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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2714608877.

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[...] la ricetta Confindustria costa [...] «Il [...] reale non si tocca» [...] costi più bassi, ma [...] di chi lavora ROMA. Giù le mani dal [...]. Si può anche pensare [...] del lavoro», ma solo a patto che [...] in discussione» la retribuzione percepita dai lavoratori. Sergio [...] è di nuovo categorico, [...] replica sembra indirizzata a chi nelle ultime [...] Go-vernatore della Banca [...] An-tonio Fazio in [...] a battere sul tasto [...] al Sud. Naturalmente, nulla vieta di inter-venire [...] fattori che determinano [...] il costo del la-voro per [...]. Il duali-smo è un [...] per il Sud: se si mette in [...] si crea un problema per [...] nazione». [...] ha ancora una volta boc-ciato [...] di un grande con-tratto [...] per tutte le regioni meridionali: «Vogliamo mantene-re rigore nella spesa e [...] nostal-gica di interventi straordinari non [...] convince, non la condividia-mo». Bisogna invece insistere sui [...] i patti territoria-li: [...] e [...] hanno compiuto un grande [...] della flessibilità del lavoro in quel-le zone. Il segretario generale della [...] ha chiesto il rispetto [...] e del [...] «Molto è sta-to realizzato [...] da fare. Chiediamo che il ritardo [...] governo ed enti re-gionali facciano la loro [...]. Confindustria invece continua a [...] stesso tasto: il co-sto del lavoro. È chiaro che ridurre [...] costi diretti sul lavoro e e sul [...] «ma non possiamo [...] né in modo ge-nerico [...] generale. Con-centriamoci sulle zone che [...] aiuto, in modo compa-tibile con le indicazioni [...] Ue». [...] ha sottolineato che in pro-spettiva [...] carichi fiscali sulle im-prese e il costo del lavoro [...] ridotti, ma con gradualità: «Si co-mincia con una riduzione [...] che vuol dire [...] dei contributi impropri. Per il Mezzogiorno però, [...] più». No secco comunque al [...]. Il ministro si è [...] scarsa attenzione da parte delle imprese per [...] crescita offerte dalla Ue. Va co-munque disboscato il [...] incentivi per far leva su poche misure, [...] efficienti. Esistono in Italia ben [...] incentivi: [...] è ridurre il tutto [...] famiglie. Lo stesso per le [...] leggi a sostegno delle imprese: anche [...] va selezionato quel che [...] resto. Sempre a Confindustria ieri [...] Epifani, numero due della [...]. Le previsioni di Confindustria [...] cal-coli difficilmente dimostrabili nella loro esattezza. Epifani con-clude dicendo di non [...] con-vinto [...] del go-verno: «Inutile puntare unica-mente [...] pubblico. Bisogna trovare i modi [...] Sud gli investimenti privati». I commissari [...] del Lavoro, alle prime sono [...] dalle nuvole. Una [...] sia abnorme il «caso Italia»: [...] grandi paesi della Comunità non hanno nozione [...] «cantine» o dei «sottoscala», dove migliaia di [...] piuttosto che maglie o pic-coli [...] fuori dalla [...]. [...] ha bisogno di manodopera [...] sposta gli stabilimenti in Slo-venia e in Romania, [...]. Gli ultimi dati del Ministero, [...] il primo semestre di [...] confermano [...] crescita, del ricorso al lavoro [...] e al sommerso: delle 11. Per il presidente [...] Alberto Zuliani, il «sommerso» vale [...] del Pil, il [...] delle entrate pubbliche e il [...] delle entrate contributive: le posizioni di lavoro [...]. Dopo il primo sconcerto, [...] Comunità [...] prevalso la curiosità: meglio indagare questa «peculiari-tà [...] le caratteristiche e sperimentare so-luzioni, persino sapendo [...] in campo aiuti di sta-to. In vista [...] ad Est, meglio capire se [...] strumen-ti [...]. [...] del commissario Karel Van [...] a discutere [...]. Escluso quello che Walter [...] tombale», la cancellazione totale del [...] Van [...] è fa-vorevole a una soluzione [...] il pregresso facendo pagare una [...] (si dice il [...] di fiscali-tà e di contribuzione [...] imprese che «emergono». Del resto il «con-dono [...] di incostituzionalità: il lavoratore potrebbe sempre rivolgersi [...] «nero», scaricando il contenzioso [...]. In ogni caso il [...] sul fronte dei contri-buti previdenziali, sarà probabil-mente [...] pub-blica: di questo si discute al tavolo [...]. Torniamo al bilancio [...] di ispezione svolta dai Carabi-nieri [...] con gli ispettorati del lavoro nei primi [...] alle dirette dipenden-ze del [...] Lavoro. Il [...] delle aziende ha ricevuto [...] non rispetto delle leggi sociali, mentre il [...] protagonista di vere e proprie truf-fe; i [...] libero sono 4. Per [...] non versati ai vari [...] recuperati oltre 75 miliardi di lire; gli [...] collocamento generale sono 8. In-tervenendo dal centro si [...] maggiore efficacia per contra-stare sfruttamento del lavoro [...] soprattutto nelle zone dove è più forte [...]. ///
[...] ///
Vediamo infine [...] di vigi-lanza sul lavoro [...] illeciti in tutte le province [...] Roma, Firenze, Pistoia e Prato [...] trovati bambini che la-voravano in nero. Maglia nera [...] generale del sommerso è Roma. Nelle 34 aziende control-late [...] persone, quelle «sommerse» [...]. ///
[...] ///
Anche perché è un [...] espansione». Walter [...] oltre che segretario confederale, [...] politi-che industriali della [...]. A lui ab-biamo chiesto [...] suo osservatorio, i [...] dati sul [...]. Quali valutazioni trae, anche [...] nostra economia, da [...] sempre più «sommer-sa»? «Prima [...] non si può chiudere gli occhi di [...] non si può derubricare il la-voro nero [...]. Bisogna fermarsi a riflet-tere perché [...] mostra [...] sem-pre [...] della competizione mondiale. In Europa siamo un [...] altro paese, se non la Tur-chia e [...] Grecia, [...] il fenome-no del sommerso. La [...] crescita in-dica [...] crescente della nostra economia [...] considerano queste forme di illegalità o [...] necessarie per rimanere sul [...] concorrenziali comprimendo a dismisura il costo del [...] comprimere i diritti retributivi e contributivi dei [...]. È in-quietante perché segnala una [...] povertà competitiva del no-stro apparato produttivo: ci gio-chiamo tutto [...] manodopera in-vece che [...] e [...] tecnologia». Quindi perdiamo terreno nella [...]. Ci allontaniamo dai nostri [...] europei, restia-mo fuori dai settori [...] ad [...]. Se invece [...] con [...] delle imprese che uti-lizzano il [...] cosa scopriamo su queste strutture produttive «ano-male»? «Che questo [...] scivola-mento [...] è spesso frutto [...] le grandi aziende committenti. Voglio dire che il [...] parte anche dai più [...]. Prendiamo il tessile: sono [...] le griffe, che fanno i prezzi e [...] a usare il nero [...] appaltando a loro volta ad altri, meno [...]. Noi riusciamo a [...] subfornitura [...] ar-riva fino al quarto passaggio [...] ma-no. Allora bisogna distinguere tra [...] vorrebbe emergere e non ce la fa [...] ed [...] e le forme delinquenziali [...] le quali [...] strumento: i carabinieri. Dividiamo il grano dal [...] politiche adeguate il chicco potenzialmente [...]. Le misure che stanno studiando [...] e Van [...] vi convincono? [...] «Molto meglio la [...] di quanto dovuto per il [...] che piace a Van [...] del [...] è che la Ue si [...]. [...] a chi riemerge di [...] con gradualità, senza [...] la maz-zata [...] fuo-ri il capo. La gradualità fiscale e [...] discutendo con [...] e che va in-centivata. Ma non ba-sta. [...] ispezioni e Carabinie-ri. I distretti sommersi, le [...] fornendo servizi: credito, infrastrutture, aree attrezzate, consigli [...] politiche di mar-chio, utilizzo della formazione pro-fessionale. E infine va introdotta la [...] un in-tervento che costringa le [...] committenti a rispettare, quando subappaltano, i diritti contrattuali [...] impiegati [...] la commessa e realizza il [...]. Con contratti trasparenti che [...]. Po-trebbe essere ministero [...] a definire gli standard [...] che vanno rispettati nei contratti di subfornitura. Morena [...] Sommerso Un segnale della [...] Trentin ha ragione, più [...] tutele ALFIERO GRANDI RESPONSABILE AREA LAVORO DEI [...] NICOLA ROSSI ha ragione [...] è preoccupante che una discussione come quella [...] e Trentin non abbia [...]. Perché? Distrazione? Non credo. [...] forse prevalente [...] che quella [...] così di conseguenza è per [...] e la condizione di lavoro. Se la tutela è [...] di vecchi corporativismi e tutto si ri-solve [...] vin-coli alcune posizioni si capiscono meglio. In realtà, [...] di [...] di mercato sempre più aperta [...] è la nostra -ci so-no diverse possibilità, si possono [...] punti [...] tra loro. Trovo curioso, ad esem-pio, [...] flessibilità (a volte totale) venga dal pulpito [...] sono i meno fles-sibili in assoluto, come [...] tra i quali non mi ri-sulta esista [...] per «ottenere» almeno un rapporto di lavoro [...] lavoratori. La conferma della protezione [...] sé e il mercato selvaggio per altri [...] schizofrenico. ///
[...] ///
Condivido la sostanza della [...] Trentin ad [...]. Non si capisce quali [...] dei lavoratori oggi [...] nulla tutelati se quelli [...] tutela in più perdessero i loro diritti. Semplicemente la pre-carietà e [...] diventereb-bero ancora più diffusi. Sarebbe in sostanza [...] verso il basso, mentre il [...] è esten-dere [...] dei diritti a chi non [...] ha. Per di più spesso [...] modo equivoco di flessibilità. La flessibilità, o adattamento [...] del sistema produt-tivo e dei servizi, è [...] va affrontata. Ma occorre che la flessibilità [...] venga confu-sa con la subalternità totale del la-voratore alle [...] che lavora sarebbe una pura [...] con buona [...] della [...] professionalità, ecc. Quindi occor-re che la [...] un incontro tra due punti di vista: [...] quello dei la-voratori. Può essere che a volte [...] o [...] ma almeno [...] tra i due punti di [...]. Per di più il [...] riguarda le priorità di intervento. Se è vero, co-me tutti [...] che [...] di lavoratori senza diritti, oc-corre [...] di lungo respiro per [...] anche sul pia-no sociale. La legge che deve dare [...] ai [...] lavori», da [...] questa esigenza di priorità, perché [...] sono state introdotte in Italia figure giuridiche sconosciute in [...] parte [...] come i contratti di collaborazione [...] si è «dimenticati» di [...] diritti di [...]. Del resto sarebbe ben [...] Parlamento dopo avere approva-to una legge di [...] le [...]. [...] nostro paese una grande [...] di diritti, di dignità e (perché no?) [...] controllo ed intervento di chi lavora sulla [...]. La latitudine del problema [...] diverse parti: dalla scoperta che si può [...] lavorando, fi-no al poco invidiabile primato eu-ropeo [...] tutela [...]. [...] di fondo a me [...] idea abbiamo del futuro [...] Continueremo ad esportare (con [...] nei settori maturi e ad importare i [...] Nella [...] di serie B o C? Se [...] così capisco, pur non condividendo, un certo [...] come varia-bile dipendente, fino al punto da [...] sono state già introdotte condizioni di flessibilità [...]. [...] zero, come ha ricordato Trentin. Mal-grado tutto ciò [...] non cresce. Continuare [...] flessibilità [...] occu-pazione, vuol dire negare [...] dei fatti. Il punto vero che [...] fatti ad in-varianza del sistema produttivo e [...] come adattamento a quello che [...] dimenticando che il sistema [...] attuale del nostro paese non è [...] globale. Adattare il lavoro a [...] una perché rivela una concezione [...] del ruolo del lavoro, [...] perché dimentica che il sistema [...] e deve cambiare. In fondo il ri-sparmio sul [...] e [...] capacità di competere. Se il [...] economico che guarda al [...] di chi lavora è destinato a ri-diventare [...] e questo perché lo sarà il contesto [...]. Il lavoro deve cambiare, [...] prima e più [...] Benissimo, ma proprio per [...] butta dalla finestra la ri-sorsa fondamentale altrimenti [...] interesse a quali-ficare il lavoro e il [...] il meglio di sé. In realtà questa discussione [...] sul lavoro (certo è anche questo), ma [...] si ha [...] nel nuovo quadro europeo [...]. [...] una concezione che accetta [...] e residuale per [...] anche perché ascoltano troppo [...] vista di una parte del si-stema delle [...] più che lisciare il pelo servirebbe uno [...] cambiare, a misurarsi realmente con le nuove [...] oggi necessarie, in termini di sistema economico, [...] nel sistema il ruolo del lavoro, piaccia [...]. ///
[...] ///
[...] una concezione che accetta [...] e residuale per [...] anche perché ascoltano troppo [...] vista di una parte del si-stema delle [...] più che lisciare il pelo servirebbe uno [...] cambiare, a misurarsi realmente con le nuove [...] oggi necessarie, in termini di sistema economico, [...] nel sistema il ruolo del lavoro, piaccia [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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