È un commento ama-ro, [...] beffardo o derisorio, quello espresso sulla vicenda Di Bella [...] Franco Cavalli, professore di Oncologia [...] di Berna. [...] anni, svizzero a tutti [...] il nome), Cavalli è il responsa-bile delle [...] pa-zienti della Svizzera italiana, ed è consi-derato [...] autorevoli oncologi europei. Gli chiediamo subito un [...] validità del protocollo del professor Di Bella. Si tratta di una terapia [...] (sono or-moni sia la somatostatina che la melato-nina e [...] ma finora tutti i tentativi [...] somministrare associa-zioni di sostanze ormonali non hanno dato risultati [...] rispetto [...] dei singoli ormoni. Insomma, le com-binazioni di [...] mai dimostrato un ef-fetto sinergico. Il mio gruppo (Ca-valli dirige [...] Servi-zio Oncologico [...] San Giovanni di [...] è sta-to il primo ad [...] la somatostatina a partire [...] a parte natural-mente i risultati [...] si ottengono nei cosiddetti [...] con la so-matostatina non si [...] mai visto altro. E neppure la melato-nina [...] antitumo-rale: pensi che in uno studio che [...] verificare un possibile effetto protettivo della melatonina [...] nei pa-zienti sottoposti a chemioterapia, il gruppo [...] prendeva la mela-tonina ha avuto più effetti [...] che assumeva placebo». Ecco come Cavalli «smonta» [...] ispira il metodo Di Bella: «Ho sentito [...] Di Bella accusa le grandi in-dustrie farmaceutiche di condizionare [...] oncologia: questo in qualche caso può essere [...] studi clinici negativi di cui le ho [...] avevamo condotti proprio col supporto di una [...] opera nel set-tore degli antitumorali, e che [...] che emergesse qualcosa di [...]. Un altro punto fermo [...] Ca-valli è legato alla stessa biologia dei tu-mori: «È [...] che il medesimo cocktail farmacologico possa servire [...] tumori. E non è vero [...] bloccare allo stesso modo tutti i fattori [...] sono tutti uguali, e quelli che giocano [...] esempio nei linfomi sono diversi da quelli [...] nei car-cinomi. Del resto, nei pazienti [...] col metodo Di Bella che mi capita [...] si può certo dire che il decorso [...] stato mi-gliore». Sembra che la fiducia [...] attecchisca più facilmente negli Stati Uniti e, [...] qual-che illustre precedente (siero Bonifacio, [...] 101) in Italia. Da noi [...] un estratto di vischio, [...] percentuali la terapia alternativa più praticata. Si calcola che il [...] dei pa-zienti [...] anzi insieme con la te-rapia [...]. Massimo Piattelli [...] sostiene sul Corriere della Sera [...] caso Di Bella è una «lezione» per [...] ita-liana. Noi abbiamo un approccio [...] ma-lato, incentiviamo i trattamenti di supporto psicolo-gico, [...] massaggi o tutto quanto può far star [...]. Occorre capire che il [...] delle necessità che van-no rispettate. Compresa quella di seguire [...] forma di terapia». Un aspetto però deve [...] Cavalli: «Le regole per le sperimentazioni non [...] ma sono state fatte per difendere i [...]. A questo punto penso [...] la sperimentazione della cura Di Bella, anche [...] che il risultato sarà negativo. Ma questo non basterà, [...] perché [...] della gente al metodo Di Bella [...] di tipo fideistico. Anche da noi è in [...] una sperimentazione col vi-schio, le cui spese sono a [...] pubblica. Ma so già che [...] non serviranno, perché il fenomeno delle cure [...] da sradicare». Su quali pazienti [...] essere con-dotta la verifica [...] Di Bella? «Si dovrebbero scegliere malati non [...] ma affetti da tumori in fase metastatica, [...] responsivi alla chemioterapia. Pen-so ad una serie [...] quali la chemioterapia ha [...] molto li-mitata e non [...] prolun-ghi in effetti la sopravvivenza del pa-ziente, [...] quelle renali, pancreatiche, polmonari metastatizzate o i [...]. ///
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Pen-so ad una serie [...] quali la chemioterapia ha [...] molto li-mitata e non [...] prolun-ghi in effetti la sopravvivenza del pa-ziente, [...] quelle renali, pancreatiche, polmonari metastatizzate o i [...].