Giustamente il Di Donato [...] rilevato il momento tragico, alto, memorabile. ///
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Posso aggiungere che i [...] sette anni non si erano più visti [...] alcun rapporto. [...] era uno dei pochi [...] che fossero sfuggiti [...] e a Parigi, fra [...] in prima fila; insomma era tale che [...] Italia poteva impunemente dimostrarsi amico suo. Non so come [...] nella stazione di Parigi [...] cioè come [...] fosse avvertito del passaggio [...] Momigliano. Basta [...] veramente, come il Di Donato [...] di [...] nata nei tardi anni Venti [...] Torino e durata poi sempre. Tornando a quegli anni, [...] di Momigliano da Torino a Roma, vorrei [...] politica fra i due ambienti. A Torino Momigliano si [...] a un gruppo di giovani che avevano [...] gli studi e la carriera a [...] politica. Sconfitti, dovettero attendere la [...] fascista per ricominciare da capo. A Roma, in ispecie [...] italiana, Momigliano si trovò come [...] una scuola per ufficiali di stato maggiore, fra giovani [...] avviati a posizioni di comando. È vero che in [...] il direttore Gentile aveva accolto [...] anziani studiosi, come per [...] Gaetano de Sanctis maestro di Momigliano, che notoriamente erano avversi al regime fascista, e con [...] alcuni giovani di incerta fede, ma è anche vero [...] la natura ufficiale [...] e gli interessi e impegni [...] dei collaboratori [...] comune una regola di prudenza: [...] doveva contentarsi di chiacchiere confidenziali e di barzellette. La polizia, eccellente allora, che [...] annientato [...] torinese, non aveva motivo negli [...] Trenta di intervenire a Roma, a breve distanza da Palazzo Venezia, [...] italiana. In uno di quegli [...] Momigliano [...] e ottenne [...] al Partito fascista. Su questo punto, ovviamente [...] incertezza e imprecisione anche nella introduzione del Di Donato. Premetto che un giovane, [...] età, sempre aveva avuto libero accesso al Partito. Ma nei tardi anni Venti, [...] già ricordata segreteria di Augusto Turati, il [...] del partito [...] del regime aveva importato [...] revisione dei quadri. Non era stata, né [...] Italia, una purga come in Germania e [...] Russia [...] anni Trenta, ma senza spargimento di sangue [...] cambiato natura e struttura, si era disarmato [...] accogliere qualunque pacifico cittadino con la camicia [...] il distintivo [...] della giacca. ///
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Non era stata, né [...] Italia, una purga come in Germania e [...] Russia [...] anni Trenta, ma senza spargimento di sangue [...] cambiato natura e struttura, si era disarmato [...] accogliere qualunque pacifico cittadino con la camicia [...] il distintivo [...] della giacca.