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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2708493826.

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SANITÀ PUBBLICA Contro la corruzione [...] su prevenzione e medicina di base RICCARDO AGOSTINI ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DI VIGEVANO [...] DI Gloria [...] su [...] esplicita chiaramente il nesso esi-stente [...] lo sviluppo indifferenzia-to [...] e gli episodi di corruzione. E sot-tolinea come per [...] oltre che un controllo più se-vero, occorre [...] del [...] consumismo sanita-rio. Uno spreco che produce [...] non solo economici. Ma [...] Si sarà notato che la [...] nella sanità, dai casi De Lorenzo e Poggiolini fino [...] quello milanese, suscita una reazione emotiva più in-tensa [...] pubblica, ri-spetto ad altri episodi [...] tangento-poli. [...] e lo scon-certo è più [...] la ripulsa verso i protagonisti delle truffe è più [...]. Eppure anche [...] come là si verificavano le [...] cose, la decadenza del costume pubblico nel nostro paese, [...] delle ragioni morali che spingono ad esercitare una funzione [...] senza scrupoli, il par-ticolarismo esasperato. Ma nella corruzione della [...] per-cepisce qualcosa di più grave, qual-cosa che [...] come raggirato e truffato lui stesso, e [...] Stato o il servizio sanitario nazionale. E si comprende la [...] fenomeno riflet-tendo a come ci sia qualcosa [...] sprezzante [...] delle persone su questioni [...] quando sono più esposte e indifese. E il medico, che [...] e grande [...] che [...] scopri: prescrive esami superflui, [...] quando non [...] necessario, oppure le respinge [...] opportuno il ricovero, sug-gerisce [...] chirurgico nella tale clinica [...] via. [...] ille-galità non è solo [...] Stato, è un furto alla fiducia delle [...]. In un [...] è una merce, ma con [...] difficol-tà in più rispetto alle altre. [...] il cliente non ha i [...] la qualità [...] tessuto in un negozio di [...]. ///
[...] ///
Allora ciò che serve [...] è prima di tutto una grande mobilitazione [...] secondo luogo scelte politiche nette, e coe-renti [...] di tale mobi-litazione. Scelte che riconsegnino dignità, [...] di orientamento e di controllo al [...]. Che non è mai stato [...]. È stato invece oggetto [...] discredito, fondate certamente su episodi negativi, ma [...] privati. E le scelte go-vernative [...] hanno oggettivamente lavorato per il me-desimo [...] terreno di conquista per [...] esclusiva-mente ai profitti. Infatti le scelte di politica [...] le prestazioni [...] esa-mi e ricoveri, contro la [...] e [...] a domicilio. Hanno privilegiato gli investimenti in [...] sanitaria primaria (la [...] care degli inglesi). La no-stra Costituzione [...] fa parlava della salute come [...] e interesse della col-lettività. Chi rappresenta oggi que-sto [...] in [...] UNA POLITICA coerente con [...] di cui si sente [...] dovrà realizzare due obiettivi: [...] in tema di salute e invertire il [...] rappor-to tra assistenza primaria e servizi [...] riducen-do i secondi a [...]. ///
[...] ///
È possibile che un [...] cifre enormi per i ricoveri ospedalieri, poche [...] domici-liare e nulla per la prevenzione? È [...] maggioranza delle pa-tologie nel nostro paese, come [...] colle-gata a quattro fattori [...] fu-mo di tabacco, [...] gli squilibri alimentari, la [...]. Possi-bile che non ci [...] lavo-rare seriamente intorno a questi quattro fattori [...] i danni, realizzare enormi [...] delle soffe-renze a tante persone? Invertire il [...] primaria e ospedali, diagnostica, specialistica. [...] occorre rivedere totalmente la politica [...] confronti [...] sanitaria di base. Per [...] è ne-cessario un investimento di [...] respiro, culturale, economico, or-ganizzativo sui medici di medicina generale. Occorre tornare a confe-rire loro [...] potere di scelta e di deci-sione, [...] però a una pre-cisa responsabilità [...]. Ad esempio fissando un [...] per esami e ricoveri, sostenendo la cultura [...] attraverso [...] tra medici e le [...] setto-re [...]. Soprattutto occorre sviluppare la [...] medico di medicina [...] riduzione dei fattori di [...] popolazione degli assi-stiti. Se ad esempio un medico [...] po-nesse [...] in un anno il numero [...] fumatori, o dei bevitori eccessivi, o dei disordi-nati alimentari [...] i propri assistiti, abbiamo idea del risparmio che si [...] a creare? Di quanti esami, [...] fare a meno? Oltre a [...] vive-re meglio le persone, che resta [...] prioritario di qualsiasi [...]. Francois [...] PAMPLONA. La corsa dei tori [...] di Pamplona, la città del nord della Spagna. In occasione della festa [...] San Firmino, che dura parecchi giorni, molte migliaia di [...] non, vengono «travolti» dalla febbre della corrida. ///
[...] ///
[...] DALLA PRIMA [...] DELLA Bicame-rale su quale forma [...] governo dotare il Pae-se per garantire una migliore e [...] effettiva rappre-sentanza politica rischia per molti cittadini di apparire [...] di [...] regole in grado di garantire [...] loro spazio e po-tere. [...] di formule per i più [...] di alchimie, pone il dubbio che in Bicamerale si [...] trattato più [...] indiretta, quella fornita dai partiti, [...] del problema più generale [...] rappresentanza politica. Questa infatti inve-ste innanzitutto [...] gli strumenti della rappresentanza diretta, ovvero quella [...] primo luogo i cittadini e che vede [...] quali strumenti [...]. Questo dubbio appare confermato [...] delle forze politiche e sociali, ma anche [...] più ripetitori di ciò che appare e [...] ciò che esi-ste), rispetto agli strumenti che [...] si deve dotare per affrontare e risol-vere [...] rappresentanza sociale [...] ètra [...] della crisi della rappresentanza [...]. Eppure il [...] di strumenti [...] in una società in rapida [...] inve-stita [...] da [...]. Buona parte di ciò che [...] crea [...] e [...]. Ep-pure le risorse restano [...] parte ancora a quei settori in crisi [...] occupazione e che più sono in difficoltà [...] mercati. Mancano gli strumenti di [...] sostenere le intuizioni [...]. Il lavoro che cambia [...] forme di tutela e rappresentanza che paiono [...] quel lavoratore dipendente a tem-po indeterminato destinato [...] marginale e che già oggi rappresen-ta non [...] quinto delle forme attraverso [...]. Eppure anche questo fatto [...] indifferente rispetto al mantenimento o meno della [...] di an-zianità, utile soprattutto a quel lavoratore [...]. [...] di un mercato del [...] professionale bloccato da ordini e caste, ne-cessarie [...] di categoria che frenano la crescita di [...] professionali di cui la nostra economia stenta [...]. Privilegi [...] di riforma [...] vede il mantenimento di ben [...] regimi speciali. Di fronte a ciò, grande [...] la [...]. Con un sindacato che, [...] prova ad invocare relazioni sociali superate come [...] contrastare la forma pessima che hanno preso [...]. Con i giovani rampolli [...] Confindustria [...] in con-vegni troppo frequentati dalla stampa di-stratta [...] intanto avviene [...] per [...] per loro un inconsistente [...] che nessuno nutra sospetti di strumen-talizzazione. Mentre [...] di previdenza dei giornalisti [...] ai free lance [...] obbligatoria a quel fondo [...] se non si sa per quale pensione. Servono però subito soldi per [...] i [...]. Per affrontare la grande [...] nelle trasformazioni que-sta sinistra appare [...] stan-ca e non del tutto [...]. E rischia di prendere [...] pericolose, come chi dal governo chiede lumi [...] nostro sistema im-presa a Marchini jr. Oppure af-fidandosi al populismo [...] delle tra-smissioni di Santoro [...] sempre meno visti talk show), come chiave [...] di una società [...]. Con il rischio di [...] modo nuove ed inattendibili gerarchie, basate sul [...]. Possibile per esempio che [...] dei «padani» a cui di Bossi non [...] esista, non abbia nulla da dire e [...] DI FRONTE ALLO svuotamento della rappresentanza consolidata servono quindi [...]. E serve che siano [...]. Favorendo [...] del [...] a tutto ciò che appare, [...] è emerso. Teo-rizzando, se vogliamo, [...] di colui che è [...] crescere una consapevolezza critica verso chi pretende [...] di parlare per conto di altri, ma [...] quella spettacolariz-zazione del bisogno del singolo individuo, [...] impropria del [...]. Segnali nel vuoto. La Camera sta iniziando [...] di legge per la riforma della rappresentanza [...] si auspi-ca, delle organizzazioni delle imprese, men-tre [...] Senato [...] la discussione [...] giuridico dei lavori impropria-mente [...]. A proposito, sapete come [...] rappresentanza delle im-prese e la loro consistenza? Dai [...] dai sindacati. [...] Cercando una soluzione per [...] rappresentanza ROMANO BENINI ché, pensa e ripensa, [...] pericoli così gravi, gli organizzatori hanno cambiato [...] hanno previ-sto che non ci voglia solo [...] concorrere, ma almeno un genitore italiano. Così la purezza della [...] sarebbe salva. Vor-rei avanzare cautamente qual-che [...] che aleggia intorno a questa importante decisione [...] che lo dimostri la bio-logia, non è [...] un esemplare di razza italiana e un [...] senega-lese producano per forza «la fornarina», mentre [...] prodursi il miracolo di una Naomi o [...]. E la mulatta come [...] troppo esposta al sole? E la fanciulla [...] occhi venuti [...] I problemi non sono [...]. Sem-pre secondo regolamento il [...] anche essere un genitore adottivo e quindi [...] alter-native a non finire, tanto da immaginare [...] be-nefico caos di bellezze multi-razziali. A volte, lo insegna [...] il serpente si morde [...] vuole punire viene punito, chi vuole gabbare [...]. I difensori della bellezza [...] attenti: la loro mossa potrebbe provocare un [...] nostro diverti-mento, permanente e comico. Per piacere, direbbe Di Giaco-mo, [...]. ///
[...] ///
Per piacere, direbbe Di Giaco-mo, [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(290)


(197)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(270)

Città & Regione [1975-1976*]

(264)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(220)


(276)

Interstampa [1981-1984*]

(273)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(269)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(257)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(269)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .