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Le due gambe [...] potrebbero divenire spade duellanti». [...] il mio [...] non è «leggero» MILANO. [...] quello che sfila in [...] testa ma confuso fra i ventimila manifestanti, [...] per due ore dal palco e quello [...] le quinte, la linea di condotta della [...] appuntamenti, a cominciare dalla [...] Previti. Partendo giusto da questo: che [...] in Parlamento sulla richiesta [...] ministro del governo Ber-lusconi? Prima [...] di Bossi: «Ho letto le carte [...] prove non mi pare di [...] vi-ste. Io comunque sono del parere [...] un parlamentare. Dunque o [...] cauta e anche criptica: «Non [...] adesso. È bene che si [...]. Voglio vedere che com-bina [...] Pds. Gli accordi bisogna [...] altrimenti il Pds. Cercando di decifrare: Bossi [...] la bomba Previti possa in qualche mo-do [...] nella poli-tica generale e quindi prende tempo, [...] questa vicenda avrà ripercussioni sulla discussione dei [...] Bicamerale e quindi vuole [...] chiaro, così come è [...] al Polo si arriverà a una re-sa [...] quindi aspetta in riva al [...]. [...] è di volgere a [...] processi politici avviati da circostan-ze particolari. A dare la soluzione [...] il Bossi dei cortei in camicia ver-de, [...] di ieri a Milano, il Bossi dei [...] contro tutto e tutti, che si batte, [...] co-me gli eroi di «guerre stellari», contro [...] potere nero», guidato dal «capace generale [...]. [...] quello che punta ancora a [...] so-luzione contrattata, si è perfino in-contrato nella settimana romana [...] trascorsa. Insomma [...] e il [...] si sono visti, accompagnati [...] Mussi e Comino. /// [...] /// Bossi gigioneggia, non pronuncia mai [...] nome di [...] (sarà Comino a confermare [...] «Sono rimasto sbigottito da quel [...] e importante, il più im-portante, segretario. La mia impres-sione è [...] cambiare nulla. Anzi forse pensano di [...] Costituzione in peggio. Hanno infatti parlato di [...] competenze alle regioni a favore dei comuni. Mi sembra una cosa da [...]. [...] più rotture di coglioni, per [...]. [...] allora? Prenderà quota il riav-vicinamento [...] Polo e con Forza Ita-lia in particolare? [...] con Berlusconi, Bossi usa ba-stone [...] carota: «Intanto lui non è il capo [...] semmai è il capo delle [...] in carica. Sento che vogliono fare Forza Nord. La verità è che Berlusconi [...]. Ed ecco la ca-rota: «In Bicamerale [...] un [...] di Forza Italia sulle [...] se manca-no i punti sul decentramento econo-mico. /// [...] /// Riepilogando la giornata della Le-ga [...] piazza a Milano: due ore di [...] in rappresentanza di quei produt-tori [...] latte in rivolta contro Roma, due ore di sfilata [...] strade del [...] in giro per le ultime [...] natali-zie, due ore di slogan [...] dal solito «Roma ladrona» a «Buon Nata-le, Prodi maiale», da «Roma puttana, la fabbrica è [...] a [...] andate in Albania» (Papalia è [...] giudice veronese dei procedimenti contro la Lega, [...] due ore di comi-zio [...] «Attenti padroni, [...] noi vi rigiriamo il tavolo. Due ore di dichiarazioni di [...] a 360 gradi, contro gli «ipocriti [...] che usano la fede a [...] politici, che predicano bene ma razzolano male», contro [...] «Europa degli Stati forti»: «Attenti Bonn e Parigi che la [...] non è una piccola cosa. Chi pensa che con [...] Europa la rivoluzione finisce si sbaglia, è da [...] comincia davve-ro. Riepilogando tutto quanto, una [...] Bossi non intende uscire dalla partita della Bicamerale. E allora [...] tutta in [...] di even-ti: «Il 1998 sarà [...] della [...] in lotta, andremo nelle piazze [...]. Terremo la Bicamerale sotto [...] noi [...] il [...] e il [...] cambia-mento, quel [...] che dopo quat-tro anni [...] Berlusconi era venuto in politica per distruggere [...] Lega [...] che invece è stata la Lega a [...]. Bossi grida per farsi [...] di essere al mo-mento [...] grandi possibilità di trattare [...]. Il potere è fortissimo e [...] dalla [...] parte. Certo ba-sterebbe che il [...] dei pa-dani mollasse i titoli di stato [...] so?, in azioni tedesche e lo Stato [...] ginoc-chio. Forse arriverà quel giorno». Comunque anche Maroni parla di [...] romano». Poi minimizza su un [...] con Violante: «Gli ho fornito una serie [...] lui richieste, sugli emendamenti [...]. [...] mi ha confermato che la [...]. Ancora minimizzazioni sui lavori in [...] a Roma. Mi pare che siano in [...] e che cerchino una via [...]. La «via [...] la indica [...] «Alle sirene che ci fanno [...] dico chiaro e tondo che una sola cosa ci [...] la [...]. Gira e ri-gira, la Lega [...] lo stesso ap-puntamento: nel 1998 in Bicamera-le. Carlo Brambilla ROMA. In campagna elettorale molti [...] finito [...] furioso», il trascinato-re che [...] aveva con-quistato Palermo? Poi, dopo il successo [...] troppa en-fasi («Non ho fatto neppure un [...] tanto che qualcuno mi ha raccontato che [...] raccontavano agli elettori che il candidato Orlando [...] cugino del sindaco» commenta scherzando) è tornato [...] scena politi-ca nazionale. È indicato come uno [...] partito dei sin-daci, come uno degli uomini [...] Di Pietro, come il promo-tore della legge [...] votare la nuova costituzione per parti (ovvero, [...]. È vero? Glielo chiediamo. E Or-lando, che non sarà [...] furioso ma non ha perso la [...] vecchia ir-ruenza verbale, non si [...] pre-gare. Qualche giorno fa è [...] che diceva più o meno così: «Il [...] esisterebbe se ci si iscrivessero Prodi e Di Pietro». Che significa, [...] «Ma no. Voleva dire esattamen-te che [...] sindaci non esiste. Quella che esiste è [...] i sindaci eletti direttamente dal [...] i [...] vera lobby, in senso positivo. Ma le [...] buo-ne non diventano partiti. Eppure vorrei che fosse [...] un valore, quello rappresentato dal fatto che [...] figura politica che deve [...] la [...] investitu-ra. Non è un [...] è un dato di [...] pesa. E che deter-mina degli [...] non usano mai espressioni co-me contesto politico [...] parlano di cose da fare e fatte, [...] di responsabilità. Per di più sono [...] avere il tempo come un valore: per [...] cose da fare e cose da non [...]. Scherzando lo dico sempre [...] Prodi: [...] non sei si-curo se domani sera sarai [...] Consiglio a Palazzo [...]. Io so che fino [...] sindaco di Palermo al Palazzo del-le Aquile». Insomma il partito dei [...]. Una cultu-ra un [...] protestante. Attenzione, parlo di tutti [...] solo quelli [...]. Esiste un model-lo dei [...] un modello anglosassone, anzi quasi america-no della [...]. E invece a Roma [...] mi sembra quello delle Inter-nazionali. Ma noi non siamo la [...]. In Italia la [...] non [...] più e molti di noi [...] contribuito a farla scomparire e quindi il mo-dello [...] non funziona. Il bipolarismo dei co-muni, [...] del sinda-co è una specie di bipartitismo. Nei comuni si affrontano [...] e uno conserva-tore». Insomma non ci sarà [...] sindaci ma si profila un Ulivo partito. [...] «Io penso a un Ulivo [...]. Vo-glio essere chiaro, io [...] della sinistra senza ne-cessariamente aderire alla sinistra. Per questo non mi [...] progetto che vede in cam-po da una [...] Cosa 2 e [...] la Cosa Bianca. Si dice: raf-forziamo le due [...] per [...] camminare. La mia preoccupazione è [...] gambe, se si strutturano, finiran-no per diventare [...] due spade che duellano. Non sono [...] ad avere questa preoccupazione. Non è un caso [...] Marini [...] Prodi a diven-tare il leader del centro [...] Prodi [...] finta di non [...]. Ho [...] che se cadesse nella [...] dichiarasse interessa-to a ricoprire questo ruolo finireb-be [...]. In fondo io mi trovo [...] una situazione dav-vero paradossale: sono [...] sindaco democristiano di una grande [...] ma non voglio rifare la [...]. E perché Prodi finirebbe [...] Perché ci sono altri che lo fareb-bero [...]. Chi? «Faccio tre nomi: De Mita [...] di tutto questo progetto è il regi-sta, [...] e Mastella». /// [...] /// [...] della Cosa Bianca non potrebbe [...] passare per una [...] del centro e per una [...] del Po-lo. Così pezzi del Polo [...] probabilmen-te anche Forza Italia ne sarebbe disgregata. Per questo io credo [...] di un simile processo centro e sinistra [...] alternativi. E la cosa non [...]. Perché tanta sfiducia nella pos-sibilità [...] continui a [...] una logica stringente nelle cose. Anche il nostro ingresso [...] finirà per costringerci ad una [...] tra i diversi modelli po-litici esistenti, o la Germania [...] sinistra e centro alternativi sotto le bandiere di un [...] socialde-mocratico e di uno democristiano o [...] con un [...] che più che a un [...] socialdemo-cratico [...] somiglia a una partito democratico [...] e conservatori. Intendiamoci, io non credo [...] Marini [...] stiano mirando alla divisione [...]. Anzi, sostengono che il rafforzamento [...] partiti [...] è un punto di passaggio [...] una maggiore [...]. Ma ho [...] che siano alle prese [...] di piccola cilindrata. Mentre il bipolarismo dei [...] si-mile a una Ferrari». /// [...] /// Perché sembra iscritto [...] partito [...] «Di Pietro [...] conosciuto solo da poco. E mi ha colpito [...] me e lui, mi ricorda [...] di qualche anno fa, [...] che spaccava e distruggeva quel che [...] da distruggere. Ma [...] un tempo per dividere [...] unire e noi stiamo vivendo il secon-do. Ma torniamo a Di Pietro, [...] fondo è come i sindaci perché ha [...] e ha infranto gli steccati tra gli [...]. Guar-date come è stato [...] Mugello. E poi non è [...]. /// [...] /// Cambiamo tema: alcuni depu-tati [...] Rete [...] presentato una legge costituzionale per vota-re al [...] car-ta costituzionale su quesiti diver-si. [...] della Bi-camerale? «No, ma io [...] sempre pensato che una costituzione la scrive una assemblea [...]. Il lavoro della Bicamerale [...] ma non mi sembra abbia avuto la [...]. In fondo la ricchezza [...] costituzione è stata proprio nella [...] capacità di cogliere e [...] diverse. [...] mi sembra abbiano prevalso più [...] che mediazioni al-te. Non ci si può [...] fideisticamente, con una specie di prendere o [...]. Voglio ap-provare quello che [...] boc-ciare quello che non mi piace. Lo so [...] che rischiamo di avere [...] zoppa. Ma che ci posso [...]. I sindaci hanno detto [...] non gradire il testo della Bica-merale. [...] ha replicato: «fate le vostre [...]. Le fare-te? «Sì. [...] gennaio noi sindaci delle metropoli [...] un testo a cui stiamo lavorando io, Vitali e [...] le questioni più grosse sono [...] federalismo, [...] alle risorse da parte di [...] e Comuni, il Senato che deve diventare una camera [...] autonomie. Le faremo le nostre [...] discutere con le Regioni e poi abbiamo [...] e i presidenti di Camera [...] Senato. /// [...] /// Roberto [...] Caro Direttore, [...] propone di dimostrare che la [...] italiana ha la sindrome di [...]. A questo scopo cita [...] esponenti del [...] di Roberto Benigni al [...] per spiegare che, [...] svolte, [...] un niente e a [...] nuovo il braccio teso nel sa-luto [...] proprio come succe-deva allo [...] Peter Sellers in [...]. Per avvalorare una tesi [...] discuti-bile, Sansonetti ha, a [...] volta, un ri-flesso istintivo, [...] il pugno chiuso e fare la faccia [...] mio avviso a sproposito, il [...]. Si chiede Sansonetti: perché [...] la partecipazione di Benigni [...] un film di rara [...] è detto del fatto [...] ha ospitato Leonardo Pieraccioni che ha presentato [...] e privo di impegno? Poi Sansonetti spiega: [...] per-ché il film di Pieraccioni [...] sì, poiché mette a [...] penso io -in modo straordinario, gli orrori [...] fascismo. Ho sop-portato in questi tre [...] cui [...] ha trattato la mia perso-na [...] il [...]. Ma non accetto di esse-re [...] in una storia che mi vede solo spettatore, fin [...] silen-te. Ipotizzare che il telegiornale [...] caratterizzi per legge-rezza è legittimo, ma sbagliato. Ab-biamo presentato con molti [...] a [...] -lo straor-dinario film di Benigni. Noi stessi ci eravamo candidati [...] in diretta per parlare di [...] pelli-cola che mi piacerebbe fosse proiettata nelle scuole. Penso non fosse nelle intenzioni [...] Sansonet-ti fare una equazione [...] ma il dubbio viene insinuato. Il confronto e le [...] sale della demo-crazia, ma se Benigni e [...] non fossero citati a [...] parte e [...] non si farebbe -come [...] Roma -una lira di danno. Coi più sinceri auguri [...] Clemente [...]. [...] E che [...] il [...] con questa po-lemica? Francamente [...]. Io ce [...] coi fascisti che non rie-scono [...] vedere, senza arrabbiarsi, un bel film sul nazismo; non [...] certo nè col [...] nè tantomeno con Clemente [...]. Che conosco da tanti [...] tanti anni stimo. Pen-so che sia un [...] che stia [...] un telegiornale spesso ben [...]. Mi sembrava del tutto [...] citazione -nel mio arti-colo di ieri -del [...] e di Pieraccioni non [...] polemica nè con-tro il [...] nè contro Pieraccioni (pe-raltro [...] Pieraccioni e non ho mai visto i suoi [...] li giudico). Credo che [...] come tutti noi, insieme [...] abbia anche qualche difetto. Tra essi, [...]. In una nota, [...] stampa del Partito democratico della [...] smentisce la notizia di un prossimo cambio di direzione [...] quotidiano [...] e anche i nomi circolati [...] soci privati. Il quotidiano «La Repubblica», [...] che è stato pubblicato nel numero ieri [...] notizie che erano circolate nei giorni scorsi, [...] la sostituzione [...] direttore della testata Giuseppe Caldarola [...] i probabili suoi successori indicava i nomi [...] Pietro [...] (membro della segreteria nazionale [...] Quercia), [...] condirettore de [...] Piero Sansonetti e dei [...] Paolo [...] Enrico Deaglio e Gianni Riotta. /// [...] /// Il vicepresidente del Consi-glio [...] di Roma, [...] per «aprire un tavolo [...] governo e Comune». Veltroni prospetta anche la [...] arrivi ad una nuova legge per Roma Capitale, [...] ambito assicurare un adeguato finanziamento per le [...] specifiche della città. Sul tappeto il problema [...] e, quelli più ampi, relativi alla capitale, [...] Giubileo. Nella let-tera si citano gli [...] del [...] citando [...] nella leg-ge finanziaria per il [...] degli inter-venti per Roma Capitale, che è stato [...]. Al-tri provvedimenti poi, anche [...] più generale, avranno un [...]. [...] in particolare alle agevolazioni per [...] edilizie e degli esercizi commerciali, [...] non po-tranno non portare a diffusi vantaggi [...] iniziativa in tali settori, nonchè [...] della dotazione del fondo sanitario nazionale, con il conse-guente [...] delle risorse di-sponibili per [...] che vede grandi insediamenti ospedalieri. È poi in corso [...] della legge sul trasporto rapido di massa [...] individuare nuove risorse da destinare anche a Roma. Non è da trascurare [...] facendo, con la spesso essenziale collaborazione del [...] ri-lancio della cultura nella città, testi-moniato, anche [...] di grandi musei. Come accenna-vo [...] è però necessario che, [...] di questi pur significativi inter-venti, si proceda [...] approfondimento delle questioni sollevate». Veltroni co-munica poi a [...] del governo di «avviare un [...] or-ganico con il comune [...] al-la costituzione di una sede [...] dialogo permanente; un tavolo, in una paro-la, al quale [...] i diversi [...] soluzioni, la più significativa delle [...] nel cui ambito assicurare ade-guati finanziamenti per le esigenze [...]. /// [...] /// Veltroni co-munica poi a [...] del governo di «avviare un [...] or-ganico con il comune [...] al-la costituzione di una sede [...] dialogo permanente; un tavolo, in una paro-la, al quale [...] i diversi [...] soluzioni, la più significativa delle [...] nel cui ambito assicurare ade-guati finanziamenti per le esigenze [...]. (0) (0) ![]()
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