] costi più bassi, ma [...] di chi lavora ROMA. Giù le mani dal [...]. Si può anche pensare [...] del lavoro», ma solo a patto che [...] in discussione» la retribuzione percepita dai lavoratori. Sergio [...] è di nuovo categorico, [...] replica sembra indirizzata a chi nelle ultime [...] Go-vernatore della Banca [...] An-tonio Fazio in [...] a battere sul tasto [...] al Sud. Naturalmente, nulla vieta di inter-venire [...] fattori che determinano [...] il costo del la-voro per [...]. Il duali-smo è un [...] per il Sud: se si mette in [...] si crea un problema per [...] nazione». [...] ha ancora una volta boc-ciato [...] di un grande con-tratto [...] per tutte le regioni meridionali: «Vogliamo mantene-re rigore nella spesa e [...] nostal-gica di interventi straordinari non [...] convince, non la condividia-mo». Bisogna invece insistere sui [...] i patti territoria-li: [...] e [...] hanno compiuto un grande [...] della flessibilità del lavoro in quel-le zone. Il segretario generale della [...] ha chiesto il rispetto [...] e del [...] «Molto è sta-to realizzato [...] da fare. Chiediamo che il ritardo [...] governo ed enti re-gionali facciano la loro [...]. Confindustria invece continua a [...] stesso tasto: il co-sto del lavoro. È chiaro che ridurre [...] costi diretti sul lavoro e e sul [...] «ma non possiamo [...] né in modo ge-nerico [...] generale. Con-centriamoci sulle zone che [...] aiuto, in modo compa-tibile con le indicazioni [...] Ue». [...] ha sottolineato che in pro-spettiva [...] carichi fiscali sulle im-prese e il costo del lavoro [...] ridotti, ma con gradualità: «Si co-mincia con una riduzione [...] che vuol dire [...] dei contributi impropri. Per il Mezzogiorno però, [...] più». No secco comunque al [...]. Il ministro si è [...] scarsa attenzione da parte delle imprese per [...] crescita offerte dalla Ue. Va co-munque disboscato il [...] incentivi per far leva su poche misure, [...] efficienti. Esistono in Italia ben [...] incentivi: [...] è ridurre il tutto [...] famiglie. Lo stesso per le [...] leggi a sostegno delle imprese: anche [...] va selezionato quel che [...] resto. Sempre a Confindustria ieri [...] Epifani, numero due della [...]. Le previsioni di Confindustria [...] cal-coli difficilmente dimostrabili nella loro esattezza. Epifani con-clude dicendo di non [...] con-vinto [...] del go-verno: «Inutile puntare unica-mente [...] pubblico. Bisogna trovare i modi [...] Sud gli investimenti privati». I commissari [...] del Lavoro, alle prime sono [...] dalle nuvole. Una [...] sia abnorme il «caso Italia»: [...] grandi paesi della Comunità non hanno nozione [...] «cantine» o dei «sottoscala», dove migliaia di [...] piuttosto che maglie o pic-coli [...] fuori dalla [...]. [...] ha bisogno di manodopera [...] sposta gli stabilimenti in Slo-venia e in Romania, [...]. Gli ultimi dati del Ministero, [...] il primo semestre di [...] confermano [...] crescita, del ricorso al lavoro [...] e al sommerso: delle 11. Per il presidente [...] Alberto Zuliani, il «sommerso» vale [...] del Pil, il [...] delle entrate pubbliche e il [...] delle entrate contributive: le posizioni di lavoro [...]. Dopo il primo sconcerto, [...] Comunità [...] prevalso la curiosità: meglio indagare questa «peculiari-tà [...] le caratteristiche e sperimentare so-luzioni, persino sapendo [...] in campo aiuti di sta-to. In vista [...] ad Est, meglio capire se [...] strumen-ti [...]. [...] del commissario Karel Van [...] a discutere [...]. Escluso quello che Walter [...] tombale», la cancellazione totale del [...] Van [...] è fa-vorevole a una soluzione [...] il pregresso facendo pagare una [...] (si dice il [...] di fiscali-tà e di contribuzione [...] imprese che «emergono». Del resto il «con-dono [...] di incostituzionalità: il lavoratore potrebbe sempre rivolgersi [...] «nero», scaricando il contenzioso [...]. In ogni caso il [...] sul fronte dei contri-buti previdenziali, sarà probabil-mente [...] pub-blica: di questo si discute al tavolo [...]. Torniamo al bilancio [...] di ispezione svolta dai Carabi-nieri [...] con gli ispettorati del lavoro nei primi [...] alle dirette dipenden-ze del [...] Lavoro. Il [...] delle aziende ha ricevuto [...] non rispetto delle leggi sociali, mentre il [...] protagonista di vere e proprie truf-fe; i [...] libero sono 4. Per [...] non versati ai vari [...] recuperati oltre 75 miliardi di lire; gli [...] collocamento generale sono 8. In-tervenendo dal centro si [...] maggiore efficacia per contra-stare sfruttamento del lavoro [...] soprattutto nelle zone dove è più forte [...]. /// [...] /// Vediamo infine [...] di vigi-lanza sul lavoro [...] illeciti in tutte le province [...] Roma, Firenze, Pistoia e Prato [...] trovati bambini che la-voravano in nero. Maglia nera [...] generale del sommerso è Roma. Nelle 34 aziende control-late [...] persone, quelle «sommerse» [...]. /// [...] /// Anche perché è un [...] espansione». Walter [...] oltre che segretario confederale, [...] politi-che industriali della [...]. A lui ab-biamo chiesto [...] suo osservatorio, i [...] dati sul [...]. Quali valutazioni trae, anche [...] nostra economia, da [...] sempre più «sommer-sa»? «Prima [...] non si può chiudere gli occhi di [...] non si può derubricare il la-voro nero [...]. Bisogna fermarsi a riflet-tere perché [...] mostra [...] sem-pre [...] della competizione mondiale. In Europa siamo un [...] altro paese, se non la Tur-chia e [...] Grecia, [...] il fenome-no del sommerso. La [...] crescita in-dica [...] crescente della nostra economia [...] considerano queste forme di illegalità o [...] necessarie per rimanere sul [...] concorrenziali comprimendo a dismisura il costo del [...] comprimere i diritti retributivi e contributivi dei [...]. È in-quietante perché segnala una [...] povertà competitiva del no-stro apparato produttivo: ci gio-chiamo tutto [...] manodopera in-vece che [...] e [...] tecnologia». Quindi perdiamo terreno nella [...]. Ci allontaniamo dai nostri [...] europei, restia-mo fuori dai settori [...] ad [...]. Se invece [...] con [...] delle imprese che uti-lizzano il [...] cosa scopriamo su queste strutture produttive «ano-male»? «Che questo [...] scivola-mento [...] è spesso frutto [...] le grandi aziende committenti. Voglio dire che il [...] parte anche dai più [...]. Prendiamo il tessile: sono [...] le griffe, che fanno i prezzi e [...] a usare il nero [...] appaltando a loro volta ad altri, meno [...]. Noi riusciamo a [...] subfornitura [...] ar-riva fino al quarto passaggio [...] ma-no. Allora bisogna distinguere tra [...] vorrebbe emergere e non ce la fa [...] ed [...] e le forme delinquenziali [...] le quali [...] strumento: i carabinieri. Dividiamo il grano dal [...] politiche adeguate il chicco potenzialmente [...]. Le misure che stanno studiando [...] e Van [...] vi convincono? [...] «Molto meglio la [...] di quanto dovuto per il [...] che piace a Van [...] del [...] è che la Ue si [...]. [...] a chi riemerge di [...] con gradualità, senza [...] la maz-zata [...] fuo-ri il capo. La gradualità fiscale e [...] discutendo con [...] e che va in-centivata. Ma non ba-sta. [...] ispezioni e Carabinie-ri. I distretti sommersi, le [...] fornendo servizi: credito, infrastrutture, aree attrezzate, consigli [...] politiche di mar-chio, utilizzo della formazione pro-fessionale. E infine va introdotta la [...] un in-tervento che costringa le [...] committenti a rispettare, quando subappaltano, i diritti contrattuali [...] impiegati [...] la commessa e realizza il [...]. Con contratti trasparenti che [...]. Po-trebbe essere ministero [...] a definire gli standard [...] che vanno rispettati nei contratti di subfornitura. Morena [...] Sommerso Un segnale della [...] Trentin ha ragione, più [...] tutele ALFIERO GRANDI RESPONSABILE AREA LAVORO DEI [...] NICOLA ROSSI ha ragione [...] è preoccupante che una discussione come quella [...] e Trentin non abbia [...]. Perché? Distrazione? Non credo. [...] forse prevalente [...] che quella [...] così di conseguenza è per [...] e la condizione di lavoro. Se la tutela è [...] di vecchi corporativismi e tutto si ri-solve [...] vin-coli alcune posizioni si capiscono meglio. In realtà, [...] di [...] di mercato sempre più aperta [...] è la nostra -ci so-no diverse possibilità, si possono [...] punti [...] tra loro. Trovo curioso, ad esem-pio, [...] flessibilità (a volte totale) venga dal pulpito [...] sono i meno fles-sibili in assoluto, come [...] tra i quali non mi ri-sulta esista [...] per «ottenere» almeno un rapporto di lavoro [...] lavoratori. La conferma della protezione [...] sé e il mercato selvaggio per altri [...] schizofrenico. /// [...] /// Condivido la sostanza della [...] Trentin ad [...]. Non si capisce quali [...] dei lavoratori oggi [...] nulla tutelati se quelli [...] tutela in più perdessero i loro diritti. Semplicemente la pre-carietà e [...] diventereb-bero ancora più diffusi. Sarebbe in sostanza [...] verso il basso, mentre il [...] è esten-dere [...] dei diritti a chi non [...] ha. Per di più spesso [...] modo equivoco di flessibilità. La flessibilità, o adattamento [...] del sistema produt-tivo e dei servizi, è [...] va affrontata. Ma occorre che la flessibilità [...] venga confu-sa con la subalternità totale del la-voratore alle [...] che lavora sarebbe una pura [...] con buona [...] della [...] professionalità, ecc. Quindi occor-re che la [...] un incontro tra due punti di vista: [...] quello dei la-voratori. Può essere che a volte [...] o [...] ma almeno [...] tra i due punti di [...]. Per di più il [...] riguarda le priorità di intervento. Se è vero, co-me tutti [...] che [...] di lavoratori senza diritti, oc-corre [...] di lungo respiro per [...] anche sul pia-no sociale. La legge che deve dare [...] ai [...] lavori», da [...] questa esigenza di priorità, perché [...] sono state introdotte in Italia figure giuridiche sconosciute in [...] parte [...] come i contratti di collaborazione [...] si è «dimenticati» di [...] diritti di [...]. Del resto sarebbe ben [...] Parlamento dopo avere approva-to una legge di [...] le [...]. [...] nostro paese una grande [...] di diritti, di dignità e (perché no?) [...] controllo ed intervento di chi lavora sulla [...]. La latitudine del problema [...] diverse parti: dalla scoperta che si può [...] lavorando, fi-no al poco invidiabile primato eu-ropeo [...] tutela [...]. [...] di fondo a me [...] idea abbiamo del futuro [...] Continueremo ad esportare (con [...] nei settori maturi e ad importare i [...] Nella [...] di serie B o C? Se [...] così capisco, pur non condividendo, un certo [...] come varia-bile dipendente, fino al punto da [...] sono state già introdotte condizioni di flessibilità [...]. [...] zero, come ha ricordato Trentin. Mal-grado tutto ciò [...] non cresce. Continuare [...] flessibilità [...] occu-pazione, vuol dire negare [...] dei fatti. Il punto vero che [...] fatti ad in-varianza del sistema produttivo e [...] come adattamento a quello che [...] dimenticando che il sistema [...] attuale del nostro paese non è [...] globale. Adattare il lavoro a [...] una perché rivela una concezione [...] del ruolo del lavoro, [...] perché dimentica che il sistema [...] e deve cambiare. In fondo il ri-sparmio sul [...] e [...] capacità di competere. Se il [...] economico che guarda al [...] di chi lavora è destinato a ri-diventare [...] e questo perché lo sarà il contesto [...]. Il lavoro deve cambiare, [...] prima e più [...] Benissimo, ma proprio per [...] butta dalla finestra la ri-sorsa fondamentale altrimenti [...] interesse a quali-ficare il lavoro e il [...] il meglio di sé. In realtà questa discussione [...] sul lavoro (certo è anche questo), ma [...] si ha [...] nel nuovo quadro europeo [...]. [...] una concezione che accetta [...] e residuale per [...] anche perché ascoltano troppo [...] vista di una parte del si-stema delle [...] più che lisciare il pelo servirebbe uno [...] cambiare, a misurarsi realmente con le nuove [...] oggi necessarie, in termini di sistema economico, [...] nel sistema il ruolo del lavoro, piaccia [...]. /// [...] /// [...] una concezione che accetta [...] e residuale per [...] anche perché ascoltano troppo [...] vista di una parte del si-stema delle [...] più che lisciare il pelo servirebbe uno [...] cambiare, a misurarsi realmente con le nuove [...] oggi necessarie, in termini di sistema economico, [...] nel sistema il ruolo del lavoro, piaccia [...]. (0) (0) ![]()
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