[...] la Pasqua cattolica e la Pasqua ortodossa coincidono. Più che una processione è [...] parata militare, con le forze armate, i corpi speciali, [...] pompieri, le crocerossine. Dietro un cerimoniere fastoso, [...] pope e, stretto da file di soldati [...] fucili levati come lance, il [...]. Il [...] prigioniero e [...]. La processione, probabilmente, vuole [...] con i feroci soldati e il Cristo [...] invece come una celebrazione delle armi, delle [...] tamburi di latta che sorreggono questa chiesa [...]. In piazza [...] 17 anni fa, abbiamo [...] armati del colpo di stato e i [...] mitra puntati anche contro di noi. E ora, nella fredda [...] zagara, tra migliaia di lumini che punteggiano [...] Parlamento [...] questo fabbricone che ripete una scena della [...]. Per noi non è [...] Cristo, ma una riproduzione della tragedia del 1967. Ora siamo solo dei [...] Giovanna e io. Dove sono finiti quei [...] nelle università italiane di cui avevo scritto [...] quali avevo cercato di fare le cose [...] Che destino avranno avuto [...] -ero stato invitato alle [...] e [...] e tutti gli altri [...] cercato di difendere dal [...] il servizio segreto greco [...] Lega degli studenti fascisti che aveva la [...] sede centrale a Napoli [...] Tommaso D Aquino 51, vicino alla piazza del Municipio? Quando [...] caduti i colonnelli? Avevamo promesso di tornare [...] Atene liberata, ma quel 1974 era stato un [...] per le istituzioni democratiche in Italia, un [...] di tentati colpi di stato. In Grecia erano stati [...] ed erano andati al potere screditati personaggi [...] con gli uomini dei partiti che avevo [...] divisioni e lacerazioni [...]. Non eravamo tornati ad Atene [...] festa come avevamo sognato sette anni prima [...] se erano vivi gli amici rinchiusi nello [...] prigione di via [...] la via Tasso dei [...] Museo archeologico nazionale. Non avevamo mantenuto la [...] che in Italia stesse per accadere quel [...] in Grecia la mattina del 21 aprile [...] eravamo tornati anche per la delusione. La compromissione decisa in [...] ci pareva il segno malinconico [...] della trasformazione radicale e [...] della piccola insopportabile pazienza ». Gli anni delle bombe. Poi i fatti assumono [...] violenta. ///
[...] ///
La mia è di nuovo [...] generazione sbagliata, ora troppo adulta. Ma prendo parte. È una rivalsa sulle [...] senso di soffocamento della giovinezza, oltre che [...] anni universitari, sul modo di non essere [...] che avevano ritenuto di [...] di sostanziale libertà umana, [...] quegli anni ormai lontani. Il Sessantotto come un [...]. [...] caldo [...] successivo come la scoperta della [...] della giovane classe operaia. ///
[...] ///
[...] caldo [...] successivo come la scoperta della [...] della giovane classe operaia.