|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] agli alleati: «Basta minacciare crisi» Il governo non intende punire i tg E [...] già un passo indietro dei Verdi Veltroni: «Sulla Rai una verifica della maggioranza si può [...] presidente in commissione stragi Cossiga [...] paragona ad Aldo Moro «Sui misteri [...] non mi processerete» ROMA. [...] maggioranza che ha approvato in Commissione di vi-gilanza la risoluzione critica [...] già a mostrare le prime [...]. Così, mentre il presidente Storace [...] perso tempo e ha varcato il [...] a Romano Prodi che [...] in prima persona con sanzioni per la Rai, Verdi [...] Rifondazione (il pezzo di maggioranza che ha [...] altri compagni di strada) hanno provveduto, in [...] votato non [...] alcun intento puniti-vo. E che spetta al [...] Rai [...] eventuali iniziative al termine di una valutazione [...] approvato [...] giorno e che [...]. [...] Siciliano al termine della riu-nione [...] la firma [...] sulla piattaforma digitale [...] occhi puntati al futuro, ha [...] dei «molti romanzi» scritti sulla [...] del [...]. E se lo dice [...] uno scrittore prestato alla presidenza Rai. Al di là delle fantasiose [...] (si è anche parlato di [...] diretto Botteghe [...] per con-vincere il giornalista ad [...] resta da una parte il passo uffi-ciale compiuto da Storace che [...] vesti di [...] con Prodi perché [...] censorio del ministero delle Comu-nicazioni [...] confronti della Rai fos-se rapido e severo poiché a [...] dire «non è nelle competenze della com-missione di vigilanza [...] sanzioni ma in quelle del governo. Se [...] non interviene -ha [...] cittadino [...]. Anche se Prodi tiene [...] per lui durante la crisi «non è [...] ma la piazza» a soste-nere [...] e che il suo [...] la commissione di vigilanza», il presidente del [...] inoltrato al ministero competente la richiesta di Storace. Che è stata valutata [...] ma alla fine è stata respinta. E poiché la Commissione, [...] tutti noto, si è di molto attivata [...] diversa competenza ad interve-nire sullo stesso oggetto». Non resta, dunque, che [...] del vertice Rai che sembra orientato al [...] di telegior-nali e [...] nel fornire notizie. /// [...] /// Nessuna testa «tagliata», nes-suna [...] al-meno a qualcuno dei votanti la mozione [...]. Le acque agitate nella [...] appoggia il go-verno non quella che la [...] non accennano a cal-marsi. Troppe diversità in questi [...] alla Rai. Al punto che Massimo [...] nel suo comizio romano [...] rivolge un appello: «Alla [...] voglio di-re che ci vuole più responsabilità. Non [...] bisogno di minacciare cri-si [...] si hanno problemi da porre, basta [...]. Il gioco di indebolire [...] pe-ricoloso». Tornando alla Rai, i [...] Sinistra democratica e dei Comunisti unitari hanno chiesto [...] di maggioranza tan-to più che [...] ci sono de-cisioni importanti [...] per le telecomunica-zioni mentre di prima mattina [...] Consiglio Wal-ter Veltroni non aveva esitato a [...] comportamen-to di alcuni partiti della maggio-ranza. [...] italiana perché buona parte [...] hanno votato contro il servizio pubblico sono [...] partito il cui lea-der è proprietario del [...] Rai». Il proble-ma forse è [...] quello che appare. E cioè la Rai [...] ha mostra-to un eccesso di autonomia dal [...] se poi, lo stesso Veltroni non si [...] di un chiarimento [...] della maggioranza. Ma solo sulla Rai. Le critiche più dure, [...]. Mentre per Giovanna [...] responsa-bile informazione del Pds, il [...] giorno ha manifestato «una visione [...] pubblica e del plurali-smo». E la marcia indietro di [...] giorno ha contribuito a dare [...] che la Commissione di vigilanza possa trasformarsi in un [...]. Marco Rizzo di Rifonda-zione Comunista [...] il suo partito «è contrario a provve-dimenti [...] Rai» e fa riferimento alla risoluzio-ne sul [...] da [...] e [...] per ribadire che la [...] è uno specifico del suo partito. E Stefano Semenzato, relatore in [...] della contestata risoluzione ri-corda che «nella legislazione italia-na esiste [...] e una sola legge in cui un soggetto esterno [...] Rai può intervenire [...] chiedendo di fatto il licen-ziamento [...] singoli giornalisti. Questa norma non si [...] approvato ma è stata in-trodotta alla Camera [...] di cui era relatore [...]. Ma al di là [...] è evi-dente che la mossa di Storace [...] piaciuta a chi ha contri-buito a che [...] Polo [...] il suo affondo al servizio pubblico. /// [...] /// I «misteri» dei 55 [...] Moro infiammano [...] «mascalzone» il presidente della Commissione [...] Giovanni Pelle-grino. /// [...] /// Ieri Cossiga, che fu ministro [...] durante il sequestro del-lo statista [...] è stato chiamato dalla Commissione [...] fare luce sui buchi neri del rapimento di Aldo Moro da [...]. [...] avanzata da Pellegrino, ci [...] di sottovalutazione da par-te dello Stato nei [...] di sinistra, tanto -afferma il presidente -«che [...] la commissione è che in un conte-sto [...] le [...] ci siano stati momenti [...] tensio-ne, forte disorganizzazione e debo-lezza, a tal [...] se non ci sia stata una valutazione [...]. Frase che manda su [...] capo dello [...] mascalzonata politica, e lei, [...] offende-re per questo». Ed è il ritorno [...] Cos-siga [...] che attacca tutti: i magistrati che in [...] indagato sui vari tentativi di golpe, quanti [...] trame più inquietanti, [...] in testa, e i [...] Cossiga) di vario tipo. La li-nea è chiara: [...] Gladio, [...] 55 giorni del sequestro Moro, sui vari [...] (pieni zeppi di piduisti) che in quel [...] al [...] sui tentativi di golpe (Cossi-ga [...] spada tratta il generale De Lorenzo), non [...]. E meno che mai nelle [...] politica, lei, senatore Pellegrino, non [...] ne accorge, ma è travolto dal fare politica». Poi [...] finale: Cossi-ga ammette che nel [...] ci fu una [...] delle sinistre, dei comunisti in [...] luogo, ma oggi le cose funzio-nano [...]. Mi accorgo che invece [...] non sono stati molto diversi dai vincitori [...]. Una [...] durissimo con il presidente Pellegri-no. Che insiste e ricorda [...] stata facilitata nei primi anni [...] la fuga dal carcere [...] Casale [...] capo storico delle [...] Renato Cur-cio. Ma il punto dolente [...] sulla pelle di Cossiga sono i mi-steri [...] Moro. Pellegrino gli chiede i motivi [...] sue dimissio-ni da ministro [...] avvenute pochi giorni [...] 9 maggio del [...] data [...] di Moro. Se fossi rimasto in quel [...] una parte [...] far fallire la politica della [...] nazionale. Bisognava dare un senso al Paese che chi è responsabile [...]. Infine Gladio: [...] dire perché ero presidente della Repubblica e non avevo prospettive [...] (di cui Cossiga non fa [...] nomi, [...] potevano [...] essere eletti». Ma la spiegazione [...] tutto, da Gladio ai [...] «è che la nostra è stata una [...] quale i comunisti sono stati pesantemente discrimina-ti, [...]. [...] a sovranità limitata do-ve [...] erano piega-ti a quelli delle grandi potenze. Detto da un uomo [...] ministro [...] presidente del Consiglio e [...]. [...] Il presidente dei senatori [...] interviene su Csm, Rai [...] Salvi: «Non drammatizziamo, il governo lavora bene [...] andare [...] in ordine sparso» «Stiamo attenti [...] i vizi degli esecutivi di coalizione della Prima Repubblica». Da un mese, la [...] di oltraggio alla bandiera lo hanno riportato [...] spazio della realtà. Da Bruno Vespa ha negato [...] col Parlamento Padano. Dai Sere-nissimi di San Marco [...] larga. Con la secessione mini-mizza, [...]. Un Bossi così non si [...] mai visto. La secessione non è [...] in Bossi. Se si smorza in Bossi, [...] dappertutto. La con-seguenza è che [...] Lega [...] co-stretta, subito, a puntare non sul voto [...] per [...] ma sul voto pro-positivo. Tra [...] che vuole condizionare [...] Carraro che vuole condizionare [...] Sta-to, [...] la Chiesa che vuole condi-zionare il Centro, [...] Lega [...] può più [...] infinita-mente lontano, sulla secessio-ne: [...] posizio-ne molto più vicina. Parlare di secessione comincia a [...] proibito. È la prima volta [...]. E quando una cosa [...] è che se ne parli di meno: [...] meno. Lo dice Manzoni. [...] finanziamenti alle [...] infine la Rai. La crisi del governo Prodi [...] scongiurata, ma le turbolenze nella maggioranza so-no [...] giorno. Cesare Salvi, presidente dei [...] Sinistra democratica, cosa succede? Dobbiamo abituar-ci [...] di voti trasversali, di [...] «Ognuno [...] singoli temi ha ca-ratteristiche diverse. Il Csm fa parte [...] in cui non [...] vincolo di maggioranza. La Rai non riguarda [...]. Sulla scuola privata si è [...]. Tuttavia sarebbe ipocrita non rilevare [...] una si-tuazione non piacevole. Che ricor-da alcuni aspetti [...] coa-lizione della prima Repubblica. Go-verni stabili, tutto sommato [...] rissosi al loro in-terno. Con partiti che ritenevano [...] in maniera inversa alla loro consistenza elettorale [...] vista. Perché? Il passaggio da [...] governo di coalizione ad un sistema bipolare [...]. Non abbiamo mai conosciuto una [...] Solo colpa della fase di [...]. No [...] un nodo irrisolto: il [...] e governo, o come qualcuno dice, tra [...]. Irrisolto perché non è [...] fin dalla fase della costituzione del governo. Nelle democrazie europee un [...] coalizione manda al gover-no i suoi gruppi [...] la [...] politica con il governo. /// [...] /// Ma i partiti non [...]. Si tratta di far funzio-nare [...] coalizione secondo una logica della democrazia [...] andando ad una coesione maggiore [...] forze che ne fanno parte. Invece [...] stata una sottoli-neatura [...] go-verno. Nella quale talvolta si è [...] stessa [...]. Ac-centuando [...] dello stesso presidente del Consiglio, [...] dica-steri più importanti affidati a perso-nalità di [...] che era-no state esterne alla competizione elettorale. I cosiddetti tecnici. Men-tre [...] si è accentuata la [...] e dei compiti dei partiti rispetto al [...]. E quindi [...] stata una [...] ge-stione. In una demo-crazia che [...] è il Consiglio dei ministri. Se non lo è [...] qualcosa che non va. /// [...] /// Un dato politico presente [...]. Il suo comportamento sulla [...] ha fatto scuola. E [...] chi pensa che il governo [...] ca-de, non si va a votare, allora [...] più [...]. [...] voglia di farsi vedere. Il governo decide una cosa [...] una forza politica ha bisogno di far vedere che [...]. Quindi impo-ne o contratta una [...] soluzio-ne. Il [...] e il paese dovranno abituarsi: [...] turbolenze continueranno. La risoluzione della crisi può [...] dato [...] che tanto tutto vada bene, [...] governo non cade. Sarebbe negativo accetta-re questa [...]. Innanzitutto in termini di [...]. Il nostro obiettivo era [...] poli-tica diversa rispetto alle coalizioni della prima Repubblica. Cosa fare adesso? Noi [...] un coordinamento più forte dei gruppi parlamentari. In Senato [...]. /// [...] /// [...] Finora non [...] stato un adeguato coordinamento tra [...] e i gruppi. Il governo ha accentuato [...]. Un discorso che tocca [...] il rapporto tra ministri del [...]. Riguarda noi, ma anche [...] suo insieme. Ci poniamo problemi di [...] che nel mondo nessuno si pone. [...] il consenso politico parla-mentare sulle [...] che il governo fa. Se [...] degli elementi di visibilità e [...] dei partiti che ne fan-no parte. [...] va bene e il giudizio [...] pubblica è positivo. [...] sono per non drammatizzare. Guai però se non [...] seri, se en-trassimo sul terreno delle maggio-ranze [...]. Non dobbiamo abbandonare il [...] della politica. Faccio un esempio concreto. [...] delle tele-comunicazioni, per la parte [...] ri-guarda i gruppi parlamentari, una logica di lottizzazione non [...]. Non [...] che [...] debbano es-sere notificati quattro nomi [...] partiti. Penso che la maggioranza [...] un luogo dove far cre-scere la coesione, [...]. Solo così si possono [...] rompere [...] di cui [...]. [...] di essere un [...] meno «tecnico» di quanto [...] ad ora, mentre i partiti dovranno fare [...]. Il passo [...] chi [...] gruppi parlamentari? Vi sentite schiacciati? Al contrario [...] si-tuazione abbiamo un ruolo enor-me. Il passo [...] dobbiamo [...] ragionando di più co-me soggetto politico collettivo. Dobbiamo abbandonare la con-trapposizione [...] Ulivo [...] partiti per [...]. Non [...] biso-gna [...]. Né escludo che lavo-rando [...] innovativo pos-sano [...] le condizioni anche per [...] unico [...]. Ma intanto cerchiamo almeno di [...] rimanere in questa terra di nessuno dove [...] anche [...]. Nuccio Ciconte Il presidente [...] Rifondazione: «Abbiamo sottovalutato la base». Il segretario: «La linea [...] discute» [...] sgrida [...] la crisi era giusta [...] in un fondo sul [...]. Poi [...] retromarcia: «Con Fausto rapporto [...] riflessione continua». Il senatore Mundi lascia Forza Italia [...] Rinnovamento ROMA. Adesso tutti a buttare [...]. A cominciare dallo [...] la miccia. Non è passato un [...] di governo, aperta e poi subito chiusa, [...] Ri-fondazione comunista è comin-ciata la «riflessione». Del resto, era facile [...] modo in cui è stata condotta dal [...] Rifondazione quella opera-zione politica e la reazione che [...] Paese e in larga parte della base [...] sarebbero rimaste senza conse-guenze. Armando [...] ha scritto per il [...] lungo articolo di pesante cri-tica per la [...] nella crisi. Articolo, sia detto per [...] ad alcuni dei maggiori quotidiani (che ne [...] ieri), ma -chissà perché -non ai gior-nali [...] stessa [...] e [...] Mani-festo») né alle agenzie [...]. Che aggiunge: «Non avevamo [...] di noi, nel mo-mento decisivo, si sarebbero [...] personalità che avevano condiviso sino a quel [...] della nostra battaglia: questo è stato un [...]. Né avevamo calcolato -aggiunge [...] -pienamente che tanto dirom-pente [...] trauma entro il [...]. Il fatto è che [...] «si presenta ed è [...] che esprime una politica [...] ha un corrispondente inse-diamento sociale, né adeguata [...]. Altro che dare la colpa [...] alla crisi voluta da [...] ad una «campagna forsennata della [...]. [...] riapre anche il discorso col Pds [...] convinto che bisogna superare la [...] e andare verso una «leale competizione» tra le due [...]. Insomma, ce [...] abbastanza per aprire quello [...] gergo politico si definireb-be un «franco dibattito». Quella esposta da [...] non sembra precisamente la [...] Fausto [...]. Ma anche il solo [...] diventa una strumentalizzazione politi-co giornalistica. Così, ieri dopo avere [...] ai quali aveva anticipato la [...] «rifles-sione» [...] leader comuni-sta ha sentito [...] sca-gliarsi contro quei «poveretti» (testuale) dei giornalisti [...] di divisioni fra il se-gretario e il [...] Rifon-dazione». Quando invece do-vrebbero sapere [...] due leader [...] «un rapporto sempli-cemente splendido, [...] affettuosa e fortissima co-munanza ideale ed umana». Il che, naturalmente, non [...] si traduca in accordo politico. Tanto che, fa sapere [...] in una successiva di-chiarazione, [...]. Più che altro sembra [...] allo stesso Fausto [...] che ieri si è [...] che durante la crisi di go-verno siano [...] da parte del vertice di Rifonda-zione. [...] dice a [...] che si può anche [...] ma la linea politica non si discute: [...] dalla direzione. E io, aggiunge in [...] ho altra posizione che questa li-nea». Tutto il resto, fa [...] deliberato attacco a Rifonda-zione perchè [...] di un [...] autonomo crea molti fastidi [...]. Su questa linea si [...] dei dirigenti di Rifon-dazione, da Franco Giordano [...] Gabriella Mascia, mentre più equidistante appare la posizione di Marco Rizzo. Ma è Ersilia Salvato, [...] era schierata contro [...] della crisi, a dire [...] può far finta di nulla di fronte [...] e pesanti di [...]. Secondo la Salvato «si im-pone [...] che però sarà «positiva se [...] condotta in modo vero». Con [...] di «costruire un salto culturale, [...] pratica politica. Il modo di intendere [...] e le alleanze». Walter Dondi ROMA. Il senatore Vittorio Mundi [...] lasciare le fila di Forza Italia per [...] del gruppo di Rinnovamento Italiano da poco [...]. La notizia, circolata ieri, [...] prossimi giorni. Con la decisione presa [...] Vittorio Mundi sono quattro i senatori azzurri che negli [...] scelto di trasmigrare nel gruppo di Lamberto Dini, [...] così a «quota» undici. Il commento di Silvio Berlusconi, [...] notizia: «Vien voglia di dire: fuori i [...]. Perché Forza Italia è [...]. I mercanti è meglio [...] vadano, perché non credo proprio che ci [...] ideali né organizzative per giustificare queste cose». /// [...] /// I mercanti è meglio [...] vadano, perché non credo proprio che ci [...] ideali né organizzative per giustificare queste cose». (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||